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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 17 del 17 febbraio 2015


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2660 del 29 dicembre 2014

Approvazione graduatoria progetti di servizio civile regionale volontario. Impegno di spesa e assegnazione contributi L. R. 18 novembre 2005, n. 18. - bando 2014 di presentazione progetti di servizio civile regionale volontario DGR n. 1028 del 24 giugno 2014.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva la graduatoria di merito dei progetti di servizio civile regionale volontario - bando 2014, assegna i contributi e i premi di fine servizio.

L'Assessore Davide Bendinelli riferisce quanto segue.

Con deliberazione della Giunta Regionale n. 1028 del 24 giugno 2014 è stato approvato il bando per la presentazione di progetti di servizio civile regionale, stabilendo criteri e modalità per la valutazione degli stessi, ai sensi della L. R. n. 18/2005, fissando al 15 settembre 2014 il termine per la presentazione degli elaborati. Il bando è stato riservato agli Enti che risultano iscritti all'albo regionale degli enti di servizio civile nazionale ed in forma associata agli enti non accreditati ma attivi da almeno due anni e in possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale all'art 4.

Alla data del 15 settembre 2014 sono pervenuti n. 55 progetti, tutti con istanze di contributo come specificato nell'allegato A, facente parte integrante del presente provvedimento. In materia di servizio civile regionale volontario e di autofinanziamento dei progetti la Giunta Regionale ha provveduto con DGR n. 2338 del 28 luglio 2009 ad attuare la L.R. 18 novembre 2005, n. 18.

Con decreto del Dirigente Regionale n. 254 del 25 settembre 2014 è stata nominata apposita Commissione per valutare i progetti di servizio civile regionale volontario.

I criteri di valutazione dei progetti presentati, come da punto 4 dell'allegato A della DGR n. 1028 del 24 giugno 2014 sono stati suddivisi nelle seguenti sei aree: co-progettazione; contesto e progettualità; formazione; obiettivi del progetto e modalità di valutazione; ulteriori elementi di valutazione progettuale; punteggio aggiuntivo.

La Commissione ha ammesso a valutazione tutti i progetti presentati e ha stilato una graduatoria, assegnando il numero dei rispettivi volontari ed ha provveduto a quantificare il contributo delle spese ammissibili fino al 60% per gli enti locali, le unità locali socio-sanitarie, le università degli studi e gli altri enti pubblici e fino al 90% per gli enti e le associazioni private senza fini di lucro.

Valutate le risorse disponibili per l'esercizio 2014, di tutti i progetti ammissibili di cui all'allegato B, risultano finanziabili i progetti di cui all'allegato C, facenti parte integrante del presente provvedimento.

Nella quantificazione dei contributi sono stati altresì calcolati gli oneri fiscali e previdenziali (nelle medesime percentuali del 60% per enti pubblici e del 90% per gli enti privati) relativi alle indennità dei giovani a seguito dell'assimilazione, da parte dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate, del rapporto tra ente gestore del progetto e volontari ai co.co.co..

Si propone, pertanto, con la presente deliberazione, di assegnare a favore degli enti ammessi di cui all'allegato C,la somma complessiva di euro 700.000,00 di cui euro 542.000,05 per la liquidazione dei contributi per l'impiego dei volontari di ciascun progetto ed euro 157.999,95 per l'erogazione dei premi di fine servizio, a valere sull'UPB U0232 - capitolo 100808 "Trasferimenti per favorire il servizio civile regionale volontario" del Bilancio 2014 che presenta sufficiente disponibilità. Sono finanziabili i progetti fino al punteggio 39 compreso, come da allegato C. L'erogazione del contributo agli enti, subordinato alla verifica della disponibilità di cassa, dovrà avvenire con le seguenti modalità:

  • 50% come acconto, a seguito del perfezionamento della procedura di avvio dei volontari, sottoscritta dal legale rappresentante;
  • 30% come acconto a sei mesi dall'avvio dei volontari, con relazione sullo stato di avanzamento sottoscritta dal legale rappresentante;
  • 20% a saldo, a conclusione dell'attività, su presentazione entro e non oltre il 31 luglio 2015 di apposita relazione e rendicontazione delle spese sostenute.

Inoltre, una volta attivati i progetti di servizio civile regionale, potranno essere previste delle verifiche e attività di monitoraggio sulla corretta attuazione dei progetti stessi dedicando particolare attenzione al monitoraggio delle attività formative, così come previsto dall'art. 18 della L.R. 18/2005.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

- UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

- VISTO l'art. 42, I° comma della L. R. n. 39/2001;

- VISTA la L. R. n.18/2005;

- VISTA la DGR n.2338 del 29 luglio 2009;

- VISTO l'art. 2 co. 2 della L. R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

- Vista la L. R. di Bilancio n. 12/2014;

- VISTA la DGR n. 1028 del 24 giugno 2014;

- VISTA il DDR n. 254 del 25 settembre 2014.

delibera

1) di prendere atto sulla base dei criteri stabiliti con DGR n. 1028 del 24 giugno 2014 delle risultanze istruttorie relative al bando per la presentazione di progetti di servizio civile regionale in base alla legge regionale 18 novembre 2005 n.18;

2) di approvare gli allegati A, B e C, che costituiscono parte integrante del presente atto;

3) di approvare la graduatoria dei progetti, assegnando il numero dei volontari ai progetti ammissibili di ciascun ente con indicazione della percentuale di contributo assegnata a ciascun progetto nella misura del 90% per gli enti e le associazioni private senza fini di lucro e del 60% per gli enti locali, le unità locali socio-sanitarie, le università degli studi e gli altri enti pubblici degli enti in base ai criteri previsti dalla DGR n. 1028 del 24 giugno 2014 come specificato nell'allegato C;

4) di impegnare a favore degli enti, riportati nell'allegato C, la somma complessiva di euro 700.000,00, di cui euro 542.000,05 per la liquidazione dei contributi per l'impiego dei volontari di ciascun progetto ed euro 157.999,95 per l'erogazione dei premi di fine servizio, a valere sull'UPB U0232 - capitolo 100808 "Trasferimenti per favorire il servizio civile regionale volontario" del Bilancio 2014 che presenta sufficiente disponibilità e che saranno erogate secondo le seguenti modalità, subordinate alla verifica della disponibilità di cassa:

  • 50% come acconto, a seguito del perfezionamento della procedura di avvio dei volontari, sottoscritta dal legale rappresentante;
  • 30% come acconto a sei mesi dall'avvio dei volontari, con relazione sullo stato di avanzamento sottoscritta dal legale rappresentante;
  • 20% a saldo, a conclusione dell'attività, su presentazione entro e non oltre il 31 luglio 2015 di apposita relazione e rendicontazione delle spese sostenute;

5) di attribuire alla spesa suddetta i seguenti codici SIOPE:

Capitolo di spesa

Codice di bilancio

Codice gestionale

Importo

100808

10503

1535 (comuni)

€ 57.668,94

1545 (università)

€ 20.221,94

1538 (A. ULSS)

€ 11.830,08

10603

1633 (soggetti privati)

€ 492.898,62

1634 (altri soggetti privati)

€ 117.380,42

1) di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L. R. 1/2011 e non presenta natura di debito commerciale;

2) di demandare a successivo provvedimento della Giunta Regionale la definizione delle modalità di avvio al servizio dei giovani;

3) di demandare a successivo provvedimento del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali l'elaborazione del programma annuale di controllo sui progetti di servizio civile regionale attivati;

4) di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla pubblicazione del medesimo;

5) di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

6) di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

2660_AllegatoA_291248.pdf
2660_AllegatoB_291248.pdf
2660_AllegatoC_291248.pdf


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