Deliberazione n. 2660 del 18 dicembre 2012 "Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Apertura dei termini di presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e dell'Asse 3 e per il rilancio del settore agricolo ed agroindustriale nel territorio della provincia di Rovigo interessato dal sisma. Condizioni e priorità per l'accesso ai benefici. Deliberazione/CR n. 122 del 06/11/2012". Integrazione.
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Note per la trasparenza:
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Viene approvata una integrazione alla Deliberazione n. 2660 del 18 dicembre 2012 per la correzione di un errore materiale.
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L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.
Con la deliberazione n. 2660 del 18 dicembre 2012 è stata disposta l'apertura dei termini di presentazione delle domande di contributo per alcune misure dell'Asse 1 e dell'Asse 3 del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013 e per il rilancio del settore agricolo ed agroindustriale nel territorio della provincia di Rovigo interessato dal sisma.
Con tale provvedimento sono state anche approvate le condizioni e priorità per l'accesso ai benefici a seguito del parere espresso dalla Quarta Commissione consiliare (parere n. 311 del 11/12/2012) sul testo approvato con precedente deliberazione/CR n. 122 del 06/11/2012.
Ora si rileva che, per mero errore materiale, nella formulazione finale della citata deliberazione n. 2660 del 18.12.2012, nell'allegato B, sono stati omessi i testi delle seguenti misure 111 "Formazione professionale", Azione 3, 114 "Utilizzo di servizi di consulenza" e 132 "Partecipazione a sistemi di qualità", attivabili nell'ambito del "pacchetto giovani" e del "pacchetto giovani Regione Veneto - ISMEA", presenti invece nell'allegato B alla deliberazione/CR n. 122 del 6.11.2012.
Con il presente provvedimento, pertanto, si propone di approvare in via definitiva i testi di dette misure, riportate nell'allegato A) al presente provvedimento, quale integrazione dell'allegato B) alla citata DGR n. 2660 del 18.12.2012.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
- UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
- VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";
- VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e le modifiche successivamente apportate, in particolare con il regolamento (CE) n. 74/2009;
- VISTO il Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;
- VISTO il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290 del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune rurale e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n.73/2009;
- VISTA la Decisione del Consiglio del 20 febbraio 2006 relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) e la successiva Decisione 2009/61/CE;
- VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n. 363/2009;
- VISTO il Regolamento (UE) n. 65/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;
- VISTO il Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo;
- VISTO il Regolamento (CE) n. 1320 della Commissione, del 5 settembre 2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno alla sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
- VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 e s.m.i. con la quale la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate;
- VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 7 agosto 2012 n. 1699, che approva l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013, l'approccio strategico previsto, la ripartizione finanziaria approvata e le disposizioni tecnico-amministrative di attuazione, comprensive anche della conseguente gestione finanziaria;
- VISTO l'articolo 14 della Legge di conversione del 1 agosto 2012, n.122 del Decreto legge 6 giugno 2012, n.74, recante "Interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012";
- VISTA l'individuazione dei 21 comuni della provincia di Rovigo colpiti dagli eventi sismici, come operata dal DM 1 giugno 2012 e dal D.L. 22 giugno 2012 n. 83, art. 67 septies, convertito dalla L. 7 agosto 2012 n. 134;
- VISTA la deliberazione del 6 novembre 2012, n. 122/CR, con cui la Giunta regionale ha adottato lo schema di bando che è stato trasmesso alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'articolo 37 della Legge regionale 1/91, modificato da ultimo dall'articolo 34 della legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, per l'espressione del parere previsto nel citato articolo;
- VISTO il parere n. 311 del 11/12/2012 con cui la Quarta Commissione consiliare si è espressa favorevolmente, con osservazioni, sul testo della deliberazione n. 122/CR del 06/11/2012;
- VISTA la deliberazione del 18 dicembre 2012, n. 2660, con cui la Giunta regionale ha adottato in via definitiva i bandi;
- CONSIDERATO che, per mero errore materiale, nella formulazione finale della citata deliberazione n. 2660 del 18.12.2012, nell'allegato B, sono stati omessi i testi delle seguenti misure 111 "Formazione professionale", Azione 3, 114 "Utilizzo di servizi di consulenza" e 132 "Partecipazione a sistemi di qualità", attivabili nell'ambito del "pacchetto giovani" e del "pacchetto giovani Regione Veneto - ISMEA", presenti invece nell'allegato B alla deliberazione/CR n. 122 del 6.11.2012
- DATO ATTO che il dirigente responsabile della Struttura competente ha verificato che le modifiche, integrazioni e chiarimenti di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;
- RITENUTO di procedere all'integrazione dell'allegato B) alla citata delibera n. 2660 del 18.12.2012 con i testi delle misure citate;
delibera
1. di approvare, ad integrazione dell'allegato B) alla deliberazione n. 2660 del 18 dicembre 2012, il documento Allegato A al presente provvedimento, relativo alle disposizioni e condizioni per l'accesso ai benefici previsti per le misure 111 "Formazione professionale", Azione 3, 114 "Utilizzo di servizi di consulenza" e 132 "Partecipazione a sistemi di qualità", attivabili nell'ambito del "pacchetto giovani" e del "pacchetto giovani Regione Veneto - ISMEA";
2. di stabilire che gli indirizzi procedurali generali di applicazione per la presentazione, l'istruttoria e la selezione delle domande, la realizzazione degli interventi, l'ammissibilità delle spese, la sorveglianza e la pubblicità degli interventi restano valide le disposizioni di cui all'allegato A alla DGR n. 1499/2011 e successive modificazioni ed integrazioni;
3. di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Direzione regionale Piani e Programmi settore primario, autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale;
4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
2807_AllegatoA_244813.pdf