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Bur n. 29 del 10 marzo 2026


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 160 del 10 marzo 2026

Autorizzazione alla sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione relativa alla proposta progettuale per la partecipazione all'Avviso INtegra del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Progetto PERSEO. DGR n. 1369/2024.

Note per la trasparenza

Si prende atto dell’approvazione della proposta progettuale denominata PERSEO relativa all’Avviso INtegra del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e si autorizza il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale alla sottoscrizione della relativa Convenzione di Sovvenzione, nonché al compimento di ogni atto successivo e conseguente necessario per l’attuazione delle attività progettuali.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

Per promuovere nuove forme di inclusione sociale rivolte a persone in condizioni di estrema marginalità il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto n. 275 del 4 settembre 2024 del Capo del Dipartimento per le politiche sociali, del Terzo settore e migratorie, ha pubblicato l’Avviso pubblico INtegra, finalizzato al consolidamento e al potenziamento dei servizi rivolti alle persone senza dimora e in condizione di grave vulnerabilità.

L’Avviso INtegra promuove azioni basate su un modello operativo che mira a favorire l'accesso a soluzioni abitative stabili, accompagnate da servizi essenziali di sostegno alla persona, ispirandosi ai principi dell’approccio housing first. Tale approccio considera la disponibilità di un’abitazione sicura come primo passo fondamentale per la costruzione di percorsi personalizzati di autonomia e inclusione sociale.

In esecuzione della DGR n. 1369 del 25 novembre 2024, la Regione del Veneto ha presentato nell’ambito dell’Avviso INtegra una proposta progettuale finalizzata all’estensione del modello di presa in carico integrato e multidisciplinare su tutto il territorio regionale precedentemente sperimentato nei Comuni di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza a seguito dell’Avviso pubblico n. 4/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del progetto regionale “DOM. Veneto – Modello di Housing First Regione Veneto”.

Con Decreto n. 294 del 31 ottobre 2025 del Direttore Generale della Direzione Generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà del Dipartimento per le Politiche Sociali, del Terzo Settore e Migratorie, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato la proposta progettuale presentata dalla Regione del Veneto, ammettendolo al finanziamento con successivo Decreto del medesimo Direttore Generale n. 315 dell' 11 novembre 2025 per l’importo di euro 8.470.004,30, riconoscendone la coerenza con le finalità dell’Avviso e la qualità del modello di intervento proposto.

La proposta progettuale presentata, a cui è stato dato il nome di progetto PERSEO, si inserisce nel quadro degli interventi del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027, nell’ambito del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), e contribuisce al perseguimento degli obiettivi della Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” e della Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale”, nell’ottica di una presa in carico integrata che include servizi di primo contatto, accoglienza, accompagnamento e formazione, unitamente alla fornitura di beni materiali funzionali all’autonomia abitativa.

Alla luce dell’avvenuta approvazione del progetto, si ritiene ora necessario procedere con la sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione del Veneto (Beneficiario) di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dando avvio alle attività progettuali che si realizzerannno nel territorio regionale.

La Convenzione di Sovvenzione prevede che vengano disciplinati i rapporti giuridici tra l’Autorità di Gestione (AdG) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Beneficiario, Regione del Veneto, per la realizzazione delle azioni indicate nella proposta progettuale che si pone i seguenti obiettivi:

  • garantire su tutto il territorio regionale i Livelli essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) previsti dal Piano nazionale degli interventi e servizi sociali in materia di grave marginalità;
  • prevenire la condizione di senza dimora attraverso l’attivazione di progetti di de-istituzionalizzazione volti all’autonomia supportati da un’equipe multidisciplinare;
  • ampliare le soluzioni e l’offerta dei servizi a seconda dei bisogni della persone, includendo sia interventi a bassa soglia che prese in carico leggere che mirano a migliorare le condizioni di vita delle persone; 
  • supportare processi di autonomia attraverso l’implementazione dell'approccio di housing first;
  • promuovere una cultura dei diritti umani delle persone in situazione di grave marginalità presso i vari uffici che concorrono alla realizzazione delle attività (es. uffici anagrafe e servizi socio-sanitari);
  • potenziare il personale specialistico dedicato;
  • assicurare alle persone senza dimora beni materiali di prima necessità e beni funzionali all’empowerment sociale.

La priorità della Regione è garantire l’universalità dei diritti alle persone a rischio di grave marginalità sociale, indipendentemente dal territorio in cui le stesse esprimono il proprio centro di interesse, il genere, la nazionalità, lo status. A tale scopo, in qualità di Beneficiario, è responsabile dell’esecuzione esatta ed integrale del progetto nei tempi previsti nella proposta presentata e della corretta gestione, per quanto di competenza, degli oneri finanziari ad esso imputati e dallo stesso derivanti. Assicura, inoltre, nel corso dell’intero periodo di vigenza della Convenzione i necessari raccordi con l’AdG, impegnandosi ad adeguare i contenuti delle attività ad eventuali indirizzi o a specifiche richieste, formulate dall’AdG medesima.

Partecipano al progetto, con una quota di risorse assegnate, 17 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) su 21, mentre è previsto il coinvolgimento da parte della Regione di tutti gli ATS nelle attività di governance e indirizzo rispetto alle scelte strategiche e alle connessioni con gli altri sistemi e progetti, dando vita ad un comitato di pilotaggio, che svolgerà le seguenti funzioni:

  • osservatorio sul fenomeno della estrema povertà presente sul territorio;
  • rilevazione dei servizi esistenti sul territorio e dei servizi offerti;
  • monitoraggio dello stato dell’arte del progetto, verifica dell’ andamento delle azioni sui diversi territori, analisi delle criticità e delle necessità emergenti, eventuale riprogrammazione delle attività;
  • pianificazione e organizzazione delle attività di raccordo con le altre progettualità complementari e supplementari (incontri bilaterali, riunioni tematiche, eventi, ecc.);
  • organizzazione delle iniziative di formazione, monitoraggio e sensibilizzazione;
  • coordinamento, supporto amministrativo e finanziario.

I potenziali destinatari dei servizi e degli interventi, sia di bassa soglia che di presa in carico, ammontano complessivamente a 3132. Il target di riferimento progettuale è costituito prevalentemente da uomini e donne, sia italiani che stranieri. La fascia d’età è compresa tra i 18 e i 65 anni spesso con problemi di dipendenza patologica, disagi psico-fisici connessi all’età avanzata e allo stile di vita trascorso. Le caratteristiche di fragilità e vulnerabilità si possono riassumere nei seguenti punti:

  • estrema povertà ovvero assenza di lavoro e conseguenti entrate economiche;
  • assenza di una rete familiare e sociale;
  • mancanza di una casa anche intesa come luogo di affetti;
  • patologie e disturbi psichici in atto e precarie condizioni igienico sanitarie;
  • problematiche inerenti all’iscrizione anagrafica o residenza attiva presso altri territori che complica una piena presa in carico da parte dei servizi socio - sanitari locali;
  • recente uscita da lunghi periodi di accoglienza in strutture;
  • uscita da percorsi/strutture dedicati ai rifugiati e richiedenti asilo;
  • incapacità di trovare soluzioni abitative in autonomia.

Tutti gli ATS saranno supportati affinché si dotino di equipe multidisciplinari, inserendo anche figure che rispondano a bisogni specifici come ad es. mediatori linguistico culturali, operatori socio-legali, educatori finanziari, ecc. Le Equipe multidisciplinari, avranno il compito di promuovere l’empowerment delle persone, promuovendo prese in carico personalizzate. Sono previsti, inoltre, interventi di bassa soglia come, ad esempio, la distribuzione di kit di generi alimentari, di prima necessità o per rispondere ad altri bisogni materiali, per raggiungere anche tutti coloro che faticano ad accedere agli interventi di presa in carico.

Per quanto riguarda la durata del progetto, le attività progettuali prenderanno avvio dalla data di effettivo “Avvio attività” comunicata dal Beneficiario mediante la presentazione della DIA - e in ogni caso entro 30 giorni dalla notifica di avvenuta registrazione del Decreto di approvazione della Convenzione da parte degli organi di controllo competenti e si concluderanno entro il 31 Dicembre 2029.

Per l’attuazione degli interventi sopra descritti sono attribuite al Beneficiario risorse del PN Inclusione complessivamente pari a Euro 8.470.004,30, ripartite tra risorse di FSE + e risorse nazionali (Fondo di Rotazione ex legge 183/87), conformemente alle percentuali di cofinanziamento previste per le Priorità 1 e 3 del PN Inclusione e successive modificazioni, in funzione di sovvenzione delle attività descritte nella proposta progettuale, nel piano finanziario e nel cronoprogramma presentati dal Beneficiario medesimo attraverso la funzionalità della Piattaforma Multifondo, che vengono allegati alla presente Convenzione, costituendone parte integrante.

Le risorse sono così ripartite:

- euro 5.646.671,18 a valere sulla Priorità 1. Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà (FSE+); Obiettivo Specifico ESO4.12 - Promuovere l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale, comprese le persone indigenti e i bambini. Azione l1): Interventi di rafforzamento del sistema di accoglienza per le persone e i nuclei in condizioni di elevata marginalità sociale, di presa in carico e accompagnamento nell’ambito degli interventi di Housing ad ampio spettro e Centri servizi per le persone senza dimora;

- euro 2.823.333,12 a valere sulla Priorità 3. Contrasto alla deprivazione materiale (FSE+); Obiettivo Specifico ESO4.13 - Contrasto alla deprivazione materiale, Azione m2): Interventi di riduzione delle condizioni di Deprivazione materiale dei senza dimora e altre persone fragili e Azione m3): Misure di accompagnamento.

Nell’ambito della realizzazione del progetto il Beneficiario potrà – sotto la propria esclusiva responsabilità – affidare specifiche attività progettuali a soggetti terzi, con comprovata e documentata esperienza professionale nel settore oggetto del progetto stesso.

Con il presente provvedimento, pertanto, si prende atto dell’avvenuta approvazione del progetto PERSEO e si autorizza il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale alla sottoscrizione della relativa Convenzione di Sovvenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché al compimento di ogni atto successivo e conseguente necessario per l’attuazione delle attività progettuali.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI la L. n. 241/1990 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;

VISTE le L.R. n. 39/2001, n. 32/2024, n. 33/2024 e n. 34/2024;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO il Decreto n. 275 del 4 settembre 2024 del Capo del Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali;

VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;

VISTA la DGR n. 1369/2024;

VISTA la DGR n. 58/2025;

VISTO il DDR n. 12/2024 del Segretario Generale della programmazione;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che con Decreto n. 294 del 31 ottobre 2025 del Direttore Generale della Direzione Generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà del Dipartimento per le Politiche Sociali, del Terzo Settore e Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stata approvata la proposta progettuale denominata PERSEO, presentata, ai sensi della DGR n. 1369 del 25 novembre 2024, dalla Regione del Veneto a seguito dell'Avviso INtegra del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, finalizzato all'inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità e al contrasto della condizione di senza dimora;
  3. di prendere atto che con Decreto n. 315 dell'11 novembre 2025 del Direttore Generale della Direzione Generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà del Dipartimento per le Politiche Sociali, del Terzo Settore e Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato assegnato alla Regione del Veneto il finanziamento per la realizzazione del progetto di cui al punto 2 di euro 8.470.004,30, riconoscendone la coerenza con le finalità dell’Avviso e la qualità del modello di intervento proposto;
  4. di prendere atto che la Regione del Veneto darà attuazione al progetto PERSEO di cui al punto 2 a seguito della sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale della sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione di cui al punto 4 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione del Veneto, nonché dell’esecuzione del presente atto e dell’attuazione del progetto PERSEO attraverso l’espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili connesse alla sua realizzazione;
  6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_160_26_AllegatoA_578360.pdf

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