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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 92 del 23 settembre 2016


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1390 del 09 settembre 2016

Presa d'atto del Progetto "Network antitratta Veneto" (N.A.VE) e del relativo preventivo economico di cui al decreto direttoriale del 4 agosto 2016 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Autorizzazione alla sottoscrizione di un accordo di partenariato con il Comune di Venezia in qualità di Ente capofila.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende prendere atto del Progetto "Network antitratta Veneto" (N.A.VE) e del relativo preventivo economico di cui al decreto direttoriale del 4 agosto 2016 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonchè autorizzare il Direttore della Direzione Servizi Sociali alla sottoscrizione di un accordo di partenariato con il Comune di Venezia, in qualità di ente capofila.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

In data 10 giugno 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana il bando 1/2016 del Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in attuazione del DPCM del 16 maggio 2016, con il quale si è definito il programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini dell'Unione europea vittime di tratta.

Con il suddetto bando si intendono finanziare progetti attuati a livello territoriale, finalizzati ad assicurare in via transitoria, ai soggetti destinatari, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell'assistenza e dell'integrazione sociale.

La lotta alla tratta e al grave sfruttamento e la tutela dei diritti delle vittime risulta un obiettivo strategico della Regione del Veneto ed, in particolare, con la L.R. n. 41/97, da molti anni si finanziano progettualità realizzate dai Comuni capoluogo di Provincia, finalizzati in modo specifico all'emersione e all'integrazione sociale delle vittime di sfruttamento sessuale.

Considerato che le finalità di tale legge rientrano nei contenuti del bando in questione, si è concordato con gli stessi Comuni capoluogo, di partecipare a tale bando con un'unica progettualità, riconoscendo al Comune di Venezia il ruolo di ente capofila. Ciò con l'obiettivo di implementare il consolidamento di un sistema unico e integrato di emersione e assistenza di vittime di tratta e/o grave sfruttamento.

Il progetto "Network Antitratta Veneto"(N.A.VE.) presentato dal Comune di Venezia, e per il quale l'Assessorato regionale ai Servizi sociali ha già espresso con nota prot.n. 264828 del 7 giugno 2016, la propria adesione, è stato con decreto direttoriale del Dipartimento per le Pari opportunità del 4 agosto 2016, ammesso al finanziamento con un contributo pari a € 1.300.000,00.

Il ruolo della Regione del Veneto, come riportato nel progetto di cui all'Allegato A, parte integrante ed essenziale del presente provvedimento, ricevuto formalmente dal Comune di Venezia con pec prot. n. 329819 del 1 settembre 2016, consisterà nel

  • contributo alla realizzazione degli obiettivi progettuali;
  • partecipazione alla cabina di regia del progetto;
  • contributo all'analisi del fenomeno in ambito regionale;
  • cofinanziamento delle attività di contatto e di emersione.

Si precisa che l'adesione in forma di partenariato al progetto "Network Antitratta Veneto"(N.A.VE.) assicurerà alle vittime di tratta inserite nei programmi di emersione, assistenza ed integrazione sociale, una maggiore tutela nell'esercizio dei diritti di "cittadinanza" garantiti a tutti i soggetti regolarmente domiciliati nel territorio italiano, evitando così una rivittimizzazione istituzionale. In particolare i beneficiari potranno usufruire dei fondi messi a disposizione dal progetto regionale d'intervento "RIA": reddito d'inclusione attiva per il reinserimento sociale e lavorativo delle categorie di persone più deboli per patologie, scarsa formazione, disoccupazione da lungo tempo, o con età superiore a 55 anni (v. DGR n. 2009 del 23/12/2015), nonché degli interventi di inserimento socio scolastico, con particolare attenzione alle donne immigrate e ai minori stranieri, finanziati a valere sulla L.R. n. 9/90.

Al fine di dare adempimento a tutti gli aspetti procedurali connessi alla realizzazione del progetto, si propone pertanto: di prendere atto del Progetto "Network antitratta Veneto" (N.A.VE) di cui al decreto direttoriale del 4 agosto 2016 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; di autorizzare il direttore della Direzione Servizi Sociali a sottoscrivere l'accordo di partenariato con il Comune di Venezia e di approvare con successivi atti lo stesso accordo e il relativo impegno di spesa, per un cofinanziamento pari a € 140.000,00, a valere sul cap. n. 61460 "Interventi a tutela e promozione della persona per contrastare l'abuso e lo sfruttamento sessuale" (L.R. 16/12/1997, n. 41) del Programma 1204 "Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale" del bilancio di previsione 2016-2018 (L.R. 24 febbraio 2016, n. 8),che presenta sufficiente disponibilità.

Si propone infine con il presente provvedimento di prendere atto del preventivo economico del progetto di cui all'Allegato B, parte integrante ed essenziale, da cui si evince la quota di cofinanziamento della Regione del Veneto sopra indicata e il costo totale complessivo del progetto pari a € 1.863.009,00.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Vista la L.R. n. 41/97;

Visto l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

Vista la DGR n. 2953/2012;

Visto il DPCM 16 maggio 2016 di definizione del programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini dell'Unione europea vittime di tratta;

Visto il Bando pubblico per progetti di assistenza a favore delle vittime di tratta pubblicato sulla G.U. (Serie Generale del 10 giugno 2016);

Visto il Decreto direttoriale del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4/08/2016;

Vista la pec prot. n. 329819 del 1/09/2016 del Comune di Venezia.

delibera

1.   di prendere atto del Progetto "Network antitratta Veneto" (N.A.VE) di cui all'Allegato A, ammesso al finanziamento con decreto direttoriale del 4 agosto 2016 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per un contributo pari a € 1.300.000,00;

2.   di prendere atto del preventivo economico del progetto di cui all'Allegato B, parte integrante ed essenziale, da cui si evince la quota di cofinanziamento della Regione del Veneto di cui al successivo punto 4 e il costo totale complessivo del progetto pari a € 1.863.009,00;

3.   di autorizzare il direttore della Direzione Servizi Sociali a sottoscrivere l'accordo di partenariato con il Comune di Venezia per gli adempimenti connessi alla realizzazione del progetto di cui al punto 1 e riportati in premessa;

4.   di determinare in € 140.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 61460 "Interventi a tutela e promozione della persona per contrastare l'abuso e lo sfruttamento sessuale" (L.R. 16/12/1997, n. 41) del Programma 1204 "Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale" del bilancio di previsione 2016-2018 (L.R. 24 febbraio 2016, n. 8);

5.   di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazione ai sensi della L.R. n. 1/2011;

6.   di dare atto che il Direttore della Direzione Servizi Sociali, a cui è assegnato il suddetto capitolo, ha attestato che il medesimo presenta la necessaria disponibilità;

7.   di incaricare il Direttore della Direzione Servizi Sociali ad adottare ogni successivo atto necessario e conseguente;

8.   di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

9.   di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

1390_AllegatoA_329673.pdf
1390_AllegatoB_329673.pdf

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