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Bur n. 29 del 10 marzo 2026


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 140 del 10 marzo 2026

Presa d'atto dei presupposti per la condizione di equilibrio economico-finanziario prospettico nell'esercizio 2026 del SSR e contestuale approvazione del Bilancio Economico Preventivo Consolidato e dei singoli Enti del SSR veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, la Giunta regionale prende atto che allo stato attuale, alla luce del quadro programmatorio 2026, sussistono i presupposti per la condizione di equilibrio economico-finanziario prospettico nell’esercizio 2026 del SSR e, ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. n. 118/2011, procede all’approvazione dei Bilanci Economici di Previsione dei singoli Enti del SSR veneto. Dispone inoltre misure per il mantenimento della condizione di equilibrio economico-finanziario prospettico del SSR nell'esercizio 2026.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

L’art. 32 del D.Lgs. n. 118/2011 dispone che la Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione predisponga e sottoponga all'approvazione della Giunta regionale, il bilancio preventivo economico annuale consolidato del Servizio Sanitario Regionale.

L’art. 25 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i. dispone che gli Enti del SSR predispongano un bilancio preventivo economico annuale in coerenza con la programmazione sanitaria e con la programmazione economico - finanziaria della Regione. Il comma 1 del medesimo articolo, in particolare, dispone in merito alla predisposizione del bilancio preventivo economico annuale relativo alla Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) da parte degli Enti di cui all’art. 19, comma 2, lett. b), punto i).

Nel quadro di riferimento normativo costituito dal D.Lgs. n. 118/2011 e dalla L.R. n. 19/2016, Azienda Zero è l’Ente incaricato delle funzioni e delle responsabilità della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) previste dal D.Lgs. n. 118/2011, al quale – tra l’altro - spetta la redazione del bilancio preventivo della GSA e la redazione del bilancio consolidato preventivo del servizio sanitario regionale, ai fini della successiva approvazione da parte della Giunta regionale.

La normativa nazionale posta a presidio e garanzia del mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario del SSR (art. 1, commi 173 e seguenti della L. n. 311/2004, Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005, Patto per la Salute del 28 settembre 2006 e Intesa Stato-Regioni del 3 dicembre 2009) prevede che la Regione debba assicurare tale equilibrio nel suo complesso, già in sede di preventivo annuale, attraverso l'adozione di misure ed iniziative volte alla riconduzione in equilibrio della gestione.

L’iter di predisposizione del bilancio economico di previsione 2026 di Azienda Zero/GSA e delle Aziende del SSR è iniziato con l’invio della nota del Direttore dell’Area Sanità e Sociale prot. n. 639896 del 25 novembre 2025, in assenza dei provvedimenti di riparto del FSN per l’esercizio 2025, in quanto le Intese della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano rep. atti n. 267/CSR/2025, n. 268/CSR/2025 e n. 269/CSR/2025 sono intervenute in data 29 dicembre 2025.

In questo quadro programmatorio le Aziende Ulss, le Aziende Ospedaliere e l’Istituto Oncologico Veneto hanno potuto adeguare il livello delle risorse assegnate in tempo utile all’approvazione del proprio bilancio economico preventivo 2026, inserendo nelle voci di conto economico le risorse finanziarie disponibili comunicate da Regione del Veneto ed ottenute stimando il FSR 2026 sulla base degli atti di programmazione nazionale e regionale disponibili a tale data. Le risorse del FSR sono state ripartite in base ai criteri definiti dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 23 del 14 gennaio 2025. 

In conseguenza di quanto riportato nei precedenti paragrafi, il risultato d’esercizio preventivo degli Enti del SSR nell’esercizio 2026 risulta influenzato dalla difficoltà di una corretta stima delle risorse economico-finanziarie.

Nell’ambito del quadro di riferimento sopra descritto, Azienda Zero/GSA è stata incaricata di svolgere gli adempimenti preordinati all’approvazione dei bilanci economici preventivi 2026 da parte della Giunta regionale - ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i. -  avendo cura di:

  • fornire gli indirizzi ed i riferimenti contabili ai quali gli Enti del SSR interessati devono attenersi per la formulazione omogenea dei relativi BEP, assicurando il necessario supporto operativo;
     
  • acquisire i BEP 2026 formulati dagli Enti del SSR, istruendo una apposita relazione tecnica a supporto della loro approvazione;
     
  • adottare il BEP 2026 di Azienda Zero/GSA;
     
  • redigere e adottare il BEP 2026 consolidato del SSR, da trasmettere all’Area Sanità e Sociale accompagnato da una relazione di accompagnamento in cui sia data evidenza dell’istruttoria effettuata e della metodologia di consolidamento adottata.

I bilanci economici preventivi degli Enti del SSR sono stati inviati ad Azienda Zero per i conseguenti adempimenti di competenza.

Con nota prot. reg. n. 139112 del 27 febbraio 2026 il Direttore Generale di Azienda Zero ha trasmesso all'Area Sanità e Sociale la Deliberazione n. 115 del 24 febbraio 2026 di adozione del bilancio economico preventivo consolidato del SSR per il 2026, agli atti della competente struttura regionale che ha effettuato l’istruttoria finalizzata al visto di congruità di cui all’art. 5 del Regolamento regionale 15 giugno 2018, n. 1. Da tale istruttoria risulta che il bilancio economico preventivo consolidato del SSR è completo della documentazione allegata al presente provvedimento (Allegato A) e di seguito elencata:

  • Conto economico;
     
  • Conto economico dettagliato secondo lo schema CE di cui al decreto ministeriale 13 novembre 2007 e successive modificazioni e integrazioni;
     
  • Piano investimenti 2026-2028;
     
  • Piano dei flussi di cassa prospettici;
     
  • Relazione responsabile GSA;
     
  • Relazione illustrativa;

La relazione illustrativa, così come previsto dall’art. 25, c. 3, richiamato dall’art. 32, c. 4 del D.Lgs. n. 118/2011,  espone la metodologia operativa adottata per la predisposizione del Bilancio Economico Consolidato Preventivo 2026 del Sistema Socio Sanitario della Regione del Veneto.

Il consolidamento dei dati di bilancio è stato effettuato mediante aggregazione dei conti economici previsionali delle Aziende sanitarie che compongono il Servizio Sanitario Regionale (compresa Azienda Zero) con conseguente elisione delle poste R intercompany di mobilità e poste R.

I Direttori Generali degli Enti del SSR, inclusa Azienda Zero/GSA, hanno approvato con proprie deliberazioni i Bilanci economici preventivi (BEP) per l’anno 2026 entro i termini previsti.

I Bilanci economici preventivi 2026 degli Enti del SSR, inoltre, sono stati verificati dai rispettivi Collegi Sindacali che hanno formulato pareri favorevoli.

I valori dei bilanci economici preventivi degli Enti del SSR, ed i relativi risultati, sono riepilogati nello schema sintetico allegato al presente provvedimento (Allegato B). Tali risultati, composti secondo lo schema di verifica dell’equilibrio del SSR applicato dal Tavolo ministeriale per la verifica degli adempimenti regionali, evidenziano quanto segue:

a

Risultato economico aggregato degli enti SSR (esclusa Azienda Zero)

- 554.083.851

b

Risultato economico di Azienda Zero

556.715.453

c=a+b

Risultato economico consolidato del SSR

2.631.602

d

Utili Enti SSR

11.448

e=c+d

Risultato al netto degli utili degli Enti SSR

2.620.154


Lo schema sopra esposto mostra un risultato economico previsionale del Bilancio consolidato del Sistema Sanitario Regionale positivo per l’esercizio 2026 per un importo di euro 2.620.154,00.

Tale risultato è riconducibile prevalentemente alla stima dell’aggiornamento dei ricavi a legislazione vigente per l’esercizio 2025 e 2026, a fronte di una dinamica inflattiva dei costi della produzione relativi ai beni, ai servizi e al personale, stimata sulla base delle informazioni più aggiornate in ordine ai rinnovi dei contratti collettivi, al tasso di inflazione programmato, all’impatto della programmazione nazionale e regionale nel corrente esercizio.

Nel bilancio preventivo consolidato SSR i costi della produzione ammontano a 12.896 milioni di euro. Per quanto riguarda il valore della produzione, l’importo previsto per il 2026 è di 13.010 milioni di euro. La principale componente è costituita dai contributi in c/esercizio per quota del Fondo Sanitario Regionale.

Le considerazioni di carattere economico e gestionale delle voci del Bilancio Preventivo Economico Consolidato 2026, inclusa una disamina delle singole componenti e dei relativi risultati, sono esposte in dettaglio nell’Allegato 5 “Relazione del Responsabile della Gestione Sanitaria Accentrata” e nell’Allegato 6 “Relazione illustrativa” della Deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero (Allegato A).

In considerazione dell’attuale quadro delle risorse sanitarie disponibili per l’esercizio 2026, è necessario sottolineare che ai fini del raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario del SSR nell’esercizio 2026, nel bilancio di Azienda Zero sono iscritte due importanti appostazioni contabili:

  • accantonamento a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario del SSR per l’anno in corso e/o a copertura del finanziamento di progetti di investimento degli Enti del SSR degli esercizi futuri, per un importo complessivo di euro 139.000.000;
     
  • utilizzo provvisorio di risorse straordinarie accantonate negli anni precedenti nel bilancio di Azienda Zero per un importo complessivo di euro 138.000.000 al fine di garantire l’equilibrio economico-finanziario del SSR nell’esercizio 2026.

A tal proposito, occorre ricordare che le risultanze dei bilanci economici 2026 degli Enti sanitari beneficiano del contributo in conto capitale pari ad euro 136.000.000,00 a copertura della programmazione degli investimenti dell’anno 2026 a valere sulle risorse smobilizzate con DGR n. 1215 del 7 ottobre 2025.

Come anticipato, al fine di garantire l’equilibrio economico-finanziario del SSR della Regione del Veneto per l’esercizio 2026, si propone di utilizzare quota parte dei fondi presenti nel bilancio di Azienda Zero, costituiti con risorse finanziarie accantonate negli esercizi precedenti e non ancora utilizzate al 31 dicembre 2025. A tal scopo si propone dunque di incaricare Azienda Zero a vincolare l’importo di euro 138.000.000 al fine di garantire l’equilibrio economico-finanziario del SSR nell’esercizio 2026.

La Legge n. 207/2024 (Legge di bilancio per l’anno 2025) all’art. , comma 322 ha modificato l’art. 15, comma 17 del Decreto-Legge n. 95/2012, prevedendo che “...Gli importi tariffari, fissati dalle singole regioni, superiori alle tariffe massime di cui al comma 15 restano a carico dei bilanci regionali. Tale disposizione si intende comunque rispettata dalle regioni per le quali il Tavolo di verifica degli adempimenti, istituito ai sensi dell’articolo 12 dell'Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 23 marzo 2005, abbia verificato il rispetto dell’equilibrio economico- finanziario del settore sanitario. Qualora le regioni si avvalgano della deroga di cui al secondo periodo, le medesime regioni sottopongono al Tavolo di verifica degli adempimenti la programmazione annuale previsionale, nella quale è data evidenza dell'impatto derivante dall'incremento delle tariffe oltre il massimo e del rispetto dell'equilibrio economico-finanziario del servizio sanitario regionale…”.

Con riferimento alla verifica prevista ai sensi del citato art. 1, comma 322 della Legge n. 207/2024, la Regione rappresenta di avvalersi della facoltà dell’incremento delle tariffe rispetto a quelle massime di cui all’art. 15, comma 15 del Decreto-Legge n. 95/2012 con un impatto complessivo stimato di 110,5 milioni di euro riferiti all’assistenza ospedaliera e all’assistenza ambulatoriale. Suddetto importo è ricompreso all’interno dei limiti di budget assegnati agli Enti privati accreditati nonché dei limiti di spesa di cui al D.L. n. 95/2012 e s.m.i..

In attuazione di quanto indicato all’art. 7 rubricato “Interventi per le Medicine di Gruppo Integrate” della DGR/DDL n. 2 del 25 febbraio 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e nel parere della Commissione Regionale per l’Investimento, Tecnologia e Edilizia (CRITE) di cui alla seduta del 5 marzo 2026, al fine di garantire idonea copertura finanziaria, con la presente si propone di destinare euro 12.000.000,00, già iscritti sul conto PBA140 "Fondo finanziamento per investimenti" dello stato patrimoniale di Azienda Zero, ai sensi del punto 8 della Deliberazione della Giunta regionale 1215 del 7 ottobre 2025, ad incremento dei ricavi del conto economico previsionale consolidato SSR 2026, incaricando Azienda Zero della predisposizione delle opportune appostazioni contabili. 

Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si prende atto che allo stato attuale sussistono i presupposti per la condizione di equilibrio economico-finanziario prospettico 2026 del SSR nel suo complesso, ancorché utilizzando quota parte delle risorse precedentemente accantonate a generale equilibrio economico-finanziario del SSR e/o a copertura della programmazione degli investimenti.

Si propone di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale ad adottare e realizzare, per mezzo di Azienda Zero e della CRITE, tutte le misure ritenute necessarie ad assicurare il permanere della condizione di equilibrio economico-finanziario del SSR nell'esercizio 2026 privilegiando azioni di:

  • attenta valutazione delle nuove proposte di investimento all'attenzione della CRITE alla luce delle priorità in seno alla programmazione sanitaria regionale, alla capacità realizzativa degli interventi già programmati e finanziati eventualmente da ri-calendarizzare e nella prospettiva del rispetto della programmazione ed attuazione del PNRR;
     
  • razionalizzazione dei costi e rispetto dei vincoli di spesa valevoli per l'esercizio 2026;
     
  • oculata valutazione in riferimento alle richieste di attivazione delle linee di spesa afferenti alla programmazione della gestione sanitaria accentrata 2026;
     
  • stretto monitoraggio degli obiettivi di efficientamento dei servizi, posti a carico delle Direzioni delle Aziende ed Enti del SSR.

Si propone, inoltre, in caso di disallineamento dei Conti Economici Trimestrali 2026 rispetto ai vincoli economici rappresentati dai rispettivi BEP 2026 approvati dagli Enti del SSR, di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale a porre in essere interventi di razionalizzazione immediati e a fornire agli Enti del SSR indicazioni gestionali utili a riportare la previsione economica entro i vincoli di sostenibilità del SSR, anche:

  • rimodulando i flussi di cassa in ragione dei fabbisogni finanziari programmati;
     
  • contingentando la spesa per investimenti;
     
  • limitando le autorizzazioni alle assunzioni di personale ai soli profili carenti sul mercato del lavoro;
     
  • assegnando gli indirizzi per l'incremento della compartecipazione alle prestazioni in libera professione;
     
  • assegnando gli indirizzi per la riallocazione dei fondi incentivanti verso le iniziative per il recupero delle liste di attesa e per il pieno coinvolgimento di tutta la struttura organizzativa, anche tecnico - amministrativa, al raggiungimento degli obiettivi economici, coinvolgendo gli Organismi Indipendenti di Valutazione nelle verifiche;
     
  • assegnando gli indirizzi per limitare l'acquisto di prestazioni, sanitarie e socio sanitarie, incentivando l'internalizzazione delle stesse;
     
  • potenziando le attività di monitoraggio e ispettive, coinvolgendo i Collegi Sindacali degli Enti ed Aziende del SSR.

Con il presente provvedimento si propone dunque di approvare il bilancio economico preventivo consolidato del SSR 2026 (Allegato A) e di approvare i bilanci economici preventivi degli Enti del SSR (Allegato B).

Si incarica il direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e ss. mm. e ii.;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

VISTO l’art. 1, commi 173 e seguenti della L. n. 311/2004;

VISTA la L. n. 207 del 30 dicembre 2025;

VISTA l’Intesa Stato-Regioni 23 marzo 2005;

VISTO il Patto per la Salute del 28 settembre 2006;

VISTA  l’Intesa Stato-Regioni del 3 dicembre 2009;

VISTA l’Intesa Stato-Regioni rep. atti 267/CSR/2025 del 29 dicembre 2025;

VISTA la L.R. 14 settembre 1994, n. 55;

VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la L.R. 25 ottobre 2016 n. 19;

VISTA la DGR 7 ottobre 2025, n. 1215;

VISTA la DGR 14 gennaio 2025, n. 23;

VISTA la DGR/DDL n. 2 del 25 febbraio 2026;

VISTA la DGR 25 febbraio 2026, n. 79;

VISTA la nota prot. n. 639896 del 25 novembre 2025 del Direttore dell'Area Sanità e Sociale;

VISTA la nota di Azienda Zero prot. reg. n. 32742 del 25 novembre 2025;

VISTA la nota di Azienda Zero prot. reg. n. 139112 del 27 febbraio 2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto e di approvare il bilancio economico preventivo consolidato del SSR relativo all'esercizio 2026, le cui risultanze sono riepilogate nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di prendere atto e di approvare i bilanci economici preventivi degli Enti del SSR relativi all'esercizio 2026, le cui risultanze sono riepilogate nell'Allegato B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  4. di prendere atto che allo stato attuale sussistono i presupposti per la condizione di equilibrio economico - finanziario prospettico 2026 del SSR nel suo complesso;
     
  5. di incaricare Azienda Zero a vincolare l’importo di euro 138.000.000,00 al fine di garantire l’equilibrio economico-finanziario del SSR nell’esercizio 2026, a valere su quota parte dei fondi presenti nel proprio bilancio costituiti con risorse finanziarie accantonate negli esercizi precedenti e non ancora utilizzate al 31 dicembre 2025;
     
  6. di prendere atto ai fini dell’istruttoria di cui all’art. 1, comma 322 della Legge n. 207/2024 che l’impatto complessivo stimato dell’incremento delle tariffe rispetto a quelle massime di cui all’art. 15, comma 15 del Decreto-Legge n. 95/2012 è pari a 110,5 milioni di euro riferiti all’assistenza ospedaliera e all’assistenza ambulatoriale. Suddetto importo è ricompreso all’interno dei limiti di budget assegnati agli Enti privati accreditati nonché dei limiti di spesa di cui al D.L. n. 95/2012 e s.m.i.;
     
  7. di destinare euro 12.000.000,00, già iscritti sul conto PBA140 "Fondo finanziamento per investimenti" dello stato patrimoniale di Azienda Zero, ai sensi del punto 8 della Deliberazione della Giunta regionale 1215 del 7 ottobre 2025, ad incremento dei ricavi del conto economico previsionale consolidato SSR 2026 incaricando Azienda Zero alla predisposizione delle opportune appostazioni contabili;
     
  8. di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale di adottare e realizzare, per mezzo di Azienda Zero e della CRITE, tutte le misure ritenute necessarie ad assicurare il permanere della condizione di equilibrio economico-finanziario del SSR nell'esercizio 2026;
     
  9. di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, in caso di disallineamento dei Conti Economici Trimestrali 2026 rispetto ai vincoli economici rappresentati dai rispettivi BEP 2026 approvati dagli Enti del SSR, a porre in essere interventi di razionalizzazione immediati e a fornire indicazioni gestionali utili a riportare la previsione economica entro i vincoli di sostenibilità del SSR, anche:
  • rimodulando i flussi di cassa in ragione dei fabbisogni finanziari programmati;
     
  • contingentando la spesa per investimenti;
     
  • limitando le autorizzazioni alle assunzioni di personale ai soli profili carenti sul mercato del lavoro;
     
  • assegnando gli indirizzi per l'incremento della compartecipazione alle prestazioni in libera professione;
     
  • assegnando gli indirizzi per la riallocazione dei fondi incentivanti verso le iniziative per il recupero delle liste di attesa e per il pieno coinvolgimento di tutta la struttura organizzativa, anche tecnico - amministrativa, al raggiungimento degli obiettivi economici, coinvolgendo gli Organismi Indipendenti di Valutazione nelle verifiche;
     
  • assegnando gli indirizzi per limitare l'acquisto di prestazioni, sanitarie e socio sanitarie, incentivando l'internalizzazione delle stesse;
     
  • potenziando le attività di monitoraggio e ispettive, coinvolgendo i Collegi Sindacali degli Enti ed Aziende del SSR;
  1.  di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  2. di incaricare il direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR dell'esecuzione del presente atto;
     
  3.  di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  4.  di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_140_26_AllegatoA_578361.pdf
Dgr_140_26_AllegatoB_578361.pdf

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