Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 12 del 23 gennaio 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1390 del 20 novembre 2023

Approvazione del progetto per la promozione, in via sperimentale, dell'attività fisica rivolta alle donne con pregresso tumore alla mammella attraverso la pratica sportiva del "Dragon Boat", nell'ambito del contrasto dei determinanti della cronicità.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare il progetto per la promozione, in via sperimentale, dell’attività fisica rivolta alle donne con pregresso tumore alla mammella attraverso la pratica sportiva del “Dragon Boat”, nell’ambito del contrasto dei determinanti della cronicità.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

A dicembre 2022 è stato presentato presso il Ministero della Salute il Rapporto con oggetto “I numeri del cancro in Italia 2022”, elaborato da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), Airtum (Associazione italiana dei registri tumori), Fondazione Aiom, ONS (Osservatorio Nazionale Screening), Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), Passi d’Argento e Siapec-Iap (Società italiana di anatomia patologica e citodiagnostica).

Tra i tumori più frequentemente diagnosticati in Italia nella popolazione femminile, vi è il carcinoma della mammella, i cui fattori di rischio sono rappresentati principalmente da età, fattori riproduttivi, fattori ormonali, fattori dietetici e metabolici, stile di vita, pregressa radioterapia a livello toracico, precedenti displasie o neoplasie mammarie, familiarità ed ereditarietà.

Grazie allo screening e alla maggior consapevolezza delle donne, la maggior parte dei tumori maligni mammari è diagnosticata in fase iniziale, quando il trattamento chirurgico può essere più spesso conservativo e la terapia adottata più efficace, permettendo di ottenere sopravvivenze a 5 anni molto elevate.

È noto dalla letteratura scientifica internazionale come un corretto stile di vita abbia un ruolo fondamentale nel prevenire i tumori più frequenti e come uno stile di vita corretto possa avere impatto positivo nella prognosi delle donne colpite da questa patologia, agendo sia riducendo il rischio di recidiva, ma anche migliorandone la qualità della vita, effetto che non può essere trascurato.

Numerosi studi dimostrano, infatti, che l’attività fisica è in grado di ridurre i rischi legati all’insorgenza e alla progressione di malattie come il diabete mellito di tipo 2, le malattie cardiovascolari, l’ictus, ma è anche associata ad una riduzione del rischio oncologico complessivo, rappresentando un fattore protettivo, in particolare, per il tumore del colon retto e della mammella.

La Regione del Veneto - Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria da anni lavora per rendere capillare una corretta diffusione della pratica motoria nella prevenzione e nella cura delle patologie croniche, attraverso una articolata programmazione intersettoriale che si concretizza attraverso la realizzazione di collaborazioni sia a livello regionale che a livello di Azienda ULSS, tra enti pubblici e privati.

Con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, recepita con la D.G.R. n. 1866 del 29/12/2020, è stato approvato il “Piano Nazionale Prevenzione (PNP) 2020-2025”, che definisce un approccio combinato agli aspetti economici, sociali e ambientali che impattano sul benessere delle persone e sullo sviluppo delle società, affrontando il contrasto alle disuguaglianze di salute quale priorità trasversale a tutti gli obiettivi.

In linea con le precedenti annualità, anche il nuovo PNP 2020-2025 investe sulla prevenzione dei tumori, sia attraverso i programmi di screening organizzato, che promuovendo, accanto alle attività di promozione della salute e prevenzione, un approccio integrato e multidisciplinare in tutto l’iter diagnostico terapeutico lungo le diverse fasi della malattia, rispettando la centralità della persona.

Tra i sei Macro Obiettivi (MO) in cui si articola il PNP 2020-2025 vi è il MO1 “Malattie croniche non trasmissibili” (MCNT), a cui viene data attuazione attraverso lo sviluppo di tre Programmi Predefiniti (PP), mentre è stata lasciata alle Regioni la definizione di Programmi Liberi (PL) per rispondere agli obiettivi strategici non coperti o coperti in parte dai PP.

In attuazione del PNP 2020-2025, con la D.G.R. n. 1858 del 29/12/2021 la Regione del Veneto ha, quindi, approvato il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025, definendo nell’ambito delle MCNT il Programma Libero (PL) 11, “Sistema integrato per il contrasto dei determinanti della cronicità” e il Programma Libero (PL) 13, “Screening Oncologici”.

Nell’ambito dei due Programmi Liberi sono stati, poi, istituiti due Tavolo tecnici regionali intersettoriali, il primo finalizzato a facilitare l’attuazione di iniziative favorenti l’adozione di uno stile di vita sano per la prevenzione e la riduzione del carico di patologia delle MCNT e il secondo, il cui coordinamento è stato affidato alla UOC Screening di Azienda Zero,  per definire le linee di indirizzo per interventi di promozione della salute e di prevenzione rivolte a soggetti con pregresse patologie tumorali, con l’obiettivo di sviluppare e consolidare processi intersettoriali con i portatori di interessi, tra cui Società scientifiche e Associazioni di cittadini/pazienti, al fine di stipulare alleanze a supporto di obiettivi di governance integrata di promozione della salute in cittadini con pregresso tumore.

Inoltre, con la D.G.R. n. 1505 del 29/11/2022 è stato recepito l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 219/CSR del 03/11/2021, recante “Linee di indirizzo sull’attività fisica. Revisione delle raccomandazioni per le differenti fasce di età e situazioni fisiologiche e nuove raccomandazioni per specifiche patologie”.

Nelle suddette Linee di indirizzo si sottolinea che l’attività fisica praticata regolarmente “contribuisce a ridurre il rischio di ammalarsi di tumore della mammella, migliora la tollerabilità dei trattamenti e riduce il rischio di ricaduta di malattia dopo una prima diagnosi di tumore operabile” e per questo motivo si ritiene necessario motivare le pazienti dopo un intervento chirurgico al seno a riprendere o adottare uno stile di vita attivo, al fine di evitare la sedentarietà assoluta che spesso si accompagna alle diverse fasi della malattia.

In particolare, per le donne sottoposte a linfoadenectomia, che hanno il rischio di sviluppare un linfedema, viene evidenziato che esercizi leggeri di allungamento muscolare (stretching), di mobilità articolare e rinforzo muscolare permettono di ripristinare gradualmente la funzionalità del braccio, facilitando il ritorno linfatico; infatti, se svolti con regolarità, questi esercizi permettono di migliorare i movimenti dell’arto e ridurre il gonfiore.

In tale contesto, assume particolare importanza l’obiettivo regionale di promuovere il movimento tra le donne colpite da tumore al seno, attraverso l’attività sportiva del “Dragon Boat”. Tale disciplina unisce la ripresa fisica (soprattutto per la riabilitazione del braccio dal lato dell’intervento chirurgico) con quella psicologica e sociale, in quanto lo spirito di squadra e una sana competizione hanno effetti “terapeutici” molto efficaci di sostegno reciproco nella lotta alla malattia oncologica e per una ripresa della vita dopo la malattia.

Da anni l’Associazione, U.G.O. – Unite Gareggiamo Ovunque Onlus, con sede a Padova, si occupa di promuovere e diffondere i benefici dell’attività fisica, i valori dello sport e la ricerca della salute psico-fisica, offrendo alle donne operate al seno l’opportunità di svolgere l’attività sportiva del “Dragon Boat”.

Proprio al fine di migliorare la qualità di vita di questa categoria di donne, è nato il “Dragon Boat in rosa”,  che unisce la specifica situazione delle donne operate al seno ai benefici derivanti dal praticare uno sport di squadra e alla prevenzione o riduzione del linfedema grazie al movimento ritmico della pagaiata, che offre una sorta di naturale massaggio linfodrenante.

In particolare, l’Associazione U.G.O., coinvolgendo altre associazioni presenti sul territorio regionale che offrono la stessa attività sportiva, ha elaborato un progetto, denominato “Il Dragon Boat: disciplina sportiva e attività motoria per le breast cancer survivors”, che promuove il “Dragon Boat” quale strumento per l’adozione di comportamenti e stili di vita in grado di ridurre il rischio di insorgenza della malattia. Il suddetto progetto, che avrà avvio nel 2024, è stato trasmesso alla Regione del Veneto e registrato al protocollo regionale con il n. 609808 del 13/11/2023 e risulta agli atti della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria.

Alla luce di quanto sopra, con la presente deliberazione si propone l’approvazione del citato progetto, volto alla promozione, in via sperimentale, dell’attività fisica alle donne con pregresso tumore alla mammella attraverso la pratica sportiva del “Dragon Boat”, contenuto all’Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Si prende atto che l'Associazione U.G.O. realizzerà il progetto in coordinamento con l'Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, che ne è responsabile in quanto ente capofila per la promozione dell'attività motoria e la prescrizione dell'esercizio fisico nell'ambito del PRP.

Per la realizzazione del progetto si prevedono costi per un importo massimo di € 50.000,00 che  troveranno copertura nelle risorse per interventi finalizzati su linea di spesa GSA 2024 afferenti al capitolo 103285 nell'ambito del bilancio regionale di previsione 2023-2025, competenza 2024, che presenta sufficiente disponibilità. A tal fine si incarica il Direttore della Direzione  Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria di assegnare tali finanziamenti all’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, quale ente capofila per la promozione dell’attività motoria e la prescrizione dell’esercizio fisico, nell’ambito dei finanziamenti per supportare le azioni regionali del PRP 2020-2025 relative al programma PP2 “Comunità Attive”, tra cui rientra anche questa progettualità in quanto relativa alla promozione dell’attività fisica in persone affette da cronicità.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano;

VISTE la D.G.R. n. 1866 del 29/12/2020, la D.G.R. n. 1858 del 29/12/2021;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il progetto, denominato “Il Dragon Boat: disciplina sportiva e attività motoria per le breast cancer survivors”, per la promozione, in via sperimentale, dell’attività fisica rivolta alle donne con pregresso tumore alla mammella attraverso la pratica sportiva del “Dragon Boat”, contenuto nell’Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

3. di stabilire che i costi per la realizzazione del progetto, di cui al precedente punto 2), quantificati in massimo euro 50.000,00, troveranno copertura nelle risorse per interventi finalizzati su linea di spesa GSA 2024 afferenti al capitolo 103285 nell'ambito del bilancio regionale di previsione 2023-2025 competenza 2024, che presenta sufficiente disponibilità, che verranno assegnate all’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana;

4. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente atto;

5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

6. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale Regionale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1390_23_AllegatoA_521320.pdf

Torna indietro