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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 106 del 25 febbraio 2026
Presa d'atto dell'approvazione del progetto "Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime". DGR n. 1260/2025.
Con il presente provvedimento si prende atto dell’avvenuta approvazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del progetto “Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime” e si individua, quale struttura regionale competente per l’iniziativa la Direzione Servizi Sociali, incaricando il Direttore U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione sociale alla trasmissione del presente atto alla Regione Piemonte per la sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al compimento di ogni atto successivo e conseguente necessario per l’attuazione delle attività progettuali.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
Con DGR n.1260 del 14 ottobre 2025 la Regione del Veneto - Direzione Servizi Sociali, è stata autorizzata ad aderire in qualità di partner della Regione Piemonte all’invito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla presentazione di una proposta progettuale finanziata a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, per la realizzazione di interventi di supporto all’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.
La proposta progettuale, definita anche con il coinvolgimento delle Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Liguria, è stata trasmessa dalla Regione Piemonte, ente capofila, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 28 ottobre 2025.
Il Ministero, con successiva nota prot. n. 4837 del 15 dicembre 2025, ha comunicato alla Regione Piemonte che il progetto “PROG-1194”, avente per titolo “Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime”, è stato ammesso al finanziamento per l’importo complessivo di euro 15.000.000,00. Alla Regione del Veneto è stata assegnata la quota pari a euro 3.523.862,98.
In esecuzione della Deliberazione sopra citata in cui sono riportati gli obiettivi del progetto, si riportano in dettaglio i destinatari che sono:
- cittadini/e di Paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo;
- operatori/trici di enti pubblici e privati coinvolti nelle fasi di emersione, assistenza, prevenzione e presa in carico delle vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.
Si riportano inoltre le principali attività previste dal progetto in capo alla Regione del Veneto:
Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si prende atto dell’avvenuta approvazione del progetto “Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime” e si propone altresì di individuare, quale struttura regionale competente per l’iniziativa la Direzione Servizi Sociali, incaricando il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale della trasmissione del presente atto alla Regione Piemonte ai fini della sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
A seguito della sottoscrizione della Convenzione sopra citata, la U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale provvederà alla predisposizione di schemi di accordi di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, con l'Università di Verona, in rete con le altre Università di Venezia e di Padova, e con l'ente strumentale Veneto Lavoro, da sottoporre all'approvazione della Giunta regionale.
Nello specifico, l'accordo di collaborazione con l'Università di Verona sarà finalizzato alla realizzazione delle attività di capacity building e di rafforzamento delle compentenze del partenariato e della rete interistituzionale impiegata nella prevenzione e nel contrasto dello sfruttamento lavorativo.
L'accordo di collaborazione con Veneto Lavoro prevederà invece azioni di rafforzamento dei Centri per l'impiego volte a favorire la promozione dei percorsi di inserimento lavorativo regolare e l'accesso alle politiche attive del lavoro dei beneficiari.
Sarà inoltre avviato da parte della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale un procedimento di co-progettazione, di cui all'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017, per l'individuazione dei partner del Terzo settore ai quali saranno affidati gli interventi integrati di emersione, protezione, assistenza e inclusione delle vittime attraverso l’accoglienza residenziale e/o territoriale, il supporto socio-legale e l’inserimento socio-lavorativo in contesti di legalità e le attività di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo di cittadinanza, imprese e istituzioni sul fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sulle opportunità di sviluppo di sistemi economici responsabili.
Si propone altresì di incaricare l'U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale presso la Direzione Servizi Sociali, dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione degli atti conseguenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Programma nazionale Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI), approvato con Decisione C (2022) 8754 del 25 novembre 2022 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;
VISTA la DGR n. 1260 del 14 ottobre 2025;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto dell'avvenuta approvazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del progetto “Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime” presentato dalla Regione Piemonte in partenariato con la Regione Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte e Veneto, per un finanziamento complessivo di euro 15.000.000,00;
3. di prendere atto che la Regione del Veneto partecipa in qualità di partner del progetto “Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime” e risulta destinataria di un finanziamento pari a euro 3.523.862,98;
4. di approvare le principali attività previste dal progetto di cui al punto 2 in capo alla Regione del Veneto, come di seguito descritte:
5. di individuare, quale struttura regionale competente per l’iniziativa la Direzione Servizi Sociali, incaricando il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale della trasmissione del presente atto alla Regione Piemonte ai fini della sottoscrizione della Convenzione di Sovvenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
6. di incaricare, a seguito della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 5, la U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale della predisposizione di schemi di accordi di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, da sottoporre all'approvazione della Giunta regionale, con:
7. di incaricare l'U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale di avviare un procedimento di co-progettazione, di cui all'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017, per l'individuazione dei partner del Terzo settore ai quali saranno affidati gli interventi integrati di emersione, protezione, assistenza e inclusione delle vittime attraverso l’accoglienza residenziale e/o territoriale, il supporto socio-legale e l’inserimento socio-lavorativo in contesti di legalità e le attività di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo di cittadinanza, imprese e istituzioni sul fenomeno dello sfruttamento lavorativo e sulle opportunità di sviluppo di sistemi economici responsabili;
8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
9. di incaricare l'U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale presso la Direzione Servizi Sociali, dell'esecuzione del presente atto del presente atto e dell'adozione degli atti conseguenti;
10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
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