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Bur n. 12 del 23 gennaio 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE VALUTAZIONI AMBIENTALI, SUPPORTO GIURIDICO E CONTENZIOSO n. 2 del 08 gennaio 2024

Valutazione di incidenza (positiva) per il progetto di Fattibilità Tecnico-Economica di costituzione nuovi habitat - Bocca di Lido - "Punta Sabbioni", in comune di Venezia, nell'ambito del "Piano delle misure di compensazione, conservazione e riqualificazione ambientale dei SIC-ZPS IT3250003 e IT3250023; dei SIC IT3250030 e IT3250031 e della ZPS IT3250046" del Progetto MOSE. Esito favorevole, con prescrizioni, della procedura di cui all'art. 5 del D.P.R. n. 357/97 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza


Gli articoli 5 e 6 del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e ss.mm.ii. stabiliscono che ogni piano, progetto o intervento, per il quale sia possibile una incidenza significativa negativa sui siti di rete Natura 2000, debba essere sottoposto a procedura di valutazione di incidenza. Per il progetto di Fattibilità Tecnico-Economica di costituzione nuovi habitat - Bocca di Lido - "Punta Sabbioni", in comune di Venezia, nell’ambito del “Piano delle misure di compensazione, conservazione e riqualificazione ambientale dei SIC-ZPS IT3250003 e IT3250023; dei SIC IT3250030 e IT3250031 e della ZPS IT3250046” del Progetto MOSE, progetto proposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche “Triveneto”, sono analizzati gli effetti rispetto ai siti della rete Natura 2000.
Con il presente decreto, l’Autorità regionale competente per la valutazione di incidenza riconosce la positiva conclusione della valutazione di incidenza e propone un esito favorevole della relativa procedura (con prescrizioni) al fine di consentirne l’attuazione da parte dell’Autorità procedente.
Direttiva 92/43/CEE, art.6; D.P.R. 08/09/1997 n. 357, artt.5 e 6.; D.lgs. n. 152/2006; D.G.R. n. 1400/2017.
 

Il Direttore

PREMESSO che l’attuazione delle disposizioni previste dalla direttiva comunitaria 92/43/CEE, finalizzata a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio degli Stati membri, impone l'adozione di opportune misure per contrastare il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie, nonché contenere le perturbazioni, suscettibili di avere conseguenze significative sulle specie per cui i siti della rete Natura 2000 sono stati individuati;

PREMESSO che l’art. 6 della succitata direttiva comunitaria riconosce che qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un determinato sito, forma oggetto di una opportuna valutazione d’incidenza, che tenga conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso;

PREMESSO che con i provvedimenti di recepimento della summenzionata direttiva comunitaria (D.P.R. 357/97 e D.P.R.120/03), lo Stato Italiano ha riconosciuto l’autonomia disciplinare in merito alla procedura di valutazione di incidenza alle Regioni e alle Province Autonome;

DATO ATTO che, con Deliberazione n. 1400 del 29 agosto 2017, la competenza sulla procedura per la valutazione di incidenza è affidata all’Amministrazione Regionale anche nei casi di progetti che prevedono misure di compensazione di cui all’articolo 5, comma 9, del D.P.R. 357/97 e ss.mm.ii., fermo restando le competenze spettanti all’Autorità preposta all’autorizzazione dell’opera;

DATO ATTO che, ai sensi della D.G.R. n. 1400/2017, il compito di provvedere alla valutazione di incidenza è attribuito al Direttore della struttura regionale competente in materia di valutazione di incidenza, in qualità di Autorità regionale competente per la valutazione di incidenza, da effettuarsi sulla base degli elaborati che costituiscono lo studio, esprimendone specifico esito;

DATO ATTO che con D.G.R. n. 571 del 04/05/2021 le competenze in materia di valutazione di incidenza sono confluite nella Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso;

DATO ATTO che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche “Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia” con note prot. n. 32700 del 30/08/2023 (acquisite al prot. reg. rispettivamente con n. 248328 del 09.05.2023 e n. 463777 del 30.08.2023), ha provveduto alla trasmissione della documentazione per la valutazione di incidenza alla competente Autorità regionale;

DATO ATTO che l’Autorità regionale per la valutazione di incidenza effettua la valutazione di incidenza nei casi previsti dal par. 3.1 dell’allegato A alla D.G.R. n. 1400/2017 e nel rispetto dell’Intesa del 28/11/2018, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulle Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA) - Direttiva 92/43/CEE "HABITAT" articolo 6, paragrafi 3 e 4;

ESAMINATA la documentazione per la valutazione d'incidenza, agli atti della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, redatta dalla dott.ssa Roberta Rocco per conto dello stesso Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche “Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia”;

PRESO ATTO che il progetto prevede la realizzazione degli habitat retrodunali a carattere arbustivo ed arboreo nell’area dei cantieri delle opere del Mose “Area A - Punta Sabbioni”, a ridosso del porto rifugio lato mare della nuova conca di navigazione della Bocca di Lido e che tra gli habitat di interesse comunitario di cui si prevede la ricostituzione vi sono: 2230 “Dune con prati dei Malcolmietalia”, 6420 “Praterie umide mediterranee con piante erbacee alte del Molinio-Holoschoenion”, 9340 “Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia”;

PRESO ATTO che, relativamente alla localizzazione rispetto ai siti della rete Natura 2000, gli interventi in argomento ricadono in minima parte all’interno del sito ZSC/ZPS IT3250003 “Penisola del Cavallino: biotopi litoranei”;

DATO ATTO di quanto previsto, ai fini dell’integrità e della coerenza della rete Natura 2000, dal D.M. del MATTM n. 184/2007 e ss.mm.ii. e dalle misure di conservazione (DD.G.R. n. 2371/2006, n. 786/2016, n. 1331/2017 e n. 1709/2017);

CONSIDERATO che si è provveduto all’esame istruttorio dell’istanza in argomento, predisponendo specifica relazione istruttoria tecnica n. 306 del 19.12.2023 (costituente l’allegato B al presente provvedimento), da cui si evince che non sono possibili effetti significativi negativi sui siti della rete Natura 2000 nella misura in cui siano adottate specifiche prescrizioni;

RITENUTO che, sulla base del principio di precauzione e ai fini esclusivi della tutela degli habitat e delle specie di cui alle Direttive comunitarie 92/43/CEE e 09/147/CE, la conclusione della valutazione di incidenza per l’istanza in argomento possa essere considera positiva con le prescrizioni riportate nel parere costituente l’allegato A al presente provvedimento;

VISTE le Direttive 92/43/CEE, e ss.mm.ii., e 09/147/CE, e ss.mm.ii.;

VISTI i DD.P.R. n. 357 del 8 settembre 1997 e n. 120 del 12 marzo 2003 e il D.M. 184/2007 e ss.mm.ii.;

VISTA la legge 241/1990 e ss.mm.ii.;

VISTE le DD.G.R. n. 1400 del 29 agosto 2017, n. 2371 del 27 luglio 2006, n. 786 del 27 maggio 2016, n. 1331 del 16 agosto 2017 e n. 1709 del 24 ottobre 2017;

VISTE le DD.G.R. n. 1180/2006, 441/2007, 4059/2007, 4003/2008, 220/2011, 3873/2005, 3919/2007, 1125/2008, 4240/2008, 2816/2009, 2874/2013, 2875/2013, 1083/2014, 2200/2014, 2135/2014, 893/2017, 300/2018, 390/2018, 667/2018, 442/2019, 501/2019, 546/2019, 626/2019, 925/2019, 1909/2019, 1910/2019, 338/2020, 930/2020, 1135/2020, 1584/2020, 769/2021, 295/2022, 615/2022, 617/2022;

VISTA la D.G.R. n. 682/2012;

VISTA la D.G.R. n. 571/2021;

VISTO il Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e ss.mm.ii.;

decreta

  1. di riconoscere una conclusione positiva della valutazione di incidenza rispetto ai siti della rete Natura 2000 (art. 5 del D.P.R. n. 357/97 e ss.mm.ii.) con prescrizioni riportate nel parere costituente l’allegato A, sulla base dell’istruttoria tecnica n. 306 del 19.12.2023 (costituente allegato B), al fine di consentire l’attuazione del progetto da parte dell’Autorità Procedente in argomento, come da documentazione per la valutazione di incidenza esaminata e presente agli atti della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso;
     
  2. di trasmettere il presente provvedimento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche “Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia”, per il seguito di competenza;
     
  3. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Cesare Lanna

(seguono allegati)

2_Allegato_A_DDR_2_08-01-2024_520761.pdf
2_Allegato_B_DDR_2_08-01-2024_520761.pdf

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