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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 86 del 25 febbraio 2026
Definizione del programma e dell'organizzazione della "Conferenza regionale dell'agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034 del Veneto".
Il provvedimento approva le disposizioni per l'organizzazione della Conferenza regionale dell'agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034 del Veneto nel corso del 2026 secondo il programma allegato.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Con la Comunicazione COM(2025) 75 final del 19 febbraio 2025 la Commissione europea ha adottato un documento di “Visione per l’agricoltura e l’alimentazione (Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell'UE attrattivo per le generazioni future)”, avviando i lavori per la definizione dei contenuti della programmazione della Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034.
Con la successiva proposta di Regolamento COM(2025) 565 final del 16/07/2025 la Commissione europea ha proposto l’istituzione di un fondo unico che finanzi le politiche europee per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza.
La proposta prevede che il Fondo unico venga attuato tramite la presentazione alla Commissione europea, da parte di ciascuno Stato membro, di un Piano di Partenariato Nazionale e Regionale (National and Regional Partnership Plans, "piani NRP") in cui definisce il proprio programma complessivo di riforme, investimenti e altri interventi di sostegno finanziario.
Il piano comprende capitoli nazionali, settoriali e, se del caso, regionali e territoriali. Tra questi, un capitolo deve essere dedicato alla Politica Agricola Comune e allo Sviluppo Rurale.
La proposta di Regolamento COM(2025) 565 final del 16/07/2025, inoltre, individua:
L’ulteriore proposta di Regolamento COM(2025) 560 final del 16/07/2025 dettaglia le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla Politica Agricola Comune per il periodo dal 2028 al 2034 nel contesto del Fondo unico e dei Piani NRP.
In base a quanto previsto dall’art. 6 della proposta di Regolamento COM(2025) 565 final, per il Piano NRP e per ogni capitolo del Piano stesso, ciascuno Stato membro organizza e attua un partenariato globale conformemente al proprio quadro istituzionale e giuridico, tenendo conto delle specificità dei capitoli interessati. Tale partenariato include una rappresentanza equilibrata dei seguenti partner:
In conformità al Codice di condotta europeo in materia di partenariato istituito dal Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione, con deliberazione assunta nella medesima seduta, la Giunta regionale ha approvato le condizioni, modalità e criteri per l'istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” e per la sua attivazione.
La Regione del Veneto ha scelto da tempo il metodo della condivisione con il partenariato socio-economico ed istituzionale, quale strumento ordinario per la predisposizione e l’attuazione dei programmi operativi cofinanziati dai fondi europei. Per quanto riguarda il settore agricolo e dello sviluppo rurale, oltre agli strumenti istituzionali di "concertazione" (Tavolo Verde ai sensi della L.R. n. 32/1999), la partecipazione diretta delle principali rappresentanze è stata progressivamente consolidata attraverso ulteriori strumenti, quali il Tavolo di Partenariato per il PSR 2014-2020 e il Tavolo regionale di Partenariato PAC2030 attivati mediante incontri di partenariato, consultazioni online, informazione generale e comunicazioni tecniche specifiche dedicate ai partner.
In questo contesto, pur considerando che la definizione a livello europeo e nazionale dei diversi profili finanziario, normativo e di governance coinvolti nelle proposte di Regolamenti avverrà nei prossimi mesi, si può comunque ritenere che continueranno ad avere un ruolo centrale le diverse funzioni dell'agricoltura nelle aree rurali e, in particolare, quelle relative alla creazione o conservazione di beni pubblici (acqua, suolo, biodiversità, paesaggio, ecc.), nonché quelle connesse al contrasto ai cambiamenti climatici, oltre ovviamente a quelle imprescindibili collegate alla produzione di alimenti. Ulteriori aspetti peculiari dello sviluppo rurale, quali il mantenimento delle condizioni essenziali di attrattività e vitalità dei territori rurali, la resilienza delle attività economiche e il ricambio generazionale nelle stesse, la qualità della vita nelle zone rurali e il loro ruolo nei processi regionali di sviluppo socio-economico, richiederanno la necessaria attenzione, anche finanziaria, ai vari livelli decisionali.
La Regione del Veneto sarà chiamata ad esprimere le proprie posizioni e a portare il proprio contributo di analisi e di strategia per la definizione del capitolo PAC e sviluppo rurale del Piano NRP 2028-2034 dell’Italia, in coerenza alle esigenze e alle caratteristiche del territorio rurale e dell’economia agricola, agroalimentare e forestale regionali affidate costituzionalmente alla sua responsabilità.
Pertanto, allo scopo di definire gli elementi che confluiranno nella posizione regionale per la costruzione del Piano nazionale, la Regione intende attivare la "Conferenza regionale dell'agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034 del Veneto", promuovendo un percorso di approfondimento e confronto sul futuro del mondo rurale veneto, aperto alla partecipazione del Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034.
L'obiettivo principale dell'iniziativa è delineare e condividere con i portatori di interesse (agricoltori e loro organizzazioni, associazioni dei produttori, soggetti pubblici, associazioni dei consumatori, ecc.) e tutti i principali attori del sistema, a livello pubblico e privato, l’analisi del contesto regionale, i fabbisogni di sviluppo e i possibili elementi strategici ai quali ispirare l'azione regionale per l’orientamento e il sostegno delle dinamiche di sviluppo del sistema agricolo e rurale veneto nel medio periodo, nel contesto delle prospettive delineate a livello europeo.
La Conferenza regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2028-2034 prevede una articolazione nelle seguenti cinque fasi principali:
I. Analisi di contesto ed individuazione dei fabbisogni
Data: gennaio – maggio 2026
Gli uffici regionali di settore, con l’ausilio di un adeguato supporto scientifico, predispongono la proposta di analisi del contesto agricolo e rurale veneto, con l’individuazione dei fabbisogni di sviluppo e di ulteriori elementi utili alla successiva definizione delle strategie e degli interventi di accompagnamento/sostegno.
II. Primo incontro del Tavolo regionale del Partenariato PAC 2028-2034
Data: 19 giugno 2026
Principali contenuti:
III. Consultazione partenariale on-line
Data: 22 giugno – 31 luglio 2026
Principali contenuti (indicativi e non esaustivi):
o Prioritizzazione dei fabbisogni di sviluppo agricolo e rurale 2028-2034;
o Elementi strategici e attuativi per lo sviluppo agricolo e rurale 2028-2034: ricambio generazionale, sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione, vivibilità delle aree rurali, semplificazione attuativa, principi di selezione.
IV. Secondo incontro del Tavolo regionale del Partenariato PAC 2028-2034
Data: 27 novembre 2026
o Presentazione esiti della consultazione partenariale on-line;
o Aggiornamento sullo stato dell’arte della programmazione 2028-2034 a livello europeo, nazionale e regionale;
o Presentazione del documento finale recante l’analisi e i fabbisogni di sviluppo dell’agricoltura e del sistema rurale regionale nonché i possibili elementi strategici in grado di orientare e accompagnare le dinamiche di sviluppo del sistema agricolo e rurale veneto nel medio periodo, nel contesto delle prospettive delineate a livello europeo.
V. Documento finale della Conferenza regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2028-2034
Data: dicembre 2026
Il Documento finale della Conferenza regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2028-2034 verrà successivamente sottoposto alla Giunta regionale per la presa d’atto degli elementi emersi dalla Conferenza.
Il percorso descritto richiede una governance regionale funzionale:
A tal fine si propone di individuare i seguenti attori della governance:
a) Coordinatore
Il ruolo di Coordinatore viene attribuito al Direttore dell’Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport.
Il Coordinatore è il responsabile generale della Conferenza ed assicura il costante raccordo con la componente politica; per le attività gestionali e organizzative si avvale della Segreteria di cui al punto c).
Il Coordinatore convoca e presiede il Comitato di indirizzo; coinvolge, laddove necessario, i componenti del Gruppo di lavoro Strategia e del Gruppo di lavoro operativo della Rete regionale PAC2030, istituita con Decreto del Direttore Area Sviluppo economico n. 14/2019, come modificata dal Decreto del Direttore Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport n. 12/2021.
b) Comitato di indirizzo
Il Comitato di indirizzo è composto da:
− Coordinatore generale o suo delegato;
− Direttore Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione o suo delegato;
− Direttore Direzione Agroalimentare o suo delegato;
− Direttore Direzione Agroambiente, programmazione e gestione ittica e faunistico venatoria o suo delegato;
− Direttore Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali o suo delegato;
− Coordinatore dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento Territorio e sistemi agroforestali per il servizio di supporto all’analisi ed all’elaborazione della strategia di programmazione della PAC post 2027;
− Direttore Agenzia Veneta per i Pagamenti o suo delegato;
− Direttore Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario o suo delegato.
Il Comitato di indirizzo:
− visiona i documenti prodotti nell’ambito del servizio di supporto all’analisi ed all’elaborazione della strategia di programmazione della PAC post 2027;
− visiona i documenti proposti agli incontri del Tavolo regionale del Partenariato PAC 2028-2034;
− valida il documento finale della Conferenza regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2028-2034 da sottoporre alla Giunta regionale.
c) Rete regionale PAC2030
L’analisi del contesto regionale, l’individuazione dei fabbisogni, l’elaborazione degli esiti della consultazione partenariale on-line e la proposta di documento finale della Conferenza sono realizzati dal Gruppo di lavoro strategia della Rete regionale PAC2030, che a tal fine è:
− coordinato dal Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e irrigazione o suo delegato;
− integrato dal Direttore dell’UO Sistema informativo di Area o suo delegato;
− supportato a livello operativo dalla propria Segreteria tecnica e dai componenti del Gruppo di lavoro operativo della medesima Rete regionale;
− supportato a livello scientifico dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento Territorio e sistemi agroforestali, affidatario del servizio di supporto all’analisi ed all’elaborazione della strategia di programmazione della PAC post 2027.
d) Segreteria tecnica e organizzativa
Il ruolo di Segreteria tecnica e organizzativa della Conferenza dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2028- 2034 del Veneto è affidato alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione che fornirà il supporto tecnico, organizzativo e informativo necessario.
Si precisa che tutte le spese connesse all'organizzazione e gestione della Conferenza regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2028-2034 sono già state finanziate con le risorse dell'assistenza tecnica del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Stategico Nazionale della PAC 2023-2027 di cui alle DGR n. 236 del 13 marzo 2024 e DGR n. 100 del 04 febbraio 2025.
Si propone pertanto di approvare l'impostazione generale della Conferenza riportata nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con riferimento a obiettivi, fasi, soggetti coinvolti e aspetti organizzativi e gestionali della Conferenza stessa.
A tale riguardo, si propone di affidare al Direttore dell'Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport l’esecuzione del presente provvedimento, avvalendosi della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione quale Segreteria tecnica e organizzativa della Conferenza dell'agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034 del Veneto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO l'art. 3, comma 2, della L.R. n. 32 del 9 agosto 1999;
VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei Fondi Strutturali e d'investimento europei;
VISTA la proposta di Regolamento COM (2025) 560 final del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 luglio 2025, che stabilisce le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla politica agricola comune per il periodo dal 2028 al 2034;
VISTA la proposta di Regolamento COM (2025) 565 final del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 luglio 2025, che istituisce il Fondo europeo per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza per il periodo 2028-2034 e che modifica il regolamento (UE) 2023/955 e il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509;
delibera
(seguono allegati)
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