Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 45 del 13 maggio 2016


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 538 del 26 aprile 2016

Cessione in riuso, nella modalità di riuso semplice del programma applicativo denominato "Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale "SIAVr" e "Convenzione per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto di riuso del programma applicativo denominato 'Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale SIAVr'" tra Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza la cessione in riuso, nella modalità di riuso semplice, dell'applicativo denominato "Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale "SIAVr" e si approva lo schema di "Convenzione per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto di riuso del programma applicativo denominato `Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale SIAVr'" tra Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

Il tema del riuso degli applicativi software di proprietà delle Pubbliche Amministrazioni riveste carattere rilevante nel contesto attuale di razionalizzazione della spesa.

Si intende per "riuso di programmi informatici o parti di essi" la possibilità per una pubblica amministrazione di riutilizzare gratuitamente programmi informatici o parti di essi, sviluppati per conto e a spese di un'altra amministrazione adattandoli alle proprie esigenze.Il riuso del software è uno strumento di e-government, che permette non solo di risparmiare, ma anche di condividere le esperienze maturate dalle altre Amministrazioni (best practices). Obiettivo principale è quindi di garantire servizi qualitativamente avanzati al cittadino e imprese nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità propri dell'azione pubblica.

Nel nostro ordinamento, il concetto di riuso è stato introdotto con Legge 24 novembre 2000, n. 340 "Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi - Legge di semplificazione 1999"; in particolare, l'articolo n. 25 dava facoltà alle Pubbliche Amministrazioni titolari di programmi applicativi di darli in uso gratuito ad altre Amministrazioni permettendone l'adattamento alle proprie esigenze. Al fine di rispondere alle sempre più pressanti necessità di razionalizzazione della spesa e delle procedure, il legislatore ha emanato vari atti normativi volte all'incentivazione del riuso.

Nuovo e rilevante impulso alla pratica del riuso è stato dato dal "Codice dell'Amministrazione Digitale" (CAD) approvato con D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e modificato ed integrato con D. Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235. Il nuovo CAD ha esteso l'istituto del riuso anche a "parti" di programmi informatici e alle pratiche tecnologiche e organizzative adottate dalle Pubbliche Amministrazioni, sempre nel rispetto dei principi di economicità e di efficienza, tutela degli investimenti, riuso e neutralità tecnologica.

Di recente approvazione sono anche le nuove "Linee guida per l'inserimento ed il riuso di programmi informatici o parti di essi pubblicati nella Banca dati dei programmi informatici riutilizzabili", le quali offrono un quadro metodologico sul riuso e indicazioni alle Pubbliche Amministrazioni che intendono sviluppare progetti di riuso di applicazioni informatiche esistenti.

La Regione del Veneto, con DGR n. 2603 del 07/08/2007 "Nuovo calendario vaccinale dell'età evolutiva e approvazione progetti per il miglioramento sistema vaccinale Veneto" ha approvato l'avvio del progetto per l'implementazione di una nuova applicazione software per la gestione delle vaccinazioni da parte delle Aziende Ulss della Regione del Veneto, con l'obiettivo di realizzare un sistema informativo delle vaccinazioni avente funzionalità adeguate e caratteristiche omogenee nelle diverse realtà operative aziendali, in modo da garantire la completa standardizzazione del processo e di contenere i costi di manutenzione ed evoluzione. L'Ulss n. 3 di Bassano del Grappa, incaricata della gestione della procedura di acquisizione, con deliberazione n. 1002 del 10/12/2008 ha provveduto ad aggiudicare alla Ditta Onit Group s.r.l, con sede legale in Cesena (FC), la fornitura del software applicativo gestionale unico regionale per la gestione informatizzata delle vaccinazioni e relative attività di formazione e manutenzione evolutiva correttiva e conservativa.

Il Capitolato Speciale di Appalto della suddetta gara ha previsto esplicitamente che il modulo software acquisito nell'ambito del contratto, inclusa la documentazione tecnica, funzionale ed utente relativa al sistema nonché il codice sorgente dell'applicativo rimangano di proprietà della Regione del Veneto, prevedendo altresì la facoltà di cederlo a terzi a titolo gratuito (art. 9 "Garanzie delle applicazioni software").

In questo contesto è ravvisabile la cessione in riuso ad altre Pubbliche Amministrazioni.

Con successive deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto n. 3455 del 30/12/2010 e n. 1678 del 7/8/2012, l'azienda Ulss n. 4 Alto Vicentino è stata incaricata, in nome e per conto della Regione, di provvedere all'acquisizione dei servizi di manutenzione correttiva normativa ed evolutiva e all'assistenza di secondo livello, mantenendo il coordinamento del progetto sotto il profilo informativo/informatico presso il Settore Sistema Informatico SSR regionale attraverso il Gruppo tecnico software della prevenzione.

L'applicativo in oggetto è stato successivamente pubblicato con il codice ID 275/2016 nella Banca Dati (Catalogo) gestita dall'Agenzia per l'Italia Digitale, istituita ai sensi dell'art.70 comma 1 del D.lgs. 82/2005.

Vista l'opportunità prevista dalla normativa vigente, la Regione Autonoma della Sardegna - a seguito delle opportune valutazioni tecniche ed economiche e del processo valutativo comparativo condotto secondo le linee guida dell'AGID finalizzate alla convenienza ed all'opportunità di utilizzare l'applicativo per il soddisfacimento delle proprie esigenze organizzative - ha inoltrato formale richiesta di acquisizione in riuso (prot. n. 0001726 del 25/01/2016 - acquisita agli atti d'ufficio con prot. n. 27576 del 25/01/2016).

La Regione del Veneto, in qualità di ente cedente, a seguito delle opportune verifiche, ha accolto la richiesta della Regione Autonoma della Sardegna con nota prot. n. 35212 del 29/01/2016.

La modalità prevista è in cessione semplice, ovvero cessione dell'applicativo con manutenzione a carico dell'amministrazione utilizzatrice del software. Tale soluzione risulta vantaggiosa dal punto di vista amministrativo/organizzativo, in quanto tra le amministrazioni non si definiranno particolari accordi o vincoli ed ognuna in completa autonomia avrà facoltà di sviluppare il proprio sistema.

Secondo l'iter previsto dal DigitPA, ora Agenzia per l'Italia Digitale, la procedura di riuso viene perfezionata mediante la stipula di un apposito accordo tra le amministrazioni coinvolte. Si propone pertanto di approvare l'allegato schema di "Convenzione per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto di riuso del programma applicativo denominato 'Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale SIAVr'" che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna.

In attuazione del Decreto del Dirigente della Sezione Controlli e Governo SSR n. 111 del 11/08/2014 ad oggetto "Individuazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi di competenza dei Dirigenti responsabili dei Settori afferenti la Sezione regionale Controlli Governo e Personale SSS, nell'ambito dell'Area Sanità e Sociale. Regolamento regionale 3 dicembre 2013, n. 4, articolo 6, comma 1.", viene incaricato alla sottoscrizione dell'Accordo in parola e alla sua esecuzione il Dirigente regionale del Settore Sistema Informativo SSR.

Rileva ricordare che il presente atto non comporta alcun onere a carico della Regione del Veneto

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il D.L. n. 39 del 12 febbraio 1993:

Vista la L. n. 340 del 24 novembre 2000;

Vista la L. n. 289 del 27 gennaio 2002 (Legge finanziaria 2003);

Vista la direttiva del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie del 19 dicembre 2003;

Vista la L. n. 311 del 30 dicembre 2004 (Legge finanziaria 2005);

Vista la direttiva del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie del 4 gennaio 2005;

Visto il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82;

Visto l'art. 2 co. 2 lett.o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.

Viste le deliberazioni nn. 2603/ 2007, 3455/2010 e 1678/ 2012;

Vista la nota prot. n. 0001726 del 25/01/2016 della Regione Autonoma della Sardegna;

delibera

1.    di prendere atto di quanto espresso in premessa che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.    di autorizzare la cessione in riuso, nella modalità di riuso semplice, del software applicativo denominato "Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale 'SIAVr'" a favore della Regione Autonoma della Sardegna, descritto sinteticamente nella scheda allegata (Allegato A);

3.    di approvare l'allegato schema di "Convenzione per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto di riuso del programma applicativo denominato 'Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale regionale SIAVr'" (Allegato B);

4.    di incaricare, in attuazione del DDR n. 111/2015, il Dirigente del Settore Sistema Informativo SSR alla sottoscrizione e all'esecuzione dell'Accordo in argomento, nonché all'attuazione del presente provvedimento;

5.    di stabilire che al testo della convenzione (Allegato B) possano essere apportate - in sede di sottoscrizione - eventuali modifiche che si dovessero rendere necessarie, purché le stesse non ne comportino un'alterazione sostanziale dei contenuti essenziali;

6.    di dare atto che il presente provvedimento non costituisce oneri a carico della Regione del Veneto;

7.    di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013;

8.    di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto nei modi e nei termini di rito.

(seguono allegati)

538_AllegatoA_321385.pdf
538_AllegatoB_321385.pdf

Torna indietro