Parere di congruità sul piano dell'Azienda Ulss 15 "Alta Padovana" attuativo di quanto disposto dalla DGR n. 2122 del 19 novembre 2013. Art. 6, comma 3, della L.R. n.56/1994 ed art. 39 della L.R. n.55/1994.
| Note per la trasparenza |
Come previsto dall'art. 6, comma 3, della L.R. n.56/1994 e dall'art. 39 della L.R. n.55/1994, viene espresso il parere di congruità sul piano dell'Azienda Ulss 15 relativo all'adeguamento delle schede di dotazione ospedaliera ed alla definizione delle schede di dotazione territoriale secondo le disposizioni impartite con la DGR n. 2122/2013.
Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:
delibera n. 175 del 7 marzo 2014 del Direttore Generale dell'Azienda Ulss 15 "Alta Padovana".
|
L'Assessore, Luca Coletto, riferisce quanto segue.
Con DGR n. 2122 del 19 novembre 2013, la Giunta Regionale ha adeguato le schede di dotazione ospedaliera delle strutture pubbliche e private accreditate, di cui alla l.r. 39/1993, ed ha definito le schede di dotazione territoriale delle unità organizzative dei servizi e delle strutture di ricovero intermedie, secondo i principi, criteri e parametri indicati dal Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016, approvato con legge regionale n. 23/2012.
La medesima deliberazione, per dare attuazione alle disposizioni in essa contenute, ha dato incarico ai Direttore Generali delle Aziende Ulss del Veneto, dell'Azienda Ospedaliera di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e dell'IRCCS "Istituto Oncologico Veneto" di formulare un proprio Piano aziendale, indicando per ciascuno degli anni del biennio di riferimento (2014-2015) gli obiettivi e le azioni da porre in essere per l'adeguamento della dotazione assistenziale, nel rispetto del principio dell'equilibrio di bilancio. Ha previsto, inoltre, che tali piani debbano essere trasmessi per il visto di congruità di cui all'art. 6, comma 3, della L.R. n.56/1994 ed all'art. 39 della L.R. n.55/1994, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione, avvenuta il 10 dicembre 2013.
Nel rispetto dei termini sopra indicati, il Direttore Generale dell'Azienda Ulss 15 "Alta Padovana", con nota prot. 23217 del 10 marzo 2014 acquisita agli atti con protocollazione n. 114355 del 17 marzo 2014, ha trasmesso la propria deliberazione n. 175 del 7 marzo 2014 attuativa di quanto disposto dalla DGR n. 2122/2013.
Con successiva nota prot. 33952 del 10 aprile 2014, acquisita agli atti con protocollazione n. 160206 dell'11 aprile 2014, ha trasmesso la propria deliberazione n. 259 del 28 marzo 2014 relativa alla ridefinizione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).
Relativamente alla riorganizzazione delle Cure Primarie, ivi comprese le AFT, è emersa la necessità di rinviare la formulazione dei Piani aziendali alla conclusione dell'iter di approvazione dei provvedimenti regionali in materia. Si prende atto, tuttavia, delle previsioni formulate dall'Azienda Ulss 15, riservandosi di chiedere successive integrazioni alla luce dei provvedimenti regionali definitivi.
Dall'istruttoria del provvedimento aziendale n. 175 del 7 marzo 2014, svolta dai Settori competenti della Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria, sono emerse le seguenti criticità:
• Ospedale di Cittadella
Area Servizi Diagnosi e Cura
- Anatomia Patologica: non viene indicata la funzione e l'attivazione della Unità semplice a valenza dipartimentale (USD)
- Medicina Trasfusionale: viene indicato che la sede del DIMT è a Camposampiero diversamente da quanto previsto dalla DGR n. 2122/2013 che individua nell'Azienda Ospedaliera di Padova la sede del DIMT
• Ospedale di Camposampiero
Area Servizi Diagnosi e Cura
- Anatomia Patologica: viene riportato che per quanto riguarda l'incarico di Unità operativa complessa è in atto una convenzione con l'Università degli Studi di Padova che prevede che l'incarico sia affidato a professori di ruolo della Scuola (ex Facoltà) di Medicina e Chirurgia.
In merito al conferimento di apicalità si rinvia a quanto espresso nel paragrafo 3.7 "Apicalità delle strutture pubbliche" dell'Allegato A alla DGR n. 2122/2013.
Al fine di garantire la più ampia condivisione degli esiti del procedimento istruttorio, è stato fatto il giorno 15 aprile 2014, un apposito incontro tra i Settori competenti della Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria e le Direzioni generali delle Aziende sanitarie ed ospedaliera della provincia di Padova.
Per quanto sopra esposto, anche a seguito dell'incontro citato, si propone, quindi, di esprimere il parere favorevole di congruità sul piano aziendale attuativo approvato con provvedimento del direttore generale dell'Azienda Ulss 15 n. 175 del 7 marzo 2014, di cui all'allegato A quale parte integrante del presente atto, con le seguenti prescrizioni:
• Ospedale di Cittadella
Area Servizi Diagnosi e Cura
- Anatomia Patologica: indicare la funzione e la data di attivazione della Unità semplice a valenza dipartimentale (USD)
- Medicina Trasfusionale: stralciare l'indicazione che la sede del DIMT è a Camposampiero e riportare l'indicazione "Attività coordinata e garantita da DIMT dell'Azienda Ospedaliera di Padova"
• Ospedale di Camposampiero
Area Servizi Diagnosi e Cura
- Anatomia Patologica: stralciare l'indicazione "Per quanto concerne l'incarico di unità operativa complessa di Anatomia ed Istologia Patologica è in atto una convenzione con l'Università degli Studi di Padova che prevede che lo stesso sia affidato a professori di ruolo della Facoltà di Medicina e Chirurgia secondo le modalità definite in convenzione".
Si rappresenta che disposizioni e riferimenti, contenuti nel citato provvedimento del direttore generale, relativi all'atto aziendale non possono essere oggetto del presente atto in quanto disciplinate con la DGR n. 2271 del 10 dicembre 2013.
Si incarica il Direttore Generale dell'Azienda Ulss 15 di comunicare all'Area Sanità e Sociale la data effettiva di adeguamento o disattivazione/attivazione per ciascuna singola funzione, attività o struttura, nel rispetto dei tempi massimi previsti dal piano aziendale oggetto del presente atto.
Si richiama, infine, quanto disposto dalla DGR n. n. 610 del 29 aprile 2014 ad oggetto "Definizione dei valori minimi di riferimento per il personale di assistenza del comparto dedicato alle aree di degenza ospedaliera. Articolo 8, comma 1, della L.R. 29 giugno 2012, n. 23. Deliberazione n. 179/ CR del 30 dicembre 2013".
Si dà atto che quanto disposto con il presente atto non comporta spese a carico del bilancio regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
Vista la legge regionale n. 23/2012;
Visto il Piano Socio Sanitario Regionale 2012 - 2016;
Vista la DGR n. 2122 del 19 novembre 2013;
Visto l'art. 6, comma 3, della L.R. n.56/1994 ed l'art. 39 della L.R. n.55/1994;
Visto l'art. 2 co. 2 lett. o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
1. di esprimere il parere favorevole di congruità sul piano aziendale attuativo approvato con delibera del direttore generale dell'Azienda Ulss 15, n. 175 del 7 marzo 2014, di cui all'allegato A quale parte integrante del presente atto, con le seguenti prescrizioni:
• Ospedale di Cittadella
Area Servizi Diagnosi e Cura
- Anatomia Patologica: indicare la funzione e la data di attivazione della Unità semplice a valenza dipartimentale (USD)
- Medicina Trasfusionale: stralciare l'indicazione che la sede del DIMT è a Camposampiero e riportare l'indicazione "Attività coordinata e garantita da DIMT dell'Azienda Ospedaliera di Padova"
• Ospedale di Camposampiero
Area Servizi Diagnosi e Cura
- Anatomia Patologica: stralciare l'indicazione "Per quanto concerne l'incarico di unità operativa complessa di Anatomia ed Istologia Patologica è in atto una convenzione con l'Università degli Studi di Padova che prevede che lo stesso sia affidato a professori di ruolo della Facoltà di Medicina e Chirurgia secondo le modalità definite in convenzione";
2. di rinviare, relativamente alla riorganizzazione delle Cure Primarie, la formulazione dei Piani aziendali alla conclusione dell'iter di approvazione dei provvedimenti regionali in materia e di prendere atto, ciò nonostante, delle previsioni formulate dall'Azienda Ulss 15, riservandosi di chiedere successive integrazioni alla luce dei provvedimenti regionali definitivi;
3. di approvare le disposizioni ed i principi contenuti in premessa non richiamati espressamente nel presente dispositivo;
4. di dare atto che quanto disposto con il presente atto non comporta spese a carico del bilancio regionale;
5. la Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria è incaricata dell'esecuzione del presente atto;
6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
1107_AllegatoA_277663.pdf