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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 118 del 09 dicembre 2016


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1972 del 06 dicembre 2016

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020. DGR n. 1214 del 15.09.2015 - Misura 19 - Sostegno allo sviluppo locale LEADER. Integrazione disposizioni tecnico operative. Regolamenti (UE) n. 1303/2013 e n. 1305/2013.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva le prescrizioni tecnico operative necessarie a completare il quadro di riferimento per l’attuazione pluriennale della Misura 19 - Sostegno allo sviluppo locale LEADER.

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22/7/2014. A seguito della conclusione del negoziato, con decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26/05/2015 la Commissione europea ha approvato il Programma di sviluppo rurale della Regione del Veneto e ha concesso il correlato sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).

Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Con decisione di esecuzione della CE C(2016) 988 del 15/02/2016 è stata approvata la modifica del PSR 2014-2020 proposta con la DGR 99/CR del 24/11/2015.

Con DGR 214 del 03/03/2016, la Giunta regionale ha approvato il testo modificato del PSR 2014-2020.

Nell’ambito del PSR 2014-2020, lo sviluppo locale di tipo partecipativo (SLTP), sostenuto dal FEASR ed attuato attraverso i Gruppi di azione locale (di seguito “GAL”), è denominato “Sviluppo locale Leader” e rappresenta lo strumento finalizzato allo sviluppo locale delle zone rurali (art. 42-44), in funzione del conseguimento:

  • dell’obiettivo generale di realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro (art. 4)
  • delle correlate priorità dell’Unione, con particolare riferimento alla priorità 6 ed alla relativa focus area 6b (art. 5)
  • degli obiettivi trasversali dell’innovazione e dell’ambiente (art. 5).

Al fine di dare attuazione al PSR 2014-2020, con DGR n. 1214 del 15/09/2015 e ss.mm.ii. (di seguito “Bando”), è stata approvata l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura 19-Sostegno allo sviluppo locale Leader, per quanto riguarda i tipi di intervento:

19.4.1 - Sostegno alla gestione e animazione territoriale dei GAL, che rappresenta anche la domanda di adesione allo Sviluppo locale Leader del PSR 2014-2020, sulla base dell’allegato Programma di sviluppo locale (PSL)

19.1.1 - Sostegno alla animazione dei territori e alla preparazione della strategia
19.2.1 - Sostegno all’attuazione delle azioni previste dalla strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo
19.3.1 - Sostegno alla preparazione e realizzazione delle attività di cooperazione del GAL.

Con la Deliberazione n. 1937 del 23 dicembre 2015, inoltre, la Giunta regionale ha approvato il documento “Indirizzi Procedurali Generali” del PSR 2014-2020, che rappresenta il principale quadro di riferimento per i diversi aspetti procedurali ed operativi del Programma, che è stato oggetto di successivi adeguamenti ed integrazioni, in funzione anche dell’attivazione di nuove Misure e Tipi di intervento.

Con la Deliberazione n. 1547 del 10 ottobre 2016 sono stati approvati: la graduatoria dei GAL e delle relative strategie ammesse al sostegno del PSR 2014-2020, il quadro dei tipi di intervento attivati dalle suddette strategie e il quadro delle dotazioni finanziarie a sostegno della spesa programmata nell’ambito dei PSL.

Ai fini della conseguente attuazione delle strategie previste dai PSL, si è reso inoltre necessario procedere, con il medesimo provvedimento, all’aggiornamento del quadro delle disposizioni attuative relative alla Misura 19, anche in funzione delle evoluzioni intervenute successivamente all’approvazione del Bando, a livello regionale, nazionale ed europeo, e dello stato di avanzamento e perfezionamento del sistema di governance complessiva del Programma, oltre che per effetto del processo in corso per la riorganizzazione amministrativa della Giunta regionale (DGR n. 802/2016 e 803/2016).

Per assicurare l’omogeneità e l’integrità complessiva del quadro attuativo della Misura 19 e la relativa rispondenza in termini di immediata fruibilità e applicabilità da parte dei diversi soggetti interessati, il suddetto aggiornamento avviene attraverso il coordinamento dei testi del Bando e degli Indirizzi Procedurali Generali approvato dal provvedimento e alcune integrazioni degli “allegati tecnici” del Bando finalizzate all’esplicitazione operativa di procedure già previste o prefigurate dal PSR o dai correlati provvedimenti attuativi, da completare anche con successivo provvedimento, per quanto riguarda in particolare il quadro delle prescrizioni tecnico operative.

A tale scopo, viene proposta l’integrazione dell’Allegato tecnico 12.3 del bando relativo al tipo di intervento 19.4.1 e una conseguente correzione dell’Allegato tecnico 12 del bando relativo al Tipo di intervento 19.2.1 (DGR 1214/2015), sulla base del quadro d’insieme delle prescrizioni operative generali descritte dall’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, anche in funzione della complessiva configurazione delle principali procedure e scadenze previste dalla fase attuativa pluriennale.

Si tratta di prescrizioni configurate all’interno del Bando e degli Indirizzi Procedurali Generali (IPG), per le quali si rende opportuna una schematizzazione organica, oltre alle possibili precisazioni esecutive, per quanto riguarda in particolare le fasi di attivazione, gestione e attuazione del PSL, l’attivazione esecutiva del Piano di azione, la gestione del GAL e le caratteristiche degli atti e bandi GAL. Viene inoltre completato il quadro, già impostato dalle citate DGR 1214/2015 e 1547/2016, delle scadenze operative per l’attuazione dei PSL, con riguardo alla presentazione del cronoprogramma annuale dei bandi GAL (31/1/2017 o contestualmente alla prima proposta di bando GAL se antecedente, per la fase di avvio; 31/12 di ogni anno successivo), del Rapporto annuale (28/2 di ogni anno), dell’Atto integrativo al PSL e della Scheda integrativa LGM (30/9 di ogni anno, dal 2017).

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2 co. 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 “Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione”;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 18 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 18 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1310/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), modifica il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le risorse e la loro distribuzione in relazione all'anno 2014 e modifica il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1307/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la loro applicazione nell'anno 2014;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’investimento europei;

VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);

VISTA l’Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2014-2020 del 16 gennaio 2014 (n. 8/CSR), con cui la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l’accordo sul riparto della quota FEASR tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO l’Accordo di Partenariato per l’Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea a chiusura del negoziato formale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 25 marzo 2013, n. 410, che definisce il percorso della programmazione unitaria regionale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 13 maggio 2014, n. 657 che approva il “Rapporto di sintesi della strategia regionale unitaria 2014-2020”;

VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;

VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 con cui la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la Deliberazione n. 947 del 28 luglio 2015, con cui la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 99/CR del 24 novembre 2015, con cui la Giunta regionale ha approvato la prima proposta di modifica al testo del PSR 2014-2020;

VISTA la decisione della CE n. C(2016) 988 del 15.2.2016 che approva la prima modifica al PSR 2014-2020;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 214 del 3 marzo 2016, con cui la Giunta regionale ha approvato la prima modifica del PSR 2014-2020;

VISTA la Deliberazione n. 1214 del 15 settembre 2015, con cui la Giunta regionale ha disposto l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto della Misura 19-Sostegno allo sviluppo locale LEADER del PSR 2014-2020;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 1793 del 9 dicembre 2015, n. 215 del 3 marzo 2016 n. e n. 284 del 15 marzo 2016, con le quali la Giunta regionale ha apportato modifiche e integrazioni alle disposizioni previste dalla DGR n. 1214/2015, anche per quanto riguarda i termini di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto;

VISTA la Deliberazione n. 1937 del 23 dicembre 2015, con la quale la Giunta regionale ha approvato il documento “Indirizzi Procedurali Generali” del PSR 2014-2020, e ss.mm.ii;

VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale n. 802 e 803 del 27 maggio 2016 relative all’organizzazione amministrativa della Giunta regionale in attuazione dell'art. 17 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012, come modificato dalla legge regionale 17 maggio 2016, n. 14, per quanto riguarda in particolare le competenze della Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste;

VISTO il Decreto del dirigente Sportello Unico di Padova (Avepa) n. 119 del 17 giugno 2016, relativo all’ammissibilità e finanziabilità delle domande presentate nell’ambito del tipo di intervento 19.1.1 - Sostegno alla animazione dei territori e alla preparazione della strategia del PSR 2014-2020;

VISTO il Decreto del dirigente Sportello Unico di Padova (Avepa) n. 121 del 17 giugno 2016, relativo all’ammissibilità e finanziabilità provvisoria delle domande presentate nell’ambito del tipo di intervento 19.4.1 del PSR 2014-2020, per quanto riguarda in particolare i punteggi parziali assegnati rispetto ai criteri di priorità relativi alle componenti 1 e 2 dei criteri di selezione definiti dalla Deliberazione n. 1214 del 15 settembre 2015;

VISTA la Deliberazione n. 1547 del 11 ottobre 2016, con la quale la Giunta regionale ha approvato i Gruppi di Azione Locale (GAL), le strategie di sviluppo locale previste dai relativi Programmi di Sviluppo Locale (PSL) e disposizioni finanziarie e tecnico operative per l’attuazione della Misura 19;

VISTO il Decreto del dirigente Sportello Unico di Padova (Avepa) n. 186 del 14 ottobre 2016, relativo alla finanziabilità definitiva delle domande presentate nell’ambito del tipo di intervento 19.4.1 - Sostegno alla gestione e animazione territoriale dei GAL;

CONSIDERATA la previsione operata dalla DGR n. 1547/2016 per quanto riguarda l’esigenza di completare l’aggiornamento del quadro delle disposizioni attuative relative alla Misura 19, per assicurare l’efficace e razionale attivazione ed avvio dei PSL approvati con il medesimo provvedimento;

DATO ATTO che il Direttore della Struttura proponente ha verificato che le modifiche ed integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

RAVVISATA l’opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

  1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, relativo all’integrazione dell’allegato tecnico 12.3 del bando per il tipo di intervento 19.4.1 del PSR e alla conseguente correzione dell’Allegato tecnico 12 del bando relativo al Tipo di intervento 19.2.1 del PSR (DGR 1214/2015), sulla base del quadro d’insieme delle prescrizioni operative generali ivi descritte;
  3. di dare atto che il presente provvedimento non comporta pregiudizio nei confronti dei terzi;
  4. di incaricare dell’esecuzione del presente atto la Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste, anche per quanto riguarda l’adozione dei conseguenti atti e provvedimenti esecutivi previsti;
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1972_AllegatoA_334857.pdf

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