Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 131 del 01/10/2021
Scarica la versione firmata del BUR n. 131 del 01/10/2021
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 131 del 01 ottobre 2021


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1316 del 28 settembre 2021

Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo - misura Promozione sui mercati dei paesi terzi. Regolamento (UE) n. 1308/2013 articolo 45. Bando regionale per la presentazione dei progetti per la campagna 2021/2022 (fondi 2022). DGR/CR n. 93 del 07/09/2021.

Note per la trasparenza

Nell’ambito del sostegno al settore vitivinicolo, si propongono i requisiti e i criteri per la selezione dei progetti di promozione dei vini da realizzarsi nei Paesi extraeuropei relativamente ai fondi per la campagna 2021/2022. Le iniziative sono previste dalla normativa europea e i fondi, di derivazione comunitaria, sono gestiti dall’Organismo pagatore AGEA, Agenzia per le erogazioni in agricoltura.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Il regolamento (UE) n. 1308/2013, del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che ha abrogato tra l’altro il regolamento (CE) n. 1234/2007, ha mantenuto anche per l’attuale periodo di programmazione 2019-2023, i programmi nazionali di sostegno per il settore vitivinicolo.

Con il regolamento delegato (UE) n. 1149/2016 e il regolamento di esecuzione (UE) n. 1150/2016, la Commissione europea ha rispettivamente integrato il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 e dato applicazione allo stesso per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo.

In ossequio all’approccio nazionale definito con i suddetti regolamenti delegato e di esecuzione, con Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (MIPAAFT) 04 aprile 2019 n. 3893 sono state approvate le disposizioni nazionali applicative, in esito all’entrata in vigore dei citati regolamenti della Commissione per dar corso alla misura di promozione sui mercati dei Paesi terzi, in esecuzione del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS), da ultimo modificato ed inviato alla Commissione europea il 1 marzo 2018.

Tale provvedimento definisce i soggetti che possono presentare domanda, i prodotti oggetto di promozione, le tipologie di progetti (nazionali, interregionali e regionali), i requisiti di ammissibilità e le azioni ammissibili, le cause di esclusione, gli importi massimi ed il livello percentuale di contributo, i compiti di AGEA, le possibili modifiche al progetto in corso di realizzazione e le penali connesse ad una sua realizzazione parziale. Esso stabilisce altresì i criteri di priorità, attribuendo alle Regioni, per i progetti regionali, la facoltà di ponderare e quantificare il loro valore al fine di meglio adattare le condizioni generali alla situazione produttiva della singola regione ed alla sua politica di settore. Il citato Decreto ministeriale n. 3893/2019 rimanda quindi, per le definizioni puntuali e per le modalità di presentazione e selezione delle domande relative ai progetti nazionali e multiregionali, ad uno specifico provvedimento ministeriale di apertura annuale dei termini - cosiddetto “avviso nazionale” -, cui le regioni devono, rispetto alle modalità operative e procedurali, conformarsi nei bandi di loro competenza (progetti multiregionali di soggetti aventi sede legale in Veneto, e progetti regionali).

L’avviso nazionale per la campagna 2021/2022 è stato adottato con Decreto del Direttore Generale del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare della pesca e dell’ippica, direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica n. 376627 del 26/08/2021, con cui sono stati declinati i criteri di priorità, definita la documentazione da presentare e definiti per i progetti nazionali alcuni aspetti che, per i progetti regionali e multiregionali, possono essere diversamente implementati nei bandi regionali. Considerata pertanto la necessità della individuazione dei soggetti assegnatari dei contributi nei tempi utili previsti dal citato decreto, risulta opportuno definire il bando per la presentazione delle domande di contributo per i progetti multiregionali e per i progetti regionali che potranno essere presentati dai soggetti aventi sede legale in Veneto.

Con il regolamento (UE) n. 2220 del 23/12/2020 è stato definito il piano finanziario per il PNS per il periodo 2021/2023 assegnando all’Italia l’importo annuo di 323,883 milioni di euro.

Annualmente, secondo criteri condivisi tra le Regioni, il MiPAAF procede alla ripartizione dei fondi tra le Regioni e Province autonome per le misure inserite nel PNS 2019-2023, per la campagna 2021-2022 (fondi 2022), con decreto del dirigente del Dipartimento MiPAAF n. 115575 del 10/03/2021 tale ammontare, è stato ripartito tra le regioni e le misure nazionali; tale decreto assegna alla Regione del Veneto complessivamente euro 38.795.338,00 di cui euro 13.352.744,00 per la misura Promozione.  Con Deliberazione della Giunta regionale n. 437 del 6 aprile 2021 si è proceduto alla rimodulazione dell’importo complessivo assegnato alla Regione del Veneto tra le misure del PNS assegnando per la misura Promozione mercati terzi l’importo di euro 15.924.021,00.

Per la modalità di gestione delle misure del PNS al settore vitivinicolo la dotazione finanziaria di una annualità viene impiegata per il pagamento dell'anticipo pari all'80% del contributo totale ammissibile delle domande presentate in quella data annualità e per il pagamento dei saldi delle annualità precedenti; in relazione alla necessità di riservare la somma di euro 3.204.033,31 al pagamento dei saldi dei progetti delle campagne pregresse.

Per quanto sopra la disponibilità complessiva per il pagamento dell'80% del contributo totale ammissibile per i progetti di Promozione sui mercati dei paesi terzi per l'annualità 2021/22 (fondi 2022), risulta essere conseguentemente di euro 12.719.987,69 da ripartire tra i progetti regionali e quelli multi regionali finanziati al 50% con risorse statali.

Infine, così come previsto dall’articolo 12 del citato Decreto ministeriale n. 3893/2019, si provvede ad attivare il Comitato tecnico di valutazione dei progetti presentati con il presente bando composto dal direttore della Direzione Agroalimentare dal direttore della Unità Organizzativa Competitività imprese agricole e dalla PO Interventi per la competitività delle imprese agroindustriali.

Si ritiene infine opportuno prevedere che alle imprese beneficiarie del presente bando possano essere richiesti dalla Regione taluni dati, informazioni e valori di esportazione, utili ai fini di una valutazione complessiva dell’efficacia delle attività avviate e delle iniziative intraprese dalle aziende con il sostegno regionale, ciò anche in prospettiva dell’elaborazione di nuove strategie promozionali; le informazioni saranno trattate in forma anonima, nel rispetto della privacy delle imprese beneficiarie e utilizzate ai soli fini statistici e di programmazione regionale.

In sede di parere da parte della Terza Commissione consiliare, sono state proposte alcune modifiche relativamente ad una condizione di accesso dei beneficiari e a due livelli di contribuzione minima che devono essere rispettati nei progetti di promozione.

La Terza Commissione consiliare nella seduta del 22 settembre 2021, ha esaminato la predetta deliberazione e si è espressa favorevolmente con le modifiche illustrate nel corso della stessa. Tali modifiche sono state inserite nel presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013, del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo all'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che ha abrogato tra l'altro il regolamento (CE) n. 1234/2007 ed ha mantenuto anche per l'attuale periodo di programmazione 2019-2023, i programmi nazionali di sostegno per il settore vitivinicolo;

VISTO il regolamento delegato (UE) n. 1149/2016 e il regolamento di esecuzione (UE) n. 1150/2016 con i quali la Commissione europea ha rispettivamente integrato il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 e dato applicazione allo stesso per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;

VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo del 4 aprile 2019, n. 3893 con il quale sono state approvate le disposizioni nazionali applicative, in esito all'entrata in vigore dei citati regolamenti della Commissione, per dar corso alla misura di promozione sui mercati dei Paesi terzi, in esecuzione del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS), da ultimo modificato ed inviato alla Commissione europea il 1 marzo 2018;

VISTO l'avviso nazionale per la campagna 2021/2022 adottato con decreto del Direttore generale del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell'ippica, Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica n. 376627 del 26/08/2021;

VISTO il regolamento (UE)  n. 2220 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23/12/2020 con il quale è stato definito il piano finanziario per il PNS per il periodo 2021/2023;

VISTO il decreto del dirigente del Dipartimento MiPAAF n. 115575 del 10/03/2021 relativo alla ripartizione dei fondi tra le Regioni e Province autonome per le misure inserite nel PNS 2019-2023;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 437 del 6 aprile 2021 relativa alla distribuzione delle risorse finanziarie per l’annualità 2021/2022 tra le misure del PNS;

VISTA la propria deliberazione 93/CR del 07/09/2021;

VISTO l'articolo 37, comma 2 della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1 e successive integrazioni e modifiche;

VISTO il parere n. 92 del 23 settembre 2021, trasmesso con nota prot. n. 0014625 del 23/09/2021 con il quale la terza Commissione consiliare permanente si è espressa favorevolmente, con modifiche;

VISTO l’articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare  l'Allegato A contenente le condizioni per l'accesso all'aiuto per la misura Promozione vino sui mercati dei paesi terzi - campagna 2021/2022- del Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo;
  3. di stabilire che la somma a disposizione della Regione del Veneto relativa alla campagna 2021/2022 di  euro 12.719.987,69 è così suddivisa: euro 1.500.000,00 per il finanziamento di progetti multiregionali;  euro 11.219.987,69 per il finanziamento di progetti regionali e che l'eventuale minore utilizzo rilevato in una delle due linee andrà, se necessario, a vantaggio dell'altra;
  4. di disporre l'apertura del bando di cui al precedente punto 2, fissando alle ore 12:00 del 40° giorno successivo a quello di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto il termine di presentazione delle relative domande che dovranno pervenire all'Amministrazione regionale nelle modalità previste dal sopra citato Allegato A;
  5. di attivare, come previsto dall'articolo 12 del citato Decreto ministeriale n. 3893/2019, il Comitato tecnico di valutazione dei progetti presentati con il presente bando composto dal direttore della Direzione Agroalimentare dal direttore della Unità Organizzativa Competitività imprese agricole e dalla PO Interventi per la competitività delle imprese agroindustriali;
  6. di incaricare la Direzione Agroalimentare della gestione tecnica ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento;
  7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1,  del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1316_21_AllegatoA_458778.pdf

Torna indietro