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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 121 del 16 dicembre 2016


Materia: Mostre, manifestazioni e convegni

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1924 del 29 novembre 2016

Concessione contributi per l'organizzazione di manifestazioni e iniziative di interesse regionale anno 2016. L.R. 8.9.1978 n. 49. 2° Provvedimento.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si dispone l'erogazione di contributi regionali finalizzati alla realizzazione di iniziative sul territorio, ai sensi della L.R. n. 49/1978.
 

L'Assessore al territorio, cultura e sicurezza, Cristiano Corazzari, riferisce quanto segue.

La L.R. 8.9.1978, n. 49 "Contributi e spese per l'organizzazione di mostre manifestazioni e convegni di interesse regionale" prevede la concessione di contributi per iniziative varie, purché attinenti alle materie di competenza regionale proprie o delegate o comunque concernenti gli aspetti istituzionali e rappresentativi della Regione. La presente proposta di riparto dei contributi previsti dall'anzidetta Legge regionale costituisce il risultato del preliminare accertamento in ordine alla rilevanza regionale delle iniziative, dei programmi, e dei progetti rispetto alle finalità espresse dalla legge suddetta, avuto riguardo ai criteri e alle modalità operative individuati con la deliberazione della Giunta regionale n. 202 del 7 febbraio 2006, modificata con DGR n. 484 del 3 aprile 2012.

Le iniziative elencate risultano finalizzate alla promozione delle risorse e tradizioni culturali, sportive, economiche e tecnico scientifiche del Veneto, all'approfondimento dei temi di attualità nel campo artistico, storico, letterario, scientifico, economico, sociale, della sanità, dell'innovazione, dell'assetto del territorio e delle attività produttive nel rispetto, anche, delle finalità espresse all'art. 4 dello Statuto.

In considerazione dei criteri a suo tempo adottati dalla Giunta regionale con le suddette deliberazioni n. 202/2006 e n. 484/2012, la U.O. Comunicazione e Informazione, già Sezione Comunicazione e Informazione, incardinata presso la Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e Sistar ha istruito le pratiche utilizzando una metodologia uniforme per ciascuna domanda ed ha provveduto pertanto ad inoltrare ai richiedenti il contributo un'apposita scheda tecnica, compilata dagli stessi, nella quale fossero indicati, per ogni iniziativa:

- la durata (da uno a oltre i trenta giorni);
- la valenza regionale, locale, nazionale o internazionale;
- la tipologia (culturale, sportiva, turistico- produttiva, socio-sanitaria);
- la partecipazione di altri Enti nell'organizzazione;
- la periodicità (episodica, ricorrente, consolidata);
- la tipologia del soggetto richiedente (nuovo soggetto, soggetto già finanziato e non per altre o precedenti iniziative;
- la dimensione finanziaria (da un minimo di Euro 500,00 a oltre Euro 50.000,00).

L'ammissione a contributo dei richiedenti è avvenuta tenendo conto degli elementi di valutazione sopradescritti, sulla base dei quali la predetta Unità Organizzativa ha redatto una serie di elenchi riepilogativi delle istanze di contributo che risultano complete e pervenute nei termini. Tali elenchi sono stati approvati con decreti del Direttore della U.O. Comunicazione e Informazione, ex Sezione Comunicazione e Informazione.

Con propria deliberazione n. 1607 del 21.10.2016 avente ad oggetto "Organizzazione amministrativa della Giunta regionale: ulteriori modifiche all'assetto organizzativo di cui alle deliberazioni della Giunta regionale nn. 802 e 803 del 27 maggio 2016 e s.m.i. Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e s.m.i." la Giunta regionale ha disposto di assegnare la competenza riguardante la legge regionale n. 49/1978 alla Direzione Beni, Attività culturali e Sport, con contestuale modifica delle competenze della Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e Sistar.

La quantificazione del contributo viene proposta sulla base del disavanzo tra entrate e uscite indicato dai richiedenti. Pertanto, come dal piano di ripartizione di cui all'Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a ciascuna iniziativa è stato assegnato un contributo per un importo sino al 50% del disavanzo tra entrate e uscite. Per le piccole manifestazioni, con una limitata dimensione finanziaria, pari ad un importo massimo di Euro 10.000,00, il contributo, in taluni casi, è stato quantificato nella misura della quasi completa copertura del disavanzo.

Si tratta di proposte di diverso contenuto, presentate da Istituzioni e realtà associative che operano nel territorio in diversi ambiti di interesse regionale. In particolare, con il presente provvedimento si propone di sostenere, compatibilmente con le limitate risorse di bilancio disponibili, alcune iniziative che sia per il valore dei soggetti proponenti che per lo spessore delle attività proposte, mostrano caratteri di particolare interesse e nel contempo di coerenza con gli obiettivi della legge.

I progetti di cui si propone il sostegno, inseriti nell'Allegato A al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante e sostanziale, possiedono contenuti di qualità che includono elementi di valorizzazione e promozione del variegato patrimonio culturale veneto, proposti da realtà operanti da tempo sul territorio regionale.

L'importo globale dell'allegato piano di ripartizione è pari ad Euro 205.350,00, somma che sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport sul capitolo 3402 del Bilancio di previsione 2016-2018 "Contributi per celebrazioni pubbliche, solennità civili e religiose, manifestazioni nazionali, fiere, mostre, rassegne, esposizioni, convegni e congressi", con imputazione all'esercizio 2016.

Le iniziative dovranno essere realizzate entro il corrente anno e comunque rendicontate entro e non oltre il 31.12.2016, salvo motivata richiesta di proroga. L'erogazione del contributo avverrà ad attività conclusa, previa verifica del rendiconto corredato dalla documentazione di cui alla DGR n. 484 del 3 aprile 2012.

Si dà atto che qualora dalla documentazione inviata al momento della rendicontazione e corredata dai documenti contabili di spesa riferiti al progetto finanziato, si evinca che l'ammontare della spesa non superi di almeno il 50% il valore del contributo regionale, con decreto del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport sarà proporzionalmente ridotto il contributo, tranne il caso in cui il contributo concesso copra il disavanzo per la limitata dimensione finanziaria dell'iniziativa, circostanza questa che non richiede la giustificazione della spesa superiore del 50% al contributo concesso.

Il bilancio a consuntivo verrà posto a confronto con il bilancio a preventivo presentato all'atto della richiesta di contributo. Qualora l'importo delle spese a consuntivo sia inferiore al 70% dell'importo delle spese a preventivo dovrà essere presentata adeguata motivazione, che sarà valutata dal Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport ai fini dell'erogazione o meno del contributo.

Ogni attività di promozione e/o comunicazione delle iniziative deve evidenziare il sostegno regionale nelle forme adeguate e nel rispetto delle regole sulla comunicazione istituzionale, sull'immagine coordinata e sull'apposizione del logo regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTE le istanze presentate dagli interessati;

VISTA la Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 202 del 07.02.2006, modificata con DGR n. 484
del 03 aprile 2012;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1607 del 21/10/2016;

VISTO il D.lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.lgs. 126/2014;

VISTO il Decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 33

VISTA la L.R. 29 novembre 2001 n.39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTO l'art. 2 c. 2 della L.R. n. 54 del 31.12.2012, come modificato dalla legge regionale n. 14 del 17.05.2016;

VISTA la legge regionale n. 8 del 24 febbraio 2016 di approvazione del Bilancio di previsione 2016-2018;

VISTA la Deliberazione n. 195 del 3.03.2016 che approva il Documento Tecnico di Accompagnamento del Bilancio di Previsione 2016-2018;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 4 del 9 marzo 2016 di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2016-2018;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 10 del 1 agosto 2016 di aggiornamento del bilancio finanziario gestionale 2016-2018 a seguito della ridefinizione dell'assetto organizzativo regionale;

VISTA la legge regionale n. 21 del 11 novembre 2016 "Variazione generale al bilancio di previsione 2016-2018 della Regione del Veneto";

VISTA la documentazione agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;

delibera

1.   di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;

2.   di concedere agli Enti di cui all'allegato piano di ripartizione Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i contributi a fianco di ciascuno indicati, quantificati con le modalità indicate in premessa;

3.   di determinare in Euro 205.350,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport disponendo la copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo 3402 del bilancio 2016-2018 "Contributi per celebrazioni pubbliche, solennità civili e religiose, manifestazioni nazionali, fiere, mostre, rassegne, esposizioni, convegni e congressi", con imputazione all'esercizio 2016;

4.   di dare atto che l'erogazione di ciascun contributo avverrà a manifestazione conclusa, in unica soluzione, su presentazione del rendiconto secondo le modalità indicate nelle premesse del presente provvedimento;

5.   di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

6.   di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

7.   di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento;

8.   di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1924_AllegatoA_334527.pdf

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