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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 106 del 04 novembre 2014


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1869 del 14 ottobre 2014

Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) finalizzato al "Supporto tecnico scientifico, analitico e consultivo per l'analisi di rischio correlato alla contaminazione da PFAS di matrici ambientali e filiera idro-potabile in talune circostanze territoriali, e potenziale trasferimento di PFAS alla filiera alimentare e allo studio di biomonitoraggio " di cui alla DGR n.764 del 27.5.2014. IMPEGNO DI SPESA.

Note per la trasparenza

Si procede al finanziamento a favore dell'Istituto Superiore di Sanità per il supporto tecnico scientifico, analitico e consultivo per l'analisi di rischio correlato alla contaminazione da PFAS di matrici ambientali e filiera idro-potabile, di cui allo schema dell'accordo di collaborazione con la Regione del Veneto approvato con DGR n. 764 del 27.5.2014. Per il 2014 si impegna la somma di € 74.000,00 (euro settantaquattromila), sul capitolo di spesa n.101703 gestione sanitaria del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, che presenta sufficiente disponibilità e si prenota per l'esercizio finanziario 2015 e l'esercizio finanziario 2016 rispettivamente le somme di € 230.00,00 (euro duecentotrentamila) e di € 146.000,00 (centoquarantaseimila) sul capitolo di spesa n. 101703 del bilancio di previsione pluriennale, che presenta la necessaria disponibilità.

L'Assessore Luca Coletto, riferisce quanto segue.

Con nota prot. n. 10774 del 10.05.2013, indirizzata alla Regione del Veneto, Direzione Prevenzione, acquisita dall'UP Veterinaria (oggi Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare) in data 21 maggio 2013, prot. 213583, il Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione, Ufficio IV, ha dato comunicazione della presenza di sostanze perfluoroalchiliche (di seguito denominate PFAS) nelle acque superficiali e potabili in diversi Comuni veneti in concentrazioni definite "preoccupanti" in punti di erogazione pubblici e privati in numerosi Comuni.

Con il parere del 7.06.2013, prot. n. 002264, l'Istituto Superiore di Sanità, pur non evidenziando l'esistenza di un rischio immediato per la popolazione esposta, affermava che la situazione potrebbe comportare un rischio potenziale per la salute umana e consigliava l'adozione di misure di trattamento delle acque potabili per l'abbattimento delle sostanze perfluoroalchiliche e di prevenzione e controllo della filiera idrica sulla contaminazione delle acque destinate al consumo umano nei territori interessati.

La Regione, quindi, attivandosi tempestivamente per conformarsi alle indicazioni ricevute, ha provveduto ad assicurare tutte le azioni specificamente enumerate nella D.G.R. n. 1490 del 12.08.2013, modificata dalla D.G.R n.619 del 29.04.2014, con la quale è stata altresì istituita la Commissione Tecnica Interdisciplinare costituita da rappresentanti della Regione e degli altri Enti coinvolti, con lo scopo di valutare i diversi profili della questione e di formulare proposte alle Autorità competenti in ordine alle ulteriori azioni da adottare per la prevenzione e la tutela della salute pubblica. Nel contempo la Regione ha costantemente garantito la puntuale trasmissione all'Istituto Superiore di Sanità, con cadenza settimanale, di tutti i dati raccolti in relazione alla campagna di monitoraggio immediatamente avviata

Con D.G.R. n. 168 del 20.02.2014 con oggetto "Pianificazione delle attività a tutela della salute dei soggetti esposti alla presenza di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) nelle acque potabili" sono state definite le attività necessarie a fronteggiare la problematica della presenza di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) nelle acque potabili erogate dalle reti acquedottistiche, a seguito della nota del Ministero della Salute del 29.01.2014 e del documento tecnico dell'Istituto Superiore di Sanità del 16.01.2014.

Si precisa che l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha già fornito nella tematica in oggetto, supporto tecnico-scientifico alla Regione del Veneto nell'elaborazione dei dati acquisiti dalle strutture del territorio sulla contaminazione delle acque, da destinare e destinate al consumo umano, supportando i processi decisionali nel breve e medio periodo.

Con DGR n. 764 del 27.5.2014 è stato approvato lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) finalizzato al "Supporto tecnico scientifico, analitico e consultivo per l'Analisi di rischio correlato alla contaminazione da PFAS di matrici ambientali e filiera idro-potabile in talune circostanze territoriali, e potenziale trasferimento di PFAS alla filiera alimentare e allo studio di biomonitoraggio".

Ai fini di consentire la effettiva realizzazione di quanto previsto nell'Accordo di Collaborazione e le azioni in essa previste, con il presente atto si definisce il contributo finanziario da corrispondere all'Istituto Superiore di Sanità come previsto dal punto 4 del deliberato della DGR n. 764 del 27.5.2014.

L'importo del finanziamento a titolo di contributo da corrispondere all'Istituto Superiore di Sanità per le risorse umane e strumentali necessarie allo svolgimento dell'attività di ricerca prevista nell'accordo di collaborazione il cui schema è stato approvato con DGR 764 del 27.5.2014, che avrà durata dalla data della sottoscrizione al 31.12.2016, è complessivamente previsto in € 450.000,00 (euro quattrocentocinquantamila), come da piano finanziario di attività presentato dall'Istituto Superiore di Sanità ed Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante.

Per l'anno 2014 si procede ad assegnare e ad impegnare in favore dell'Istituto Superiore di Sanità il contributo di € 60.000,00 (euro sessantamila) più la quota parte dei costi generali e di coordinamento per il 2014 di € 14.000 (euro quattordicimila) per un totale di € 74.000,00 (euro settantaquattromila) sul capitolo di spesa n.101703 "Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett.. A)"gestione sanitariadel Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014.

La somma complessiva di € 74.000,00 (euro settantaquattromila) di cui si chiede l'impegno, con il presente atto è finanziato con una quota parte del Fondo Sanitario Regionale 2014 incassate mensilmente in gestione sanitaria in relazione a quanto stabilito dall'articolo 77 quater del D.L. n. 112/2008 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133 del 06/08/2008 e alla gestione sanitaria accentrata regionale, sul capitolo di spesa n. 101703 (Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett. A), che rientra tra i capitoli perimetrati sanità di cui all'Allegato A - sub A1 della D.G.R. n. 1102 del 12.06.201 e successive modifiche ed integrazioni, e soggetti a specifica perimetrazione nell'ambito delle uscite di parte corrente della gestione accentrata regionale. Le liquidazioni avverranno a valere sul conto di Tesoreria Provinciale n. 306697 della Gestione Sanitaria Accentrata con le seguenti modalità:

  • un acconto per un importo pari al 70% pari ad € 51.800,00 (euro cinquantunomilaottocento) dell'impegno finanziario previsto, alla sottoscrizione e perfezionamento dell'accordo di collaborazione tra ISS e Regione del Veneto ;
  • il rimanente 30% del finanziamento pari ad € 22.200,00 (euro ventiduemiladuecento) a seguito della presentazione della relativa rendicontazione economica, a firma del Direttore Generale dell'Ente beneficiario da presentare al Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica al l 31.12.2014 da presentarsi entro il 31.1.2015.

Si dà atto che la presente obbligazione non è un debito di "natura commerciale" ai sensi del D.L. 66/2014.

Per il 2015 si prevede un finanziamento di € 230.000,00 (euro duecentotrentamila) comprensivo della quota parte dei costi generali pari ad € 38.000,00 e per il 2016 € 146.000,00 (euro centoquarantaseimila) comprensivo della quota parte dei costi generali pari ad € 38.000,00 somme per le quali si procede alla relativa prenotazione sul capitolo di spesa n.101703 Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett.. A)"gestione sanitariadel Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, del bilancio di previsione pluriennale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, il quale dà atto che la Struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO l'articolo 2, comma 2, lett. a) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

VISTE le Leggi Regionale n. 39 del 29.11.2001 e n. 12 del 02.04.2014;

VISTE le D.G.R. n. 2325 del 20/11/2012, n. 1102 del 12/06/2012, che approva le Prime linee guida regionali attuative del D.Lgs n. 118/2011-titolo II, n. 1140 del 05/07/2013 Decreto legislativo n. 118/2011 - Titolo II: linee guida regionali per la gestione sanitaria accentrata (GSA), n 844 del 04.06.2013, n. 516 del 15.04.2014 che approva le direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2014 e n. 601 del 29.04.2014.

VISTA la DGR n764 del 27.5.2014

delibera

1.    di richiamare quanto evidenziato in premessa, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.    di approvare il piano finanziario di cui all'Allegato "A" alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante, presentato dall'Istituto Superiore di Sanità relativo alle tre annualità di cui all'accordo di collaborazione con la Regione del Veneto, di cui alla DGR n764 del 27.5.2014, per la realizzazione del " Supporto tecnico scientifico, analitico e consultivo per l'Analisi di rischio correlato alla contaminazione da PFAS di matrici ambientali e filiera idro-potabile in talune circostanze territoriali, e potenziale trasferimento di PFAS alla filiera alimentare e allo studio di biomonitoraggio";

3.    di assegnare all'Istituto Superiore di Sanità (codice SIOPE 1 05 01 15 13), per le motivazioni indicate in premessa, la somma di € 74.000,00 (euro settantaquattromila), quale contributo finanziario per la prima annualità dell'accordo di collaborazione secondo il piano finanziario di cui di cui al precedente punto 2);

4.    di impegnare la somma di € 74.000,00 (euro settantaquattromila), sul capitolo di spesa n.101703 "Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett.. A)"gestione sanitariadel Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, che presenta sufficiente disponibilità;

5.    di dare atto che la presente obbligazione non ha natura di debito commerciale;

6.    di incaricare il il Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica di procedere alla liquidazione nei confronti dell'Istituto Superiore di Sanità con le seguenti modalità: alla sottoscrizione e perfezionamento dell'accordo di collaborazione il 70 % pari ad € 51.800,00 (euro cinquantunomilaottocento) ed il restante 30% pari ad € 22.200,00 (euro ventiduemiladuecento) a saldo, a seguito di presentazione da parte dell'Istituto Superiore di Sanità della relazione dell'attività svolta e della rendicontazione al 31.12.2014, da presentarsi entro il 31.1.2015;

7.    di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

8.    di prenotare per l'esercizio finanziario 2015 e l'esercizio finanziario 2016 rispettivamente le somme di € 230.00,00 (euro duecentotrentamila) e di € 146.000,00 (centoquarantaseimila) sul capitolo di spesa n. 101703 "Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett.. A)" del bilancio di previsione pluriennale, che presenta la necessaria disponibilità;

9.     di demandare tutti gli adempimenti amministrativi e contabili successivi e conseguenti alla gestione del presente atto a successivi provvedimenti del Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica;

10.   di incaricare il Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica all'esecuzione del presente atto;

11.   di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Regionale.

(seguono allegati)

1869_AllegatoA_284025.pdf

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