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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 73 del 04 settembre 2012


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1663 del 07 agosto 2012

Aggiornamento della denominazione della Commissione Regionale per le Infezioni Ospedaliere in 'Commissione Regionale per le infezioni correlate all'assistenza' ed aggiornamento della composizione della stessa. Modifica della DGR n. 975 del 21 marzo 2000 e della DGR n. 2676 del 7 agosto 2006.

Note per la trasparenza:

Si propone di aggiornare la composizione della Commissione Regionale per le Infezioni Ospedaliere contestualmente denominandola 'Commissione Regionale per le infezioni correlate all'assistenza'.

L'Assessore, Luca Coletto, riferisce quanto segue.

A seguito del progressivo invecchiamento della popolazione avvenuto nel corso degli ultimi anni, le strutture residenziali sociosanitarie hanno acquisito sempre maggior rilievo nel sistema sociosanitario regionale, sia dal punto di vista quantitativo che dal punto di vista qualitativo.

Tutto ciò, alla luce del fatto che gli ospiti delle stesse si caratterizzano anche per patologie croniche con compromissione delle difese immunitarie, con contestuali trattamenti farmacologici e frequenti ricoveri in ospedale, ha reso la popolazione ospite di tali strutture particolarmente esposta al rischio di contrarre infezioni, modificando di fatto la classica epidemiologia delle infezioni, ora da definirsi in maniera estensiva come correlate all'assistenza e non più solo come infezioni ospedaliere.

Le infezioni correlate all'assistenza rappresentano un importante problema di sanità pubblica e di qualità dell'assistenza sanitaria, le cui dimensioni ed il cui impatto su esiti, costi e potenziali contenziosi comportano non solo l'adozione di interventi a livello di singola unità operativa, di presidio ospedaliero o di azienda sanitaria, ma anche la messa a punto di programmi regionali in un'ottica di gestione del rischio professionale sia a livello medico che infermieristico.

Tali infezioni non sono tuttavia eliminabili, ma numerose esperienze hanno evidenziato la possibilità di ridurne in modo considerevole la loro frequenza attraverso programmi mirati che affrontano ogni singolo fattore rientrante nella catena epidemiologica di questi eventi, con evidenti vantaggi di salute, sociali ed economici.

Questi concetti sono stati recentemente ribaditi dal Consiglio dell'Unione Europea, che in data 9 giugno 2009 ha emanato la Raccomandazione sulla sicurezza dei pazienti, comprese la prevenzione ed il controllo delle infezioni associate all'assistenza sanitaria (2009/C 151/01).

In tale atto e precisamente nella sezione relativa alle specifiche raccomandazioni supplementari attinenti alla prevenzione e il controllo delle infezioni associate all'assistenza sanitaria, ovvero le affezioni o patologie correlate alla presenza di un agente infettivo o dei suoi prodotti in connessione con l'esposizione a strutture o procedure sanitarie o a trattamenti sanitari, è prevista l'adozione di strategie preventive finalizzate a perseguire i seguenti obiettivi:

a) attuare misure di prevenzione e controllo a livello nazionale o regionale per sostenere il contenimento delle infezioni associate all'assistenza sanitaria;

b) rafforzare la prevenzione e il controllo delle infezioni a livello delle istituzioni sanitarie;

c) istituire o rafforzare sistemi di sorveglianza attiva;

d) favorire l'istruzione e la formazione del personale sanitario;

e) migliorare l'informazione fornita ai pazienti da parte delle istituzioni sanitarie;

f) sostenere la ricerca in settori quali l'epidemiologia, le applicazioni delle nanotecnologie e dei nanomateriali, le nuove tecnologie e i nuovi interventi preventivi e terapeutici, nonché il rapporto costi/efficacia della prevenzione e del controllo delle infezioni.

Per quanto concerne l'attività in ambito regionale, con DGR n. 3148 del 9 ottobre 2007, è previsto che presso gli Ospedali pubblici e privati sia presente la Commissione per il controllo delle infezioni ospedaliere (CIO), che deve risultare composta almeno dalle seguenti professionalità.

• Direttore Sanitario dell'Ospedale;

• Medico specialista in microbiologia;

• Medico specialista in malattie infettive;

• Medico specialista in anestesia e rianimazione;

• almeno un Medico dell'Area Medica;

• almeno un Medico dell'Area Chirurgica;

• Farmacista;

• Rappresentante del Servizio Professioni Sanitarie;

• almeno un Infermiere addetto al Controllo delle Infezioni Ospedaliere.

Nel medesimo provvedimento è precisato inoltre come tali professionalità non debbano necessariamente essere alle dipendenze dell'Ospedale cui la Commissione si riferisce, come tale Commissione possa essere ampliata o ridotta a seconda delle peculiarità della struttura e delle relative attività, fatta comunque salva la presenza del Direttore Sanitario dell'Ospedale, e in ultimo come tale Commissione possa avvalersi del supporto di gruppi operativi cui affidare specifiche mansioni nell'ambito dei programmi aziendali.

A fronte di quanto sopra esposto con il presente provvedimento si propone di aggiornare la denominazione della Commissione Regionale per le Infezioni Ospedaliere, definita con DGR n. 975 del 21 marzo 2000, successivamente modificata con DGR n. 2676 del 7 agosto 2006, rinominandola 'Commissione Regionale per le infezioni correlate all'assistenza', la quale sarà presieduta dal Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione e sarà così composta:

- Dirigente Regionale Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria o suo delegato;

- Dirigente Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica;

- Dirigente Servizio Farmaceutico Regionale;

- Responsabile Servizio Epidemiologico Regionale;

- Responsabile Centro Regionale per la sicurezza del paziente;

- Prof. Ercole Concia - Direttore UOC Malattie Infettive Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) di Verona;

- Dott. Giampietro Pellizzer - Direttore UOC Malattie Infettive Azienda ULSS n. 6 di Vicenza;

- Prof. Gabriele Romano - Istituto di Igiene Università di Verona;

- Prof. Vincenzo Baldo - Istituto di Igiene Università di Padova;

- Prof. Giorgio Palù - Direttore UOC Microbiologia e Virologia Azienda Ospedaliera di Padova;

- Prof.ssa Roberta Fontana - Direttore UOC Microbiologia AOUI di Verona;

- Dott. Mario Rassu - Direttore UOC Microbiologia Azienda ULSS n. 6 di Vicenza;

- Dott. Michele Tessarin - Direttore Medico Azienda ULSS n. 9 di Treviso;

- Sig.ra Pia Dametto - ICI Azienda ULSS n. 9 di Treviso;

- Dott. Giuseppe Iannaci - Direttore Distretto Socio Sanitario Azienda ULSS n. 6 di Vicenza.

Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTA la Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea sulla sicurezza dei pazienti, comprese la prevenzione ed il controllo delle infezioni associate all'assistenza sanitaria del 9 giugno 2009 (2009/C 151/01);

VISTA la DGR n. 3148 del 9 ottobre 2007;

VISTA la DGR n. 2676 del 7 agosto 2006

VISTA la DGR n. 975 del 21 marzo 2000;

delibera

1. di aggiornare la denominazione della Commissione Regionale per le Infezioni Ospedaliere in 'Commissione Regionale per le infezioni correlate all'assistenza';

2. di aggiornare la composizione della Commissione di cui al punto 1., la quale sarà presieduta dal Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione e sarà così composta:

- Dirigente Regionale Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria o suo delegato;

- Dirigente Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica;

- Dirigente Servizio Farmaceutico Regionale;

- Responsabile Servizio Epidemiologico Regionale;

- Responsabile Centro Regionale per la sicurezza del paziente;

- Prof. Ercole Concia - Direttore UOC Malattie Infettive Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) di Verona;

- Dott. Giampietro Pellizzer - Direttore UOC Malattie Infettive Azienda ULSS n. 6 di Vicenza;

- Prof. Gabriele Romano - Istituto di Igiene Università di Verona;

- Prof. Vincenzo Baldo - Istituto di Igiene Università di Padova;

- Prof. Giorgio Palù - Direttore UOC Microbiologia e Virologia Azienda Ospedaliera di Padova;

- Prof.ssa Roberta Fontana - Direttore UOC Microbiologia AOUI di Verona;

- Dott. Mario Rassu - Direttore UOC Microbiologia Azienda ULSS n. 6 di Vicenza;

- Dott. Michele Tessarin - Direttore Medico Azienda ULSS n. 9 di Treviso;

- Sig.ra Pia Dametto - ICI Azienda ULSS n. 9 di Treviso;

- Dott. Giuseppe Iannaci - Direttore Distretto Socio Sanitario Azienda ULSS n. 6 di Vicenza

3. di approvare le disposizioni ed i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;

4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.



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