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Materia: Sport e tempo libero
Deliberazione della Giunta Regionale n. 104 del 25 febbraio 2026
Istituzione di corsi di specializzazione e qualifica per maestri di sci da tenersi nell'anno 2026. Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2, art. 8.
La L.R. n. 2/2005, all’art. 8, prevede che i maestri di sci possano conseguire specializzazioni o qualifiche a seguito della frequenza di appositi corsi teorici e pratici e del superamento dei relativi esami. Con il presente provvedimento, su proposta del Collegio Veneto Maestri di Sci, si istituiscono due corsi di specializzazione finalizzati all’insegnamento a persone con disabilità e all’insegnamento della specialità Telemark, nonché un corso di qualifica finalizzato al conseguimento della qualifica di Direttore di scuola di sci.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
La Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2 “Nuovo ordinamento della professione di maestro di sci” e successive modifiche e integrazioni, regola l'ordinamento della professione di maestro di sci nelle discipline alpino, fondo e snowboard.
In particolare l'art. 8 della L.R. n. 2/2005 detta disposizioni in ordine al conseguimento, da parte dei maestri di sci, di specializzazioni e qualifiche a seguito della frequenza di corsi teorici e pratici e del superamento di appositi esami, organizzati dal Collegio Veneto Maestri di Sci (nel seguito “Collegio”), previa intesa con la Giunta regionale che istituisce i predetti corsi e stabilisce l’ammontare delle spese a carico di ciascun partecipante.
Il Collegio Veneto Maestri di Sci con nota n. 81 del 29 gennaio 2026, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 48078, ha proposto l’istituzione di due corsi di specializzazione per maestri di sci finalizzati rispettivamente all’insegnamento a persone con disabilità e all’insegnamento della specialità del Telemark, nonché di un corso per maestri di sci finalizzato al conseguimento della qualifica di Direttore di scuola di sci.
Il programma dei tre corsi è specificato come segue.
Il corso di specializzazione nell’insegnamento a persone con disabilità motoria, psichica, intellettiva, sensoriale e con disturbi del linguaggio e dell'apprendimento (DSA) ha una durata complessiva di 6 giornate, si tiene nei giorni 25-26-27-28 marzo e 7-8 aprile 2026 a Cortina d’Ampezzo. Il corso, esente da qualunque contributo o impegno finanziario da parte della Regione in quanto autofinanziato, è svolto da docenti qualificati, previa adesione di un numero minimo di 12 maestri di sci. Viene proposto un costo di partecipazione pro capite di euro 500,00 (Iva inclusa), che gli interessati verseranno direttamente al Collegio. L’esame finale sarà sostenuto il giorno 9 aprile 2026 a Belluno, davanti ad una Commissione composta, ai sensi della DGR n. 260 del 15 marzo 2022, dal Presidente del Collegio o suo delegato in qualità di presidente di Commissione e da due commissari in possesso di specializzazione nell’insegnamento alle persone disabili.
Il corso di specializzazione nell’insegnamento del Telemark, disciplina consistente in una particolare tecnica sciistica nella quale soltanto la punta del piede è collegata allo sci mediante apposito attacco, ha una durata complessiva di 6 giornate e si tiene nei giorni 9-10-11-12-13-14 aprile 2026 a Cortina d’Ampezzo. Il corso, esente da qualunque contributo o impegno finanziario da parte della Regione in quanto autofinanziato, è svolto da docenti qualificati, previa adesione di un numero minimo di 12 maestri di sci. Viene proposto un costo di partecipazione pro capite di euro 350,00 (Iva inclusa), che gli interessati verseranno direttamente al Collegio. L’esame finale sarà sostenuto il giorno 15 aprile 2026 a Cortina d’Ampezzo, davanti ad una Commissione composta, ai sensi della DGR n. 260 del 15 marzo 2022, dal Presidente del Collegio o suo delegato in qualità di presidente di Commissione e da due commissari in possesso di specializzazione nell’insegnamento del Telemark.
Il corso di qualifica di Direttore di scuola di sci ha una durata complessiva di 6 giornate e lo svolgimento è previsto nei giorni 14-15-16-21-22-23 settembre 2026 a Belluno. Il corso, esente da qualunque contributo o impegno finanziario da parte della Regione in quanto autofinanziato, è svolto da docenti qualificati, previa adesione di un numero minimo di 12 maestri di sci. Viene proposto un costo di partecipazione pro capite di euro 450,00 (Iva inclusa), che gli interessati verseranno direttamente al Collegio. L’esame finale sarà sostenuto il giorno 23 settembre 2026 a Belluno davanti ad una Commissione composta, ai sensi della DGR n. 260 del 15 marzo 2022, dal Presidente del Collegio o suo delegato in qualità di presidente di Commissione e da due commissari esperti nelle materie attinenti all’esame di qualifica.
Il Collegio si impegna a relazionare in modo dettagliato alla Giunta regionale, anche redigendo appositi verbali sottoscritti dai commissari d’esame, in merito all’attività formativa svolta, alla composizione delle commissioni d’esame, agli iscritti ai corsi e agli esiti degli esami finali, specificando le nuove specializzazioni o qualifiche conseguite dai singoli maestri di sci, di cui dovrà poi essere fatta menzione nell’Albo professionale regionale, tenuto dallo stesso Collegio Veneto Maestri di Sci ai sensi dell’art. 5, comma 1 della L.R. n. 2/2005.
Il Collegio si impegna inoltre a comunicare l’eventuale non attuazione dei corsi nel caso non si raggiunga il numero minimo di adesioni.
Tenuto conto che i corsi di cui all’art. 8 della L.R. n. 2/2005 consentono ai maestri di sci di migliorare le proprie conoscenze tecnico-pratiche, organizzative e teorico-culturali, favorendo in tal modo uno sviluppo in termini di qualità dell’offerta di servizi professionali, si propone di accogliere la richiesta del Collegio Veneto Maestri di Sci di istituzione dei corsi, affidandone lo svolgimento al Collegio e confermandone i programmi e le quote di partecipazione pro-capite nella misura proposta dal Collegio stesso.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento.
Il presente provvedimento non comporta oneri a carico del bilancio regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 2/2005, art. 8;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la DGR n. 260 del 15 marzo 2022;
VISTA la nota n. 81 del 29 gennaio 2026, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 48078 e conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
delibera
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