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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 171 del 17 marzo 2026
Adesione della Regione del Veneto all'edizione 2026 di "Ora della Terra" (Earth Hour), evento annuale di sensibilizzazione sui temi ambientali, sul contrasto ai cambiamenti climatici e sulla sostenibilità - 28 marzo 2026.
Con il presente provvedimento si dispone l’adesione della Regione del Veneto all’edizione 2026 dell’evento internazionale di sensibilizzazione sui temi ambientali, sul contrasto ai cambiamenti climatici e sulla sostenibilità denominato “Ora della Terra” (Earth Hour), nonché di partecipare attivamente all’iniziativa con lo spegnimento simbolico delle luci non essenziali di Palazzo Balbi il 28 marzo 2026, estendendo l’iniziativa al mondo scolastico ed ai Comuni del Veneto.
L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.
L’“Ora della Terra” è un evento annuale di sensibilizzazione sui temi ambientali, sul contrasto ai cambiamenti climatici e sulla sostenibilità.
Si tratta di un evento internazionale, nato in Australia su impulso del WWF nell’anno 2007 e successivamente diffusosi in tutto il pianeta fino a coinvolgere milioni di sostenitori in tutto il mondo e migliaia di aziende.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di richiamare l'attenzione sull'urgente necessità di intervenire sui temi ambientali, sui cambiamenti climatici in corso, mettendo in atto comportamenti volti ad uno stile di vita sostenibile, ad un utilizzo più attento e consapevole dell'energia, ed alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Si tratta, in concreto, di mettere in atto un piccolo gesto di rispetto verso il nostro Pianeta, “donando” simbolicamente un’ora del proprio tempo e dedicandola ad un’azione che abbia un impatto positivo sull’ambiente, nella giornata concordata ossia il 28 marzo 2026, nella fascia oraria che va dalle 20.30 alle 21.30. Come evidenziato nello slogan dell’iniziativa (“Your hour, your power”) ogni soggetto ha il potere di avere un impatto positivo sul nostro pianeta, ma sta al singolo soggetto decidere come farlo. Chiunque può prendere parte all’iniziativa spegnendo le luci (“Earth Hour lights out”) e/o dedicando quell’ora ad attività a favore dell’ambiente e di un uso responsabile dell’energia, quali azioni di volontariato, eventi comunitari, momenti formativi o riflessioni sui propri comportamenti quotidiani.
La prima partecipazione di Regione del Veneto all’iniziativa risale al 2015 e si è confermata negli anni consentendo centinaia di adesioni e l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione sul nostro territorio, fino all’inserimento dell’iniziativa nell’ambito del Programma regionale "Scuole che promuovono Salute”, che sottolinea l’importanza di impegnarsi a supportare la Scuola a divenire luogo che faciliti scelte di vita salutari.
“Scuole che Promuovono Salute” si basa infatti sull’“Approccio globale alla salute” e sui principi di equità, sostenibilità, inclusione, empowerment e democrazia. Gli obiettivi del Programma in tema riguardano congiuntamente sia l’ambito educativo sia quello della salute.
L'iniziativa “Ora della Terra” è stata pertanto inserita tra le proposte di attività nel “Documento delle pratiche raccomandate a scuola - 2025/2026”, documento che raccoglie gli strumenti utili ad una scuola che vuole attuare un percorso che promuove la salute e che è destinato alla “Rete di Scuole che promuovono Salute”, che conta 434 Scuole Statali, 230 Scuole paritarie e 19 Centri di Formazione Professionale.
L’iniziativa in argomento consente, in definitiva, di diffondere su vasta scala la cultura del rispetto all’ambiente, alla natura, alla lotta alla perdita di biodiversità e al cambiamento climatico fino al risparmio e all'efficienza energetica, nonché dello sviluppo sostenibile delle fonti rinnovabili, temi pilastro anche della nuova pianificazione energetica regionale.
In particolare, l’iniziativa in parola è coerente con quanto previsto nel “Nuovo Piano Energetico Regionale” (NPER), approvato dal Consiglio regionale del Veneto in data 18 marzo 2025 con propria Deliberazione Amministrativa n. 20, nella misura in cui detto Piano ha tra i propri obiettivi prioritari lo sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale anche attraverso le dimensioni del risparmio energetico, della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie per accelerare la transizione energetica.
Valutato quanto sopra, si propone di aderire come negli ultimi anni all’iniziativa in argomento con lo spegnimento simbolico (“Earth Hour lights out”) delle luci non essenziali di Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, nel giorno dell’iniziativa ossia il 28 marzo 2026, nella fascia oraria che va dalle ore 20.30 alle ore 21.30. Lo spegnimento della luce per 60 minuti è chiaramente un gesto simbolico che tuttavia dimostra quanto forte possa essere l’impatto di un’azione condivisa per salvare il Pianeta.
Nella consapevolezza che il successo dell'evento dipende da tutti, imprese, Enti locali, organizzazioni, singoli cittadini, l'Amministrazione regionale favorirà inoltre la massima diffusione dell'iniziativa, anche mediante i canali social ufficiali, promuovendo in particolare l’adesione nel mondo scolastico nell’ambito della Rete “Scuole che Promuovono Salute”, nonché da parte dei Comuni veneti.
Infine si incaricano la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica e la Direzione Gestione del Patrimonio dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Comunicazione della Commissione europea “Il Green Deal Europeo” COM (2019) 640 final;
VISTI il Regolamento (UE) n. 2018/1999 sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima e il Regolamento (UE) n. 2021/1119 che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica;
VISTE le Direttive (UE) n. 2012/27 e n. 2023/1791 sull’efficienza energetica e le Direttive (UE) n. 2018/2001 e n. 2023/2413 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili;
VISTO il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199 “Attuazione della direttiva (UE) n. 2018/2001 dell'11 dicembre 2018, del Parlamento europeo e del Consiglio, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili”;
VISTI il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), il suo aggiornamento ed il Piano per la Transizione Ecologica (PTE);
VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2000, n. 25 "Norme per la pianificazione energetica regionale, l'incentivazione del risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia";
VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii;
VISTA la Deliberazione Amministrativa del Consiglio Regionale n. 20 del 18 marzo 2025 di approvazione del Nuovo Piano Energetico Regionale;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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