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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 53 del 14 aprile 2023


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 409 del 07 aprile 2023

Adozione del bando per la presentazione delle domande di contributo - anno 2023 - per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto. Articolo 39-bis, comma 2, lettera b) della L.R. n. 50/1993. DGR/CR n. 27/2023.

Note per la trasparenza

Si approva definitivamente, a seguito dell'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, a norma dell'articolo 39-bis, comma 2, lettera b) della L.R. n. 50/1993, il Bando, anno 2023, destinato all'erogazione di contributi a favore delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per progetti di informazione e di sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, predisposti e realizzati per favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali, per favorire la conoscenza delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, la gestione delle specie invasive e dannose, la gestione dei grandi carnivori, per contrastare il deprecabile fenomeno del bracconaggio, per eseguire iniziative di miglioramento ambientale ed investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico, in attuazione dell'art. 39-bis della Legge Regionale 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

L'art. 39 bis - Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio della Legge Regionale 9 dicembre 1993, n. 50 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio», introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45, è finalizzato alla concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per finanziare interventi di informazione e sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, predisposti e realizzati per:

  • favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali;
  • favorire la conoscenza delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, la gestione delle specie invasive e dannose, la gestione dei grandi carnivori;
  • contrastare il deprecabile fenomeno del bracconaggio;
  • eseguire interventi di miglioramento ambientale.

Le risorse finanziarie a sostegno delle azioni previste dall'articolo 39-bis, comma 2 per l'esercizio 2023 sono state rese disponibili dalla L.R. n. 32 del 23 dicembre 2022 “Bilancio di previsione 2023-2025” a titolo di finanziamento pubblico per le finalità sopra indicate e ammontano ad euro 150.000,00.

Sulla base di dette premesse, oltre che alla luce degli esiti delle attività in corso di realizzazione sulla base del bando approvato con DGR n. 540 del 09 maggio 2022, e tenuto conto delle osservazioni pervenute, è stato redatto l'allegato bando di finanziamento per l'esercizio 2023, facente parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A, con il quale si mettono a disposizione delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale le risorse complessive suddette, così suddivise per ciascun Obiettivo da perseguire:

  1. euro 7.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 1 “favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017 e dei grandi carnivori”;
  2. euro 7.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 2 “contrastare il fenomeno del bracconaggio”;
  3. euro 16.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 3 “realizzare iniziative di miglioramento ambientale”;
  4. euro 70.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 4 “realizzare progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo”;
  5. euro 50.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 5 “realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico”.

Tale preventiva ripartizione potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi n. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando.

Il predetto art. 39 bis prevede altresì che la Giunta, valutata l'ammissibilità dei progetti, eroghi le risorse in base ai seguenti criteri:

  1. una quota pari al 30 per cento, a titolo di anticipo per la realizzazione di progetti di cui sopra, da ripartire tra le Associazioni venatorie in base alla rispettiva consistenza associativa, accertata al 31 dicembre 2022 ed attestata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell'associazione venatoria, corredata dalla dichiarazione della rispettiva compagnia assicurativa;
  2. una quota pari al 70 per cento, da ripartire sulla base della valutazione delle iniziative realizzate da ciascuna associazione venatoria, tenendo conto della tipologia, del numero e della qualità delle iniziative attivate sul territorio regionale e valutate dalla Giunta regionale secondo i criteri che la stessa definisce preventivamente con il presente provvedimento, acquisito il parere della commissione consiliare competente, ivi comprese le modalità di eventuale ripetizione degli anticipi erogati ai sensi della lett. a).

La proposta di Bando - anno 2023, quale Allegato A, è stata oggetto di preliminare adozione da parte della Giunta regionale con DGR/CR n. 27/2023 «Adozione del bando per la presentazione delle domande di contributo - anno 2023 - per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto. Richiesta di parere alla Commissione consiliare. Articolo 39 bis, comma 2, lettera b della L.R. n. 50/1993», che è stata successivamente trasmessa al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, come previsto dall'articolo 39-bis, comma 2, lettera b) della L. R. n. 50/1993.

La Terza Commissione consiliare, nella seduta del 22/03/2023, ha esaminato la proposta di Bando adottata con la predetta DGR/CR n. 27/2023 ed ha espresso a maggioranza parere favorevole al testo senza modifiche (prot. n. 4641 del 23/03/2023).

Tutto ciò premesso con il presente atto si dispone:

  1. di adottare, quale Allegato A al presente provvedimento, il «Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale», esercizio 2023, ai sensi della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, art. 39 bis, introdotto dall'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45 «Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio»;
  2. di determinare in euro 150.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa che deriveranno dal presente provvedimento e di affidare al Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, con proprio Decreto:
    1. la predisposizione delle graduatorie dei progetti, prevedendo una graduatoria, suddivisa in progetti ammissibili e finanziabili, ammissibili e non finanziabili e non ammissibili, per ciascuno dei cinque Obiettivi strategici previsti dal bando, avvalendosi, per la valutazione, della medesima struttura regionale;
    2. l'assunzione del pertinente impegno di spesa disponendo la copertura finanziaria sul Bilancio regionale di previsione per l'esercizio finanziario 2023 a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 103625 ad oggetto «Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)» per euro 100.000,00 e n. 104059 ad oggetto «Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)» per euro 50.000,00;
    3. l'erogazione dell'anticipo ai soggetti beneficiari secondo le indicazioni riportate dall'art. 39 bis della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50;
    4. la determinazione di una eventuale proroga motivata dei termini di rendicontazione degli interventi finanziati.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

RICHIAMATA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO l'articolo 39 bis “Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio” della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45;
VISTO il secondo comma del predetto articolo 39 bis, che prevede l'acquisizione del parere da parte della competente Commissione consiliare;
VISTO l'articolo 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTA la DGR/CR n. 27/2023;

VISTO il parere favorevole al testo senza modifiche espresso della terza Commissione consiliare regionale n. 258 di cui al prot. n. 4641 del 23/03/2023;

delibera

1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di adottare, quale Allegato A al presente provvedimento, il «Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale», esercizio 2023, ai sensi della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, art. 39 bis, introdotto dall'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45 «Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio» che mette a disposizione delle Associazioni venatorie un importo complessivo pari ad euro 150.000,00, così suddiviso per ciascun Obiettivo da perseguire:

  • euro 7.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 1 “favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017 e dei grandi carnivori”;
  • euro 7.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 2 “contrastare il fenomeno del bracconaggio”;
  • euro 16.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 3 “realizzare iniziative di miglioramento ambientale”;
  • euro 70.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 4 “realizzare progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo”;
  • euro 50.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 5 “realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico”;

3. di determinare in euro 150.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 103625 ad oggetto «Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)» per euro 100.000,00 e n. 104059 ad oggetto «Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)» per euro 50.000,00 del “Bilancio di previsione 2023-2025”;

4. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria alla predisposizione delle graduatorie dei progetti, prevedendo una graduatoria, suddivisa in progetti ammissibili e finanziabili, ammissibili e non finanziabili e non ammissibili, per ciascuno dei cinque Obiettivi strategici previsti dal Bando, avvalendosi, per la valutazione, della medesima struttura regionale;

5. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto 3, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;

6. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto, nonché all’adozione di eventuali modifiche o integrazioni non sostanziali al bando di cui all’Allegato A, nonchè alla determinazione di una eventuale proroga motivata dei termini di rendicontazione degli interventi finanziati;

7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_409_23_AllegatoA_500620.pdf

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