Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 24 del 27/02/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 24 del 27/02/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 24 del 27 febbraio 2026


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 85 del 25 febbraio 2026

Istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034".

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva presupposti, condizioni, modalità e criteri per l'istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” e per la sua attivazione.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Con la Comunicazione COM(2025) 75 final del 19 febbraio 2025 la Commissione europea ha adottato un documento di “Visione per l’agricoltura e l’alimentazione (Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell'UE attrattivo per le generazioni future)”, avviando i lavori per la definizione dei contenuti della programmazione della Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034.

Con la successiva proposta di Regolamento COM(2025) 565 final del 16/07/2025 la Commissione europea ha proposto l’istituzione di un Fondo unico che finanzi le politiche europee per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza.

La proposta prevede che il Fondo unico venga attuato tramite la presentazione alla Commissione europea, da parte di ciascuno Stato membro, di un Piano di Partenariato Nazionale e Regionale (National and Regional Partnership Plans, "piani NRP") in cui definisce il proprio programma complessivo di riforme, investimenti e altri interventi di sostegno finanziario. Il piano comprende capitoli nazionali, settoriali e, se del caso, regionali e territoriali. In particolare, un capitolo deve essere dedicato alla Politica Agricola Comune e allo Sviluppo Rurale.

La proposta di Regolamento COM(2025) 565 final del 16/07/2025, inoltre, individua: 

  • gli obiettivi generali del Fondo (art. 2), dedicandone uno esclusivamente alla PAC;
  • gli obiettivi specifici del Fondo (art. 3), all’interno dei quali ne vengono dedicati quattro alla PAC.

L’ulteriore proposta di Regolamento COM(2025) 560 final del 16/07/2025 dettaglia le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla Politica Agricola Comune per il periodo dal 2028 al 2034 nel contesto del Fondo unico e dei Piani NRP.

In base a quanto previsto dall’art. 6 della proposta di Regolamento COM(2025) 565 final, per il Piano NRP e per ogni capitolo del Piano stesso, ciascuno Stato membro organizza e attua un partenariato globale conformemente al proprio quadro istituzionale e giuridico, tenendo conto delle specificità dei capitoli interessati. Tale partenariato include una rappresentanza equilibrata dei seguenti partner:

  • le autorità regionali, locali, cittadine, rurali e altre autorità pubbliche o le associazioni che rappresentano tali autorità;
  • le parti economiche e sociali, compresi gli agricoltori, i pescatori e le loro organizzazioni;
  • gli organismi pertinenti che rappresentano la società civile, quali i partner ambientali, le organizzazioni non governative, le organizzazioni giovanili e gli organismi incaricati di promuovere l'inclusione sociale, i diritti fondamentali, i diritti delle persone con disabilità, la parità di genere e la non discriminazione, le istituzioni e le organizzazioni nazionali per i diritti umani;
  • le organizzazioni di ricerca e le Università, se del caso.

Il partenariato istituito conformemente al paragrafo precedente opera in conformità al principio della governance a più livelli e seguendo un approccio dal basso verso l'alto. Lo Stato membro coinvolge i partner indicati nella preparazione del Piano e in tutte le fasi della preparazione, dell'attuazione e della valutazione dei capitoli, anche attraverso la partecipazione a comitati di monitoraggio.

L'organizzazione e l'attuazione dei partenariati sono effettuate conformemente al Codice di condotta europeo in materia di partenariato istituito dal Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione.

Il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 approva infatti il Codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei, stabilendo i principi di riferimento, i criteri ed i requisiti minimi cui le Amministrazioni nazionali e regionali sono tenute ad adeguarsi per la costituzione del proprio partenariato, per quanto riguarda in particolare:

  • la rappresentatività dei partner;
  • l'identificazione dei partner pertinenti;
  • la consultazione dei partner pertinenti nella preparazione dei programmi;
  • le informazioni sul coinvolgimento dei partner pertinenti nell'ambito dei programmi;
  • le informazioni sul coinvolgimento dei partner pertinenti nell'ambito del Comitato di sorveglianza, delle attività di sorveglianza, di valutazione e di preparazione delle relazioni sullo stato dei lavori;
  • il rafforzamento della capacità istituzionale dei partner medesimi.

La Regione del Veneto ha scelto da tempo il metodo della condivisione con il partenariato socio-economico ed istituzionale, quale strumento ordinario per la predisposizione e l’attuazione dei programmi operativi cofinanziati dai fondi europei. Per quanto riguarda il settore agricolo e dello sviluppo rurale, oltre agli strumenti istituzionali di "concertazione" (Tavolo Verde ai sensi della L.R. n. 32/1999), la partecipazione diretta delle principali rappresentanze è stata progressivamente consolidata attraverso ulteriori strumenti, quali il Tavolo di Partenariato per il PSR 2014-2020 e il Tavolo regionale di Partenariato PAC2030 attivati mediante incontri di partenariato,  consultazioni online, informazione generale e comunicazioni tecniche specifiche dedicate ai partner.

Sulla base delle positive precedenti esperienze dei periodi di programmazione 2014-2022 e 2023-2027, in vista del nuovo periodo di programmazione ed in attuazione del Codice europeo di condotta sul partenariato, si ritiene opportuno procedere alla definizione ed istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034" (di seguito "Partenariato PAC 2028-2034") per assicurare la partecipazione diretta ed il necessario contributo alle attività per la predisposizione del Piano NRP per la parte relativa alla PAC e allo sviluppo rurale 2028-2034.

Oltre a considerare i principi generali ed i criteri definiti dal Regolamento (UE) n. 240/2014, per quanto riguarda il ruolo del partenariato e l'individuazione dei relativi soggetti coinvolti è necessario fare riferimento al quadro ampio ed articolato degli obiettivi e degli interventi di accompagnamento/sostegno finanziario come prefigurati dalla proposta di Regolamento della Commissione europea relativa al Piano NRP.

Si propone di ispirare l’individuazione del Partenariato, in coerenza con gli obiettivi della PAC 2028-2034, ai seguenti principi:

  • pluralismo, coinvolgendo le diverse componenti interessate del settore pubblico, insieme a imprese, loro organizzazioni e associazioni, rappresentanze del territorio e delle comunità locali, con la partecipazione di organizzazioni di varie dimensioni e tipologie e di soggetti innovativi;
  • pertinenza, prevedendo la partecipazione al partenariato delle istituzioni, organizzazioni e gruppi che possono influire sull'attuazione dei piani e programmi previsti o esserne comunque interessati;
  • rappresentatività, per cui ciascun partner deve essere rappresentativo di una pluralità di soggetti singoli o di una comunità o di un territorio, o essere un organismo di secondo grado che associa a sua volta organismi associativi di primo grado o portatore di un interesse diffuso;
  • storicità, riconosciuta sulla base della partecipazione a partenariati, tavoli, forum, comitati di rappresentanza, in particolare nel settore agricolo, agroalimentare, forestale e dello sviluppo rurale, già istituiti o operanti a livello regionale;
  • coinvolgimento prioritario delle associazioni imprenditoriali, delle Università e degli Istituti di ricerca, quali partner fondamentali ai fini della realizzazione sul campo degli obiettivi della PAC 2028-2034.

Sulla base di tali principi, si ritiene che l'individuazione dei soggetti da coinvolgere nell'ambito del Partenariato PAC 2028-2034 debba tener conto dei seguenti criteri applicativi:

  1. in nessun caso, il partner può rappresentare gli interessi di un'unica impresa o società o di un unico gruppo economico; non possono far parte del partenariato, quindi, singole imprese;
  2. i partner soggetti economici, sociali, ambientali e della società civile detengono preferibilmente una valenza regionale o almeno provinciale;
  3. l'ambito istituzionale locale deve essere adeguatamente rappresentato da soggetti istituzionali aggregati (es. associazioni e consorzi tra enti, unioni, coordinamenti, ecc.);
  4. i soggetti non pubblici del partenariato sono di norma costituiti in una delle forme giuridiche previste dal codice civile, sono dotati di una propria sede o recapito, sono in grado di fornire il contatto istituzionale che sarà utilizzato per le comunicazioni ufficiali da parte della Regione;
  5. ciascun componente del partenariato si impegna a partecipare attivamente alle iniziative organizzate dalla Regione e contribuisce alla creazione di un sistema di presidio, animazione e amplificazione dell'azione informativa, in particolare nei confronti dei soggetti direttamente rappresentati.

Ai fini dell'individuazione di un elenco minimo di categorie di soggetti da invitare come partecipanti al Partenariato PAC 2028-2034, si considerano, prioritariamente, gli analoghi istituti di rappresentanza approvati ed operanti a livello regionale, e ai relativi criteri e condizioni di adesione e partecipazione, quali:

  • Tavolo Verde e Tavolo agroalimentare (LR n. 32/1999);
  • Tavolo regionale del Partenariato del sistema agricolo e rurale per la Politica Agricola Comune (PAC) 2021-2027 e lo sviluppo sostenibile 2030 (DGR n. 723/2020);
  • Comitato di monitoraggio regionale del CSR 2023-2027 (DPGR n. 8/2023);
  • Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027 (DGR n. 1923/2019).

In applicazione ai presupposti, ai principi ed ai criteri descritti, viene quindi proposta l'approvazione dell'Allegato A al presente provvedimento, quale elenco delle categorie di soggetti da invitare come componenti il "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” (“Partenariato PAC 2028-2034”).

L’Assessore regionale all’Agricoltura - Foreste - Montagna - Politiche Venatorie e Pesca o suo delegato viene incaricato di convocare e presiedere il "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” che verrà consultato nell’ambito dei lavori per la predisposizione e attuazione del Piano di Partenariato Nazionale e Regionale per la parte relativa alla PAC e allo sviluppo rurale 2028-2034, affinché includa le priorità e le specificità regionali.

Al fine di assicurare la più completa rappresentatività del Tavolo di Partenariato, si prevede inoltre la possibilità di presentazione di candidature anche da parte di categorie di soggetti ulteriori rispetto a quelle già previste dal presente provvedimento. Anche per queste si applicheranno i principi e i criteri applicativi sopra indicati.

I soggetti rientranti nelle categorie che compongono il Tavolo di Partenariato istituito con la presente deliberazione, così come i nuovi candidati valutati positivamente, condividono e assumono un ruolo funzionale partecipativo, impegnandosi a partecipare attivamente alle iniziative informative e di confronto organizzate dalla Regione e contribuendo alla creazione di un sistema stabile di presidio e amplificazione dell'azione informativa, in particolare nei confronti dei soggetti direttamente rappresentati.

Il Direttore dell'Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport è incaricato dell'esecuzione del presente provvedimento, avvalendosi della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, mediante l'avvio delle procedure per:

  • la raccolta delle conferme di adesione formale al Tavolo di Partenariato, da parte dei soggetti rientranti nelle categorie individuate nell’Allegato A, definendo in dettaglio le modalità e le tempistiche di conferma;
  • l'eventuale presentazione di nuove candidature, le relative modalità di istruttoria e le tempistiche;
  • l'aggiornamento ed eventuale integrazione dell'elenco dei soggetti del Partenariato a seguito delle conferme di adesione, delle nuove candidature e delle valutazioni effettuate;
  • l’aggiornamento dell'informazione e della conoscenza rispetto al quadro di riferimento europeo e nazionale avente ad oggetto la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034;
  • la condivisione del quadro di analisi proposto a livello regionale, l'attivazione di un percorso di consultazione guidata online, l'elaborazione e condivisione degli esiti della consultazione, ai fini della composizione della conseguente "posizione regionale".

Si propone infine di affidare l’incarico di segreteria organizzativa del Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034 alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO l'art. 3, comma 2 della L.R. n. 32 del 9 agosto 1999;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei Fondi Strutturali e d'investimento europei;

VISTA la proposta di Regolamento COM (2025) 560 final del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 luglio 2025, che stabilisce le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla politica agricola comune per il periodo dal 2028 al 2034;

VISTA la proposta di Regolamento COM (2025) 565 final del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 luglio 2025, che istituisce il Fondo europeo per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza per il periodo 2028-2034 e che modifica il regolamento (UE) 2023/955 e il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1923 del 23 dicembre 2019 “Programmazione 2021-2027 POR FSE+, POR FESR e CTE. Istituzione del Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027 e definizione della sua composizione”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 723 del 09 giugno 2020 che istituisce il "Tavolo regionale del Partenariato del sistema agricolo e rurale per la Politica Agricola Comune (PAC) 2021-2027 e lo sviluppo sostenibile 2030";

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 8 del 06 febbraio 2023 “Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto. Nomina dei componenti del Comitato di monitoraggio regionale per lo sviluppo rurale. Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di definire il modello di partenariato previsto dal Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 per assicurare la partecipazione diretta ed il necessario contributo alle attività per la predisposizione del Piano di Partenariato Nazionale e Regionale per la parte relativa alla PAC e allo sviluppo rurale 2028-2034;
  3. di approvare l’istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034" (Partenariato PAC 2028-2034);
  4. di approvare l'elenco delle categorie di soggetti invitati al Tavolo regionale di Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in coerenza con le indicazioni della Commissione europea per l'associazione del partenariato e dei principi di pluralismo, pertinenza, rappresentatività, funzionalità, storicità e coinvolgimento prioritario delle associazioni imprenditoriali, nonché dei criteri applicativi e delle finalità enunciati in premessa, al fine di assicurare un ruolo funzionale e partecipativo per la creazione di un sistema stabile di presidio e amplificazione dell'azione informativa;
  5. di incaricare l’Assessore regionale all’Agricoltura - Foreste - Montagna - Politiche Venatorie e Pesca o suo delegato di convocare e presiedere il "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034”;
  6. di incaricare il Direttore dell'Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento, avvalendosi della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, mediante la definizione del dettaglio delle procedure per:
  • la raccolta delle conferme di adesione formale al Tavolo di Partenariato, da parte dei soggetti rientranti nelle categorie individuate nell’Allegato A, e la definizione in dettaglio delle relative modalità e tempistiche di conferma;
  • l'eventuale presentazione di nuove candidature, le relative modalità  e le tempistiche;
  • l'aggiornamento ed eventuale integrazione dell'elenco dei soggetti del Partenariato a seguito delle conferme di adesione, delle nuove candidature e delle valutazioni effettuate;
  • l’aggiornamento dell'informazione e della conoscenza rispetto al quadro di riferimento europeo e nazionale avente ad oggetto la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034;
  • la condivisione del quadro di analisi proposto a livello regionale, l'attivazione di un percorso di consultazione guidata online, l'elaborazione e condivisione degli esiti della consultazione, ai fini della composizione della conseguente "posizione regionale";
  1. di affidare l’incarico di segreteria organizzativa del “Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione;
  2. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  3. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_85_26_AllegatoA_577555.pdf

Torna indietro