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Bur n. 28 del 06 marzo 2026


Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie

Deliberazione della Giunta Regionale n. 107 del 25 febbraio 2026

Legge regionale 16 aprile 2024, n. 10: Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune. Adeguamenti organizzativi e adempimenti conseguenti. Aggiornamento della DGR n. 1264 del 5 novembre 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, dopo l’avvio della XII^ Legislatura regionale e l’insediamento della nuova Giunta regionale, si procede ad aggiornare ed integrare il contenuto della DGR n. 1264/2024 in merito all’attuazione della Legge regionale n. 10/2024 che disciplina gli interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune.

L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Massimo Bitonci, riferisce quanto segue.

Il 25 settembre 2015 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile secondo un approccio olistico, che comprende i diversi aspetti sociali, ambientali, ed economici (Risoluzione A/RES/70/1). Tale Agenda rappresenta un piano di azione globale per il benessere delle persone, la protezione dell'ambiente e la prosperità dei Paesi e individua 17 obiettivi (Sustainable Development Goals - SDGs), finalizzati a un modello di sviluppo che coniughi gli aspetti economici con quelli sociali e ambientali, in grado di assicurare una società più equa e prospera, nel rispetto delle generazioni future.

È  compito delle istituzioni e della società costruire insieme un percorso strategico di crescita e di sviluppo con un approccio sussidiario, multilivello e territoriale: entro tale ambito le Regioni hanno la responsabilità della gestione della governance.

In tale senso, il Consiglio regionale del Veneto con Deliberazione n. 80 del 20 luglio 2020 ha approvato la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, la quale fa propri gli obiettivi dell’Agenda 2030, declinandoli in modo chiaro e sintetico sulla base delle caratteristiche della Regione del Veneto.

In conformità con gli obiettivi indicati dall'Agenda 2030 e nell'ambito della  suindicata Strategia, tra i vari atti volti a darne esecuzione, la Regione del Veneto ha approvato, tra l’altro,  la Legge regionale 16 aprile 2024, n. 10, rubricata “Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune”.

In particolare:

  • l’art. 1 della predetta Legge regionale prevede che la Regione del Veneto riconosca e valorizzi le finalità di beneficio comune perseguite dalle società benefit e dalle imprese ESG (Environmental, Social, Governance) operanti sul territorio regionale a sostegno dei progetti iscritti nel registro regionale dei progetti a beneficio comune;
  • l’art. 2 stabilisce che le società benefit sono quelle che nell'esercizio di un'attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune ed operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse;
  • gli artt. 4 e 5, al fine di sostenere ed incentivare le finalità di beneficio comune perseguite dalle società benefit e dalle imprese ESG operanti in Veneto, prevedono che la Giunta regionale istituisca l'Elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG e il Registro dei progetti a beneficio comune, attivando altresì una  piattaforma digitale per mettere in rete l’elenco delle società benefit e delle imprese ESG,  allo scopo di consentirne l'accesso pubblico, nonché l’elenco dei progetti a beneficio comune inseriti nel Registro.

In attuazione delle citate disposizioni, con Deliberazione n. 1264 del 5 novembre 2024 la Giunta regionale ha istituito sia l’Elenco delle società benefit che il Registro dei progetti a beneficio Comune, incaricando inoltre  la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT della realizzazione della suddetta Piattaforma da ospitare all’interno dell’ecosistema digitale della Regione del Veneto.

A seguito dell’avvenuto affidamento da parte della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, ai sensi della DGR n. 1264/2024, del servizio di Progettazione, Sviluppo e Manutenzione della Piattaforma digitale, l’architettura del sistema informatico del registro dei progetti può dirsi ormai  prossima al collaudo funzionale.

In relazione, invece, a quanto disposto dall’art. 6, comma 1, lett. d) della L.R. n. 10/2024 la Giunta regionale con DGR n. 891 del 5 agosto 2025 ha provveduto ad avviare la promozione e l’organizzazione di giornate ed eventi informativi, anche a cadenza annuale, con destinatari principali gli Enti locali, sulle proposte e sullo stato di realizzazione dei progetti a beneficio comune avvalendosi della collaborazione di ANCI VENETO, nell’ambito del più generale Protocollo d’intesa inter partes per l’attuazione di iniziative finalizzate allo sviluppo delle autonomie locali per il triennio 2025-2027, come approvato dalla Giunta regionale con DGR n. 622 dell’11 giugno 2025.

Si tratta ora, dopo l’avvio della XII^ Legislatura regionale e l’insediamento della nuova Giunta regionale di cui al Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 95 del 16 dicembre 2025, di prendere atto che all’Assessore alla Cooperazione Interregionale, Governo del Territorio, Infrastrutture, Enti Locali e Riordino Territoriale è stato affidato il compito istruttorio delle materie “Imprese ESG, società benefit, progetti a beneficio comune EELL, economia sociale e d’impatto” e che la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, per motivi organizzativi, viene individuata ora come struttura competente subentrando alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese in tutte le funzioni, competenze ed attribuzioni di cui alla DGR n. 1264/2024 e dei relativi allegati.

Con riferimento allo stato di attuazione della L.R. n. 10/2024 va richiamato inoltre l’art. 8 della L.R. n. 10/2024 che ha previsto l’istituzione di un Tavolo tecnico regionale sui progetti a beneficio comune, composto dalle strutture regionali competenti in materia di progettazione e attuazione di progetti a beneficio comune, coordinato dalla struttura regionale competente in materia di programmazione generale, che “può formulare proposte da sottoporre ai soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera d) [della medesima Legge regionale], anche inviate al tavolo tecnico dai soggetti interessati”.

La Giunta regionale con DGR n. 1264/2024 ha già provveduto ad istituire il Tavolo tecnico regionale sui progetti a beneficio comune, composto dal Segretario Generale della Programmazione o un suo delegato, che lo presiede e coordina, dai Direttori di Area o loro delegati e da ultimo dal Direttore della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi o suo delegato, previsto ai sensi della DGR n. 891/2025.

Si ritiene quindi necessario meglio precisare i compiti attribuiti al Tavolo, che si riferiscono in particolare all’attuazione di quanto previsto dagli artt. 6 e 7 della L.R. n. 10/2024 ed alla predisposizione di proposte che lo stesso può presentare ai soggetti individuati dall’art. 2, comma 1, lett. d) della medesima.

Innanzitutto, con riferimento alla composizione del Tavolo tecnico si conviene di prevedere anche la partecipazione della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT in ragione della realizzazione della piattaforma digitale di cui all’art. 7 della L.R. n. 10/2024.

Inoltre, per assicurare la miglior rispondenza di tali azioni alle complessive finalità perseguite dalla normativa regionale, si ritiene che il Tavolo tecnico possa elaborare delle linee guida che:

  1. propongano priorità progettuali e criteri operativi in linea con la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile;
  2. suggeriscano standard di qualità progettuale;
  3. individuino livelli formativi minimi per i promotori di Progetti a beneficio comune;
  4. forniscano indirizzi tecnici per meglio definire le modalità di coinvolgimento di società benefit e imprese ESG, nonché la partnership tra Regione del Veneto, Enti locali e soggetti pubblici o privati, partnership avviate anche su iniziativa di detti soggetti pubblici e privati.

Tali linee guida, elaborate ed adottate dal Tavolo tecnico, saranno successivamente sottoposte all’approvazione della Giunta regionale la quale è competente, ai sensi dell’art. 6, comma 2 della L.R. n. 10/2024, alla definizione del coordinamento e dell’attuazione degli interventi previsti dalla Legge regionale stessa.

La Giunta regionale, quindi, con proprio provvedimento procederà all’approvazione delle linee guide predisposte dal Tavolo tecnico introducendo le eventuali modifiche necessarie al miglior perseguimento degli interessi dell’Amministrazione in materia.

Si incarica pertanto la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi dell’esecuzione del presente provvedimento, dell’assolvimento di tutte le funzioni, competenze ed attribuzioni di cui alla DGR n. 1264/2024 e dei relativi allegati e dello svolgimento delle funzioni di segreteria tecnica del Tavolo tecnico regionale sui progetti a beneficio comune.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile adottata il 25 settembre 2015 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale del Veneto n. 80 del 20 luglio 2020;

VISTA la Legge regionale n. 10 del 16 aprile 2024 “Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune”; VISTA la DGR n. 1264 del 5 novembre 2024;

VISTA la DGR n. 891 del 5 agosto 2025;

VISTO il DPGR n. 95 del 16 dicembre 2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di procedere ad aggiornare ed integrare il contenuto della DGR n. 1264 del 5 novembre 2024 in merito all’attuazione della Legge regionale n. 16 aprile 2024, n. 10 che disciplina gli interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune, dopo l’avvio della XII^ Legislatura regionale e l’insediamento della nuova Giunta regionale;
  1. di individuare, in attuazione del punto 2, la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, per motivi organizzativi, quale struttura competente in luogo della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, che subentra in tutte le funzioni, competenze ed attribuzioni di cui alla DGR n. 1264/20224 e dei relativi allegati;
  1. di stabilire, a modifica della DGR n. 1264/2024, che il Tavolo tecnico istituito ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 10/2024 sia presieduto e coordinato dal Segretario Generale della Programmazione e composto dalla Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, che svolge anche funzioni di segreteria tecnica, dalla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT e dai Direttori di Area o loro delegati;
  1. di prevedere che, nello svolgimento delle funzioni allo stesso attribuite  per assicurare il rispetto delle complessive finalità perseguite dalla normativa regionale, il Tavolo tecnico regionale sui progetti a beneficio comune possa elaborare delle linee guida che:
  • propongano priorità progettuali e criteri operativi in linea con la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile;
  • suggeriscano standard di qualità progettuale;
  • individuino livelli formativi minimi per i promotori di Progetti a beneficio comune;
  • forniscano indirizzi tecnici per meglio definire le modalità di coinvolgimento di società benefit e imprese ESG, nonché la partnership tra Regione, enti locali e soggetti pubblici o privati, partnership avviate anche su iniziativa di detti soggetti pubblici e privati;
  1. di stabilire che tali linee guida, elaborate ed adottate dal Tavolo tecnico, siano successivamente sottoposte all’approvazione della Giunta regionale la quale è competente, ai sensi dell’art. 6, comma 2 della L.R. n. 10/2024, alla definizione del coordinamento e dell’attuazione degli interventi previsti dalla Legge regionale stessa, e potrà introdurre eventuali modifiche necessarie al miglior perseguimento degli interessi dell’Amministrazione in materia;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi dell’esecuzione del presente provvedimento;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2023, n. 33;
  1. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al capo dello Stato, entro 120 giorni;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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