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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 25 del 18 marzo 2016


Materia: Appalti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 253 del 08 marzo 2016

Autorizzazione all'indizione di una gara d'appalto a procedura aperta per l'affidamento del servizio di Valutazione strategica e operativa del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 (D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006, art. 11, comma 2). Codice Identificativo Gara 6607914F1F.

Note per la trasparenza

Si avvia il procedimento per l’affidamento dei servizi di Valutazione strategica e operativa del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:

  • Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo, approvato con decisione della Commissione Europea C (2014) 9751 del 12 dicembre 2014;
  • Piano di Valutazione del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 approvato con la modalità della consultazione scritta (nota dell’Autorità di Gestione POR FSE 2014-2020 del 22.01.2016, prot. 25633);
  • D. Lgs. 163/2006 e s.m.i;
  • D.P.R. 207/2010 e s.m.i.;
  • D.L. 95/2012, convertito in legge 135/2012.

Il relatore riferisce quanto segue.

In data 12 dicembre 2014, con Decisione C(2014) 9751, la Commissione Europea ha adottato il Programma Operativo Regionale (POR) relativo al Fondo Sociale Europeo (FSE) per il periodo 2014/2020 (CCI 2014 IT 05 SFOP 012) attuativo della Strategia “Europa 2020”.

Al fine di realizzare l’obiettivo strategico della Strategia Europa 2020 diretto alla promozione di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, il Programma mette a disposizione circa 764 milioni di euro per sostenere la crescita del territorio regionale con azioni volte a promuovere la competitività del capitale umano, l’occupazione e la coesione sociale.

Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 55 del Regolamento (UE) N. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, il Programma è sostenuto da una valutazione ex ante finalizzata a migliorare la qualità della progettazione; tale valutazione, in primo luogo ha individuato gli elementi fondamentali del mercato del lavoro, dell’economia e della società veneta in relazione ai quali declinare le priorità di intervento; in secondo luogo, l’attività di valutazione ha verificato la pertinenza delle scelte operate all’interno del POR FSE 2014-2020 in relazione alle priorità di intervento e la coerenza del Programma stesso rispetto alle disposizioni regolamentari dell’UE.

Oltre alle valutazioni ex ante, il sopra citato Regolamento dispone che, nel corso del periodo di programmazione, l’Autorità di gestione garantisca che siano effettuate valutazioni di ciascun programma anche per valutarne l’efficacia, l’efficienza e l’impatto, sulla base di uno specifico “Piano di Valutazione”, e che ogni valutazione sia soggetta ad appropriato follow-up nel rispetto delle norme specifiche di ciascun fondo (art. 56); infine, la Commissione ovvero gli Stati membri in stretta collaborazione con la Commissione, effettuano valutazioni ex post riguardanti l’efficacia e l’efficienza del Fondo Sociale Europeo e il suo contributo alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva (art. 57).

Poiché, come innanzi evidenziato, il processo di valutazione del POR deve seguire l’intero percorso attuativo dello stesso, si tratta ora di dar corso agli ulteriori momenti valutativi, in itinere ed al termine del periodo di programmazione prescritti dagli artt. 54 e ss. del Regolamento (UE) N. 1303/2013 e previsti dal “Piano di Valutazione”, approvato, con la modalità della consultazione scritta come da nota del 22.01.2016, prot. 25633, dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, istituito con Decreto n. 5 del 12.03.2015; il “Piano di Valutazione” recepisce le disposizioni regolamentari e l’Accordo di Partenariato per quanto attiene a contenuti, tempistiche e organizzazione delle attività di valutazione.

Tali valutazioni dovranno supportare la programmazione attuativa sia dal punto di vista strategico, al fine di esaminare l’andamento del programma rispetto alle priorità dell’UE e a quelle nazionali, sia dal punto di vista operativo, di sostegno alla sorveglianza del POR, attraverso l’analisi degli interventi previsti nel programma e delle ricadute nell’ambito della politica Regionale unitaria, anche nell’ottica dell’azione strategica dei diversi fondi strutturali quali strumenti finalizzati in modo unitario allo sviluppo del tessuto socio economico della nostra Regione.

Per quanto riguarda le attività da affidare al valutatore indipendente, sulla base del Piano di Valutazione, si individuano i seguenti principali ambiti di lavoro: predisposizione dei rapporti annuali di valutazione, valutazione degli impatti generali delle politiche cofinanziate, realizzazione di approfondimenti tematici condotti con riferimento a temi salienti individuati nella fase di avvio del Programma dal Comitato di Sorveglianza e dal Partenariato e, in itinere, dall’Autorità di Gestione.

Nello specifico, gli output delle attività di valutazione consisteranno nella produzione dei seguenti documenti:

  • 7 rapporti annuali di valutazione (art. 50, Reg. UE 1303/2013);
  • 2 rapporti sui progressi del Programma (artt. 21 e 22, Reg. UE 1303/2013);
  • 2 documenti inerenti alla valutazione della Strategia di Comunicazione (art. 111, Reg. UE 1303/2013);
  • 2 documenti concernenti la valutazione del contributo del POR alla strategia dell’UE (art. 54, Reg. UE 1303/2013).

Inoltre, si ritengono necessarie la realizzazione di un approfondimento tematico e una indagine su temi specifici per ogni annualità nonché un’assistenza costante all’Autorità di Gestione in materia di acquisizione e monitoraggio degli indicatori previsti nel POR.

Il Valutatore indipendente, nell’espletamento del suo mandato valutativo dovrà operare attraverso l’applicazione di un approccio controfattuale a livello metodologico, così come descritto dal Piano di Valutazione.

Tutto ciò considerato, ai fini dello svolgimento di tali funzioni ed attività, che, secondo il disposto del già citato art. 54 del Regolamento (UE) N. 1303/2013 devono essere effettuate da esperti, funzionalmente indipendenti dalle autorità responsabili dell’attuazione del Programma, ed in ragione altresì della particolare complessità di tali funzioni, che richiedono il possesso di specifiche professionalità e tecnicità, si ritiene necessario procedere, attraverso una procedura ad evidenza pubblica ai sensi del D. Lgs. 163/2006, alla selezione di un soggetto esterno in possesso di quelle competenze specialistiche e professionali indispensabili per un efficace ed adeguato espletamento dell’attività di cui trattasi.

Conformemente a quanto previsto dagli artt. 54 e ss. del Regolamento (UE) N. 1303/2013 nonché dall’art. 13 del Regolamento (UE) N. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il Regolamento (CE) N. 1081/2006 del Consiglio, la relativa spesa verrà a gravare sull’Asse Assistenza Tecnica del POR FSE Veneto 2014-2020 e sarà impegnata, con propri atti dal Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, sui seguenti capitoli previo accertamento delle correlate entrate comunitarie e statali:

  • Capitolo 102364 “Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza Tecnica - Area Istruzione-Formazione-Lavoro - Quota Comunitaria - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)
  • Capitolo 102365 “Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza Tecnica - Area Istruzione-Formazione-Lavoro - Quota Statale - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751)”
  • Capitolo 102366 Programmazione POR-FSE 2014-2020 - Asse 5 Assistenza Tecnica - Area Istruzione-Formazione-Lavoro - Cofinanziamento Regionale - Acquisto di beni e servizi (Dec. UE 12/12/2014, n. 9751).

Tanto premesso, nel rispetto del D. Lgs. 163/2006 ferme restando le successive modificazioni e integrazioni della normativa in materia di appalti che saranno adottate in seguito al recepimento delle nuove Direttive europee in materia di appalti (Direttiva 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici) si intende indire una gara d’appalto a procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per la realizzazione del Servizio di valutazione strategica e operativa del POR Veneto FSE 2014-2020.

Occorre pertanto stabilire, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 2 del D. Lgs. n. 163/2006 gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte, in coerenza con i “Criteri di selezione” approvati dal Comitato di Sorveglianza del 30 giugno 2015:

  • per garantire la massima partecipazione e la massima qualificazione, ai sensi della normativa vigente, la selezione di tale operatore economico sarà effettuata mediante una gara d’appalto europea a procedura aperta di cui all’art. 55 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
  • poiché si ritiene opportuno che l’appaltatore partecipi, in sede d’offerta, al processo ideativo del servizio, nel rispetto dei presupposti previsti dall’art. 81, comma 2 del D. Lgs. n. 163/2006, si ritiene di utilizzare il metodo di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, di cui all’art. 83 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, attribuendo un peso, in coerenza con i Criteri di Selezione delle operazioni ex art. 110, comma 2, lett. a) approvati dal Comitato di Sorveglianza del 30.06.2015, pari a 70/100 per l’offerta tecnica e pari a 30/100 per l’offerta economica, sulla base dei criteri di valutazione e di ponderazione che saranno precisati nel bando di gara, in conformità a quanto previsto nell’allegato P al D.P.R. n. 207/2010;
  • il servizio di valutazione si concluderà alla data del 31.12.2022;
  • l’importo posto a base di gara ammonta ad euro 1.400.000,00, IVA esclusa, mentre l’importo massimo delle obbligazioni di spesa relative all’appalto è determinato in euro 1.750.000,00 (IVA ed ogni altro onere compreso), nei limiti di quanto previsto dal Piano di Valutazione del POR FSE 2014-2020 approvato dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta (Nota del 22.01.2016, prot. 25633);
  • l’inammissibilità di offerte in aumento e la facoltà per l’Amministrazione regionale di aggiudicare l’appalto anche in presenza di una sola offerta valida e positivamente valutata;
  • la Commissione giudicatrice di cui all'art. 84 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. sarà nominata con provvedimento del Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, da assumere dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte;
  • ai sensi dell’art. 1, comma 13 del D.L. 95/2012, convertito in legge 135/2012, l’Amministrazione ha il diritto di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all’appaltatore con preavviso non inferiore a quindici giorni e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, nel caso in cui, tenuto conto anche dell’importo dovuto per le prestazioni non ancora eseguite, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. ai sensi dell’articolo 26, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488 successivamente alla stipula del predetto contratto siano migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l’appaltatore non acconsenta ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Si precisa che la spesa oggetto della presente deliberazione non fa riferimento a servizi per i quali siano presenti convenzioni attivate da Consip S.p.A. (di cui all’art. 26, Legge 23.12.1999, n. 488) e che non è soggetta ai vincoli di cui alla Legge regionale N. 1/2011.

Ai fini dei successivi adempimenti, si propone di individuare quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi del D. Lgs. 163/2006 il Dirigente del Settore Cabina di Regia FSE del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, il quale curerà ogni adempimento necessario per l’attuazione della presente deliberazione, con esclusione delle funzioni assegnate all’Autorità di Gestione del POR FSE 2014-2020 precisate nel capoverso seguente.

Nelle more dell’operatività della Centrale regionale acquisti per la Regione del Veneto di cui alla deliberazione n. 2626 del 2014, si darà mandato all’Autorità di Gestione del POR FSE 2014-2020, nella persona del Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, di approvare il bando di gara e il relativo avviso, il capitolato d’oneri, il disciplinare di gara e la relativa modulistica, lo schema di contratto, la nomina della Commissione aggiudicatrice, le risultanze della gara e l’aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa, la stipulazione del contratto d’appalto in forma pubblico-amministrativa, in modalità elettronica.

Si propone altresì di individuare quale Direttore dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 300 del D.P.R. 207/2010, il Funzionario responsabile della Posizione Organizzativa Gestione e comunicazione FSE del Settore Cabina di Regia FSE, che assicurerà la regolare esecuzione del contratto da parte dell’esecutore.

Si ricorda, infine, che in ottemperanza a quanto previsto dal comma 67 dell’art. 1 della legge 23.12.2005, n. 266 e alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 13.08.2010, n. 187), alla procedura di selezione oggetto della presente deliberazione è attribuito, dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, il Codice Identificativo Gara 6607914F1F.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • Visto il Regolamento (UE) N. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e abroga il Regolamento (CE) N. 1083/2006 del Consiglio;
  • Visto il Regolamento (UE) N. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo e abrogante il Regolamento (CE) N. 1081/2006 del Consiglio, che sostiene l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile per la lotta alla disoccupazione giovanile;
  • Viste le Linee Guida “Monitoring and Evaluation of European Cohesion Policy – European Social Found” della Commissione Europea - DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione (Giugno 2015);
  • Visto il documento della Commissione Europea “Guidance Document on Evaluations Plans” (Febbraio 2015);
  • Vista la Nota Tecnica “Piani di Valutazione 2014 2020: Indicazioni generali e breve guida ai materiali di orientamento disponibili (Novembre 2015), redatta dal NUVAP (di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 novembre 2014 Riorganizzazione del Nucleo tecnico di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, di cui all’art. 3, comma 5, del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430);
  • Visto il Programma Operativo Regionale del Veneto FSE 2014 - 2020, approvato con decisione 12 dicembre 2014 C (2014) 9751, CCI 2014 IT 05 SFOP 012;
  • Visto Piano di Valutazione del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 approvato dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE 2014-2020 con la modalità della consultazione scritta come da nota del 22.01.2016, prot. 25633;
  • Visti i Criteri di Selezione delle operazioni ex art. 110, c. 2, lett. a) del Regolamento (UE) 1303/2013- POR FSE VENETO 2014/2020, approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE 2014-2020;
  • Visto il documento “Regione del Veneto – PO FSE 2014 – 2020 Strategia di comunicazione” approvato dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE 2014-2020 in data 30 giugno 2015 ed il relativo verbale della riunione avente la medesima data;
  • Visto il D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE";
  • Visto il D.P.R. 207/2010 e s.m.i. “Regolamento di esecuzione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163”;
  • Vista la Direttiva Europea 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici e che abroga la Direttiva 2004/18/CE;
  • Vista la Legge delega 28 gennaio 2016, n. 11 “Deleghe al Governo per l’attuazione delle Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE, 2014/25/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” (G.U. n. 23 del 29.01.2016);
  • Visto il D.L. 95/2012, convertito in legge 135/2012;
  • Visto il “Compendio delle disposizioni operative sulla redazione e le procedure degli atti di competenza del Presidente, della Giunta e dei Dirigenti regionali” approvato con la DGR n. 151 del 22.02.2011 e aggiornato con DGR n. 3017 del 30/12/2013;
  • Vista la DGR n. 2626 del 29 dicembre 2014 “Istituzione della “Centrale Regionale Acquisti per la Regione del Veneto (C. R. A. V.)”, quale soggetto aggregatore ai sensi dell’art. 9 del D. L. 24 aprile 2014, n. 66 convertito in L. 23 giugno 2014, n. 89”;
  • Vista la DGR n. 1036 del 04 agosto 2015 “Approvazione dello schema di Protocollo di legalità tra Regione del Veneto, Uffici territoriali del Governo del Veneto, ANCI e UPI ai fini della prevenzione dei tentativi d'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che rinnova il Protocollo sottoscritto in data 23 luglio 2014;
  • Vista la L. R. 4 febbraio 1980 n. 6 e s.m.i. “Disciplina dei servizi di approvvigionamento, manutenzioni e conservazione dei beni regionali”;
  • Vista la L. R. 39/2001 e s.m.i. "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
  • Visto l’art. 1, secondo comma, del D. L. n. 174 del 10 ottobre 2012;
  • Visto l’art. 2, comma 2 della Legge Regionale 54/2012;

delibera

  1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, quanto riportato in premessa;
  2. di prendere atto del Piano di Valutazione del Programma Operativo Regionale del Veneto FSE 2014 – 2020, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, predisposto dall’Autorità di Gestione e approvato dal Comitato di Sorveglianza con la modalità di consultazione scritta, come da nota del 22.01.2016, prot. 25633;
  3. di autorizzare, sulla base delle indicazioni esposte nel Piano di Valutazione di cui al precedente punto 2 e riassunte in premessa, l’indizione di una gara d'appalto a procedura aperta, ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e s.m.i. (ferme restando le successive modificazioni e integrazioni della normativa in materia di appalti che saranno adottate in seguito al recepimento delle nuove Direttive europee in materia di appalti), con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ex art. 83 del medesimo Decreto Legislativo, per la realizzazione del Servizio di Valutazione strategica e operativa del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020” (cui è stato attribuito il Codice Identificativo Gara 6607914F1F);
  4. di determinare, in relazione a quanto disposto al punto n. 3, in euro 1.400.000,00, IVA esclusa, l’importo a base d’asta dell’appalto ed in euro 1.750.000,00 (IVA ed ogni altro onere compreso), l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, disponendo la copertura finanziaria come indicato in premessa;
  5. di disporre che l’aggiudicazione del servizio in questione avvenga a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 e seguenti del D. Lgs. n. 163/2006, riservando all'aspetto qualitativo il punteggio massimo di 70 punti ed al prezzo il punteggio massimo di 30 punti, secondo quanto precisato in premessa;
  6. di dare atto dell'attuale inesistenza di convenzioni Consip attive comparabili al servizio che si intende porre a gara e che la spesa di cui al precedente punto 4 non rientra nella tipologia soggetta a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
  7. di dare mandato all’Autorità di Gestione del POR FSE 2014-2020, nella persona del Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro di approvare il bando di gara e il relativo avviso, il capitolato d’oneri, il disciplinare di gara e la relativa modulistica, lo schema di contratto, la nomina della Commissione aggiudicatrice, le risultanze della gara e l’aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa, la stipulazione del contratto d’appalto in forma pubblico-amministrativa con modalità elettronica;
  8. di individuare quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006, il Dirigente del Settore Cabina di Regia FSE, il quale curerà ogni adempimento necessario per l’attuazione della presente deliberazione, con esclusione delle funzioni assegnate all’Autorità di Gestione del POR FSE 2014-2020;
  9. di individuare quale Direttore dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 300 del D.P. R. 207/2010, il funzionario responsabile della Posizione Organizzativa Gestione e comunicazione FSE del Settore Cabina di Regia FSE, che assicurerà la regolare esecuzione del contratto da parte dell’esecutore;
  10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 23 del D. Lgs. n. 33 del 14/03/2013;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

253_AllegatoA_318782.pdf

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