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Bur n. 31 del 13 marzo 2026


Materia: Edilizia abitativa

Deliberazione della Giunta Regionale n. 133 del 04 marzo 2026

Piano di vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) dell'ATER di Rovigo ai sensi dell'art. 48 della L.R. n. 39/2017.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, si approva il Piano di Vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) dell’ATER di Rovigo ai sensi dell’art. 48 della L.R. n. 39/2017.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

L’art. 48 della Legge regionale n. 39 del 3 novembre 2017 recante “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica” disciplina l’alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP) dei Comuni e delle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale (ATER). Ai sensi dell’art. 2, comma 2 della L.R. n. 39/2017, come novellato dalla Legge regionale 20 maggio 2025, n. 6, sono di competenza della Giunta regionale le funzioni di cui al comma 1, lettera j) che stabilisce l’autorizzazione alla vendita degli alloggi e delle relative pertinenze di edilizia residenziale pubblica.

Gli alloggi alienabili sono quelli di cui all’art. 21, comma 1 della L.R. n. 39/2017:

  1. alloggi realizzati, recuperati o acquistati da enti pubblici, comprese le aziende speciali dipendenti da enti locali, con contributo pubblico;
  2. alloggi realizzati, recuperati o acquistati a qualunque titolo dalle ATER e da Enti pubblici non economici e utilizzati per le finalità sociali proprie dell’edilizia residenziale pubblica;
  3. alloggi realizzati o acquistati dai Comuni con fondi già previsti dalla Legge 15 febbraio 1980, n. 25 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 dicembre 1979, n. 629, concernente dilazione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per gli immobili adibiti ad uso abitazione e provvedimenti urgenti per l'edilizia”, dalla Legge 25 marzo 1982, n. 94 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, concernente norme per l'edilizia residenziale e provvidenze in materia di sfratti”, dalla Legge 5 aprile 1985, n. 118 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 febbraio 1985, n. 12, recante misure finanziarie in favore delle aree ad alta tensione abitativa. Regolamentazione degli atti e dei rapporti giuridici pregressi” e dalla Legge 23 dicembre 1986, n. 899 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 1986, n. 708, recante misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibilità abitative”;
  4. case parcheggio e ricoveri provvisori dal momento in cui siano cessate le cause dell’uso contingente per le quali sono stati realizzati o destinati e sempreché abbiano caratteristiche tipologiche assimilabili a quelle degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

In particolare, il richiamato art. 48 della L.R. n. 39/2017, ai commi 2, 3, 4, 5 e 6 prevede che:

  • il prezzo di vendita degli alloggi è pari al prezzo di mercato delle stesse unità abitative libere, determinato, dal Comune o dall’ATER, sulla base di perizia asseverata, diminuito del 20%. Il prezzo di vendita degli alloggi di ERP acquisiti gratuitamente dai Comuni o dalle ATER, ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 27 dicembre 1997, n. 449, è determinato ai sensi della Legge 24 dicembre 1993, n. 560, ove, da apposita verifica tecnica dell’ente proprietario risulti la non conformità dell’alloggio alla vigente normativa in materia di sicurezza e l’assegnatario acquirente abbia espressamente dichiarato nell’atto di acquisto di rinunciare alla garanzia del venditore;
  • hanno titolo all’acquisto soltanto l’assegnatario o altro componente del nucleo familiare, che conducano l’alloggio a titolo di locazione da oltre un quinquennio e risultino in regola con il pagamento del canone di locazione e delle quote di gestione dei servizi. In caso di acquisto da parte dei familiari conviventi è fatto salvo il diritto di abitazione in favore dell’assegnatario. In tal caso sussiste l’obbligo di non alienare l’alloggio prima che siano trascorsi cinque anni dalla data dell’acquisto, salvo i casi di incremento del nucleo familiare di almeno due unità, ovvero di trasferimento dell’acquirente in un comune distante più di cinquanta chilometri da quello di ubicazione dell’immobile; 
  • l’alienazione degli alloggi liberi è effettuata con la procedura dell’asta pubblica, con offerte in aumento, assumendo, a base d’asta il prezzo di mercato determinato sulla base di perizia asseverata.

In attuazione del comma 7 dell’art. 48 della L.R. n. 39/2017, con il Regolamento regionale n. 4 del 10 agosto 2018, al capo V, art. 25 sono state definite le procedure per l’alienazione degli alloggi di ERP. In particolare, il comma 3 dell’art. 25 del Regolamento sopra citato prevede che, nell’individuazione del patrimonio alienabile, gli Enti proprietari tengano conto dei seguenti criteri:

  1. alloggi in immobili già parzialmente alienati;
  2. alloggi vetusti per i quali siano necessari urgenti interventi di manutenzione straordinaria o recupero o comunque con priorità per gli alloggi la cui costruzione sia stata ultimata da 25 anni;
  3. alloggi in immobili siti in quartieri dove si ritiene che l’alienazione possa arrecare giovamento al tessuto socio-economico del territorio;
  4. alloggi in immobili situati in località ove la gestione dell’Ente risulta particolarmente complessa e/o onerosa.

Come previsto al comma 4 dell’art. 25 del richiamato Regolamento regionale, non possono essere inclusi nel Piano di vendita alloggi che siano stati oggetto di finanziamenti regionali, statali o comunitari nell’ultimo quinquennio. Inoltre, gli alloggi situati in zone di particolare pregio urbanistico possono essere venduti in presenza di particolari situazioni adeguatamente motivate.

Sulla base di tali disposizioni, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1959 del 23 dicembre 2019 è stata approvata la proposta di alienazione di alloggi ERP dell’ATER di Rovigo ed il relativo elenco degli alloggi posti in vendita ai sensi dell’art. 48 della L.R. n. 39/2017.

Come previsto dall’art. 25, comma 2 del R.R. n. 4/2018, il Piano di vendita approvato con la citata DGR n. 1959/2019 aveva durata di cinque anni e, pertanto, alla data del presente provvedimento risulta scaduto.

Sulla base di tali previsioni, con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 71 del 12 dicembre 2025, l’ATER di Rovigo ha adottato il Piano di vendita per il prossimo quinquennio e con nota n. 289 del 13 gennaio 2026, acquisita al protocollo regionale n. 14839 in data 14 gennaio 2026, ha trasmesso apposita istanza con cui chiede all’Amministrazione regionale il rilascio della prescritta autorizzazione alla vendita degli alloggi di cui trattasi.

Mentre nel Piano precedente, approvato con DGR n. 1959/2019, la proposta riguardava n. 330 alloggi, quello attuale, su un totale di 3.877 alloggi, prevede la vendita di n. 260 alloggi e relative pertinenze, di cui n. 115 attualmente sfitti e n. 145 locati, ubicati in fabbricati distribuiti tra il capoluogo e la provincia. Nel formulare il Piano di vendita sono state fatte le seguenti analisi:

  • n. 255 alloggi, essendo situati in immobili già parzialmente alienati, quindi, soggetti alle norme di condominio ed alle decisioni della maggioranza dei proprietari privati, costituiscono un impedimento all’Azienda di effettuare interventi programmati;
  • n. 5 alloggi sono vetusti, con costruzione ultimata da oltre 25 anni e già inseriti nel precedente piano vendita, per i quali si rendono necessari interventi di manutenzione straordinaria o recupero.

Per quanto riguarda il valore di stima degli immobili, l'ente procederà, secondo il proprio regolamento, a una perizia asseverata.

È necessario sottolineare che le risorse derivanti dalle alienazioni devono essere destinate esclusivamente a un programma straordinario di realizzazione o di acquisto di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente, così come definito dall’art. 3, comma 1, lettera a) del Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni dalla Legge 23 maggio 2014, n. 80 e dal Piano Strategico delle Politiche della Casa nel Veneto.

L’ATER di Rovigo ha dichiarato che gli immobili non sono stati oggetto di finanziamenti regionali, statali o comunitari nell’ultimo quinquennio e che tra gli alloggi oggetto di vendita non vi sono alloggi che ricadono in zone di particolare pregio urbanistico.

Il Piano di vendita comprende gli alloggi individuati nell’elenco Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia ha valutato che la proposta di Piano di vendita presentata dall’ATER di Rovigo risulta coerente con la normativa e la programmazione regionale in materia e che, pertanto, può essere accolta ai sensi di quanto previsto dall’art. 2, comma 2 della L.R. n. 39/2017 e dall’art. 25, comma 1 del R.R. n. 4/2018.

Per procedere all’alienazione degli alloggi liberi, da effettuarsi ai sensi dell’art. 48, comma 6 della L.R. n. 39/2017, nel bando di gara dell’asta pubblica dovrà essere specificato che, nel primo esperimento d’asta, la partecipazione è riservata alle persone fisiche che intendono acquistare la prima casa.

L’art. 25 del R.R. n. 4/2018 stabilisce al comma 2 che la durata del Piano di vendita è di cinque anni ed al comma 5 che Piano di vendita in corso di validità potrà essere modificato, in presenza di comprovate modifiche degli obiettivi di programmazione, senza modificarne la scadenza.

Ai sensi dell’art. 25, comma 9 del citato Regolamento, l’ATER è tenuta ad inviare alla Struttura regionale competente, entro il 30 giugno di ciascun anno di attuazione del Piano di vendita, il monitoraggio dello stato di attuazione delle vendite.

L’ATER di Rovigo, contestualmente al monitoraggio sullo stato di attuazione delle vendite, deve presentare la proposta di reinvestimento dei relativi proventi, soggetta ad autorizzazione della Giunta regionale, in base ai criteri definiti dal paragrafo 6.2.3, lettera A) del Piano Strategico delle Politiche della Casa nel Veneto 2013-2020, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 55 del 10 luglio 2013 e modificato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 50 del 5 aprile 2017.

Si incarica la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39 “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica”;

VISTO il Regolamento regionale 10 agosto 2018, n. 4 “Regolamento Regionale in materia di edilizia residenziale pubblica. Articolo 49, comma 2, legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.” e ss.mm.ii;

VISTO l’art. 3, comma 1, lettera a) del Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, n. 80;

VISTA la Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’ATER di Rovigo n. 71 del 12/12/2025, trasmessa con nota n. 289 del 13/01/2026, acquisita al protocollo regionale n. 14839 in data 14/01/2026;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 39/2017, come novellato dalla Legge regionale 20 maggio 2025, n. 6;

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 95 del 15 dicembre 2025 “Affidamento ai singoli membri della Giunta regionale di compiti permanenti di istruzione per gruppi di materie affini. Articolo 53, comma 4 dello Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge statutaria 17 aprile 2012, n. 1 come modificata dalla Legge statutaria 12 maggio 2020 n. 1;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la proposta di Piano di vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica dell’ATER di Rovigo ai sensi dell’art. 48 della L.R. n. 39/2017 ed il relativo elenco degli alloggi in vendita di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di stabilire che per l’alienazione di alloggi liberi, da effettuarsi ai sensi dell’art. 48, comma 6 della L.R. n. 39/2017, nel bando di gara dell’asta pubblica sia specificato che, nel primo esperimento d’asta, la partecipazione è riservata alle persone fisiche che intendono acquistare la prima casa;
  4. di dare atto che la durata del Piano di vendita è di cinque anni;
  5. di dare atto che l’ATER di Rovigo ha l’obbligo di reinvestire i proventi delle vendite come definito dall’art. 3, comma 1, lettera a) del D.L. n. 47/2014, convertito con modificazioni dalla L. n. 80/2014 e dal paragrafo 6.2.3, lettera A) del Piano Strategico delle politiche della casa nel Veneto 2013-2020, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 55 del 10 luglio 2013 e modificato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 50 del 5 aprile 2017;
  6. di dare atto che, ai sensi dell’art. 25, comma 9 del Regolamento regionale n. 4/2018, l’ATER di Rovigo è tenuta ad inviare alla Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia, entro il 30 giugno di ciascun anno di attuazione del Piano di vendita, il monitoraggio dello stato di attuazione delle vendite unitamente alla proposta di reinvestimento dei relativi proventi;
  7. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia all'esecuzione del presente atto;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_133_26_AllegatoA_578304.pdf

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