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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2351 del 29 dicembre 2011
Sistema Trapianti Veneto - Anno 2011. Finanziamento.
Note per la trasparenza:
Si propone l'assegnazione del finanziamento, per l'anno 2011, del Sistema Regionale Trapianti, tenendo conto della suddivisione dello stesso a beneficio dei diversi soggetti che ne fanno parte, ovvero Aziende Ulss, Aziende Ospedaliere e Fondazioni.
L'Assessore, Luca Coletto, riferisce quanto segue.
L'attività di trapianto rappresenta un'attività di massima complessità del Servizio Sanitario Regionale. Proprio l'impegno costante di tutti i professionisti coinvolti, sostenuti dalle fondazioni dedicate e dalle associazioni di volontariato del settore, consente di spiegare come sia possibile raggiungere annualmente in questa Regione importanti risultati di rilievo nel panorama nazionale ed internazionale.
La Rete Trapianti della Regione Veneto è articolata in un Coordinamento Regionale per i Trapianti (CRT), 24 coordinamenti di ospedale, detti coordinamenti locali, due banche dei tessuti, dalla Fondazione per l'Incremento di Trapianti d'Organo e di Tessuti (FITOT) e dalla Fondazione Banca degli Occhi (FBOV).
Il Coordinamento Regionale per i Trapianti, istituito con DGR n. 3948 del 15.12.2000, la cui sede organizzativa ed operativa è situata presso l'Azienda Ospedaliera di Padova, sottopone tutta la rete a monitoraggio.
Esso, in qualità di nodo centrale della rete, ha funzioni propositive e consultive nei confronti della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria della Regione, ha compiti di pianificazione, qualità, sicurezza, verifica e valutazione, formazione e rapporti istituzionali.
Operativamente il CRT, anche tramite collaborazione con il Coordinamento Interregionale per i Trapianti denominato Nord Italia Transplant (CIR NITp) regolamentata da separato regime convenzionale, si occupa del coordinamento h24 delle strutture coinvolte nell'intero percorso di diagnosi e cura che dal prelievo conducono al trapianto.
Il Sistema Trapianti Veneto, come sopra riportato, ha raggiunto nel corso degli anni importanti traguardi caratterizzati da elevati standard qualitativi e quantitativi, come si evince dalla relazione redatta dal Responsabile del Coordinamento Regionale per i Trapianti, di cui all'Allegato A, che rappresenta parte integrante del presente provvedimento, in cui si riporta un'analisi dettagliata dell'attività svolta dalla rete nel corso dell'anno 2010 con riferimento all'attività di trapianto e di procurement di organi e tessuti.
Valutando il notevole contributo quantitativo e qualitativo che la rete trapianti della Regione Veneto dà all'attività nazionale del settore, sia sotto forma di organi e di tessuti, che di trapianti effettuati, il Veneto partecipa attivamente attraverso le persone preposte, alla ridefinizione dei livelli della rete trapiantologica nazionale, con il fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia del settore nel suo complesso.
Per quanto riguarda il riconoscimento economico delle attività svolte dall'intero Sistema Regionale Trapianti Veneto, sulla base di quanto proposto dal Responsabile del Coordinamento Regionale per i Trapianti e condiviso dalla Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria, cui afferisce il Coordinamento stesso, si propone di assegnare ai diversi attori del Sistema Regionale Trapianti il finanziamento complessivo di euro 2.394.000,00 (duemilionitrecentonovantaquattromila/00) così come riportato nell'Allegato B, parte integrante del presente provvedimento.
In particolar modo, si rappresenta che l'importo complessivo di euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) da ripartire tra i 24 coodinamenti locali è stato determinato secondo i seguenti criteri:
- 55% del finanziamento sopra indicato in funzione del ruolo assunto dal singolo coordinamento nell'organizzazione regionale secondo l'appartenenza alla seguente classificazione:
- aziende che svolgono attività per un bacino di utenza di 1.000.000 di abitanti (Aziende ULSS di Vicenza, Venezia, Treviso, Azienda Ospedaliera di Padova, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona);
- aziende che svolgono attività per un bacino provinciale (Aziende ULSS di Belluno e Rovigo);
- aziende capoluogo di provincia nelle quali insiste l'Azienda Ospedaliera (Aziende ULSS di Padova e Bussolengo);
- altre aziende;
- il restante 45% ripartito in base all'attività svolta in termini di donazioni organi (50%), tessuti (15%), cornee (15%), multitessuti (15%) e donatori viventi (5%), pesata sulla popolazione dell'Azienda ULSS come da riparto 2011.
Si prende atto, altresì, di quanto stabilito ai punti 3) e 4) del dispositivo della DGR n.1099 del 26 luglio 2011, i quali rimandano all'allegato A della medesima deliberazione, che prevede un finanziamento per l'anno d'attività 2011, a favore del Coordinamento Regionale per i Trapianti, pari ad euro 450.000,00 (quattrocentocinquantamila/00), rinviando l'impegno e la liquidazione di tale importo ad un successivo decreto del dirigente della U.C. Assistenza ospedaliera pubblica e privata afferente alla Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria.
Si propone, quindi, con il presente atto, di impegnare, per il funzionamento complessivo del Sistema Trapianti Veneto per l'anno 2011, l'importo di euro 2.394.000,00 (duemilionitrecentonovantaquattromila/00), importo già al netto della somma di euro 450.000,00 destinati al finanziamento del Coordinamento Regionale per i Trapianti per l'attività dell'anno 2011 secondo le modalità sopra esposte, sul cap. 60009 ad oggetto "Quota del Fondo Sanitario Regionale - Parte corrente - in gestione accentrata presso la Regione - realizzazione progetti obiettivo, programmi e azioni programmatiche" del bilancio corrente, che presenta la dovuta disponibilità, a favore dei beneficiari e secondo gli importi di cui all'Allegato B, parte integrante del presente provvedimento.
Ciascun soggetto beneficiario deve presentare, entro il 31 gennaio 2012, un rapporto scientifico sull'attività di trapianto eseguita nel corso del 2011 ed il relativo rendiconto economico al Coordinamento Regionale per i Trapianti, che provvederà, a sua volta, ad inoltrare alla Direzione regionale Attuazione Programmazione Sanitaria, competente per materia, la documentazione in originale pervenuta corredata da una propria valutazione idonea a mettere in luce il grado di raggiungimento degli obiettivi da parte dei soggetti individuati nell'Allegato B.
Il rapporto scientifico ed il rendiconto economico devono essere congiuntamente firmati dal titolare della struttura in elenco e dal Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria di riferimento, fatta eccezione per le sole Fondazioni per le quali la documentazione, da inviare comunque entro la data sopra indicata, è approvata dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
Si propone, quindi, di demandare la liquidazione della somma di euro 2.394.000,00 ad un successivo decreto del Dirigente della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria o suo delegato, secondo le seguenti modalità:
- 50% a seguito dell'approvazione del presente provvedimento;
- il restante 50% previo inoltro da parte del Coordinamento Regionale per i Trapianti, alla Direzione regionale Attuazione Programmazione Sanitaria, competente per materia, della documentazione in originale pervenuta dai beneficiari dell'Allegato B, corredata da una propria valutazione idonea a mettere in luce il grado di raggiungimento degli obiettivi da parte dei soggetti del sistema trapianti.
Si da atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011.
Il Relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la L. 1.4.1999 n. 91;
VISTE le deliberazioni della Regione Veneto n. 3948 del 15.12.2000, n. 3830 del 9.12.2009;
VISTE le deliberazioni della Regione Veneto n. 199 del 1.2.2002, n. 219 del 7.2.2003, n. 709 del 19.3.2004, n. 487 del 18.2.2005, n. 1881 del 13.6.2006, n. 2237 del 17.7.2007, n. 1100 del 6.5.2008, n. 1673 del 9.6.2009 e n. 2016 del 3.8.2010
delibera
1. di prendere atto che il Sistema Trapianti Veneto ha raggiunto nel corso degli anni importanti traguardi caratterizzati da elevati standard qualitativi e quantitativi, come si evince dalla relazione redatta dal Responsabile del Coordinamento Regionale per i Trapianti, di cui all'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
2. di impegnare, per il funzionamento complessivo del Sistema Trapianti Veneto per l'anno 2011, l'importo di euro 2.394.000,00 (duemilionitrecentonovantaquattromila/00) sul capitolo 60009 ad oggetto "Quota del Fondo Sanitario Regionale - Parte corrente - in gestione accentrata presso la Regione - realizzazione progetti obiettivo, programmi e azioni programmatiche" del bilancio corrente, che presenta la dovuta disponibilità, a favore dei beneficiari e secondo gli importi di cui all'Allegato B, parte integrante del presente provvedimento;
3. di demandare la liquidazione dell'importo di cui al punto 2., ad un successivo decreto del Dirigente della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria o suo delegato secondo le seguenti modalità:
- il restante 50% previo inoltro da parte del Coordinamento Regionale per i Trapianti, alla Direzione regionale Attuazione Programmazione Sanitaria, competente per materia, della documentazione in originale pervenuta dai beneficiari dell'Allegato B, corredata da una propria valutazione idonea a mettere in luce il grado di raggiungimento degli obiettivi da parte dei soggetti del sistema trapianti;
4. di dare atto che la Direzione Regionale Attuazione Programmazione Sanitaria è incaricata dell'esecuzione del presente atto;
5. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette alle limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
6. di approvare le disposizioni ed i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;
7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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