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Bur n. 21 del 13 febbraio 2024


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VICENZA n. 37 del 23 gennaio 2024

R.D. 11.12.1933 n. 1775 "Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque pubbliche" Subentro nella concessione di derivazione d'acqua, ad uso idroelettrico, dai torrenti Torrazzo e Spaccata in comune di Recoaro Terme, precedentemente assentita alla ditta Impianti Agno S.r.l. - Ditta richiedente: Impianti Astico S.r.l. - Pratica G.C. n. 80/AG.

Note per la trasparenza

R.D. n. 1775/1933 D.G.R. n. 1628/2015 Con il presente atto, si accoglie l'istanza di subentro della ditta Impianti Astico S.r.l., per la concessione di derivazione d'acqua dai torrenti Torrazzo e Spaccata in comune di Recoaro Terme per moduli medi 1,5, salto utile 148,30 m con potenza nominale media 218,08 kW ad uso idroelettrico. Istanza datata 12.12.2023 (prot. n. 665723 del 14.12.2023) della ditta Impianti Astico S.r.l. di Thiene.

Il Direttore

VISTO il Decreto di concessione n. 467 in data 28.11.2012 con il quale la ditta Impianti Agno S.r.l. con sede legale in Contrada Marchesini, 47 – Valdagno – partita IVA e codice fiscale 02965010248 veniva riconosciuta titolare, a tutto il 27.11.2042 della concessione di derivare per utilizzo Idroelettrico dai torrenti Torrazzo e Spaccata in comune di Recoaro Terme per moduli medi 1,50, e massimi 4,25, atti a produrre, sul salto di 148,30 m, la potenza nominale media kW 218,08 da trasformarsi in energia elettrica mediante centralina ubicata in loc. Marchesini nel comune di Valdagno.

CONSIDERATO che nel Disciplinare di concessione n. 224 del 8.11.2012 il calcolo della potenza nominale media è derivato dalla seguente formula: (150 l/s x 148,30 m)/102 = 218,08 kW nel presente Atto viene così di seguito ricalcolata la potenza nominale media (così come previsto nel vigente Modello C – Domanda di concessione di derivazione d’acqua per uso idroelettrico (R.D. n.1775 del 11/12/1933): 0,15 m3/s x 148,30 m x 9,81 m/s2 = 218,22 kW. Conseguentemente anche la potenza nominale massima sarà pari a: 0,425 m3/s x 148,30 m x 9,81 m/s2 = kW 618,30.

VISTA la comunicazione di avvenuta fusione per incorporazione della società Impianti Agno S.r.l. nella società Impianti Astico S.r.l. datata 2.12.2023 (prot. n. 646750 del 4.12.2023).

VISTA l'istanza prot. n. 83 del 12.12.2023 (Ns. prot. n. 665723 del 14.12.2023) della ditta Impianti Astico S.r.l. di Thiene che ha chiesto il subentro, a favore della medesima, del diritto di derivazione d'acqua sopra citato.

VERIFICATO gli atti trasmessi e considerato che nulla osta all'accoglimento dell'istanza.

VISTO il decreto direttoriale n. 30/STA del 13.2.2017 con il quale la Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque, ha emanato le linee guida per l'aggiornamento dei metodi di determinazione del deflusso minimo vitale (DMV) al fine di assicurare che la quantificazione operativa dei DMV avvenga coerentemente con l'esigenza di garantire nei corsi d'acqua il deflusso ecologico a sostegno del raggiungimento degli obiettivi di qualità definiti ai sensi della DQA.

CONSIDERATO che in base a quanto definito dal secondo aggiornamento del Piano di gestione delle acque 2021/2027 del distretto idrografico delle Alpi Orientali, per le derivazioni significative o sistemi di derivazione significative che sottendano direttamente tratti fluviali che sono oggetto di attività di verifica e sperimentazione ancora in atto l'applicazione della disciplina sul deflusso ecologico è subordinata al completamento delle attività ed alla lettura ed interpretazione, da parte delle Autorità concedente, dei relativi esiti.

Vista la richiesta della ditta n. datata 28.12.2022 e Ns. prot. n. 604351 del 29.12.2022 - Sperimentazione per la definizione del Deflusso Ecologico nel torrente Torrazzo – Centrale Montagna Spaccata e Centrale Marchesini. 

VISTO il T.U. delle Leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con R.D. 11.12.1933, n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il D.Lgs. n. 112/1998;

VISTA la L.R. n. 11/2001;

VISTO l’art.18 della L.R. 7.11.2003, n. 27;

VISTO il D.Lgs. 3.4.2006, n. 152;

VISTA la D.G.R.V. n. 1628/2015.

decreta

ART. 1 - E’ accolta l'istanza di subentro della ditta Impianti Astico S.r.l., con sede in via San Giovanni Bosco 77/A – Thiene - partita IVA e codice fiscale 02964950246, la quale viene riconosciuta titolare, a tutto il 27.11.2042 della concessione di derivare acqua ad utilizzo idroelettrico dai torrenti Torrazzo e Spaccata in comune di Recoaro Terme per moduli medi 1,50, e massimi 4,25, atti a produrre, sul salto di 148,30 m, la potenza nominale media kW 218,22 e la potenza massima di kW 618,30 da trasformarsi in energia elettrica mediante centralina ubicata in loc. Marchesini nel comune di Valdagno; assentita precedentemente alla ditta Impianti Agno S.r.l. di Valdagno con Decreto di concessione n. 467 in data 28.11.2012;

ART. 2 - la ditta è temporaneamente esentata dall'obbligo di adeguamento al Deflusso Ecologico (fermo restando l'obbligo di rilascio del DMV) per il periodo di sperimentazione e successiva analisi da parte dell'Autorità concedente. 

ART. 3 - Con il presente Decreto la ditta Impianti Astico S.r.l., si assume ogni responsabilità civile e penale relativa alla gestione e sfruttamento della derivazione d'acqua, nonché gli obblighi contenuti nel Disciplinare datato 8.11.2012 n. 224 di repertorio;

ART. 4 - Il pagamento, del canone annuo pari ad € 6.871,75 (Euro seimilaottocentosettantuno/75) in ragione del canone unitario per l’utilizzo idroelettrico di 31,49 €/kW calcolato ai sensi della vigente normativa e del tasso di inflazione programmato per l’anno 2024 da adeguarsi per le annualità successive.

ART. 5 - Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del D. Lgs. n. 33 del 14.3.2013 e s.m.i.

ART. 6 - Di stabilire che il presente decreto sia pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

ART. 7 - Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche entro il termine perentorio di 60 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dal ricevimento della presente.

Giovanni Paolo Marchetti

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