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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 504 del 03 aprile 2012
Iniziativa sperimentale di Ospedale di Comunità presso il Centro Servizi "S. Antonio Abate" di Alano di Piave. Approvazione.
Note per la trasparenza:
L'Assessore Luca Coletto, riferisce quanto segue.
Uno degli obiettivi strategici del Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2014, attualmente all'esame del Consiglio Regionale, è costituito dagli Ospedali di Comunità che si collocano nella prospettiva e nella nuova visione di un'assistenza proiettata sul territorio.
Nelle more dell'attuazione del predetto Piano si ritiene opportuno approvare la realizzazione di iniziative sperimentali territoriali di Ospedali di Comunità che possano essere di riferimento per la programmazione futura.
Quanto risulterà da dette iniziative sperimentali unitamente ai risultati dell'attività di monitoraggio e verifica sulle strutture residenziali extraospedaliere effettuata in esecuzione del Decreto del Segretario Regionale per la Sanità n 1 del 31.01.2011 e agli esiti delle sperimentazioni relative agli Ospedali di Comunità fino ad oggi autorizzate, potrà consentire la rimodulazione di queste unità d'offerta sviluppando la flessibilità organizzativa delle stesse, per adeguare progressivamente gli standards previsti dalla legge regionale 22/2002 alle esigenze assistenziali ed alla sostenibilità economica del Sistema Socio Sanitario Regionale.
La Direzione Generale dell'AULSS n. 2 di Feltre con nota prot. n. 799-I/DG del 13/01/2012, ha presentato un'iniziativa sperimentale di Ospedale di Comunità per n. 15 posti letto, da collocarsi presso il Centro Servizi "S. Antonio Abate" di Alano di Piave, iniziativa che tiene conto non solo delle caratteristiche locali ma anche dei bisogni emergenti.
In particolare il Direttore Generale ha chiesto di attivare il progetto presentato dal Centro Servizi "S:Antonio Abate", il quale costituisce parte integrante del presente atto - Allegato A -, in via sperimentale , per un anno e su finanziamento diretto regionale, individuando fin da subito nei seguenti indicatori i "parametri di valutazione per l'eventuale prosecuzione, valorizzazione e diffusione del modello assistenziale proposto:
- degenza media;
- tasso di occupazione;
- indice di rotazione;
- indice di turn over;
- provenienza degli ospiti (ospedale per acuti, domicilio, strutture territoriali);
- modalità di dimissione (deceduti, ospedale per acuti, domicilio, strutture territoriali).
Il costo previsto della sperimentazione di cui si chiede l'autorizzazione è così stimato:
- 15 posti letto per 365 giorni per 85% di tasso di occupazione = n. 4.654 giornate di degenza erogabili;
- n. 4.654 per 70 euro= 325.780,00.= euro.
ai costi suddetti, bene illustrati nel progetto va aggiunta le cifra stimata di euro 35.000,00= per l'assistenza medica garantita dai Medici di Medicina Generale in associazione, presente nell'ambito territoriale.
Il costo totale del progetto risulta così essere di euro 360.780,00.=.
A consuntivo sarà fornita idonea rendicontazione dei costi sostenuti.
Rimane inteso che, preliminarmente all'avvio della sperimentazione, verranno attivate precise trattative con i Medici di Medicina Generale, per acquisire il consenso gestionale ed economico, e che l'esito della stessa verrà successivamente valutato, per le necessità programmatorie, anche alla luce della compatibilità con il Piano Attuativo Locale delle Cure Primarie. questa soluzione lascia comunque impregiudicata la ricerca di altre soluzioni organizzative maggiormente funzionali, all'interno di quanto previsto nel "Piano Biennale di Attività per gli anni 2011-2012", elaborato secondo le indicazioni della D.G.R. n. 3140 del 14/12/2010 trasmesso con nota prot. n. 0795VI.1/DG del 14/01/2011".
Nell'ambito del quadro di riferimento sopra evidenziato e considerati i contenuti della D.G.R. n. 2481/2004 in materia di sperimentazioni organizzative di Ospedali di Comunità, si ritiene di poter accogliere l'istanza proposta dall'AULSS n. 2 di Feltre con nota prot. 799-I/DG del 13/01/2012 così come descritta nell'allegato progetto presentato dal Centro Servizi "S:Antonio Abate", il quale costituisce parte integrante del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
· Vista la D.G.R. n. 15/DDL del 26/07/2011 - Disegno di Legge di iniziativa della Giunta Regionale concernente "Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio 2012-2014";
· Viste la D.G.R. n. 2481/2004 e la D.G.R. n. 3140/2010;
· Vista la richiesta dell'AULSS n. 2 di Feltre, prot. n. 799-I/DG del 13/01/2012;
delibera
1. di accogliere, per le motivazioni descritte in premessa, la richiesta del Direttore Generale dell'AULSS n. 2 e di autorizzare l'iniziativa sperimentale di Ospedale di Comunità per n. 15 posti letto da collocarsi presso il Centro Servizi " S. Antonio Abate" di Alano di Piave che si declinerà secondo le indicazioni contenute nell'allegato progetto - Allegato A - predisposto dal Legale Rappresentante della struttura interessata;
2. di disporre che l'iniziativa sperimentale avrà la durata di un anno, rinnovabile secondo le indicazioni che emergeranno dal nuovo Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2014, attualmente all'esame del Consiglio Regionale;
3. di disporre che la struttura dovrà garantire la presenza dei requisiti organizzativi di cui alla DGR 2481/2004 nonchè dei requisiti previsti dalla L.R. 22/2002 e dalla D.G.R. n. 84/2007 per gli Ospedali di Comunità;
4. di disporre che l'AULSS n. 2 di Feltre attivi un Gruppo Tecnico Aziendale, per il monitoraggio dell'attività e la verifica degli obiettivi conseguiti, di cui farà parte un rappresentante della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria;
5. di definire i costi e la relativa copertura di bilancio con successivo decreto del Segretario Regionale per la Sanità;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
7. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel B.U.R. nei termini di rito.
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