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Materia: Appalti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 253 del 08 marzo 2016
Autorizzazione all'indizione di una gara d'appalto a procedura aperta per l'affidamento del servizio di Valutazione strategica e operativa del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 (D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006, art. 11, comma 2). Codice Identificativo Gara 6607914F1F.
Si avvia il procedimento per l’affidamento dei servizi di Valutazione strategica e operativa del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:
Il relatore riferisce quanto segue.
In data 12 dicembre 2014, con Decisione C(2014) 9751, la Commissione Europea ha adottato il Programma Operativo Regionale (POR) relativo al Fondo Sociale Europeo (FSE) per il periodo 2014/2020 (CCI 2014 IT 05 SFOP 012) attuativo della Strategia “Europa 2020”.
Al fine di realizzare l’obiettivo strategico della Strategia Europa 2020 diretto alla promozione di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, il Programma mette a disposizione circa 764 milioni di euro per sostenere la crescita del territorio regionale con azioni volte a promuovere la competitività del capitale umano, l’occupazione e la coesione sociale.
Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 55 del Regolamento (UE) N. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, il Programma è sostenuto da una valutazione ex ante finalizzata a migliorare la qualità della progettazione; tale valutazione, in primo luogo ha individuato gli elementi fondamentali del mercato del lavoro, dell’economia e della società veneta in relazione ai quali declinare le priorità di intervento; in secondo luogo, l’attività di valutazione ha verificato la pertinenza delle scelte operate all’interno del POR FSE 2014-2020 in relazione alle priorità di intervento e la coerenza del Programma stesso rispetto alle disposizioni regolamentari dell’UE.
Oltre alle valutazioni ex ante, il sopra citato Regolamento dispone che, nel corso del periodo di programmazione, l’Autorità di gestione garantisca che siano effettuate valutazioni di ciascun programma anche per valutarne l’efficacia, l’efficienza e l’impatto, sulla base di uno specifico “Piano di Valutazione”, e che ogni valutazione sia soggetta ad appropriato follow-up nel rispetto delle norme specifiche di ciascun fondo (art. 56); infine, la Commissione ovvero gli Stati membri in stretta collaborazione con la Commissione, effettuano valutazioni ex post riguardanti l’efficacia e l’efficienza del Fondo Sociale Europeo e il suo contributo alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva (art. 57).
Poiché, come innanzi evidenziato, il processo di valutazione del POR deve seguire l’intero percorso attuativo dello stesso, si tratta ora di dar corso agli ulteriori momenti valutativi, in itinere ed al termine del periodo di programmazione prescritti dagli artt. 54 e ss. del Regolamento (UE) N. 1303/2013 e previsti dal “Piano di Valutazione”, approvato, con la modalità della consultazione scritta come da nota del 22.01.2016, prot. 25633, dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, istituito con Decreto n. 5 del 12.03.2015; il “Piano di Valutazione” recepisce le disposizioni regolamentari e l’Accordo di Partenariato per quanto attiene a contenuti, tempistiche e organizzazione delle attività di valutazione.
Tali valutazioni dovranno supportare la programmazione attuativa sia dal punto di vista strategico, al fine di esaminare l’andamento del programma rispetto alle priorità dell’UE e a quelle nazionali, sia dal punto di vista operativo, di sostegno alla sorveglianza del POR, attraverso l’analisi degli interventi previsti nel programma e delle ricadute nell’ambito della politica Regionale unitaria, anche nell’ottica dell’azione strategica dei diversi fondi strutturali quali strumenti finalizzati in modo unitario allo sviluppo del tessuto socio economico della nostra Regione.
Per quanto riguarda le attività da affidare al valutatore indipendente, sulla base del Piano di Valutazione, si individuano i seguenti principali ambiti di lavoro: predisposizione dei rapporti annuali di valutazione, valutazione degli impatti generali delle politiche cofinanziate, realizzazione di approfondimenti tematici condotti con riferimento a temi salienti individuati nella fase di avvio del Programma dal Comitato di Sorveglianza e dal Partenariato e, in itinere, dall’Autorità di Gestione.
Nello specifico, gli output delle attività di valutazione consisteranno nella produzione dei seguenti documenti:
Inoltre, si ritengono necessarie la realizzazione di un approfondimento tematico e una indagine su temi specifici per ogni annualità nonché un’assistenza costante all’Autorità di Gestione in materia di acquisizione e monitoraggio degli indicatori previsti nel POR.
Il Valutatore indipendente, nell’espletamento del suo mandato valutativo dovrà operare attraverso l’applicazione di un approccio controfattuale a livello metodologico, così come descritto dal Piano di Valutazione.
Tutto ciò considerato, ai fini dello svolgimento di tali funzioni ed attività, che, secondo il disposto del già citato art. 54 del Regolamento (UE) N. 1303/2013 devono essere effettuate da esperti, funzionalmente indipendenti dalle autorità responsabili dell’attuazione del Programma, ed in ragione altresì della particolare complessità di tali funzioni, che richiedono il possesso di specifiche professionalità e tecnicità, si ritiene necessario procedere, attraverso una procedura ad evidenza pubblica ai sensi del D. Lgs. 163/2006, alla selezione di un soggetto esterno in possesso di quelle competenze specialistiche e professionali indispensabili per un efficace ed adeguato espletamento dell’attività di cui trattasi.
Conformemente a quanto previsto dagli artt. 54 e ss. del Regolamento (UE) N. 1303/2013 nonché dall’art. 13 del Regolamento (UE) N. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il Regolamento (CE) N. 1081/2006 del Consiglio, la relativa spesa verrà a gravare sull’Asse Assistenza Tecnica del POR FSE Veneto 2014-2020 e sarà impegnata, con propri atti dal Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, sui seguenti capitoli previo accertamento delle correlate entrate comunitarie e statali:
Tanto premesso, nel rispetto del D. Lgs. 163/2006 ferme restando le successive modificazioni e integrazioni della normativa in materia di appalti che saranno adottate in seguito al recepimento delle nuove Direttive europee in materia di appalti (Direttiva 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici) si intende indire una gara d’appalto a procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per la realizzazione del Servizio di valutazione strategica e operativa del POR Veneto FSE 2014-2020.
Occorre pertanto stabilire, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11, comma 2 del D. Lgs. n. 163/2006 gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte, in coerenza con i “Criteri di selezione” approvati dal Comitato di Sorveglianza del 30 giugno 2015:
Si precisa che la spesa oggetto della presente deliberazione non fa riferimento a servizi per i quali siano presenti convenzioni attivate da Consip S.p.A. (di cui all’art. 26, Legge 23.12.1999, n. 488) e che non è soggetta ai vincoli di cui alla Legge regionale N. 1/2011.
Ai fini dei successivi adempimenti, si propone di individuare quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi del D. Lgs. 163/2006 il Dirigente del Settore Cabina di Regia FSE del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, il quale curerà ogni adempimento necessario per l’attuazione della presente deliberazione, con esclusione delle funzioni assegnate all’Autorità di Gestione del POR FSE 2014-2020 precisate nel capoverso seguente.
Nelle more dell’operatività della Centrale regionale acquisti per la Regione del Veneto di cui alla deliberazione n. 2626 del 2014, si darà mandato all’Autorità di Gestione del POR FSE 2014-2020, nella persona del Direttore del Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro, di approvare il bando di gara e il relativo avviso, il capitolato d’oneri, il disciplinare di gara e la relativa modulistica, lo schema di contratto, la nomina della Commissione aggiudicatrice, le risultanze della gara e l’aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa, la stipulazione del contratto d’appalto in forma pubblico-amministrativa, in modalità elettronica.
Si propone altresì di individuare quale Direttore dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 300 del D.P.R. 207/2010, il Funzionario responsabile della Posizione Organizzativa Gestione e comunicazione FSE del Settore Cabina di Regia FSE, che assicurerà la regolare esecuzione del contratto da parte dell’esecutore.
Si ricorda, infine, che in ottemperanza a quanto previsto dal comma 67 dell’art. 1 della legge 23.12.2005, n. 266 e alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 13.08.2010, n. 187), alla procedura di selezione oggetto della presente deliberazione è attribuito, dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, il Codice Identificativo Gara 6607914F1F.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
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