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Bur n. 28 del 06 marzo 2026


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 95 del 25 febbraio 2026

Assemblea ordinaria dei soci di Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. del 25 febbraio 2026.

Note per la trasparenza

Partecipazione all'Assemblea ordinaria dei soci di Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. del 25 febbraio  2026 alle ore 12.00, avente all'ordine del giorno l’informativa sul generale andamento della Società, sullo stato di avanzamento dell’iter di aggiornamento quinquennale (2025 – 2029) del Piano Economico Finanziario e sulla stesura del primo Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione.

L'Assessore Filippo Giacinti, di concerto con l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.

La Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 all’art. 18, comma 1 autorizzava la Giunta regionale “a costituire insieme ad altri soggetti pubblici una società di capitali a totale partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la gestione delle reti autostradali attualmente in concessione alla Società per Azioni Autovie Venete”.

In attuazione di tale norma, in data 17 aprile 2018, su iniziativa della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Regione del Veneto, veniva costituita la Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A.

Essa, a far data dal 1° luglio 2023, è subentrata a Società per Azioni Autovie Venete - S.p.A. nel ruolo di concessionaria delle autostrade: A4 Venezia - Trieste, A23 Palmanova-Udine Sud, A28 Portogruaro-Conegliano, A57 tangenziale di Mestre (con competenza fino al Terraglio) e della A34 Villesse-Gorizia.

Attualmente Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. ha un capitale sociale di euro 126.975.984,00 così suddiviso:

N. AZIONISTA VALORE NOMINALE  % DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE SOCIALE

1

Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia

117.499.717,00

92,537

2

Regione del Veneto

    9.476.267,00

  7,463

 

TOTALE

126.975.984,00

100,00

 

Inoltre, va evidenziato che la Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. è sottoposta al “controllo analogo congiunto” dei Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze e dei soci Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Regione del Veneto, attuato mediante specifico “Comitato d’indirizzo e Coordinamento”.

Con nota della Società del 02.02.2026 prot. n. U/0004830, (prot. reg. n. 54387/2026), è stata comunicata la convocazione dell'Assemblea ordinaria dei Soci di Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. da tenersi presso la “Sala Convegni” sita in Trieste Via V. Locchi n. 21/B, il giorno 25 febbraio 2026 alle ore 12.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 03 marzo 2026, stessa ora, per deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Informativa sul generale andamento della Società, sullo stato di avanzamento dell’iter di aggiornamento quinquennale (2025 – 2029) del Piano Economico Finanziario e sulla stesura del primo Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione.

Ai sensi dell'art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea.

In relazione all’unico punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Con nota prot. U/0006382 del 11.02.2026 (prot. reg. n. 109970/2026), Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. ha trasmesso l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente la documentazione informativa predisposta per la suddetta Assemblea, così composta:

  1. nota informativa per l’Assemblea degli azionisti;
  2. proposta di aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) e del Piano Finanziario Regolatorio (PFR) per il Periodo 2025-2029;
  3. tabelle di sintesi della suddetta “proposta”.

In data 14 luglio 2022 il Ministero delle Infrastrutture (Ministero concedente), le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e la Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. hanno sottoscritto apposito “Accordo di Cooperazione” volto a regolamentare l’affidamento alla suddetta Società della gestione “in house” delle seguenti tratte autostradali:

  • A4 Venezia-Trieste;
  • A23 Palmanova-Udine;
  • A28 Portogruaro-Conegliano;
  • A57 Tangenziale di Mestre per la quota parte;
  • A34 raccordo Villesse-Gorizia

Il suddetto “accordo” conteneva all’Allegato E il Piano Economico Finanziario (P.E.F.) ed il Piano Finanziario Regolatorio (P.F.R.) della suddetta concessione. Tuttavia, in data 17 dicembre 2025 la Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. ha trasmesso al Ministero concedente (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)  una proposta di aggiornamento del suddetto “Piano Economico Finanziario” (P.E.F.) e del “Piano Finanziario Regolatorio” (P.F.R.) 2025 – 2029, sviluppata dalla Società a seguito di molteplici interlocuzioni intercorse con il Ministero suddetto e con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (A.R.T.).

La Società, nel corso dell'Assemblea dei soci, informerà la proprietà sulle motivazioni che rendono necessario tale aggiornamento.

In “primis”, vi è la necessità di adempiere a quanto previsto dall’art. 1 del D. L. n. 89 del 29 giugno 2024 (convertito con modifiche dalla L. 8 agosto 2024, n. 120), il quale impone “alle società concessionarie per le quali interviene la scadenza del periodo regolatorio quinquennale nell’anno 2024” (tra cui anche Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A.) di presentare “proposte di aggiornamento dei piani economico-finanziari” in conformità alle delibere “dell’Autorità di regolazione dei trasporti”.

Altresì, la Società deve adeguare le previsioni originariamente formulate all’intervenuta modifica della decorrenza e della durata della concessione, considerata la data di effettivo subentro nella gestione delle tratte autostradali interessate. Nella proposta di aggiornamento presentata infatti la durata della concessione viene fissata dal 01.07.2023 al 30.06.2053 (anziché dal 01.01.2022 al 31.12.2052, come inizialmente ipotizzato nei documenti allegati all’Accordo di Cooperazione).

Infine, la Concessionaria deve recepire le mutate condizioni degli scenari economici e giuridici di riferimento che hanno reso del tutto superate le previsioni formulate per l’elaborazione degli originari P.E.F. e P.F.R.

In particolar modo, la spesa per investimenti originariamente prevista, registra un significativo incremento a causa sia dell’eccezionale aumento dei prezzi dei materiali registrato tra la fine del 2021 e nel corso del 2022, che incide circa per 630 milioni di euro, che della necessità di prevedere, nell’arco dell’intera durata del periodo di concessione, nuovi investimenti in manutenzione straordinaria o evolutiva e per la ricostruzione delle opere più vetuste, stimati in circa 396 milioni di euro, al fine di assicurare le necessarie condizioni di sicurezza della rete autostradale assentita in concessione, anche alla luce del recepimento della sopravvenuta normativa tecnica di riferimento.

Dall’analisi, nel complesso, della documentazione trasmessa, emerge comunque che “i ricavi generati nei singoli esercizi considerati risultano in grado di garantire la copertura delle uscite previste, assicurando così la sostenibilità operativa senza la necessità di ricorrere a ulteriori forme di indebitamento”.

In data 3 luglio 2025, anche in virtù del recente aumento di capitale sociale, Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. ha provveduto alla cancellazione di un importante finanziamento in essere nei confronti della Banca Europea degli Investimenti (B.E.I.) e di Cassa Depositi e Prestiti (C.D.P.).

Il fabbisogno finanziario previsto risulta quindi, attualmente, interamente coperto da “risorse finanziarie proprie”.

Per ulteriori analisi di dettaglio, si rimanda comunque al documento completo e in particolare alla “Relazione accompagnatoria al Piano Economico Finanziario” disponibile in Allegato A.

Nel corso dell’Assemblea verrà inoltre illustrato il contenuto dello “schema di Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione sottoscritto in data 14 luglio 2022”, il quale prevede:

  • il riconoscimento di un compenso e della copertura assicurativa per i componenti del Comitato di Indirizzo e Coordinamento;
  • l'inserimento, nell’elenco delle opere di competenza della Società, del tratto della A34 Raccordo Villesse-Gorizia che si sviluppa in Comune di Gorizia, dalla progressiva chilometrica 16+993 sino al Confine di Stato;
  • la previsione della possibilità per il concessionario di svolgere le attività affidategli direttamente dai propri Soci, anche diverse da quelle previste dall’Accordo di Cooperazione, senza necessità di acquisire la preventiva autorizzazione da parte dell’Ente Concedente.

Ad ogni buon conto, Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. ricorda come sia il citato “schema di Atto Aggiuntivo” che i relativi allegati dovranno seguire i previsti passaggi approvativi presso i competenti organi e, pertanto, dovranno essere sottoposti sia all’approvazione del Comitato di Indirizzo e Coordinamento che dell’Assemblea dei Soci, in conformità a quanto previsto dall’art. 21.3 dello Statuto Sociale.

Altresì, Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. rappresenta come lo stesso art. 15 del citato “schema di Atto Aggiuntivo” stabilisce che “l’efficacia della sottoscrizione del presente Atto Aggiuntivo da parte del Concessionario è sospensivamente condizionata all’adozione di apposita deliberazione di approvazione da parte dei competenti organi”.

Infine, per quanto concerne la cessazione dello stato di emergenza lungo l’Autostrada A4 Venezia – Trieste ed il rientro al regime ordinario, il DPCM 23.12.2024 fissava al 31.12.2025 il termine per l'esercizio delle funzioni commissariali da parte del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.

La Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. rappresenta come il Capo Dipartimento della Protezione Civile in data 15 gennaio 2026 ha trasmesso alle Regioni un apposito schema di ordinanza ove è previsto che il Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, nell’esercizio delle funzioni commissariali di cui all’art. 3, comma 4 dell’OPCM n. 3702/2008, possa approvare il progetto esecutivo di lavori e permettere il completamento delle attività e delle funzioni non ancora concluse entro il termine individuato nel citato schema di ordinanza, ovvero entro il 31 marzo 2027, quale ulteriore periodo necessario per il rientro al regime ordinario.  

Nell'informativa la Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. comunica che lo schema di ordinanza in questione di proroga del suddetto termine del 31.12.2025, relativo all'esercizio delle suddette funzioni commissariali, potrebbe essere di imminente adozione, come previsto dall'art. 1, comma 16 del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, in fase di conversione in Legge.   

Appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento all’unico punto all’ordine del giorno, di:

  • prendere atto dell’informativa (Allegato A) e di quanto sarà rappresentato in Assemblea;
  • rimettere, per quanto riguarda l’aggiornamento quinquennale (2025 – 2029) del Piano Economico Finanziario e la stesura del primo Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione, alle valutazioni del Comitato di Indirizzo e Coordinamento, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale, nel rispetto delle rispettive competenze, ogni azione a tutela degli interessi societari e conseguentemente del socio Regione del Veneto.

Infine, si propone di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell'esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto””;

VISTO lo Statuto della Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A.;

VISTA la nota di convocazione dell’Assemblea del 02.02.2026 prot. n. U/0004830, (prot. reg. n. 54387/2026);

VISTA la documentazione trasmessa da Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. con nota del 11.02.2026 prot. n. U/0006382, (prot. reg. n. 109970/2026);

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della convocazione dell’Assemblea ordinaria dei soci di Società Autostrade Alto Adriatico S.p.A. che si terrà presso la “Sala Convegni”sita in Trieste Via V. Locchi n. 21/B, il giorno 25 febbraio 2026 alle ore 12.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 03 marzo 2026, stessa ora, per deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Informativa sul generale andamento della Società, sullo stato di avanzamento dell’iter di aggiornamento quinquennale (2025 – 2029) del Piano Economico Finanziario e sulla stesura del primo Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione;
  1. di dare atto che, ai sensi dell'art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea;
  2. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento all’unico punto all’ordine del giorno, di:
  • prendere atto dell’informativa di cui  all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e di quanto sarà rappresentato in Assemblea;
  • rimettere, per quanto riguarda l’aggiornamento quinquennale (2025 – 2029) del Piano Economico Finanziario e la stesura del primo Atto Aggiuntivo all’Accordo di Cooperazione, alle valutazioni del Comitato di Indirizzo e Coordinamento, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale, nel rispetto delle rispettive competenze, ogni azione a tutela degli interessi societari e conseguentemente del socio Regione del Veneto;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  2. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell'esecuzione del presente atto;
  3. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

(seguono allegati)

Dgr_95_26_AllegatoA_577519.pdf

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