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Bur n. 31 del 13 marzo 2026


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 136 del 04 marzo 2026

IPAB di Vicenza (VI). Autorizzazione all'alienazione di beni immobili appartenenti al patrimonio disponibile dell'Ente. Articolo 45, comma 1, della Legge regionale 9 settembre 1999, n. 46, e articolo 8 della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza l’IPAB di Vicenza (VI) all’alienazione di alcuni beni immobili appartenenti al patrimonio disponibile dell’Ente, per i rispettivi importi a base d’asta indicati nell’Allegato A.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

Con l'art. 45, comma 1 della Legge regionale n. 46 del 9 settembre 1999 e successivamente con l'art. 8 della Legge regionale n. 43 del 23 novembre 2012, la Regione del Veneto ha stabilito che le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza "su istanza corredata da parere dei revisori, possono alienare e acquistare il patrimonio disponibile unicamente con l'autorizzazione della Giunta regionale, allo scopo di incrementarne la redditività e la resa economica ai fini di un miglioramento economico-gestionale dell'ente, nonché per conseguire i mezzi finanziari necessari a ristrutturare o incrementare i beni immobili e la loro dotazione iniziale, destinati a produrre i servizi socio-sanitari". All'interno del quadro normativo descritto, la DGR n. 757 dell'11 marzo 2005 disciplina specifiche indicazioni sulla modalità di rilascio dell'autorizzazione regionale alle alienazioni e le successive DGR n. 2307 del 9 agosto 2005 e n. 455 del 28 febbraio 2006 stabiliscono i criteri per l'accoglimento delle istanze di alienazione del patrimonio disponibile presentate dalle IPAB.

Nell’ambito di tale cornice normativa, con nota acquisita al prot. reg. n. 352184 del 17 luglio 2025, integrata con successiva nota acquisita al prot. reg. n. 454468 del 15 settembre 2025, l’IPAB di Vicenza (VI), di classe 1A, con sede legale in Vicenza, Contrà San Pietro n. 60, ha presentato istanza di autorizzazione all’alienazione di quattordici beni immobili appartenenti al proprio patrimonio disponibile. Trattasi di fabbricati e terreni siti nelle province di Vicenza, Venezia e Trento, analiticamente descritti nell’Allegato A da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, valutati complessivamente Euro 2.935.000,00, come risulta dalle perizie asseverate redatte dal Geom. Marco Fassina (iscritto al Collegio dei Geometri di Vicenza al n. 3663) relativamente ai lotti dal n. 1 al n. 4 e dal Geom. Francesco Sandri (iscritto al Collegio dei Geometri di Vicenza al n. 2729) relativamente ai lotti dal n. 5 al n. 14.

L’istanza di autorizzazione è stata approvata dall’IPAB con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 46 del 14 luglio 2025, con cui l’Ente ha dato atto che il ricavato dalla vendita verrà utilizzato, per Euro 651.396,50, a sostegno dell’Accordo di programma di cui al DPGR n. 48 del 14 aprile 2015, autorizzato con DGR n. 1445 del 13 settembre 2011 e aggiornato con DPGR n. 14 dell’11 aprile 2025 e avente ad oggetto la realizzazione di un Centro di Servizi per persone anziane non autosufficienti a Vicenza in località Laghetto.

Nello specifico, tale Accordo quantifica un fabbisogno finanziario per la realizzazione dell’opera pari a complessivi € 15.000.000,00, la cui copertura economica è garantita dal ricavato conseguente all’alienazione di parte del patrimonio immobiliare urbano e rurale di proprietà dell’IPAB e dall’utilizzo di strumenti di partenariato pubblico-privato. Al riguardo l’Ente ha precisato di aver avviato la realizzazione della nuova struttura tramite procedura di partenariato pubblico privato (nella forma del project financing ad iniziativa privata) e che, pertanto, al fine di completare il finanziamento del quadro economico dell’opera, deve accantonare esclusivamente l’importo di Euro 3.600.000,00.

In attuazione dell’Accordo l’IPAB  ha già accantonato l’importo complessivo di Euro 2.948.603,50 quale ricavato di alienazioni autorizzate dalla Giunta regionale con propri provvedimenti, come di seguito specificato:

  • Euro 526.600,00 quale ricavato delle alienazioni autorizzate con DGR n. 998 dell’11 agosto 2023 (a fronte di un valore complessivo a base d’asta di Euro 2.606.000,00);
     
  • Euro 2.422.003,50 quale ricavato delle alienazioni autorizzate con DGR n. 1368 del 25 novembre 2024 (a fronte di un valore complessivo a base d’asta di Euro 3.455.000,00).

L’IPAB ha pertanto oggi la necessità di incassare la somma residua di Euro 651.396,50 per l’attuazione dell’Accordo di Programma di cui al DPGR n. 48/2015.

Il restante importo che l’IPAB ricaverà dalla vendita dei lotti di cui all’Allegato A al presente provvedimento, verrà utilizzato per concorrere al finanziamento di interventi di ristrutturazione e adeguamento normativo di immobili strumentali dell’Ente siti a Vicenza (nello specifico, trattasi di adeguamento del sistema antincendio e della ristrutturazione dei tetti della Residenza Salvi, della Residenza Trento e della Residenza Proti). Tali interventi sono stati complessivamente quantificati in Euro 3.200.000,00, come si evince dalla Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 45 del 14 luglio 2025 che ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici 2025/2027.

Pertanto, l’istanza di vendita risulta in parte ascrivibile al criterio di cui alla lettera A ( reinvestimento del ricavato dall'alienazione in beni immobili o strumenti a carattere finanziario ammessi dall'ordinamento, destinati a produrre una rendita comunque non inferiore alla eventuale rendita propria del bene alienato”) e in parte al criterio di cui alla lettera B (“utilizzazione del ricavato dell'alienazione finalizzato ad adeguamenti necessari a rispettare gli standard normativi relativi ai servizi sociali e di sicurezza ovvero finalizzato alla costruzione di strutture utilizzabili per il servizio pubblico di assistenza di cui allo scopo statutario..”) della DGR n. 2307/2005, così come modificata dalla successiva DGR n. 455/2006. In relazione al criterio di cui alla lettera B si precisa che risulta rispettato il limite ivi previsto del 15% del patrimonio disponibile dell’IPAB.

All’istanza di alienazione, approvata con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 46 del 14 luglio 2025, l’IPAB ha allegato, oltre alle perizie succitate, il parere favorevole dell’Organo di Revisione risultante dal verbale n. 7 del 16 luglio 2025.

L’U.O. Non Autosufficienza delle Persone Anziane ha valutato positivamente l’operazione viste le dichiarazioni rese dall’Ente in ordine all’impiego del ricavato dalla vendita, che, come già evidenziato, verrà in parte destinato al rispetto degli impegni assunti dall’Ente nell’Accordo di Programma ed in parte alla ristrutturazione ed agli adeguamenti normativi dell’impianto antincendio dei beni strumentali appartenenti all’IPAB.

In ottemperanza alla Legge regionale n. 43 del 23 novembre 2012, nonché alla DGR n. 455 del 28 febbraio 2006 e alla DGR n. 3476 del 30 ottobre 2007, è stato acquisito il parere favorevole della Commissione tecnica regionale competente per la valutazione delle istanze di alienazione/acquisto del patrimonio immobiliare da parte delle IPAB, rinnovata nella composizione, da ultimo, con Decreto del Direttore regionale dell’Area Sanità e Sociale n. 21 del 4 febbraio 2026, come risulta dal verbale n. 5 del 28 ottobre 2025 agli atti dell’U.O. Non Autosufficienza delle Persone Anziane.

A fronte di quanto sopra si ritiene, sulla base delle valutazioni dell’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, di autorizzare l’alienazione dei  beni immobili indicati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per i rispettivi importi a base d’asta ivi indicati e fino al realizzo massimo di € 3.851.396,50, precisando che, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 725 del 22 giugno 2023, l’autorizzazione avrà durata biennale a decorrere dalla data del presente provvedimento e si considererà automaticamente decaduta allo scadere del predetto termine.

Si prescrive inoltre che l’IPAB produca all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane gli esiti relativi alle attività riguardanti la procedura di vendita.

Infine, si propone di incaricare l’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 17 luglio 1890, n. 6972;

VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;

VISTO il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;

VISTI l'art. 45, comma 1 della L.R. n. 46/1999 e l'art. 8, comma 9 della L.R. n. 43/2012;

VISTE la DGR n. 757/2005, la DGR n. 2307/2005, la DGR n. 455/2006, la DGR n. 3476/2007, la DGR n. 1445/2011 e la DGR n. 725/2023;

VISTO il Decreto del Direttore regionale dell’Area Sanità e Sociale n. 21 del 4 febbraio 2026;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di autorizzare, sulla base delle valutazioni tecniche dell'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, l'IPAB di Vicenza (VI) all'alienazione di beni immobili non strumentali catastalmente identificati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per i rispettivi importi a base d’asta indicati nell’Allegato A medesimo, per un importo totale di € 2.935.000,00;

3. di dare atto che il ricavato dalla vendita di cui al precedente punto 2 dovrà essere utilizzato dall’IPAB nel seguente modo:

  • Euro 651.396,50, da accantonarsi a sostegno dell’Accordo di programma di cui al DPGR n. 48 del 14 aprile 2015, aggiornato recentemente con DPGR n. 14 dell’11 aprile 2025;
     
  • il restante importo per concorrere al finanziamento degli interventi di ristrutturazione e adeguamento normativo degli immobili strumentali di proprietà dell’Ente denominati Residenza Salvi, Residenza Trento e Residenza Proti, quantificati in € 3.200.000,00;

4. di prescrivere che l'IPAB autorizzata produca all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane gli esiti delle attività relative all’alienazione dei beni immobili di cui all’ Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5. di stabilire che l’autorizzazione all’alienazione di cui al precedente punto 2, ai sensi di quanto previsto dalla DGR n. 725 del 22 giugno 2023, avrà durata biennale a decorrere dalla data del presente provvedimento e si considererà automaticamente decaduta allo scadere del predetto termine;

6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

7. di incaricare l’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell’esecuzione del presente atto;

8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_136_26_AllegatoA_578303.pdf

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