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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1797 del 04 settembre 2012
Programma 2011 del Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM). "Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica con riferimento alle malattie infettive diffusive". Codice Unico di Progetto (CUP) H78G11001320001. Impegno di spesa.
Impegno e assegnazione del finanziamento del Ministero della Salute - CCM all'Azienda Ulss n. 15 Alta Padovana per la realizzazione del Progetto CCM 2011 "Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica con riferimento alle malattie infettive diffusive.
L'Assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.
Con legge 26 maggio 2004 n. 138, è stato istituito presso il Ministero della Salute il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM) che opera con modalità e in base a programmi annuali approvati con decreto del Ministero della Salute, attraverso successive convenzioni con vari enti, tra cui le Regioni e le strutture regionali.
Nell'ambito del programma di attività del CCM per l'anno 2011 del Ministero della Salute, approvato con D.M. 27/05/2011, è stato individuato un ambito operativo inerente l'area "Sostegno a progetti strategici di interesse nazionale". In tale ambito, è stato approvato dai Comitati del CCM un progetto denominato "Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica con riferimento alle malattie infettive diffusive", che ha come obiettivo generale quello di dare una risposta alle macroemergenze che impegnano la sanità pubblica mettendo a punto alcuni strumenti di gestione in situazioni di complessità.
Al progetto è stato assegnato, ai sensi dell'art.11 della Legge n. 3/2003, dalla competente struttura ministeriale il Codice Unico di Progetto (CUP) H78G11001320001.
Con D.G.R. n. 2153 del 13/12/2011 la Regione del Veneto ha aderito al progetto e la Giunta Regionale ha incaricato il Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione a sottoscrivere l'Accordo di Collaborazione con il Ministero della Salute.
Con nota prot. n. DGPREV 485/P del 02/03/2012 il Ministero della Salute ha comunicato alla Regione Veneto l'approvazione dell'Accordo di Collaborazione nonché l'autorizzazione alla spesa per euro 400.000,00 per la realizzazione del progetto. Tale somma, assegnata dal Ministero della Salute, ai sensi dell'articolo 7 primo comma dell'Accordo di Collaborazione, verrà corrisposta in tre tranche. La prima quota di euro 160.000,00, pari al 40% del finanziamento, sarà corrisposta dietro formale richiesta dopo l'avvenuta comunicazione ai sensi dell'art. 2, comma 1 del Accordo di Collaborazione.
La seconda quota di euro 120.000,00 pari al 30% del finanziamento sarà liquidata da parte del Ministero a seguito della positiva valutazione da parte dello stesso dei rapporti tecnici e dei rendiconti finanziari relativi ai primi due semestri di attività. L'ultima quota di euro 120.000,00 pari al rimanente 30% del finanziamento complessivo verrà liquidata a seguito della positiva valutazione della relazione tecnica finale e del rendiconto finanziario finale delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.
Il predetto Accordo di Collaborazione ha la durata di 24 mesi decorrenti dalla data di comunicazione di inizio attività e quindi la scadenza del progetto è fissata per il 16/03/2014.
L'Accordo prevede che al progetto prendano parte, oltre alla Regione del Veneto - Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e sanità Pubblica, le sotto indicate Unità Operative con le quali il Coordinamento Regionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCMR) si impegna a stipulare apposita Convenzione:
- la Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali - Area prevenzione e promozione della Salute della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;
- il Dipartimento Politiche Sanitarie della Provincia autonoma di Trento - Servizio Organizzazione e qualità delle attività sanitarie;
- il Servizio di Protezione Civile;
- la Taskforce regionale ed interregionale, coordinata dal responsabile del Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e sanità Pubblica e dal Dirigente Operativo del CCMR
- i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie;
- le Unità Operative individuate dalla Direzione Sanitaria Aziendale, coordinate dal Dipartimento di Prevenzione.
Referente Scientifico regionale del progetto oggetto dell'Accordo di Collaborazione ai sensi dell'art. 5 è il dott. Sandro Cinquetti - Coordinatore Responsabile del Coordinamento Regionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCMR). Il Coordinamento è stato riconosciuto con D.G.R. n. 448/2009.
Con D.G.R. n. 524 del 2/03/2010 è stata approvata la Convenzione che regola i rapporti tra la Regione del Veneto e l'Azienda Ulss n. 15 Alta Padovana per la conduzione del CCMR, Convenzione sottoscritta in data 23/03/2010 e che ha attribuito all'Azienda Ulss n. 15 la gestione contabile e amministrativa del CCMR. Ai sensi dell'art. 3 della Convenzione, si propone di affidare al CCMR il coordinamento, il monitoraggio e l'attuazione del progetto "Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica con riferimento alle malattie infettive diffusive" e, ai sensi dell'art. 9 della medesima Convenzione, di assegnare all'Azienda Ulss n. 15 il finanziamento statale pari a euro 400.000,00 per la realizzazione del progetto, secondo obiettivi, azioni e costi previsti nello stesso.
Con D.G.R. n. 829 del 15/05/2012 è stata approvata la variazione al bilancio 2012 che ha dato competenza economica al capitolo di spesa n. 100996 per poter impegnare la somma di euro 400.000,00, per la quale è stato richiesto l'accertamento della corrispondente entrata.
Si propone con la presente delibera di assegnare il finanziamento all'Azienda Ulss n. 15 Alta Padovana, secondo l'erogazione dello stesso alla Regione, e di impegnare sul capitolo di spesa n. 100996 la prima quota di euro 160.000,00 pari al 40% del finanziamento. Si rinvia a successivi provvedimenti del Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione l'assegnazione e l'impegno delle rimanenti tranche a seguito della presentazione di rendicontazione da far pervenire entro il 17/03/2013, nella quale risulti che la somma effettivamente spesa e/o impegnata è pari almeno all'70% della prima trance del finanziamento erogato con il presente provvedimento. L'ultima trance verrà impegnata dopo l'approvazione della rendicontazione finale da parte del Ministero della Salute.
Si procederà a liquidazione solo dopo che il Ministero avrà versato le quote del finanziamento e le stesse risulteranno introitate dalla Regione del Veneto.
Il Direttore Generale dell'Azienda Ulss n. 15 dovrà trasmettere alla Direzione Regionale Prevenzione, entro quindici giorni dalla scadenza di ogni semestre di attività (semestri: 17/09/2012; 17/03/2013; 17/09/2013; 16/03/2014), il rendiconto finanziario delle somme impegnate e/o sostenute, come da preventivo parte del progetto.
Il Referente Scientifico dott. Sandro Cinquetti avrà il compito di assicurare il collegamento operativo con il Ministero della Salute e di inviare, entro quindici giorni dalla scadenza di ogni semestre di attività (semestri: 17/09/2012; 17/03/2013; 17/09/2013; 16/03/2014) alla Direzione Regionale Prevenzione, il rapporto tecnico sullo stato di avanzamento del progetto per il successivo inoltro al Ministero della Salute.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il presente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la L. n. 3/2003 e la L. n. 138 del 26 maggio 2004;
VISTO il D.M. 27/05/2011;
VISTE la L.R. n. 1/1997, la L.R. n. 39/2001 e la L.R. n. 14 del 6/04/2012, che approva il bilancio regionale di previsione
VISTE le D.G.R. n. 448/2009, n. 524/2010, n. 2153/2011, n. 829/2012;
VISTE le D.G.R. n. 710 del 2/05/2012 di approvazione delle Direttive per la gestione del bilancio 2012 e n. 1102 del 12/06/2012 di approvazione delle Prime linee guida regionali attuative del D.lgs. n. 118/2011, Titolo II;
delibera
1. di affidare, per le motivazioni indicate nelle premesse, al Coordinamento Regionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCMR) e al dott. Sandro Cinquetti, Coordinatore Responsabile del CCMR e responsabile scientifico del progetto, il coordinamento, il monitoraggio e l'attuazione del progetto "Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica con riferimento alle malattie infettive diffusive", secondo gli obiettivi, le azioni e i costi previsti nel progetto stesso;
2. di assegnare all'Azienda Ulss n. 15 Alta Padovana, per le motivazioni indicate in premessa, il finanziamento di euro 160.000,00 corrispondente alla prima tranche del finanziamento totale, per la realizzazione del progetto di cui al precedente punto 1);
3. di impegnare la somma di euro 160.000,00, per le motivazioni indicate in premessa, sul capitolo di spesa n. 100996 (Realizzazione del progetto "Sostegno alle funzioni di interfaccia tra le Regioni e le Province Autonome e il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie" L.26/05/2004 n. 138 - D.D. del Ministero della Salute del 05/12/2006) gestione sanitariadel Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012, che presenta sufficiente disponibilità;
4. di incaricare il Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione alla liquidazione della somma specificata al precedente punto 2) a favore dell'Azienda Ulss n. 15 Alta Padovana, solo dopo l'introito della stessa da parte della Regione del Veneto;
5. di autorizzare il CCMR alla stipula delle Convenzioni con le Unità Operative individuate nel progetto esecutivo;
6. di disporre che l'Azienda Ulss capofila trasferisca, entro due mesi dal ricevimento del finanziamento di cui al punto 2), gli importi alle Unità Operative coinvolte, così come da piano finanziario;
7. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
8. di demandare tutti gli adempimenti amministrativi e contabili successivi e conseguenti alla gestione della presente iniziativa a successivi provvedimenti del Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione;
9. di incaricare il Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione all'esecuzione del presente atto;
10. di trasmettere il presente atto per il visto di monitoraggio al Responsabile del GSA per la successiva trasmissione alla Direzione Regionale Ragioneria e Tributi per quanto di competenza;
11. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Regionale.
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