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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 128 del 04 marzo 2026
Autorizzazione alla partecipazione all'avviso pubblico con procedura valutativa a sportello, pubblicato il 16 ottobre 2024 e, da ultimo, modificato in data 3 febbraio 2026, per la presentazione di proposte progettuali a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - Missione 1 - Componente 1 - Investimento 2.3 - Sub-Investimento 2.3.1 "Investimenti in istruzione e formazione - Servizi e soluzioni tecnologiche a supporto dello sviluppo del capitale umano delle pubbliche amministrazioni", nell'ambito del Progetto "PerForma PA - Supportare lo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti da parte delle PA e la valorizzazione di buone pratiche" CUP D51J23000990001.
Il provvedimento autorizza la partecipazione dell’Amministrazione regionale all'avviso pubblico di cui alla Missione 1 – Componente 1 – Investimento 2.3 – Sub-Investimento 2.3.1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Investimenti in istruzione e formazione – Servizi e soluzioni tecnologiche a supporto dello sviluppo del capitale umano delle pubbliche amministrazioni”.
L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
Il programma Next Generation EU, formulato dall'Unione Europea quale risposta alla crisi pandemica provocata dal Covid-19, prevede un pacchetto di finanziamenti complessivi pari a 750 miliardi di euro.
All'interno di tale programma, è stato istituito, con Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza.
L'articolo 17 del Regolamento in parola prevede che i singoli Stati membri elaborino un Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (nel prosieguo anche PNRR), costituito da riforme ed investimenti finalizzati a raggiungere gli obiettivi strategici del richiamato Regolamento; quello proposto dall'Italia è stato approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, modificato dal Documento ST_15106_2025_ADD_1 del Consiglio dell’Unione Europea del 25 novembre 2025.
Il PNRR si articola in sedici Componenti raggruppate in Missioni e prevede iniziali risorse pari a 191,5 miliardi di euro.
La Missione 1, Componente 1, Investimento 2.3, Sub investimento 2.3.1 prevede di rafforzare e ampliare il sistema di conoscenze e competenze dei dipendenti della PA attraverso la definizione e l’attuazione di un piano strategico unitario di sviluppo del capitale umano incentrato sull’upskilling e reskilling del personale pubblico, a partire dalla definizione e rilevazione delle conoscenze e delle competenze richieste per ciascuna figura professionale e la razionalizzazione e qualificazione dell’offerta formativa.
Il 16 ottobre 2024 è stato pubblicato, sul portale internet Formez.it, l’Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la presentazione, selezione, finanziamento, attuazione e gestione di progetti formativi proposti, anche in forma associata, da Pubbliche Amministrazioni Centrali, Regionali o Locali rappresentanti almeno 20.000 abitanti e le altre Pubbliche Amministrazioni nell’ambito del Progetto “PerForma PA - Supportare lo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti da parte delle PA e la valorizzazione di buone pratiche” CUP D51J23000990001, in attuazione della Linea di attività 5, prevista dalla scheda intervento ”Investimenti in istruzione e formazione - Servizi e soluzioni tecnologiche a supporto dello sviluppo del capitale umano delle pubbliche amministrazioni”.
Detta iniziativa – il cui soggetto attuatore, ai sensi degli articoli 1, comma 4, lett. o) e 9, comma 1 del Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 luglio 2021 n. 108, è Formez PA - Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle P.A. (nel prosieguo anche FORMEZ) – ha lo scopo di “diffondere una cultura della formazione delle risorse umane degli enti, sui temi di supporto alla generazione di Valore Pubblico”. Essa, in termini più specifici, ha tra i vari suoi obiettivi, quelli di “favorire l’attuazione di programmi formativi sviluppati a partire da esigenze organizzative ed individuali rilevate”, “diffondere e favorire l’introduzione di metodi e strumenti di programmazione e gestione di percorsi formativi e di sviluppo del capitale umano, basati sulla definizione di modelli di competenze attese e sull’assessment e monitoraggio dei progressi post-formazione a livello individuale”, “garantire un efficace processo di valutazione dei percorsi formativi e favorire l’introduzione di meccanismi di valutazione degli impatti dei processi formativi secondo un framework condiviso”, nonché “promuovere la valorizzazione e la condivisione dei risultati raggiunti e del knowhow sviluppato nella realizzazione e replicabilità dei percorsi formativi”.
Il principale risultato atteso di detto intervento consiste, infatti, nella “programmazione e gestione di percorsi formativi efficaci all’interno delle Pubbliche Amministrazioni […] anche attraverso lo scambio e la diffusione di buone pratiche, concorrendo al rafforzamento delle conoscenze e delle competenze del personale che costituisce – nell’impianto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – uno degli strumenti per rafforzare strutturalmente le Amministrazioni (capacity building)”.
La dotazione finanziaria di detto Avviso ammonta complessivamente a euro 20.250.000,00 (di cui almeno il 40% è destinato ai territori del Mezzogiorno).
Come da ultima modifica apportata all’Avviso di cui trattasi in data 3 febbraio 2026, è stabilito che ogni progetto debba avere una dimensione finanziaria minima di euro 10.500,00 (IVA inclusa ove dovuta), inoltre “i progetti ammessi a finanziamento a partire da gennaio 2026 dovranno concludere la formazione inderogabilmente entro e non oltre il 15 giugno 2026, e contestualmente, entro tale data, dovrà essere inviato l’elenco dei dipendenti partecipanti formati con la relativa attestazione”, mentre la rendicontazione degli stessi dovrà essere chiusa “entro e non oltre il 15 luglio 2026”.
Il finanziamento massimo erogabile per ciascun progetto ammonta a euro 140.000,00 (IVA inclusa ove dovuta), anche per progetti formativi di valore superiore. In ogni caso, il rapporto tra il costo totale della proposta progettuale e il numero dei destinatari individuati nel progetto non deve essere superiore a 420,00 euro per discente.
L’Avviso di cui trattasi rappresenta una importante occasione per l’Amministrazione regionale, alla luce anche degli obiettivi formativi previsti dal “Piano di Formazione del personale 2026” di cui alla Sottosezione 3.3.4 del “Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028” approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 32 del 27 gennaio 2026 (nel prosieguo anche PIAO 2026-2028).
Ai fini della corretta presentazione delle proposte progettuali, il punto 12 dell’Avviso in questione richiede che a corredo della domanda di partecipazione, tra gli altri documenti obbligatori, sia allegata idonea documentazione comprovante “evidenza dei poteri di firma”.
Si propone, quindi, di autorizzare la Direzione Organizzazione e Personale a partecipare all’Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello, pubblicato sul portale istituzionale di FORMEZ il 16 ottobre 2024 e da ultimo modificato in data 3 febbraio 2026, mediante la presentazione di progetti formativi in linea con il “Piano di Formazione del personale 2026” di cui alla Sottosezione 3.3.4 del PIAO 2026-2028, con particolare riferimento all' Etica Pubblica, al Codice di comportamento ed alla prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro, quest'ultimo ricadente nel Piano per le Azioni Positive; specifica attenzione è data al personale neoassunto con formazione in materia di competenze trasversali.
Alla luce di quanto sopra, si propone di incaricare il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale dell'esecuzione del presente provvedimento, con riferimento all'adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso all'iniziativa sopra descritta, senza oneri finanziari e patrimoniali a carico del bilancio regionale, conferendogli pieni poteri di firma per la presentazione della domanda di partecipazione a detto Avviso.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il PNRR. approvato con Decisione di esecuzione del Consiglio europeo in data 13 luglio 2021;
VISTO l’art. 2 comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 32 del 27 gennaio 2026;
VISTO l'Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello, pubblicato sul portale internet Formez.it il 16 ottobre 2024 e, da ultimo, modificato in data 3 febbraio 2026, per la presentazione di proposte progettuali a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - Missione 1 – Componente 1 – Investimento 2.3 – Sub-Investimento 2.3.1 “Investimenti in istruzione e formazione – Servizi e soluzioni tecnologiche a supporto dello sviluppo del capitale umano delle pubbliche amministrazioni”;
delibera
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