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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 25 del 18 marzo 2016


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 256 del 08 marzo 2016

Presa d'atto della adozione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020) con Decisione della Commissione Europea C(2015)9342 del 15.12.2015.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto del testo definitivo del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020), adottato dalla Commissione Europea con Decisione C(2015)9342 in data 15.12.2015.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia "Europa 2020", che prevede una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, il 17 dicembre 2013 il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno approvato il pacchetto di Regolamenti sui Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per il periodo 2014-2020.

In particolare, oltre al Regolamento (UE) n. 1303/2013 che definisce le norme comuni ai Fondi SIE, è stato approvato il regolamento (UE) n. 1299/2013, che reca disposizioni specifiche per l'Obiettivo "Cooperazione Territoriale Europea - CTE".

Tra i Programmi dedicati a quest'Obiettivo, rientra il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia, di nuova istituzione, che ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo regionale integrato fra i due Stati e al quale, con Decisione della Commissione Europea n. C(2014) 3776 del 16 giugno 2014 è stata assegnata una dotazione FESR di € 201.357.220,00. Come noto, la Regione ha confermato la propria candidatura al ruolo di Autorità di Gestione, incarico particolarmente impegnativo in quanto implica la responsabilità della gestione del Programma conformemente al principio di sana gestione finanziaria. Per il Veneto si tratta della prima esperienza come Autorità di Gestione di un Programma di Cooperazione Territoriale Europea.

Si richiama che l'articolo 120 comma 3 del Regolamento UE n. 1303/2013 dispone che il tasso di cofinanziamento FESR, per ogni asse prioritario, per i Programmi operativi nell'ambito dell'Obiettivo CTE non possa essere superiore all'85%. La struttura di Programma prevede quindi una quota di cofinanziamento da parte dei beneficiari pari al 15% della dotazione finanziaria. Per i beneficiari italiani il cofinanziamento è disciplinato dall'articolo 1, comma 240, della Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27 dicembre 2013) e dalla delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica n. 10 del 23 gennaio 2015, che dispone per i programmi di Cooperazione territoriale europea il cofinanziamento nazionale pari al 15% della spesa totale. Per i beneficiari pubblici, la relativa copertura finanziaria è posta a carico del Fondo di rotazione; nei casi in cui sia prevista la partecipazione di beneficiari privati la quota nazionale di cofinanziamento è a carico di questi ultimi. Nessun onere finanziario è chiesto a carico dei bilanci regionali quale cofinanziamento al Programma. Parimenti, per i beneficiari croati sarà garantita la pertinente quota di cofinanziamento nazionale, secondo le modalità individuate dal Governo croato.

Con Deliberazione n. 1001 in data 4 agosto 2015 la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di Cooperazione Italia - Croazia (2014-2020), nel seguito Programma, da trasmettere alla Commissione Europea. Nel testo della Deliberazione si è dato conto delle principali componenti del Programma, delle modalità di consultazione del partenariato, di svolgimento della Valutazione Ambientale Strategica e dell'iter di stesura del Programma stesso, avviato nel maggio 2014 in collaborazione con le Autorità nazionali e regionali italiane e con i competenti Ministeri della Repubblica di Croazia. Dopo alcuni mesi di rallentamento dei lavori dovuto all'incertezza sul mantenimento da parte del Veneto del ruolo di Autorità di Gestione, l'attività di redazione è stata riavviata in seguito alla decisione di confermare la candidatura (DGR n. 230 del 24 febbraio 2015).

In data 13 agosto 2015, l'Autorità di Gestione, individuata nella Regione del Veneto - Sezione AdG Italia Croazia, ha presentato alla Commissione europea il Programma per l'avvio dell'iter di approvazione. Successivamente si è aperta una fase di negoziato con la Commissione Europea, la quale con Decisione C(2015) 6731 del 25 settembre 2015 ha sottoposto ai partner di Programma un elenco di osservazioni sul documento presentato.

Durante l'incontro tenutosi a Venezia in data 27 ottobre 2015, la Task Force, composta dalle rappresentanze degli Stati partner, ha condiviso ed approvato una nuova versione del Programma che è stata presentata dall'Autorità di Gestione alla Commissione Europea in data 13 novembre 2015, in conformità alla tempistica concordata, attraverso la prescritta procedura informatica SFC2014.

Le modifiche richieste dalla Commissione Europea non hanno comportato sostanziali cambiamenti all'impianto generale del Programma, concentrandosi su questioni prettamente tecniche e sul rafforzamento della logica di programmazione tra le varie sezioni del documento, al fine di garantire maggiore coerenza tra i fabbisogni rilevati, gli obiettivi, le azioni e i risultati attesi per lo sviluppo dell'area di programma.

A conclusione del negoziato, la Commissione Europea ha adottato il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020) con Decisione C(2015) 9342 del 15 dicembre 2015.

Si evidenzia che l'approvazione finale del Programma entro il mese di dicembre 2015 ha permesso di evitare il rischio di perdita di una parte delle risorse FESR assegnate.

Nel testo definitivo sono stati confermati i quattro Assi prioritari del Programma, ai quali si aggiunge l'Asse 5 dedicato all'Assistenza Tecnica. Di seguito si riporta l'articolazione definitiva del Programma in Assi prioritari e Obiettivi specifici e, nello schema, la dotazione finanziaria per ciascun asse.

Asse 1 "Innovazione blu"

  • Obiettivo specifico 1.1: Migliorare le condizioni generali che favoriscono l'innovazione nei settori rilevanti dell'economia blu nell'area di cooperazione.

Asse 2 "Sicurezza e resilienza"

  • Obiettivo Specifico 2.1: Migliorare il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la pianificazione delle misure di adattamento, che affrontino effetti specifici nell'area di cooperazione.
  • Obiettivo Specifico 2.2: Aumentare la sicurezza dell'area rispetto a calamità naturali e di origine umana.

Asse 3 "Ambiente e patrimonio culturale"

  • Obiettivo Specifico 3.1: Fare del patrimonio naturale e culturale una leva per lo sviluppo sostenibile e più equilibrato del territorio.
  • Obiettivo specifico 3.2: Contribuire alla protezione e al ripristino della biodiversità.
  • Obiettivo Specifico 3.3: Migliorare le condizioni di qualità ambientale del mare e delle coste mediante l'uso di tecnologie e approcci sostenibili e innovativi.

Asse 4 "Trasporto marittimo"

  • Obiettivo Specifico 4.1: Migliorare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità ambientale dei servizi e degli snodi di trasporto marittimo e costiero, promuovendo la multimodalità, nell'area di programma.

 

Asse prioritario

Allocazione finanziaria (€)

FESR (max 85%)

Cofinanziamento nazionale indicativo
(min. 15%)

Totale per Asse

Asse 1 "Innovazione blu"

24.162.867,00

4.264.036,00

28.426.903,00

Asse 2 "Sicurezza e resilienza"

51.346.091,00

9.061.075,00

60.407.166,00

Asse 3 "Ambiente e patrimonio culturale"

70.475.027,00

12.436.770,00

82.911.797,00

Asse 4 "Trasporto marittimo"

43.291.802,00

7.639.730,00

50.931.532,00

Asse 5 "Assistenza tecnica"

12.081.433,00

2.132.018,00

14.213.451,00

Totale

201.357.220,00

35.533.629,00

236.890.849,00

 

Il testo definitivo del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020) è riportato integralmente in Allegato A. Il testo è in inglese, lingua ufficiale del Programma, ed è reperibile, corredato dalla documentazione pertinente, nel sito ufficiale della Regione del Veneto, nelle pagine dedicate alla Cooperazione Territoriale Europea, al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/documenti3.

Al fine di agevolare la presa visione dei contenuti più rilevanti del Programma, è stata predisposta una traduzione non ufficiale in lingua italiana dei seguenti capitoli:

  • Sezione 2 "Assi prioritari", contenente una descrizione degli assi prioritari prescelti e degli obiettivi specifici declinati sulla base delle priorità di investimento definite per il FESR dalla regolamentazione comunitaria, nonché i tipi ed esempi di azioni che si intendono finanziare tramite il Programma (Allegato B);
  • Sezione 5 "Disposizioni per l'attuazione del programma di cooperazione", paragrafi 5.1, 5.2, 5.3, 5.4, inerente la descrizione della struttura organizzativa del Programma, dove sono identificate le Autorità rilevanti e viene definita, in sintesi, l'organizzazione dei sistema di gestione e controllo nonché le procedure previste per l'istituzione del Segretariato congiunto. Considerati gli impegni che comporta il ruolo di Autorità di gestione, tale sezione è da considerarsi rilevante per la Regione del Veneto ai fini dell'attuazione del Programma (Allegato C).

Del presente provvedimento verrà informato il Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale n. 26/2011, recante "Norme sulla partecipazione della Regione del Veneto al processo normativo e all'attuazione del diritto e delle politiche dell'Unione Europea".

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

  • VISTO il Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR - all' Obiettivo "Cooperazione Territoriale Europea - CTE;
  • VISTO il Regolamento n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al FESR e recante disposizioni specifiche concernenti l'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • VISTO il Regolamento (CE) n. 1303/2013 del 18 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • VISTA la Direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente;
  • VISTA la Decisione di esecuzione C(2014) 3776 del 16 giugno 2014 che stabilisce l'elenco delle Regioni e delle zone ammissibili ad un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro delle componenti transfrontaliere e transnazionali dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea per il periodo 2014 -2020;
  • VISTA la Decisione C(2014) 3898 del 16 giugno 2014 con cui la Commissione accoglie le proposte degli Stati e sancisce le aree eleggibili ai finanziamenti dei nuovi programmi CTE;
  • VISTA Decisione C(2015) 6731 del 25 settembre 2015 con la quale la Commissione ha sottoposto ai partner un elenco di osservazioni sul Programma;
  • VISTA la Decisione C(2015) 9342 del 15 dicembre 2015 con cui la Commissione adotta il Programma Interreg V-A Italy - Croatia;
  • VISTA la legge regionale n. 26 del 25 novembre del 2011 che definisce le modalità di partecipazione della Regione alla formazione e all'attuazione del diritto e delle politiche dell'Unione europea, nel rispetto delle norme di procedura stabilite con legge dello Stato e del riparto costituzionale delle competenze, in particolare l'art. 3;
  • VISTA la DGR n. 230 del 24 febbraio 2015 con cui la Regione del Veneto ha confermato la propria candidatura ad Autorità di gestione del Programma di Cooperazione Italia-Croazia 2014-2020;
  • VISTA la DGR n. 1001 del 4 agosto 2015 con la quale la Regione del Veneto ha approvato la proposta di Programma di Cooperazione Italia-Croazia 2014-2020;
  • VISTO l'articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1.    di ritenere le premesse e gli Allegati A, B e C quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.    di prendere atto dell'adozione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020) di cui alla decisione della Commissione Europea C(2015)9342 del 15/12/2015, riportato in forma completa nell'Allegato A e del quale si allegano le traduzioni non ufficiali in lingua italiana della Sezione 2 "Assi prioritari" (Allegato B) e dei paragrafi da 1 a 4 della Sezione 5 "Disposizioni per l'attuazione del programma di cooperazione" (Allegato C);

3.    di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;

4.    di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione omettendo gli Allegati A, B e C che saranno pubblicati nel sito internet della Regione del Veneto nelle pagine dedicate alla Cooperazione Territoriale Europea, al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/documenti3 ;

5.    di incaricare la Sezione AdG Italia Croazia dell'invio del presente provvedimento al Consiglio Regionale ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale n. 26 del 25 novembre del 2011.

Allegati (omissis)

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