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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 47 del 12 maggio 2015


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 543 del 21 aprile 2015

"Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali". (L.R. n. 22/2002). Rilascio dell'accreditamento istituzionale al Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con minor-ridotto e maggior bisogno assistenziale ed annesso Centro Diurno - IPAB "Casa di Riposo San Giovanni Battista", con sede in via Trento n. 9 - Montebello Vicentino (VI).

Note per la trasparenza

il provvedimento riconosce l'accreditamento istituzionale al Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con annesso Centro Diurno, in oggetto indicato, ed individua il soggetto gestore dello stesso.
Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:
richiesta di accreditamento, acquisita agli atti della Direzione Servizi Sociali, ora Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, in data 8/04/2013 prot.n. 148844, integrata con nota dell'8/01/2014 prot.n. 23/2014 per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con minor-ridotto e maggior bisogno assistenziale ed in data 8/04/2013, prot.n. 148837 per l'annesso Centro Diurno; relazione dell'Azienda ULSS n. 5, acquisita agli atti della Direzione Servizi Sociali, ora Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, in data 3/01/2014 prot.n. 1570, integrata con nota del 28/01/2014, prot.n. 37025.

L'Assessore Davide Bendinelli riferisce quanto segue.

Al fine di promuovere e garantire la qualità assistenziale, la Regione del Veneto, con la legge regionale n. 22 del 16/08/2002, ha stabilito i criteri per l'autorizzazione alla realizzazione e l'esercizio di strutture per attività sanitarie, socio sanitarie e sociali subordinando l'emissione del parere positivo al riscontro della coerenza dei progetti presentati con la programmazione socio-sanitaria regionale.

Con lo stesso atto normativo è stato introdotto, inoltre, l'istituto dell'accreditamento istituzionale definito quale processo che varia lo stato del richiedente, da soggetto autorizzato ad esercitare attività socio-sanitaria a soggetto idoneo a prestare tale attività per conto del sistema socio-sanitario regionale, pertanto, potenziale erogatore; detto accreditamento è previsto venga rilasciato dalla Giunta Regionale - competente anche per la vigilanza nel settore - previa verifica della sussistenza delle condizioni di cui all'art. 16 e dei requisiti di cui all'art. 18 della legge regionale n. 22 del 16/08/2002.

Con DGR n. 2501 del 6/08/2004 e DGR n. 84 del 16/01/2007 la Giunta Regionale ha dato attuazione a quanto disposto dalla legge regionale n. 22/2002, individuando, fra l'altro, i requisiti necessari per il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale e successivamente, con DGR n. 2067 del 3/07/2007, ha definito le procedure applicative in tema di procedimento di autorizzazione all'esercizio ed accreditamento dei Centri di Servizi socio-sanitari e sociali.

Le Deliberazioni di Giunta Regionale n. 1145 del 5/07/2013, n.3013 del 30/12/2013 e n. 2694 del 29/12/2014, hanno individuato nelle Aziende ULSS i soggetti deputati alla fase di accertamento del possesso e verifica del mantenimento dei requisiti nell'ambito dei procedimenti attuativi di cui alla legge regionale n. 22/2002.

In ossequio alla disciplina sovraesposta, il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con annesso Centro Diurno per persone anziane non autosufficienti IPAB "Casa di Riposo San Giovanni Battista", con sede in via Trento, n.9-Montebello Vicentino (VI), è stato autorizzato all'esercizio con Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Servizi Sociali n. 110 del 26 maggio 2008, per la capacità ricettiva di n.86 posti letto per persone anziane non autosufficienti di primo livello assistenziale, n. 12 posti letto per persone anziane non autosufficienti di secondo livello e n.6 posti di Centro Diurno per persone anziane non autosufficienti.

Con successivo Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Servizi Sociali n. 184 del 13 maggio 2013, è stata rinnovata l'autorizzazione all'esercizio per la medesima capacità recettiva autorizzata con precedente Decreto n. 110 del 26 maggio 2008.

Con nota acquisita agli atti della Direzione Servizi Sociali ora Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, in data 8/04/2013 prot.n. 148844 è stata formulata richiesta di accreditamento per il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con minor-ridotto e maggior bisogno assistenziale ed in data 8/04/2013, prot.n. 148837 per l'annesso Centro Diurno.

Come contemplato dalle precitate procedure operative, la Direzione Regionale Servizi Sociali, con nota emessa in data 27 novembre 2013, prot.n. 516038, ha incaricato l'Azienda ULSS n. 5 Ovest Vicentino di Arzignano alla verifica "di parte terza" per l'accertamento in ordine alla presenza e possesso dei requisiti di qualificazione richiesti per l'emanazione del presente provvedimento.

L'Azienda ULSS n. 5, a seguito dell'incarico ricevuto, ha costituito il Gruppo Tecnico Multiprofessionale (G.T.M.), ed in esito al sopralluogo svolto in data 20/12/2013 dal precitato gruppo, ha trasmesso alla Direzione Servizi Sociali ora Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, con nota acquisita in data 3/01/2014, prot.n. 1570, la relazione di esito positivo circa la rispondenza alla normativa della struttura in epigrafe indicata.

I seguenti requisiti sono risultati coerenti in linea di massima con i principi e le finalità per cui sono stati posti, ma suscettibili di miglioramento:

  • CS-PNA.AC.4.8.1 "E' definito un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI)"
  • CS-PNA.AC.4.8.2 "Il Progetto Assistenziale Individualizzato è documentato"
  • CD.ANZ.AC.4.6.1 "E' definito un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI)"
  • CD.ANZ.AC.4.6.2 "Il Progetto Assistenziale Individualizzato è documentato".

Con DGR n. 2243 del 3/12/2013, che prevede un aggiornamento della programmazione della residenzialità per anziani non autosufficienti, è stato stabilito che le Aziende ULSS, previa istanza di parte, verifichino i requisiti e gli standard richiesti per l'accreditamento istituzionale ai sensi della L.R.22/02, limitatamente ai Centri di Servizi che presentano una dotazione di posti letto accreditati inferiori al numero dei posti letto autorizzati all'esercizio per persone anziane non autosufficienti.

Il Centro di Servizi in oggetto, trovandosi nella fattispecie prevista dalla DGR n. 2243/13, con nota acquisita agli atti del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali in data 29/01/2014, prot.n. 39222, ha fatto richiesta di accreditamento rispetto all'intera capacità ricettiva autorizzata.

Parallelamente, è stata verificata la congruità con la programmazione socio-sanitaria regionale così come definita dal Piano di Zona dell'Azienda ULSS n. 5, cui è stato posto il visto di congruità con Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali n. 253 del 19/10/2011 e successivi Decreti del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali n. 430 del 4/12/2012, del Direttore del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali n. 4 del 27/01/2014 e del Direttore della Sezione Non Autosufficienza - Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali n. 179 del 9/12/2014.

Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla struttura amministrativa competente, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti dell'art. 19 della legge regionale n. 22/2002, con il presente provvedimento, si ritiene di proporre l'accreditamento del Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con minor-ridotto e maggior bisogno assistenziale, con annesso Centro Diurno - IPAB "Casa di Riposo San Giovanni Battista", con sede in via Trento n. 9 - Montebello Vicentino (VI), per la medesima capacità ricettiva autorizzata.

Come prescritto dall'art. 19 della legge regionale n. 22/2002, il mantenimento dei requisiti di accreditamento dovrà essere verificato con periodicità triennale e al venir meno delle condizioni di cui all'art. 16 l'accreditamento è sospeso o revocato.

Si dispone, altresì, che, in coerenza con le clausole pattizie di cui al "Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi d'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture", sottoscritto il 9/01/2012 da Regione del Veneto, ANCI Veneto, Unione Regionale delle Provincie del Veneto e Uffici Territoriali del Governo del Veneto, approvate con DGR n. 537 del 3/04/2012, l'Azienda ULSS n. 5 Ovest Vicentino acquisisca idonea certificazione antimafia al momento della stipulazione dell'accordo contrattuale di cui all'art. 17 della legge regionale n. 22/2002, comunicando al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali eventuali esiti interdittivi.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-    Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

-    Visto l'art. 2, c. 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

-    Vista la L.R. n. 22 del 16/08/2002;

-    Vista la DGR n. 2501 del 6/08/2004;

-    Vista la DGR n. 84 del 16/01/2007;

-    Vista la DGR n. 2067 del 3/07/2007;

-    Vista la DGR n. 1145 del 5/07/2013;

-    Vista la DGR n. 3013 del 30/12/2013;

-    Vista la DGR n. 2694 del 29/12/2014;

-    Visto il Decreto del Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sociali n. 110 del 26/05/2008;

-    Visto il Decreto del Dirigente Regionale della Direzione per i Servizi Sociali n. 184 del 13/05/2013

delibera

1.    di accreditare, ai sensi e per gli effetti della legge regionale n. 22/2002, per la durata di tre anni dalla data di approvazione del presente provvedimento, il Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti con annesso Centro Diurno per persone anziane non autosufficienti IPAB "Casa di Riposo San Giovanni Battista", con sede in via Trento, n.9 - Montebello Vicentino (VI), per la capacità ricettiva di n.86 posti letto per persone anziane non autosufficienti di primo livello assistenziale, n. 12 posti letto per persone anziane non autosufficienti di secondo livello e n.6 posti di Centro Diurno per persone anziane non autosufficienti;

2.    di dare atto che, ai sensi dell'art. 19 della legge regionale n. 22/2002, il mantenimento dei requisiti di accreditamento venga verificato con periodicità triennale e che, al venir meno delle condizioni di cui all'art. 16, l'accreditamento è sospeso o revocato;

3.    di stabilire che in sede della prima verificadel mantenimento dei requisiti di accreditamento, vengano verificati i miglioramenti apportati ai seguenti requisiti:

  • CS-PNA.AC.4.8.1 "E' definito un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI)"
  • CS-PNA.AC.4.8.2 "Il Progetto Assistenziale Individualizzato è documentato"
  • CD.ANZ.AC.4.6.1 "E' definito un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI)"
  • CD.ANZ.AC.4.6.2 "Il Progetto Assistenziale Individualizzato è documentato".

4.    di dare atto che, ove si verifichino le condizioni indicate all'art. 20 della legge regionale n. 22/2002, l'accreditamento può essere sospeso o revocato, secondo le procedure vigenti;

5.    di stabilire che l'Azienda ULSS n. 5 Ovest Vicentino acquisisca idonea certificazione antimafia al momento della stipulazione dell'accordo contrattuale di cui all'art. 17 della legge regionale n. 22/2002, comunicando al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali eventuali esiti interdittivi;

6.    di disporre che qualsiasi mutamento intervenuto nello stato di fatto e di diritto della struttura e delle funzioni esercitate deve essere immediatamente comunicato al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali;

7.    di trasmettere copia del presente atto all'ente richiedente, all'Azienda ULSS n. 5, al Comune di Montebello Vicentino (VI) e alla Conferenza dei Sindaci dell'Azienda ULSS n. 5, rappresentando che avverso lo stesso è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o alternativamente ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica del presente provvedimento;

8.    di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

9.    di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 14/03/2013, n. 33;

10.   di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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