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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 85 del 25 febbraio 2026
Istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034".
Il provvedimento approva presupposti, condizioni, modalità e criteri per l'istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” e per la sua attivazione.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Con la Comunicazione COM(2025) 75 final del 19 febbraio 2025 la Commissione europea ha adottato un documento di “Visione per l’agricoltura e l’alimentazione (Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell'UE attrattivo per le generazioni future)”, avviando i lavori per la definizione dei contenuti della programmazione della Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034.
Con la successiva proposta di Regolamento COM(2025) 565 final del 16/07/2025 la Commissione europea ha proposto l’istituzione di un Fondo unico che finanzi le politiche europee per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza.
La proposta prevede che il Fondo unico venga attuato tramite la presentazione alla Commissione europea, da parte di ciascuno Stato membro, di un Piano di Partenariato Nazionale e Regionale (National and Regional Partnership Plans, "piani NRP") in cui definisce il proprio programma complessivo di riforme, investimenti e altri interventi di sostegno finanziario. Il piano comprende capitoli nazionali, settoriali e, se del caso, regionali e territoriali. In particolare, un capitolo deve essere dedicato alla Politica Agricola Comune e allo Sviluppo Rurale.
La proposta di Regolamento COM(2025) 565 final del 16/07/2025, inoltre, individua:
L’ulteriore proposta di Regolamento COM(2025) 560 final del 16/07/2025 dettaglia le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla Politica Agricola Comune per il periodo dal 2028 al 2034 nel contesto del Fondo unico e dei Piani NRP.
In base a quanto previsto dall’art. 6 della proposta di Regolamento COM(2025) 565 final, per il Piano NRP e per ogni capitolo del Piano stesso, ciascuno Stato membro organizza e attua un partenariato globale conformemente al proprio quadro istituzionale e giuridico, tenendo conto delle specificità dei capitoli interessati. Tale partenariato include una rappresentanza equilibrata dei seguenti partner:
Il partenariato istituito conformemente al paragrafo precedente opera in conformità al principio della governance a più livelli e seguendo un approccio dal basso verso l'alto. Lo Stato membro coinvolge i partner indicati nella preparazione del Piano e in tutte le fasi della preparazione, dell'attuazione e della valutazione dei capitoli, anche attraverso la partecipazione a comitati di monitoraggio.
L'organizzazione e l'attuazione dei partenariati sono effettuate conformemente al Codice di condotta europeo in materia di partenariato istituito dal Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione.
Il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 approva infatti il Codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei, stabilendo i principi di riferimento, i criteri ed i requisiti minimi cui le Amministrazioni nazionali e regionali sono tenute ad adeguarsi per la costituzione del proprio partenariato, per quanto riguarda in particolare:
La Regione del Veneto ha scelto da tempo il metodo della condivisione con il partenariato socio-economico ed istituzionale, quale strumento ordinario per la predisposizione e l’attuazione dei programmi operativi cofinanziati dai fondi europei. Per quanto riguarda il settore agricolo e dello sviluppo rurale, oltre agli strumenti istituzionali di "concertazione" (Tavolo Verde ai sensi della L.R. n. 32/1999), la partecipazione diretta delle principali rappresentanze è stata progressivamente consolidata attraverso ulteriori strumenti, quali il Tavolo di Partenariato per il PSR 2014-2020 e il Tavolo regionale di Partenariato PAC2030 attivati mediante incontri di partenariato, consultazioni online, informazione generale e comunicazioni tecniche specifiche dedicate ai partner.
Sulla base delle positive precedenti esperienze dei periodi di programmazione 2014-2022 e 2023-2027, in vista del nuovo periodo di programmazione ed in attuazione del Codice europeo di condotta sul partenariato, si ritiene opportuno procedere alla definizione ed istituzione del "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034" (di seguito "Partenariato PAC 2028-2034") per assicurare la partecipazione diretta ed il necessario contributo alle attività per la predisposizione del Piano NRP per la parte relativa alla PAC e allo sviluppo rurale 2028-2034.
Oltre a considerare i principi generali ed i criteri definiti dal Regolamento (UE) n. 240/2014, per quanto riguarda il ruolo del partenariato e l'individuazione dei relativi soggetti coinvolti è necessario fare riferimento al quadro ampio ed articolato degli obiettivi e degli interventi di accompagnamento/sostegno finanziario come prefigurati dalla proposta di Regolamento della Commissione europea relativa al Piano NRP.
Si propone di ispirare l’individuazione del Partenariato, in coerenza con gli obiettivi della PAC 2028-2034, ai seguenti principi:
Sulla base di tali principi, si ritiene che l'individuazione dei soggetti da coinvolgere nell'ambito del Partenariato PAC 2028-2034 debba tener conto dei seguenti criteri applicativi:
Ai fini dell'individuazione di un elenco minimo di categorie di soggetti da invitare come partecipanti al Partenariato PAC 2028-2034, si considerano, prioritariamente, gli analoghi istituti di rappresentanza approvati ed operanti a livello regionale, e ai relativi criteri e condizioni di adesione e partecipazione, quali:
In applicazione ai presupposti, ai principi ed ai criteri descritti, viene quindi proposta l'approvazione dell'Allegato A al presente provvedimento, quale elenco delle categorie di soggetti da invitare come componenti il "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” (“Partenariato PAC 2028-2034”).
L’Assessore regionale all’Agricoltura - Foreste - Montagna - Politiche Venatorie e Pesca o suo delegato viene incaricato di convocare e presiedere il "Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” che verrà consultato nell’ambito dei lavori per la predisposizione e attuazione del Piano di Partenariato Nazionale e Regionale per la parte relativa alla PAC e allo sviluppo rurale 2028-2034, affinché includa le priorità e le specificità regionali.
Al fine di assicurare la più completa rappresentatività del Tavolo di Partenariato, si prevede inoltre la possibilità di presentazione di candidature anche da parte di categorie di soggetti ulteriori rispetto a quelle già previste dal presente provvedimento. Anche per queste si applicheranno i principi e i criteri applicativi sopra indicati.
I soggetti rientranti nelle categorie che compongono il Tavolo di Partenariato istituito con la presente deliberazione, così come i nuovi candidati valutati positivamente, condividono e assumono un ruolo funzionale partecipativo, impegnandosi a partecipare attivamente alle iniziative informative e di confronto organizzate dalla Regione e contribuendo alla creazione di un sistema stabile di presidio e amplificazione dell'azione informativa, in particolare nei confronti dei soggetti direttamente rappresentati.
Il Direttore dell'Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport è incaricato dell'esecuzione del presente provvedimento, avvalendosi della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, mediante l'avvio delle procedure per:
Si propone infine di affidare l’incarico di segreteria organizzativa del Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034 alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO l'art. 3, comma 2 della L.R. n. 32 del 9 agosto 1999;
VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei Fondi Strutturali e d'investimento europei;
VISTA la proposta di Regolamento COM (2025) 560 final del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 luglio 2025, che stabilisce le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla politica agricola comune per il periodo dal 2028 al 2034;
VISTA la proposta di Regolamento COM (2025) 565 final del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 luglio 2025, che istituisce il Fondo europeo per la coesione economica, sociale e territoriale, l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza per il periodo 2028-2034 e che modifica il regolamento (UE) 2023/955 e il regolamento (UE, Euratom) 2024/2509;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1923 del 23 dicembre 2019 “Programmazione 2021-2027 POR FSE+, POR FESR e CTE. Istituzione del Tavolo di Partenariato per le politiche regionali di coesione 2021-2027 e definizione della sua composizione”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 723 del 09 giugno 2020 che istituisce il "Tavolo regionale del Partenariato del sistema agricolo e rurale per la Politica Agricola Comune (PAC) 2021-2027 e lo sviluppo sostenibile 2030";
VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 8 del 06 febbraio 2023 “Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto. Nomina dei componenti del Comitato di monitoraggio regionale per lo sviluppo rurale. Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116”;
delibera
(seguono allegati)
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