Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 73 del 04 settembre 2012


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1748 del 14 agosto 2012

Piano Regionale Prevenzione - anni 2010-2012. Impegno di spesa per la terza annualità di finanziamento.

Note per la trasparenza:

Con la presente delibera si intende approvare, per la terza annualità di finanziamento, l'impegno di spesa necessario per la prosecuzione dei Progetti individuati dal Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2010-2012, approvato con la D.G.R. n. 3139 del 14/12/2010. La delibera prevede un impegno di spesa pari a complessivi euro 2.297.500,00 da imputarsi al capitolo di spesa n. 101022 del bilancio regionale di esercizio 2012 (risorse finanziarie del Fondo Sanitario Regionale 2012 afferenti alla gestione sanitaria accentrata).

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

Il Piano Nazionale Prevenzione 2010-2012 (PNP), approvato in data 29/04/2010 con Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, ha previsto l'adozione da parte di ciascuna Regione, entro il 31/12/2010, di un Piano Regionale Prevenzione per la realizzazione degli obiettivi e delle Linee di lavoro previste dal Piano Nazionale.

Con la D.G.R. n. 3139 del 14/12/2010 la Regione del Veneto ha adottato il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2010-2012, sviluppando le quattro Macroaree (Medicina Predittiva, Prevenzione Universale, Prevenzione della popolazione a rischio e Prevenzione delle complicanze e recidive di malattia) sulla base del Quadro di riferimento regionale e, quindi, del profilo demografico, socio economico e di salute. Per ciascuna macroarea sono stati individuati 67 specifici Progetti regionali (allegato C alla D.G.R. n. 3139/2010) in relazione agli obiettivi generali di salute definiti dal Piano Nazionale. Ciascun Progetto è contraddistinto da un codice, in relazione alla Linea di intervento, ed è articolato secondo obiettivi specifici, un crono-programma per ciascuno dei tre anni, indicatori di verifica e referenti scientifici di Progetto.

Al fine di consentire alle Aziende Ulss capofila e agli altri Enti di assicurare il monitoraggio e il coordinamento dei singoli Progetti, la D.G.R. n. 3139/2010 ha previsto lo stanziamento della prima annualità di finanziamento regionale.

Con nota prot. n. 663209 del 21/12/2010 la Direzione Regionale Prevenzione ha inoltrato il Piano Regionale Prevenzione al Ministero della Salute, alla Direzione Operativa del Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM) e all'Istituto Superiore di Sanità. Il Ministero, con nota prot. n. 12967 del 27/05/2011, ha preso positivamente atto del Piano stesso, rilasciando la relativa certificazione.

Con la D.G.R. n. 571 del 10/05/2011 è stato, poi, approvato lo schema di Accordo di Collaborazione per la disciplina dei rapporti tra la Regione del Veneto - Direzione Regionale Prevenzione e i soggetti beneficiari dei finanziamenti, le Aziende Sanitarie, l'Istituto Oncologico Veneto (IOV), l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe). Gli Accordi sono stati sottoscritti dal Direttore Generale degli Enti referenti di Progetto e dal Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione delegato dalla Giunta.

Successivamente, con la D.G.R. n. 1872 del 15/11/2011 la Giunta Regionale ha stanziato la seconda annualità di finanziamento, assicurando in questo modo la continuità dei Progetti individuati dalla D.G.R. n. 3139/2010.

Nel frattempo, con nota prot. n. 148288 del 28/03/2012 la Direzione Regionale Prevenzione ha inoltrato al Ministero della Salute le schede contenenti i risultati raggiunti al 31/12/2011, ai fini della certificazione del primo anno di attività anno 2011 (articolo 3, comma 1 dell'Accordo). Il Ministero, con nota del 4/07/2012 ha comunicato l'esito positivo della valutazione, certificando il raggiungimento dell'adempimento LEA relativo al Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012, di cui all'Intesa Stato-Regioni del 29/04/2010.

Anche per la terza annualità, sulla base delle proposte dei referenti scientifici di Progetto e di specifici preventivi agli atti dei Servizi della Direzione Regionale Prevenzione, è stato individuato un finanziamento regionale a favore dei beneficiari per gli importi individuati all'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante.

Non viene finanziato con la presente delibera il Progetto contraddistinto con il codice n. 2.6.8, in quanto, nelle more dell'adozione del presente provvedimento, le attività dovevano essere avviate per l'urgenza di procedere ed è stata, quindi, adottata per il finanziamento dello stesso una specifica delibera.

Si attesta, infine, che l'importo impegnato con il presente provvedimento sarà finanziato con fondi regionali afferenti al Capitolo 101022, di cui alla gestione accentrata della spesa sanitaria, e che le relative liquidazioni avverranno sul conto di tesoreria provinciale n. 306697 della gestione sanitaria.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 53, comma 4, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTE la L.R. n. 1/1997 e la L.R. n. 39/2001;

VISTE la L.R. n. 14 del 6/04/2012, che approva il bilancio regionale di previsione e le D.G.R. n. 710 del 2/05/2012 di approvazione delle Direttive per la gestione del bilancio 2012 e n. 1102 del 12706/2012 di approvazione delle Prime linee guida regionali attuative del D.lgs. n. 118/2011, Titolo II;

VISTE le D.G.R. n. 3139 del 14/12/2010, n. 571 del 10/05/2011, n. 1872 del 15/11/2011;

delibera

1.       di assicurare la prosecuzione, per la terzaannualità di finanziamento, dei Progetti del "Piano Regionale Prevenzione 2010-2012 del Veneto", così come definiti con la D.G.R. n. 3139/2010, tramite specifici finanziamenti regionali, secondo gli importi indicati all'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante;

2.       di assegnare i finanziamenti per la realizzazione dei Progetti del Piano Regionale Prevenzione a favore dei beneficiari indicati all'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante, impegnando l'importo complessivo di euro 2.297.500,00 sul capitolo di spesa n. 101022 (quota del fondo sanitario regionale di parte corrente in gestione accentrata presso la Regione - spese varie per interventi specifici in materia di prevenzione Art. 7 Ter, D.LGS 19/06/1999, n. 229), gestione sanitaria del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012, che presenta sufficiente disponibilità;

3.       di incaricare il Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione della liquidazione, a favore dei beneficiari, della suddetta somma, secondo le seguenti modalità:

-         l'acconto pari all'80% dell'impegno finanziario previsto, all'adozione del presente provvedimento;

-         il saldo pari al 20% dell'impegno finanziario previsto, a seguito della presentazione della rendicontazione finanziaria, a firma del Direttore Generale dell'Azienda/Ente incaricato, da inviare alla Direzione Regionale Prevenzione entro e non oltre il 30/06/2014;

4.       di disporre che le Aziende Ulss capofila, trasferiscano entro due mesi dal ricevimento del finanziamento di cui al punto 2) gli importi alle Aziende sanitarie coinvolte, così come da piano finanziario;

5.       di confermare che, ai fini della certificazione, da parte del Ministero della Salute, del raggiungimento dell'adempimento LEA, è necessario che entro il 31/01/2014 i beneficiari trasmettano una relazione sull'attività svolta aggiornata al 31/12/2013;

6.       di demandare tutti gli adempimenti amministrativi successivi e conseguenti alla gestione della presente iniziativa a successivi provvedimenti del Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione;

7.         di dare atto che le spese di cui si dispone l'impegno e/o che vengono comunque determinate con il presente atto non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

8.         di incaricare il Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione all'esecuzione del presente atto;

9.         di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1748_AllegatoA_242215.pdf

Torna indietro