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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 78 del 25 febbraio 2026
Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS. Coordinamento attività quarto triennio 2026-2028. Approvazione schema di Convenzione. Intesa Stato-Regioni rep. Atti n. 269/CSR del 29 dicembre 2025 - punto n).
Con il presente provvedimento si prende atto che l'Intesa sancita il 29 dicembre 2025 dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 1, comma 34-bis della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione per il CIPESS, relativa alla ripartizione alle Regioni delle quote vincolate agli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2025 - Rep. Atti n. 269/CSR/2025 - al punto n) assegna alla Regione del Veneto, quale coordinatrice del Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS, l’importo di euro 4.500.000,00 per il finanziamento delle attività relative al quarto triennio del Programma (2026-2028). Si conferma l’Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale quale soggetto incaricato per la gestione economico-finanziaria del ProMIS anche per il triennio 2026-2028 e si approva il relativo schema di Convenzione.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1670 del 9 giugno 2009 la Regione del Veneto aderiva alla richiesta della Commissione Salute di coordinare il Progetto Mattone Internazionale – PMI.
Il PMI, iniziato sperimentalmente nell’anno 2011, si è incentrato sulla realizzazione di attività formative e informative dedicate alle Strutture ministeriali, alle Regioni e Province autonome italiane, alle Aziende ULSS e Ospedaliere nonché ai principali stakeholder coinvolti in ambito sanitario, al fine di promuovere la divulgazione sul territorio nazionale delle politiche europee e delle possibilità di accesso ai programmi di finanziamento europei e internazionali per la salute, la ricerca e l’innovazione. Il PMI, inoltre, ha attivato specifici meccanismi per l’incentivazione e la partecipazione qualificata di tutti i destinatari delle politiche di Salute in ambito europeo e internazionale, per rispondere all’esigenza di portare la Sanità delle Regioni in Europa e l’Europa nei sistemi sanitari delle Regioni italiane, attraverso una collaborazione sinergica con il sistema Paese.
Al fine di garantire continuità alle attività svolte dal PMI, la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome ha approvato nella seduta del 29 luglio 2015 la proposta di istituzionalizzazione del PMI con modifica del nome in ProMIS – Programma Mattone Internazionale Salute. La proposta di prosecuzione e di consolidamento del Programma, con previsione di uno specifico finanziamento ministeriale, è stata sottoscritta da tutte le Regioni e Province autonome.
Il ProMIS è una struttura permanente di dialogo tra il Ministero della salute e le Regioni. Il Progetto interregionale, nella sua nuova veste istituzionale, si è assunto il compito di consolidare i risultati conseguiti dal PMI, dando continuità a questo innovativo modello di “governance”, rivelatosi efficace nelle sue molteplici applicazioni.
Con DGR n. 105 del 2 febbraio 2016 la Giunta regionale prendeva atto dell’avvenuta approvazione da parte della Commissione Salute, nella seduta del 16 dicembre 2015, del documento “Programma Mattone Internazionale Salute – ProMIS” e dell’affidamento alla Regione del Veneto del coordinamento del primo anno di attività con assegnazione alla stessa, quale Coordinatrice, del finanziamento di euro 400.000,00 destinato alla copertura integrale delle attività della prima annualità, attinto dalle risorse vincolate e finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale (PSN) anno 2015 (Intesa Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 236/CSR del 23 dicembre 2015).
Con la stessa Deliberazione, la Giunta regionale ha individuato l’Azienda ULSS n. 10 Veneto Orientale – divenuta, a decorrere dal 1° gennaio 2017, Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale ai sensi dell’art. 14, comma 4, lettera e) della Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 – quale soggetto incaricato della gestione economico-finanziaria del ProMIS, in considerazione delle competenze tecnico-specialistiche già dimostrate nella precedente gestione del PMI.
La DGR n. 105/2016 approvava altresì lo schema di Convenzione che regola i rapporti tra la Regione del Veneto e la suddetta Azienda nell’ambito della realizzazione del Programma (atto sottoscritto dalle Parti in data 21 marzo 2016 - Rep. regionale n. 32118).
Le attività del ProMIS sono formalmente iniziate in data 1° maggio 2016, con contestuale chiusura delle attività del Progetto Mattone Internazionale - PMI, garantendo in tal modo il passaggio delle attività dal PMI al nuovo Programma, senza soluzione di continuità.
Con successive Deliberazioni, la Giunta regionale ha approvato la partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di Coordinatrice, alle attività del ProMIS per i trienni 2017-2019, 2020-2022 e 2023-2025.
Tali attività sono state interamente finanziate mediante una quota delle risorse vincolate destinate alla realizzazione degli obiettivi del PSN ed assegnate alla Regione del Veneto in forza del ruolo svolto nel ProMIS.
In particolare:
Triennio 2017-2019:
Triennio 2020-2022:
Triennio 2023-2025:
Le Deliberazioni sopra richiamate hanno disposto, per ciascuna delle rispettive triennalità, la proroga della Convenzione stipulata il 21 marzo 2016 (Rep. regionale n. 32118) tra la Regione del Veneto e l’Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, fissandone da ultimo la scadenza al 30 aprile 2026.
Nel corso del primo decennio di attività il ProMIS si è dimostrato un modello istituzionale efficiente ed efficace a supporto dei sistemi sanitari delle Regioni e Provincie autonome italiane nei loro processi di internazionalizzazione. Esso, attraverso il pieno coinvolgimento dei diversi attori della Sanità, ha definito e diffuso precise metodologie formative e nuove tecniche progettuali e di lavoro in rete, quali elementi di supporto fondamentali nel campo della programmazione europea, favorendo in tal modo iniziative di ricerca internazionale nel campo della Salute pubblica. Ha altresì sviluppato numerose proposte di interesse regionale disseminandone i risultati e conseguito importanti risultati a livello europeo. In particolare, ha consolidato il collegamento strutturato per l'internazionalizzazione del sistema sanitario italiano tra i livelli regionali e quello nazionale finalizzato a sostenere un processo continuo di innovazione ed ha contribuito al rafforzamento delle strategie di internazionalizzazione degli attori coinvolti, supportando e promuovendo azioni per intervenire come Sistema Paese in modo più incisivo e strategico sulla programmazione europea.
Con Intesa sancita il 29 dicembre 2025 dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’art. 1, comma 34-bis della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPESS relativa alla ripartizione tra le Regioni delle quote vincolate agli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2025 (Rep. Atti n. 269/CSR/2025), al punto n) sono state assegnate alla Regione del Veneto, in qualità di Coordinatrice del Programma Mattone Internazionale Salute (ProMIS), risorse pari a euro 4.500.000,00.
Tali risorse sono destinate al finanziamento delle attività relative al quarto triennio del Programma (2026-2028).
Nel quarto triennio di attività il ProMIS manterrà l’obiettivo di promuovere la crescita di una cultura europea della salute come sistema “one health”, continuando la sua opera di raccolta di bisogni di formazione, informazione, ricerca, innovazione e collaborazione del Sistema Europeo della Salute, traducendoli in azioni tra più livelli e più sistemi. Conserverà, inoltre, il suo forte impegno nel lavoro di mantenimento e allargamento della rete per l’internazionalizzazione, con effetto moltiplicatore creando cultura e plus valore, qualità della partecipazione ai processi e ai programmi europei a livello nazionale e locale.
In linea con le priorità e le strategie più recenti dell’Unione Europea, il ProMIS incentrerà le attività relative al triennio 2026-2028 sulle seguenti aree tematiche: Salute Digitale, Lotta contro il Cancro, Salute Mentale, Cure Integrate, Workforce, Comunicazione in Salute, Salute globale.
Al fine di contribuire a migliorare il complesso sistema della salute a livello nazionale e sviluppare azioni istituzionali di coordinamento per la partecipazione ai processi Europei di co-costruzione delle politiche in ambito salute, è confermato, anche per il triennio 2026-2028, l’impegno del ProMIS nel supportare iniziative istituzionali prioritarie, già avviate o in fase di avvio. In particolare, proseguirà la collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS al fine di completare il processo di individuazione del ProMIS quale Centro Collaborativo nell’ambito della Public Governance e il supporto al Ministero della Salute e alle altre Istituzioni nazionali nell’implementazione di azioni di Governance per la partecipazione italiana alle iniziative Europee di settore.
Il ProMIS, inoltre, coordinerà la Cabina di regia nazionale TSI – Cure Integrate e la Comunità di pratica tra le Autorità competenti delle Joint Action, nonché supporterà il coordinamento degli altri TSI, l’uno sulla salute mentale e l’altro sulla workforce, così come definito, nell'ambito delle progettualità europee stesse, nel contratto stipulato con la Commissione Euopea, a favore della sostenibilità dei risultati (deliverable) e della loro implementazione nei livelli nazionali e regionali.
Parallelamente, ProMIS aderirà ad iniziative di sistema europee, di norma afferenti alle Direzioni Generali della Commissione europea, finalizzate a creare occasioni di collaborazione su progettualità trasversali per creare sinergie e massimizzare gli impatti in termini di risultati sui sistemi organizzativi e sui cittadini.
Tutto ciò premesso, si propone di approvare la prosecuzione della partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di Coordinatrice, alle attività del ProMIS per il quarto triennio (1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028), integralmente finanziate con una quota delle risorse vincolate agli obiettivi del PSN 2025, assegnate con Intesa Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 269/CSR/2025 – punto n), per un importo pari a euro 4.500.000,00.
Tali risorse saranno trasferite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze alla Regione del Veneto ed introitate sul capitolo di entrata del Bilancio regionale n. 100905 “Assegnazione statale per la realizzazione del Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS (Intesa Stato-Regioni 23/12/2015, n. 236)”, collegato al capitolo di spesa del Bilancio regionale n. 102693 “Realizzazione del Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS - Trasferimenti correnti (Intesa Stato-Regioni 23/12/2015, n.236)”.
Si propone di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale, competente in materia, all’adozione dei conseguenti provvedimenti contabili sul Bilancio regionale, nonché di ogni ulteriore atto necessario all’attuazione della presente Deliberazione.
Si propone altresì di confermare l’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale quale Struttura regionale di riferimento per il coordinamento del ProMIS.
Al fine di garantire continuità operativa e consolidare i risultati conseguiti, si ritiene opportuno mantenere le stesse modalità organizzative di gestione economico-finanziaria attualmente in essere e già positivamente sperimentate. A tal fine si propone di affidare all’Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale la gestione economico-finanziaria del ProMIS anche per il triennio 2026-2028, mediante la sottoscrizione di una nuova Convenzione, secondo lo schema di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione della precedente Convenzione in scadenza, con decorrenza dal 1° maggio 2026.
Si propone pertanto di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale alla sottoscrizione della Convenzione, Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nonché di demandare alla medesima Unità Organizzativa l’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e s.m.i.
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;
VISTA la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 e s.m.i..;
VISTE le DDGR n. 1670/2009, n. 105/2016, n. 1963/2016, n. 2047/2017, n. 1661/2018, n. 1401/2019 e n. 10/2023;
VISTA l’Intesa Stato-Regioni del 29 dicembre 2025 relativa alla ripartizione alle Regioni delle quote vincolate agli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2025 - Rep. Atti n. 269/CSR/2025 - punto n);
VISTO l’Atto di Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale del 21 marzo 2016 (rep. n. 32118) e relativi atti di proroga;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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