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Bur n. 92 del 23 settembre 2016


Materia: Appalti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1376 del 09 settembre 2016

Autorizzazione all'indizione di una gara d'appalto a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, per l'affidamento del servizio di sviluppo e attuazione del Piano di comunicazione a sostegno del Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2020. Regolamento (UE) n. 1305/2013. CIG 6764477EFF CUP H79G16000100009.

Note per la trasparenza

Si avvia il procedimento per l'affidamento del servizio di sviluppo e attuazione del Piano di comunicazione a sostegno del Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2020, in funzione degli obblighi del Regolamento UE 1305/2013 mediante procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
 

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia "Europa 2020", che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.

Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha infine approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.

Con decisione di esecuzione della CE C(2016) 988 del 15/02/2016 è stata approvata la modifica del PSR per il Veneto 2014-2020 proposta con la DGR 99/CR del 24/11/2015.

Con DGR 214 del 03/03/2016 la Giunta regionale ha approvato il testo modificato del PSR 2014-2020.

In considerazione della complessità e della rilevanza strategica del PSR, rispetto anche alla valenza della potenziale ricaduta e dei relativi impatti sul sistema agricolo e rurale del Veneto, risulta fondamentale implementare un efficiente sistema di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e controllo degli interventi previsti dal programma stesso, anche in relazione agli ulteriori obiettivi di miglioramento della capacità amministrativa previsti a livello UE e recepiti nell'ambito dell'Accordo di partenariato.

Tali attività sono esplicitamente previste dalla Misura 20 - Assistenza tecnica, attivata in maniera complementare con le iniziative ed il sistema previsti dalla Rete Rurale Nazionale ed Europea, sulla base dell'art. 59 del regolamento (UE) n. 1303/2013, dell'art. 51 del regolamento (UE) n. 1305/2013 e del regolamento di esecuzione n. 808/2014. Le attività sono finanziabili entro i limiti di spesa del 4% del piano finanziario del Programma.

In coerenza con la normativa unionale, il PSR 2014-2020 prevede l'attivazione della Misura 20 con l'obiettivo di rafforzare la capacità gestionale e amministrativa dell'Autorità di gestione e, in generale, delle strutture coinvolte nell'attuazione del Programma, sia a livello regionale che locale, anche ai fini di migliorare e semplificare l'azione amministrativa, sostenere le dinamiche del partenariato e promuovere un'adeguata informazione, migliorare le scelte dell'amministrazione per quanto riguarda la selezione degli interventi e determinare un quadro conoscitivo adeguato del contesto sociale ed economico della Regione.

In relazione ai principali compiti ed obblighi attribuiti dal Regolamento, ai fini della corretta esecuzione del Programma, nonché delle opportunità di migliorare l'efficacia e l'efficienza complessiva della sua attuazione, il PSR individua, nell'ambito del capitolo 15.6, gli obiettivi considerati prioritari per l'assistenza tecnica e gli ambiti di attività ovvero le azioni che dovranno essere realizzate nel corso del periodo di programmazione 2014-2020.

L'attuazione della Misura 20 viene prevista attraverso l'apposito Piano di attività dell'Assistenza Tecnica al PSR 2014-2020, approvato con DGR n. 993 del 29 giugno 2016, la cui elaborazione ed esecuzione è in capo alla Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca, quale Autorità di Gestione in relazione alle competenze specifiche previste dalle DGR n. 802 e 803 del 27 maggio 2016.

Il Piano di attività provvede a declinare le azioni di assistenza tecnica e a descrivere gli interventi, previsti nell'ambito delle suddette azioni, che si intendono attivare nel periodo di programmazione, nonché i soggetti interessati, le risorse impegnate e le relative modalità attuative, sviluppata attraverso appositi Programmi operativi approvati dalla Giunta regionale.

Le azioni di assistenza tecnica previste dalla Misura 20 sono le seguenti:

Azione 1. Preparazione e programmazione;

Azione 2. Supporto amministrativo e gestionale;

Azione 3. Sorveglianza;

Azione 4. Valutazione;

Azione 5. Informazione;

Azione 6. Controllo degli interventi del Programma.

La Misura 20 prevede che le risorse impegnate nell'Assistenza tecnica possano essere utilizzate anche in funzione della chiusura del precedente periodo di programmazione e per garantire un efficace transizione dalla fase 2007-2013 all'attuale programmazione dello sviluppo rurale 2014-2020.

Per quanto riguarda l'Azione 5. Informazione, al capitolo 15.3 del PSR 2014-2020 sono state definite le disposizioni volte a dare adeguata pubblicità al Programma. L'elemento centrale delle disposizioni è rappresentato dalla strategia che l'Autorità di gestione deve presentare entro sei mesi dall'approvazione definitiva del PSR al Comitato di Sorveglianza in base a quanto previsto dell'Allegato III al Reg. UE n. 808/2014.

Con decreto del Direttore Regionale della Sezione Piani e Programmi Settore Primario n. 6 del 9 giugno 2015, è stato dato avvio alle procedure per l'acquisizione in economia, mediante cottimo fiduciario ai sensi dell'articolo 125, comma 11, del D. Lgs. n. 163/2006, del servizio di analisi ed elaborazione della strategia di comunicazione del PSR 2014-2020. Il servizio è stato affidato alla ditta P.R. Consulting srl che ha predisposto la Strategia di comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

La Strategia è stata elaborata sulla base di apposite ricerche e valutazioni volte a misurare gli effetti della comunicazione del precedente periodo di programmazione e a fornire il quadro generale dei fabbisogni informativi nell'ambito dello sviluppo rurale e dei finanziamenti europei. Tale Strategia costituisce il quadro di riferimento in grado di fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi specifici, i risultati attesi e le azioni ai quali viene data esecuzione attraverso il Piano di comunicazione. La strategia di comunicazione è stata approvata dal Comitato di sorveglianza del PSR il 15 dicembre 2015 e costituisce l'Allegato A al presente provvedimento.

Il piano di comunicazione rappresenta lo strumento operativo per l'organizzazione e la predisposizione delle attività d'informazione e pubblicità previste a supporto del programma.

I target di riferimento della Strategia e del piano di comunicazione corrispondono a quelli individuati dai regolamenti ovvero: i beneficiari e i potenziali beneficiari delle misure previste dal programma; i portatori d'interesse e i soggetti del partenariato regionale; la cittadinanza.

Il piano di comunicazione prevede la realizzazione di un'adeguata informazione e comunicazione sul PSR, in conformità alla Strategia di comunicazione. Il piano comprenderà attività di informazione generale rivolte alla cittadinanza, attività rivolte ad informare i potenziali beneficiari in merito alle opportunità di finanziamento del PSR, attività finalizzate a specifici target di operatori, sia pubblici che privati, e a specifici territori, sia infine, attività di supporto alla concertazione con il partenariato, anche attraverso la creazione e animazione di reti, in modo da garantire la massima trasparenza e la più ampia partecipazione degli interessati. L'attività di comunicazione dovrà inoltre diffondere l'informazione su attuazione del PSR e su attività di valutazione, pubblicità ai bandi, a gare, ecc.

Tanto premesso, si intende indire una gara d'appalto a procedura aperta, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli artt. 60 e 95 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, per la realizzazione del servizio disviluppo e attuazione del Piano di comunicazione a sostegno del Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2020.

L'aggiudicatario dovrà sviluppare un piano pluriennale di azioni di informazione e pubblicità e darne esecuzione allo scopo di raggiungere gli obiettivi previsti dalla Strategia di comunicazione del PSR Veneto 2014-2020, monitorandone gli effetti.

Il servizio dovrà caratterizzarsi per un qualificato supporto tecnico e operativo, un'elevata qualità dei prodotti realizzati, e dovrà distinguersi per l'innovatività dei messaggi, degli strumenti con cui veicolarli e delle modalità di coinvolgimento dei pubblici di riferimento. Lo sviluppo e l'esecuzione del Piano di Comunicazione dovrà inoltre svolgersi in maniera coerente rispetto agli obiettivi indicati dalla Strategia di Comunicazione del PSR 2014-2020 approvata dalla Regione del Veneto e allo stesso tempo tenendo in considerazione le Priorità e gli obiettivi del PSR (Focus area). L'aggiudicatario dovrà inoltre assicurare l'adattabilità del servizio rispetto alle diverse fasi e agli eventuali cambiamenti che il PSR potrà subire nel corso della sua esecuzione.

L'attuazione del servizio dovrà prestare particolare attenzione al coinvolgimento del Partenariato, all'animazione della Rete SR2020 (la rete interna dei referenti del programma) e alle azioni da intraprendere insieme ai soggetti che dovranno essere coinvolti direttamente nella Governance della Comunicazione dello sviluppo rurale.

Le azioni dovranno comprendere iniziative dedicate alla diffusione e alla divulgazione dei risultati e degli impatti che il PSR Veneto ha conseguito nel corso della programmazione 2007-2013.

Come previsto dall'Allegato A alla DGR n. 1202 del 26/07/2016, per tale appalto la spesa viene quantificata in un importo massimo di euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00), IVA esclusa.

La relativa spesa verrà a gravare sulla Misura 20 "Assistenza Tecnica" del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, così come previsto dall'art. 51 del regolamento UE n. 1305/2013.

In assenza di convenzioni CONSIP per il servizio in oggetto, la valutazione dell'importo a base d'asta è stata stimata, oltre che sul valore complessivo di attività analoghe svolte nel periodo di programmazione del PSR 2007-2013, anche in base ai risultati indicati nella Strategia di comunicazione ed alle correlate ipotesi di attività da implementare.

L'importo posto a base d'asta è stato determinato in base alla consultazione con gli operatori economici avvenuta tramite avviso pubblicato nella relativa sezione del sito web regionale dal 12 al 27 maggio 2016. Alla consultazione sono stati invitati tutti gli operatori iscritti nell'elenco regionale dei fornitori per i servizi di comunicazione integrata ed hanno inviato un preventivo di spesa n. 13 operatori.

Occorre pertanto stabilire, ai sensi e per gli effetti dell'art. 32, comma 2 del D. Lgs. n. 50/2016 gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte:

  • per garantire la massima partecipazione e la massima qualificazione, ai sensi della normativa vigente, la selezione di tale operatore economico sarà effettuata mediante una gara d'appalto europea a procedura aperta di cui ai sensi dell'art. 60 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
  • poiché si ritiene indispensabile che l'appaltatore partecipi, in sede d'offerta, al processo ideativo del servizio, nel rispetto dei presupposti previsti dall'art. 94 del D. Lgs. n. 50/2016, si ritiene di utilizzare il metodo di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, di cui all'art. 95 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 attribuendo un peso pari a 80/100 per l'offerta tecnica e a 20/100 per l'offerta economica, sulla base dei criteri di valutazione e di ponderazione che saranno precisati nel bando di gara;
  • il servizio oggetto della gara si concluderà dopo 36 mesi dalla sottoscrizione del contratto; la Regione si riserva di procedere, ai sensi dell'art. 63, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016, ad un nuovo affidamento al medesimo soggetto.
  • l'importo posto a base di gara ammonta ad euro 1.500.000,00, IVA esclusa, mentre l'importo massimo delle obbligazioni di spesa relative all'appalto è determinato in euro 1.830.000,00 (IVA ed ogni altro onere compreso); l'inammissibilità di offerte in aumento e la facoltà per l'Amministrazione regionale di aggiudicare l'appalto anche in presenza di una sola offerta valida e positivamente valutata;
  • la Commissione giudicatrice di cui all'art. 77 del D. Lgs. n. 50/2016 sarà nominata con provvedimento del Direttore della Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca, da assumere dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte; l'Amministrazione regionale, nelle more dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni che regoleranno la nomina della Commissione giudicatrice, applicherà le disposizioni precedentemente vigenti;
  • ai sensi dell'art. 1, comma 13 del D.L. 95/2012, convertito in legge 135/2012, l'Amministrazione ha il diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all'appaltatore con preavviso non inferiore a quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell'importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell'articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del predetto contratto siano migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l'appaltatore non acconsenta ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all'articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Si precisa che la spesa oggetto della presente deliberazione non fa riferimento a servizi per i quali siano presenti convenzioni attivate da Consip S.p.A. (di cui all'art. 26, Legge 23.12.1999, n. 488) e che non è soggetta ai vincoli di cui alla Legge regionale n. 1/2011.

Ai fini dei successivi adempimenti, si propone di individuare quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi del D. Lgs. 50/2016 il Direttore della Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca il quale curerà ogni adempimento necessario per l'attuazione della presente deliberazione.

Si propone inoltre di dare mandato alla Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca di approvare il bando di gara e il relativo avviso, il capitolato d'oneri, il disciplinare di gara e la relativa modulistica, lo schema di contratto, la nomina della Commissione di aggiudicazione, le risultanze della gara e l'aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa, la stipulazione del contratto d'appalto in forma pubblico-amministrativa, in modalità elettronica.

Si propone altresì di individuare quale Direttore dell'esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 101 del D. Lgs. n. 50/2016, il Direttore responsabile dell'Unità Organizzativa AdG FEASR, che assicurerà la regolare esecuzione del contratto da parte dell'aggiudicatario.

Si ricorda, infine, che in ottemperanza a quanto previsto dal comma 67 dell'art. 1 della legge 23.12.2005, n. 266 e alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 13.08.2010, n. 187), alla procedura di selezione oggetto della presente deliberazione è attribuito, dall'Autorità Nazionale Anticorruzione, il Codice Identificativo Gara CIG 6764477EFF CUP H79G16000100009.

Le categorie di spese eleggibili sono previste a livello nazionale dal documento Mipaaf "Linee guida sull'ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale 2014-2020" approvate nella Conferenza Stato-Regioni del 11 febbraio 2016.

Gli interventi di assistenza tecnica in oggetto sono finanziati dal Psr nella misura del 100% rispetto alla spesa sostenuta, con una partecipazione del FEASR pari al 43,12%.

Come riportato nelle Linee guida sopracitate, in base a quanto previsto dall' art. 69 comma 3, lettera c, del Reg. (UE) n. 1303/2013, l'imposta sul valore aggiunto non è ammissibile a un contributo dei fondi SIE , salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa nazionale sull'IVA.

In generale, quindi, il costo dell'IVA può costituire una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario finale, nell'ambito dei regimi di aiuto ai sensi dell'articolo 87 del Trattato.

L'IVA che sia comunque recuperabile, non può essere considerata ammissibile anche ove non venga effettivamente recuperata dal beneficiario finale. Le attività previste dal servizio oggetto della presente gara d'appalto si configurano come attività istituzionale a servizio della collettività. L'IVA pertanto risulta una spesa a totale carico della Regione del Veneto che non può essere recuperata né compensata e pertanto tale importo verrà considerato quale spesa ammissibile al contributo del FEASR.

L'importo massimo delle obbligazioni di spesa derivanti dall'attivazione del suddetto affidamento (1.500.000,00 euro + 330.000,00 euro IVA) è pari ad euro 312.271,20 corrispondenti alla quota di cofinanziamento regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca, disponendo la copertura finanziaria a favore di Avepa a carico dei fondi stanziati sui pertinenti capitoli dei Bilanci di previsione della Regione del Veneto, secondo le modalità definite dalla DGR 29 ottobre 2015, n. 1459 sulle risorse stanziate con la DGR n. 1202/2016.

Relativamente alla quota di cofinanziamento regionale per "pubblicità" di euro 64.339,67, si ritiene che la stessa non sia soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011 in quanto prevista all'interno del "Progetto di comunicazione a carattere pubblicitario" di cui alla nota 19 febbraio 2016 prot. 66039.

I provvedimenti necessari per dare attuazione alla presente deliberazione e la successiva sottoscrizione del contratto, sono demandati al Direttore della Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 2 co. 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 18 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 18 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1310/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), modifica il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le risorse e la loro distribuzione in relazione all'anno 2014 e modifica il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1307/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la loro applicazione nell'anno 2014;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei Fondi Strutturali e d'investimento europei;

VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);

VISTA l'Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) 2014-2020 del 16 gennaio 2014 (n. 8/CSR), con cui la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l'accordo sul riparto della quota FEASR tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO l'Accordo di Partenariato per l'Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea a chiusura del negoziato formale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 25 marzo 2013, n. 410, che definisce il percorso della programmazione unitaria regionale;

VISTA la DGR 13 maggio 2014, n. 657 che approva il "Rapporto di sintesi della strategia regionale unitaria 2014-2020";

VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;

VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 con cui la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale 214 del 03/03/2016 di approvazione dell'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTA la Strategia di comunicazione presentata al Comitato di sorveglianza del Psr Veneto 2014-2020 e approvata nella seduta del 15 dicembre 2015;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1202 del 26/07/2016 di approvazione del Programma Operativo (PO.1) che individua e descrive le attività e gli interventi previsti per ciascuna azione, indicando le relative risorse assegnate sulla base della disponibilità accertata nell'ambito dei capitoli del bilancio regionale destinati all'Assistenza tecnica Misura 20 del PSR 2014-2020 per il periodo di programmazione 2016-2018;

VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale n. 802 e 803 del 27 maggio 2016 che hanno istituito rispettivamente le Direzioni ele Unità Organizzative nell'ambito delle medesime Direzioni, in attuazione dell'art.17 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012, come modificato dalla legge regionale 17 maggio 2016, n.14;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale 29 ottobre 2015, n. 1459, "Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020. Regolamento (UE) n. 1305/2013. Legge regionale 5 agosto 2014, n. 21. Programmazione dei fondi regionali per il cofinanziamento";

CONSIDERATO che l'importo complessivo del bando di gara proposto dal presente provvedimento risulta pari 1.830.000,00 euro (1.500.000,00 euro + 330.000,00 IVA) a valere sulle risorse del PSR 2014-2020 per la Misura 20 Assistenza tecnica, al quale corrisponde un impegno massimo di risorse regionali pari a 312.271,20 euro;

PRECISATO quindi che l'intero importo a bando è finanziato con fondi comunitari, nazionali e regionali tramite il circuito finanziario dell'Organismo pagatore AVEPA, e che la quota di cofinanziamento nazionale è assicurata dal Fondo di Rotazione ex lege 16 aprile 1987, n. 183;

RAVVISATA la necessità di acquisire il servizio disviluppo e attuazione del Piano di comunicazione a sostegno del Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2020 attraverso l'indizione di una gara d'appalto a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016;

PRESO ATTO che i beneficiari della Misura 20 - Assistenza tecnica del PSR 2014-2020 sono, ai sensi dei regolamenti comunitari, i soggetti responsabili dell'esecuzione delle operazioni selezionate nel rispetto delle procedure comunitarie, nazionali e regionali;

RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1.   di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.   di approvare la Strategia di comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, di cui all'Allegato A, su supporto digitale e conservato in originale su supporto cartaceo presso la Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, approvata dal Comitato di Sorveglianza nell'incontro del 15 dicembre 2015;

3.   di autorizzare, sulla base delle indicazioni esposte nella Strategia di comunicazione di cui al precedente punto 2, l'indizione di una gara d'appalto a procedura aperta, da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli artt. 60, e 95 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, per la realizzazione del servizio di sviluppo e attuazione del Piano di comunicazione a sostegno del Programma di sviluppo rurale del Veneto 2014-2020 (CIG 6764477EFF CUP H79G16000100009), riservandosi la facoltà alla scadenza di procedere ai sensi dell'art. 63, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016, ad un nuovo affidamento al medesimo soggetto per l'importo massimo indicato al punto 4;

4.   di quantificare in Euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00)− IVA esclusa − il costo massimo complessivo dell'appalto, con divieto di offerte in aumento;

5.   di disporre che l'aggiudicazione del servizio in questione avvenga a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 95 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, riservando all'aspetto qualitativo il punteggio massimo di 80 punti ed al prezzo il punteggio massimo di 20 punti, secondo quanto precisato in premessa;

6.   di dare atto dell'attuale inesistenza di convenzioni Consip attive comparabili al servizio che si intende porre a gara e che la spesa di cui al precedente punto 4 non rientra nella tipologia soggetta a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

7.   di precisare che relativamente alla quota di cofinanziamento regionale per "pubblicità" di euro 64.339,67, si ritiene che la stessa non sia soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011 per le motivazioni esposte in premessa;

8.   di dare mandato alla Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca di approvare il bando di gara e il relativo avviso, il capitolato d'oneri, il disciplinare di gara e la relativa modulistica, lo schema di contratto, la nomina della Commissione aggiudicatrice, le risultanze della gara e l'aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa, la stipulazione del contratto d'appalto in forma pubblico-amministrativa con modalità elettronica;

9.   di dare atto che, nelle more dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni che regoleranno la nomina della Commissione giudicatrice, vengono applicate le disposizioni precedentemente vigenti;

10.  di individuare quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi del D. Lgs. n. 50/2016, il Direttore della Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca, il quale curerà ogni adempimento necessario per l'attuazione della presente deliberazione;

11.  di individuare quale Direttore dell'esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 101 del D. Lgs. n. 50/2016, il Direttore responsabile dell'Unità Organizzativa AdG FEASR, che assicurerà la regolare esecuzione del contratto da parte dell'esecutore;

12.  di determinare in euro 312.271,20 euro l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a supporto delle azioni di Assistenza tecnica al PSR 2014-2020 (Misura 20) previste al precedente punto 2), alla cui assunzione a favore di Avepa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 102076 - Attività di assistenza tecnica al programma di sviluppo rurale 2014-2020, secondo le modalità definite dalla DGR 29 ottobre 2015, n. 1459 sulle risorse stanziate con la DGR n. 1202/2016;

13.  di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

14.  di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione omettendo l'Allegato A che è consultabile presso la Direzione AdG FEASR, Caccia e Pesca e nelle pagine del sito internet della Regione del Veneto dedicate allo Sviluppo Rurale.

Allegato (omissis)

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