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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 119 del 04 marzo 2026
Approvazione dello schema di un terzo atto aggiuntivo alla Convenzione di cui alla DGR 26 gennaio 2023, n. 66 sottoscritta tra la Regione del Veneto e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nell'ambito del Progetto "Valutazione della esposizione e della salute secondo l'approccio integrato One Health con il coinvolgimento delle comunità residenti in aree a forte pressione ambientale in Italia", relativo all'Investimento E.1 "Salute-Ambiente-Biodiversità-Clima" - Piano nazionale Investimenti Complementari al PNRR (PNC).
Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema di un terzo atto aggiuntivo alla Convenzione di cui alla DGR 26 gennaio 2023, n. 66 sottoscritta tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nell’ambito del Progetto “Valutazione della esposizione e della salute secondo l’approccio integrato One Health con il coinvolgimento delle comunità residenti in aree a forte pressione ambientale in Italia”, relativo all’Investimento E.1 “Salute-Ambiente-Biodiversità-Clima” - Piano nazionale Investimenti Complementari al PNRR (PNC), per l'acquisizione di ulteriori attività di management a supporto del progetto. CUP H75I22000280001.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Con Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla Legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, è stato approvato il Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) che destina complessivi euro 500 milioni, suddivisi per le annualità 2021-2026, al Programma E.1 “Salute, ambiente, biodiversità e clima”, strettamente connesso all’azione di riforma oggetto della Missione 6-Salute del PNRR.
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 luglio 2021 ha individuato gli obiettivi di ciascun programma, intervento e progetto del Piano, nonché le relative modalità di monitoraggio. In particolare, nel relativo allegato viene illustrata, tra l’altro, la scheda del Progetto “Salute, ambiente, biodiversità e clima”, che declina cinque interventi specifici e ne riporta il cronoprogramma procedurale e una relazione illustrativa. Tra questi vi è l’investimento 1.4 “Promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-clima”, destinatario di un importo complessivo di euro 21.000.000,00 e finalizzato all’attivazione entro il 2026 di almeno 14 programmi di promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento “Salute-ambiente-clima”, anche di livello universitario.
All’esito delle procedure concorsuali di selezione dei progetti proposti dalle Regioni e le Province autonome, con Decreto Direttoriale 30 settembre 2022 il Ministero della Salute, in qualità di soggetto attuatore, ha ammesso a finanziamento, tra gli altri, anche quello di AREA A-3) “Prevenzione e mitigazione dei rischi per le popolazioni all’interno di aree critiche dal punto di vista ambientale, gestione sicura e sostenibile del suolo e del ciclo dei rifiuti; comunicazione del rischio e approccio di prossimità al cittadino”, intitolato “Valutazione della esposizione e della salute secondo l’approccio integrato One Health con il coinvolgimento delle comunità residenti in aree a forte pressione ambientale in Italia”, proposto dalla Regione del Veneto, quale Ente capofila, per un importo complessivo pari ad euro 2.100.000,00.
A tale Progetto - al quale è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il Codice Unico di Progetto (CUP) H75I22000280001 - partecipano oltre alla Regione del Veneto - Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, le seguenti Unità Operative: Regione Friuli Venezia-Giulia, Regione Lazio- Dipartimento di Epidemiologia SSR-ASL Roma 1, Regione Puglia-AReSS Puglia, Istituto Superiore di Sanità-Dipartimento Ambiente e Salute, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, CNR-Istituto Fisiologia clinica di Pisa, Università degli Studi di Padova, Università statale Milano e Università di Cagliari.
Il Ministero della Salute e la Regione del Veneto hanno sottoscritto in data 28 ottobre 2022 un Accordo di collaborazione ai sensi dell’art.15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, successivamente ratificato con DGR 6 dicembre 2022, n. 1560, al fine di disciplinare il coordinamento e la realizzazione delle attività di interesse comune, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi declinati nel Progetto ammesso al finanziamento.
Conseguentemente sono state sottoscritte le convenzioni tra la Regione del Veneto e ciascuna Unità Operativa, il cui schema è stato approvato dalla Giunta regionale con DGR 26 gennaio 2023, n. 66, al fine di regolamentare gli aspetti giuridici ed economici correlati alla realizzazione delle attività di rispettiva competenza. Il Piano finanziario ivi contenuto prevede la seguente ripartizione dei fondi progettuali:
Alla luce di una nuova pianificazione finanziaria definita in sede ministeriale, la Regione del Veneto ha sottoscritto con il Ministero della Salute un atto aggiuntivo all'accordo di collaborazione e con ciascuna Unità Operativa un atto aggiuntivo alla convezione, precedentemente stipulati, il cui schema è stato approvato rispettivamente con DGR 4 luglio 2023, n. 820 e con DGR 10 ottobre 2023, n. 1229. In particolare, gli atti aggiuntivi hanno modificato le modalità di monitoraggio delle attività e delle spese, le caratteristiche del finanziamento e le modalità e i termini di erogazione dello stesso.
Nell’ambito del progetto in argomento, la Regione del Veneto ha ritenuto opportuno avvalersi per il tramite dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) - già precedentemente incaricato di acquisire il medesimo servizio in relazione ad altro progetto del PNC strettamente connesso - di un servizio di management a supporto delle attività progettuali trasversali e a sostegno delle attività amministrative e contabili di competenza regionale, in quanto Ente capofila deputato fra l’altro di garantire il coordinamento delle attività dei diversi soggetti coinvolti, nonché delle attività previste dall’accordo di collaborazione con il Ministero della Salute, secondo le scadenze definite dal cronoprogramma progettuale.
Con DGR 24 marzo 2025, n. 280 è stato quindi approvato lo schema di atto aggiuntivo alla convenzione precedentemente stipulata tra la Regione del Veneto e IZSVe, come modificata dall’atto aggiuntivo di cui alla DGR n. 1229/2023, al fine di regolare gli aspetti giuridici ed economici volti all’acquisizione del servizio di management, affidando allo stesso Istituto una quota di finanziamento assegnato alla Regione del Veneto pari ad euro 70.000,00. Tale accordo è stato sottoscritto fra le parti in data 4 aprile 2025.
A seguito dell’affidamento del servizio di management in supporto alle attività progettuali e all’implementazione delle attività di coordinamento e della gestione contabile e amministrativa del progetto, è emersa la necessità di integrare ulteriori attività non precedentemente considerate e determinate da sopraggiunte esigenze in ordine ad un maggior controllo delle operazioni amministrative dei partner progettuali. Tali attività aggiuntive implicherebbero un ulteriore costo, che è stato stimato essere pari ad euro 17.690,00 (IVA inclusa).
Ciò comporta la necessità di apportare alcune integrazioni alla convenzione già stipulata tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, considerato anche l’Atto aggiuntivo sottoscritto in data 04/04/2025.
Pertanto, si propone all’approvazione della Giunta regionale lo schema di un terzo atto aggiuntivo alla Convenzione già sottoscritta tra Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, successivamente modificata con i relativi atti aggiuntivi in data 28/02/2024 e 04/04/2025, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
La copertura di tali costi aggiuntivi, pari ad euro 17.690,00, assegnati con il presente provvedimento all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) per l’acquisizione delle attività aggiuntive di project management in supporto all’Ente capofila, è a valere su quota parte delle risorse assegnate alla Regione del Veneto, con Impegno n. 1771/2023, capitolo di spesa 104766, di cui al Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria del 23 dicembre 2022, n. 85 (Progetto Readyfin n. 13570).
Si propone che il citato atto aggiuntivo venga sottoscritto dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria. Lo stesso avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione e sarà valido fino alla conclusione del Progetto, prevista per il 31 dicembre 2026, salva eventuale proroga ministeriale.
La Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria viene incaricata dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e s.m.i.;
VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
VISTO il Decreto-Legge n. 59/2021, convertito dalla Legge n. 101/2021;
VISTO il Decreto-Legge n. 77/2021, convertito, con modificazioni, dalla Legge n.108/2021;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 luglio 2021;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 15 settembre 2021;
VISTE la L.R. n. 1 del 10 gennaio 1997 e la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 e s.m.i.;
VISTE la DGR 6 dicembre 2022, n. 1560, la DGR 26 gennaio 2023, n. 66, la DGR 4 luglio 2023, n. 820, la DGR 10 ottobre 2023, n. 1229, la DGR 5 novembre 2024, n. 1268, la DGR 24 marzo 2025, n. 280;
VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria 23 dicembre 2022, n. 85, 12 dicembre 2024, n. 62, 27 febbraio 2024 n. 15 e 17 aprile 2025, n. 21;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L. R. n. 54/2012.
delibera
(seguono allegati)
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