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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 92 del 11 luglio 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 730 del 08 luglio 2025

Integrazione delle risorse destinate al finanziamento del "Bando stufe 2024" approvato con DGR n. 639 del 10 giugno 2024 relativo alla concessione di contributi per la rottamazione di stufe inquinanti con contestuale acquisto ed installazione di nuovi impianti termici domestici alimentati a biomasse combustibili solide oppure pompe di calore elettriche con migliori prestazioni emissive.

Note per la trasparenza

Il provvedimento riguarda l’integrazione delle risorse stanziate per il “Bando stufe 2024”, già approvato con DGR n. 639 del 10 giugno 2024, considerato l’elevato numero di domande presentate e la priorità dell’obiettivo che si intende conseguire con la misura di cui trattasi.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria in attuazione delle azioni del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) prevede numerose misure di intervento nei vari settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti.

Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) è stato aggiornato da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15 aprile 2025, recependo tra l’altro le misure condivise con le Regioni del Bacino Padano attraverso il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria” approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 836 del 06 giugno 2017, nonché il pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria in esecuzione della Sentenza del 10 novembre 2020 della Corte di Giustizia europea, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 238 del 2 marzo 2021.

La priorità dell'obiettivo di riduzione dei fattori di inquinamento dell'aria è confermata anche dal suo inserimento nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) sia 2024-2026 approvato con DACR n. 127 del 29 novembre 2023, che in quello 2025-2027, approvato con DACR n. 100 dell’ 11 dicembre 2024; i progetti che si intendono realizzare con i finanziamenti di cui al Decreto direttoriale n. 412/20 del MATTM-CLEA sono considerati strategici per le politiche ambientali dell'Amministrazione regionale.

Con Deliberazione n. 639 del 10 giugno 2024 la Giunta regionale ha approvato un bando per  l’ annualità 2024 rivolto ai soggetti privati residenti nel Veneto con una situazione economica familiare (da dimostrare con ISEE ordinario 2024) non superiore a euro 50.000,00 finalizzato alla concessione di contributi per la rottamazione di stufe inquinanti con contestuale acquisto ed installazione di nuovi impianti termici domestici alimentati a biomasse combustibili solide oppure pompe di calore elettriche con migliori prestazioni emissive, stanziando per il medesimo la somma complessiva di euro 4.000.000,00, di cui 3.907.951,00 per l’attuazione del bando ed euro 92.049,00 come compenso a Veneto Innovazione S.p.a. per la gestione operativa dell’iniziativa.

Il Bando in questione è articolato in due fasi.

Nella prima fase, svolta dal 25.06.2024 al 13.09.2024, i cittadini interessati hanno presentato sulla piattaforma telematica una manifestazione di interesse. Tale fase si è conclusa con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 296 del 04.10.2024 che ha approvato la graduatoria di n. 2698 manifestazioni di interesse ammesse a presentare la richiesta di contributo e l’elenco di n. 1 manifestazione di interesse non ammessa a presentare la richiesta di contributo per rinuncia.

Nella seconda fase, intercorrente dal 05.10.2024 al 30.06.2025, i soggetti inseriti nella sopracitata graduatoria degli ammessi, hanno presentato la domanda di contributo, completa della documentazione richiesta. L’elenco delle domande ammesse a contributo sarà approvato con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica entro la data del 12.08.2025.

La citata misura, fin dalla sua approvazione con DGR n. 639/2024, ha suscitato un notevole gradimento da parte della cittadinanza, testimoniata dall’elevato numero delle manifestazioni di interesse ammesse e delle domande di contributo pervenute entro il termine di chiusura del bando stabilito alle ore 12:00 del 30.06.2025.

Con nota del 30.06.2025, acquisita al protocollo regionale con n. 321140, infatti, il gestore Veneto Innovazione SpA ha comunicato che alla chiusura del bando sono state acquisite sulla piattaforma n. 1402 domande di contributo.

Dalle stime degli importi dei contributi potenzialmente erogabili, considerato il numero delle domande presentate dai cittadini veneti, pur nelle more del completamento della loro valutazione da parte del gestore del bando, risulta evidente che lo stanziamento previsto è insufficiente a soddisfare la domanda potenziale. 

Pertanto, considerato il beneficio ambientale in termini di qualità dell’aria che si consegue con la rottamazione di stufe inquinanti con contestuale acquisto ed installazione di nuovi impianti termici domestici alimentati a biomasse combustibili solide oppure pompe di calore elettriche con migliori prestazioni emissive, si ritiene opportuno aumentare le risorse a copertura della suddetta iniziativa al fine di consentire il soddisfacimento delle domande che risulteranno ammesse.

Si ritiene, pertanto, opportuno destinare l’ulteriore somma di € 2.000.000,00 a sostegno degli interventi proposti in occasione del bando approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 639 del 10 giugno 2024, incaricando il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di provvedere con propri atti al relativo impegno entro il corrente anno per la predetta finalità.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 57 dell’11.11.2004 e i successivi aggiornamenti del P.R.T.R.A., approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 16.04.2016 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15.04.2025;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 2 marzo 2021 n. 238;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 10 giugno 2024 n. 639;

VISTO il Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412;

VISTA la Legge regionale del 31 dicembre 2012 n. 54;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 27 gennaio 2025 n. 61, recante l’approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2025-2027;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1, recante anche la disciplina sugli atti del Presidente e della Giunta regionale;

delibera

  1. di approvare le premesse, quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che alla chiusura del "bando stufe 2024" di cui alla DGR n. 639 del 10 giugno 2024 sono state acquisite da parte di Veneto Innovazione SpA n. 1402 domande di contributo;
  3. di disporre l'integrazione delle risorse destinate a copertura del bando di cui alla citata DGR n. 639/2024 mediante l'assegnazione di un ulteriore stanziamento di € 2.000.000,00, al fine di  aumentare la disponibilità finanziaria a copertura dell'iniziativa in corso;
  4. di determinare nel limite massimo di € 5.907.951,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore di soggetti che aderiscono all’iniziativa, così determinato:
    • € 3.907.951,00, somma già stanziata con DGR n. 639/2024, alla cui assunzione ha già provveduto con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;
    • € 2.000.000,00 quale ulteriore importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Contributi agli investimenti (art. 30, c. 14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34) del bilancio regionale 2025-2027;
  5. di dare atto che la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’esecuzione del presente atto;
  8. di pubblicare il presente atto sul Bollettino ufficiale della Regione.

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