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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 131 del 04 marzo 2026
Giornata ecologica regionale - Anno 2026. Individuazione della data dell'evento e del tema della Giornata. Approvazione dei criteri e del bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative programmate. L.R. n. 10/2023 e Deliberazione/CR n. 5 del 27 gennaio 2026.
Il presente provvedimento, in esecuzione della L.R. n. 10/2023, acquisito il parere favorevole della competente Commissione consiliare sull’individuazione della data e del tema della Giornata Ecologica regionale e dei criteri per la concessione di contributi a sostegno delle iniziative programmate, approva la data del 24 maggio 2026, il tema “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità” e il bando per la concessione di contributi a sostegno delle iniziative che saranno previste.
L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
Le azioni chiave volte a tutelare la biodiversità, salvaguardare la salute umana e promuovere la transizione verso un’economia circolare sviluppate negli ultimi anni in tutti i paesi dell’Unione Europea hanno l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, dissociare la crescita economica dalle emissioni e dalla produzione di rifiuti, promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative per ridurre le emissioni e azzerare l’inquinamento di aria, acqua e suolo, sostenere le imprese europee nel mantenere la competitività passando nel contempo a pratiche più verdi, ridurre l'impatto ambientale della produzione e del consumo, proteggere la biodiversità, affrontare la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.
Negli scorsi decenni molto è stato fatto anche dall’Amministrazione regionale per accrescere nella popolazione la sensibilità e la consapevolezza della necessità di tutelare l’ambiente; tuttavia si rende sempre più necessario che tale azione di sensibilizzazione sia sempre più amplificata e potenziata affinché ogni singolo individuo diventi promotore e artefice di un seppur contenuto ma significativo contributo per il miglioramento della qualità ambientale. Il comportamento quotidiano di ogni persona dovrebbe essere maggiormente orientato verso una più consapevole attenzione e sensibilità ambientale. Le piccole, ma non senza conseguenze, scelte di ogni giorno possono influire su essenziali aspetti come il risparmio energetico, il contenimento della produzione generale di rifiuti tramite la raccolta differenziata, il rispetto ed il decoro dei diversi ambienti di vita, da quello domestico, a quello urbano e in particolar modo dell’ambiente naturale circostante.
Al fine di garantire adeguata esecuzione della norma in oggetto, la Giunta regionale intende pertanto attivare concretamente un’azione di sostegno a favore delle strutture che vorranno organizzare e attuare specifiche iniziative di approfondimento del tema proposto garantendo un’efficace azione di sensibilizzazione ambientale rivolta alla cittadinanza o alla popolazione scolastica.
Sulla base di quanto sopra, la Giunta regionale con DGR/CR n. 5 del 27 gennaio 2026 recante “Giornata ecologica regionale - Anno 2026. Individuazione della data dell'evento e del tema della Giornata e approvazione del Bando per la concessione di contributi a sostegno delle iniziative programmate. Richiesta di parere alla Commissione consiliare. Art. 2 e art. 4, comma 2, L.R. n. 10/2023” ha individuato nel giorno di domenica 24 maggio 2026 la data della Giornata ecologica regionale - Anno 2026, prevedendo quale argomento tematico da approfondire e sviluppare in occasione dell’evento “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”.
Tale tema è stato proposto in considerazione della necessità di coinvolgere tutta la cittadinanza nel raggiungimento di ottimali performance ambientali e riconosciuto l’insostituibile ruolo delle api non solo nell’impollinazione di numerose produzioni vegetali, ma ancor più per la peculiare funzione di sentinelle ecologiche cruciali per la salubrità ambientale. Le api nel corso della loro attività di raccolta dei pollini visitano innumerevoli siti ed entrano così in contatto con sostanze estranee eventualmente presenti nel territorio svolgendo il ruolo di bioindicatori in grado di rappresentare il livello qualitativo dell’ecosistema in cui si trovano.
Con la medesima DGR/CR n. 5/2026 la Giunta regionale ha individuato le tipologie di iniziative che potranno essere ammesse a contributo regionale, la tipologia di spese ammissibili e i criteri e le modalità di concessione e di rendicontazione del contributo regionale, rinviando ad un successivo provvedimento della Giunta stessa la quantificazione del contributo, anche tenuto conto dell’iter di approvazione della Legge di Bilancio regionale 2026-2028.
Come previsto dagli artt. 2 e 4, comma 2 della L.R. n. 10/2023, la DGR/CR n. 5/2026 è stata trasmessa dalla Segreteria della Giunta regionale al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.
La Sesta Commissione consiliare, nella seduta dell’11 febbraio 2026, con Parere n. 3 acquisito con prot. n. 112293 del 12/02/2026, ha espresso parere favorevole all'unanimità sulla proposta di provvedimento, invitando nel contempo la Giunta regionale a modificarne l’oggetto in “approvazione dei criteri per la concessione dei contributi” in luogo di “approvazione del Bando per la concessione dei contributi”.
Inoltre, la Sesta Commissione consiliare ha invitato la Giunta regionale, atteso che nella giornata individuata ricorre altresì la Giornata Europea dei Parchi, a voler considerare soluzioni di sinergia fra le iniziative.
La medesima Commissione ha altresì invitato la Giunta regionale a valutare modalità per un possibile coinvolgimento, stante il tema proposto della Giornata per il 2026, anche degli apicoltori e le loro associazioni
di categoria maggiormente rappresentative, anche quali beneficiari degli interventi.
Infine, la Commissione ha invitato la Giunta regionale a voler considerare, anche, unitamente alle iniziative diffuse sul territorio, una iniziativa regionale diretta o mediante progetto a regia regionale e comunque ad assicurare, nell’insieme delle iniziative, una immagine regionale unitaria e coordinata.
Sulla base delle indicazioni riportate nel Parere n. 3, la competente Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha valutato accoglibili tutte le proposte della Sesta Commissione consiliare.
Pertanto, con il presente provvedimento si propone alla Giunta regionale:
Al contempo la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica provvederà ad assicurare, nell’insieme delle iniziative, una immagine regionale unitaria e coordinata, tenendo anche conto che nella giornata individuata ricorre altresì la Giornata Europea dei Parchi.
Considerata ora la necessità di avviare la procedura per l’individuazione delle iniziative da finanziare e per consentire l’effettiva adesione da parte degli Enti e delle Associazioni interessate – attesa anche la ristrettezza dei tempi necessari per l’istruttoria – la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica propone alla Giunta regionale di procedere all’approvazione del Bando per la concessione di contributi a sostegno di azioni programmate in occasione della Giornata ecologica regionale 2026, riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che contiene le iniziative che potranno essere ammesse a contributo regionale, la tipologia di spese ammissibili e i criteri e le modalità di concessione e di rendicontazione del contributo regionale, già previsti dalla DGR/CR n. 5/2026 e integrati secondo le indicazioni contenute nel Parere n. 3 della Sesta Commissione consiliare.
Nel dettaglio il bando è rivolto a Enti locali territoriali della Regione del Veneto, Istituti scolastici Primari e Secondari, Associazioni sportive, Associazioni di protezione ambientale riconosciute nonché Associazioni apistiche che svolgono attività nell’ambito territoriale regionale.
Potranno essere ammesse a contributo iniziative dirette alla realizzazione di ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre e manifestazioni aventi ad oggetto il tema della Giornata. Le iniziative proposte dovranno comunque essere collegate al tema predefinito della custodia dell’ambiente e della biodiversità.
Il contributo concedibile è quantificato entro il limite massimo di € 1.500,00 da concedersi a ciascun soggetto partecipante all’iniziativa.
Le domande di contributo saranno valutate, secondo i criteri descritti nel bando, da un’apposita Commissione nominata dal Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica.
Nelle more dell’approvazione della Legge di Bilancio di previsione 2026-2028, si determina in € 100.000,00 la dotazione finanziaria complessiva del Bando, a valere sul capitolo 104981, relativo a "Azioni regionali per l’attuazione della Giornata ecologica regionale – Trasferimenti correnti (art. 4, L.R. 24/05/2023, n. 10)” del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026.
Sul punto si rappresenta che la proposta di Bilancio di previsione 2026-2028, approvata dalla Giunta regionale con Deliberazione/DDL n. 3 del 25 febbraio 2026, ha previsto lo stanziamento di € 100.000,00 sul citato capitolo di bilancio per il sostegno ad Azioni regionali per l’attuazione della Giornata ecologica regionale per l’anno corrente.
Si incarica il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’approvazione della graduatoria delle iniziative ritenute ammissibili a finanziamento sulla base delle valutazioni della Commissione di valutazione e dell’assegnazione dei contributi, subordinatamente all’approvazione, da parte del Consiglio regionale, del Bilancio di previsione regionale 2026-2028.
Nel caso di parziale utilizzo delle risorse disponibili per un insufficiente numero di richieste presentate, il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica viene altresì autorizzato ad individuare ulteriori iniziative di sensibilizzazione in materia ambientale, aventi medesime finalità e rispondenti ai criteri indicati dal bando di cui alla presente deliberazione, da realizzarsi anche successivamente alla data fissata per la Giornata ecologica regionale e comunque entro il corrente anno.
Si incarica il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione dei conseguenti atti amministrativi per l’impiego delle risorse.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
VISTO l’art. 4, comma 2 della L.R. 24 maggio 2023, n. 10;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 5 del 27/01/2026;
VISTO il parere n. 3 dell’11/02/2026 della Sesta Commissione consiliare, acquisito con prot. 112293 del 12/02/2026;
delibera
(seguono allegati)
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