Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 8 del 24 gennaio 2012


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2331 del 29 dicembre 2011

L. 28.08.1997, n. 284 "Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e dei ciechi pluriminorati". Liquidazione contributi anno attività 2010.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Contributi Ministeriali da destinare ai Centri di cui agli artt. 1 e 3 - L. n. 284/1997 - per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale dei ciechi pluriminorati.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue

La legge 28 agosto 1997, n. 284, avente per oggetto: "Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati" ha destinato specifici stanziamenti per iniziative di prevenzione della cecità e per la realizzazione di centri per l'educazione e la riabilitazione visiva.

La legge citata prevede stanziamenti diversificati finalizzati, quanto all'art. 1, alla realizzazione e gestione dei centri per l'educazione e la riabilitazione visiva; quanto all'art. 3, alla realizzazione di centri o servizi finalizzati a promuovere l'inserimento sociale e lavorativo delle persone prive di vista con associate ulteriori minorazioni.

Nella realtà veneta esistono progetti specifici di prevenzione e riabilitazione degni di attenzione e destinatari dei finanziamenti statali, progetti distintisi per la peculiarità della patologia affrontata e per l'impegno a sviluppare l'attività di studio e di rilevazione statistico-epidemiologica.

Tra i progetti esistenti, significativi risultano i seguenti:

  1. progetto sulla prevenzione e riabilitazione visiva dell'età infantile ed adolescenziale (progetto PAVISIO), proposto dall'Azienda Ospedaliera di Padova ed a essa affidato;
  2. progetto per la prevenzione e riabilitazione dell'età adulta e senile (progetto PAVISIO) proposto dall'Azienda ULSS n. 16 di Padova ed affidato alla stessa;
  3. progetto per lo screening della retinite pigmentosa, proposto dall'Azienda ULSS n. 15 che ne ha assunto anche l'attuazione;
  4. progetto mirato al trattamento della retinopatia diabetica e all'otticopatia, proposto e realizzato dall'Azienda ULSS n. 3 di Bassano del Grappa, in condivisione con l'Azienda ULSS n. 4 Alto Vicentino.

Tali progetti hanno confermato che la necessità di interventi ad alta qualificazione nel settore della disabilità visiva non possono trovare adeguata soluzione con sovvenzioni limitate, oltre che non garantite nel tempo, in quanto le stesse possono assicurare solo un contributo che incentivi le fasi di avvio della progettualità e di quei percorsi organizzativi e culturali attorno ai quali far crescere la conoscenza scientifica e quella statistico epidemiologica.

Alla luce dei risultati di attività ed organizzazione raggiunti dai centri di fatto attivati dall'Azienda Ospedaliera di Padova, Azienda U.L.S.S. n. 16 (Padova), Azienda U.L.S.S. n. 15 (Camposampiero) e Azienda U.L.S.S. n. 3 (Bassano del Grappa) in condivisione con l'Azienda U.L.S.S. n. 4 (Alto Vicentino) per l'attuazione dei progetti sopra descritti, per dare continuità alle iniziative riabilitative colà attivate e per non disperdere un patrimonio rilevante di esperienza scientifica e professionale, la Giunta regionale, con D.G.R. n. 4095 del 30.12.2003 ha effettuato il riconoscimento dei primi tre centri quali strutture di rete specificatamente vocate alla prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva, anche finalizzate all'integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati, con successivo riconoscimento, con D.G.R. n. 4306 del 28.12.2004 del Centro dell'Azienda U.L.S.S. n. 3 Bassano del Grappa.

A dimostrazione delle attività svolte nell'anno 2010 da parte dei succitati Centri, le Aziende di riferimento hanno inviato adeguata rendicontazione.

Tutti i materiali sono stati trasmessi alla competente Divisione del Ministero della Salute, per una successiva valutazione e base per conseguenti finanziamenti.

Il Ministero della Salute, con Decreto del Dirigente Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria - Ufficio VII - del 24.6.2011, nel ritenere le relazioni presentate idonee e coerenti con la tipologia delle informazioni richieste, ha autorizzato il pagamento della somma di € 308.116,30.= (trecentoottomilacentosedici/30) da suddividere fra le Aziende di riferimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale.
  • Vista la L. 284/97;
  • Vista la L.R. n. 39 del 29/11/2001, art. 42, 1° comma;
  • Vista la D.G.R. n. 4095/2003;
  • Vista la D.G.R. n. 4306/2004;
  • Visti i materiali delle Aziende U.L.S.S. ed Ospedaliera di Padova, agli Atti.
  • Visto il decreto del Ministero della Salute del 24.6.2011, sopraindicato.]

delibera

1. di impegnare, per le motivazioni in premessa indicate, la somma di € 308.116,30.= (trecentoottomilacentosedici/30), quale contributo da corrispondere:

  • all'Azienda Ospedaliera di Padova, nella misura di € 77.029,10.= (settantasettemilaventinove/10)
  • all'Azienda U.L.S.S. n. 16, nella misura di € 77.029,00.= (settantasettemilaventinove/00)
  • all'Azienda U.L.S.S. n. 15 nella misura di € 77.029,10.= (settantasettemilaventinove/10)
  • all'Azienda U.L.S.S. n. 3 in condivisione con l'Azienda U.L.S.S. n. 4 nella misura di € 77.029,10.= (settantasettemilaventinove/10)

per l'attività svolta nel 2010 dai Centri per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati, al Cap. 061411 "Interventi sanitari per la prevenzione cecità (art. 2, L. 28/08/1997, n. 284)" del Bilancio del corrente esercizio, che presenta sufficiente disponibilità;

2. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

3. di liquidare la somma di cui al punto 1) in un'unica soluzione ad approvazione del presente deliberato;

4. la Direzione Regionale Attuazione Programmazione Sanitaria è incaricata dell'esecuzione del presente atto.

5. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione


Torna indietro