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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2352 del 29 dicembre 2011
Temporanea erogabilità del farmaco Bevacizumab a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR) negli ospedali della regione per il trattamento dei casi di degenerazione maculare senile.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
Note per la trasparenza:
L'Assessore - Luca Coletto - riferisce:
A decorrere dall'anno 2008, la spesa farmaceutica ospedaliera così come rilevata dai modelli CE (Modelli di rilevazione del conto economico e dello stato patrimoniale delle Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico come previsti dal Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 31.12.2007 e s.m.i.), al netto della distribuzione diretta, non può superare la misura percentuale del 2,4% di tutto il finanziamento cui concorre ordinariamente lo Stato, inclusi gli obiettivi di piano e le risorse vincolate di spettanza regionale e al netto delle somme erogate per il finanziamento di attività non rendicontate dalle Aziende Sanitarie, così come stabilito dal decreto legge 1° ottobre 2007 n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222. L'eventuale sforamento di detto valore deve essere recuperato interamente a carico della Regione attraverso misure di contenimento della spesa farmaceutica ospedaliera o di voci equivalenti della spesa ospedaliera non farmaceutica o di altre voci del Servizio Sanitario Regionale o con misure di copertura a carico di altre voci del bilancio regionale. Non è tenuta al ripiano la Regione che abbia fatto registrare un equilibrio economico complessivo.
L'intesa Stato Regioni in materia sanitaria per il triennio 2010-2012, sancita nella riunione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 3 dicembre 2009 (cd. Patto per la Salute) - definita per garantire il rispetto degli obblighi comunitari e la realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2010 - 2012 - all'art. 1, comma 1, stabilisce che le Regioni debbano assicurare l'equilibrio economico-finanziario della gestione sanitaria in condizioni di efficienza ed appropriatezza.
La degenerazione maculare senile (AMD) è una delle principali cause di perdita della capacità visiva nell'anziano e si manifesta nella forma "secca" (o non essudativa) e in quella "umida" (o essudativa o neovascolare).
Il trattamento dell'AMD essudativa si basa soprattutto sull'uso dei farmaci inibitori del fattore di crescita dell'endotelio vascolare (anti-VEGF) proteina responsabile della neovascolarizzazione coroidale, principale causa della patologia.
Negli ultimi anni sono entrati in commercio due nuovi farmaci per il trattamento della patologia angiogenetica retinica: Ranibizumab e Pegaptanib, per l'indicazione "trattamento della degenerazione maculare neovascolare essudativa correlata all'età (AMD)".
Prima dell'inserimento di questi due medicinali nell'elenco dei farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), un'ulteriore possibilità terapeutica, per i pazienti affetti da AMD neovascolare, era offerta da un altro anticorpo monoclonale, il Bevacizumab, che risulta autorizzato al commercio in Italia solo per uso antineoplastico, ma che era stato precedentemente inserito nell'elenco di cui alla Legge 648 del 23.12.1996 (che individua i medicinali - inseriti in un apposito elenco predisposto ed aggiornato periodicamente dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) - che possono essere prescritti ed erogati a carico del SSN per indicazioni non ancora autorizzate in Italia - "off label" - ) con determinazione AIFA del 23 maggio 2007.
Successivamente con Determinazione AIFA del 04/03/2009 (GU 16/03/2009 n. 62) l'inserimento nell'elenco era stato così modificato "trattamento delle maculopatie essudative non correlate all'età, trattamento del glaucoma neovascolare, trattamento delle maculopatie essudative correlate all'età già in trattamento con Bevacizumab" e con ulteriore successiva Determinazione AIFA del 28/10/2010 (GU 17/11/2010 n. 269) il medicinale è rimasto inserito nell'elenco della l. 648 per le seguenti indicazioni "Trattamento delle maculopatie essudative non correlate all'età; trattamento del glaucoma neovascolare".
La spesa nella Regione del Veneto per Ranibizumab e Pegaptanib, rilevata dai flussi regionali esistenti, è stata di € 2.446.000 per l'anno 2010 con una proiezione di spesa di € 2.913.000 per l'anno 2011 (proiezione calcolata sulla base dei dati al 30 settembre 2011), con un netto trend in crescita del +19% rispetto al 2010.
Tale spesa non tiene peraltro conto dei consumi delle strutture private accreditate che non sono tracciati nei flussi farmaceutici regionali.
Consentire l'utilizzo di Bevacizumab per questa indicazione comporterebbe notevoli risparmi per il SSR in quanto tale farmaco allestito dalle farmacie ospedaliere costa € 15 a fiala, IVA esclusa, mentre Ranibizumab e Pegaptanib costano rispettivamente € 992,75 e € 680 a fiala, IVA esclusa.
Tenuto conto che nei primi nove mesi del 2011 sono state utilizzate negli ospedali pubblici della Regione 1598 fiale di Ranibizumab e 126 fiale di Pegaptanib, ipotizzando una conversione consistente dell'utilizzo di Ranibizumab e Pegaptanib verso Bevacizumab, si può stimare un risparmio annuale non inferiore a 2 milioni di euro. Risparmi ulteriori sono ottenibili passando all'uso di Bevacizumab anche nelle strutture private accreditate.
A supporto dell'utilizzo del farmaco Bevacizumab nell'AMD sono state prodotte numerose prove di efficacia:
Tutto ciò premesso, si rileva che la Commissione Tecnica Regionale (CTR) per l'aggiornamento del Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale (PTORV), che già nel 2010 aveva attivato un gruppo di lavoro in materia con le principali rappresentanze degli operatori sanitari con specifiche esperienze professionali del SSR, nella riunione del 11 novembre 2010, ha analizzato le proposte pervenute ritenendole tuttavia non adeguate ad ottenere i risparmi economici auspicati e proponendo bensì di autorizzare l'uso "off label" in via temporanea del Bevacizumab nella degenerazione maculare senile.
Nella riunione del 19 settembre 2011 la Commissione stabiliva la necessità di un'audizione con degli specialisti oculisti della Regione del Veneto e di un'indagine conoscitiva, relativa al I semestre 2011, sull'utilizzo di Bevacizumab intravitreale e delle relative modalità di allestimento nelle Aziende ULSS ed Ospedaliere della Regione.
Tali attività hanno trovato realizzazione nel corso della riunione tra la Commissione Tecnica e specialisti oculisti della Regione, tenutasi in data 5 ottobre 2011, durante la quale sono stati analizzati i seguenti aspetti:
Pertanto, sulla base delle suddette considerazioni, la CTR nella riunione del 05 ottobre 2011, preso atto delle osservazioni e delle proposte avanzate dagli oculisti, ha ribadito la necessità di:
La CTR ha proposto altresì di affidare al tavolo tecnico l'approfondimento di ulteriori aspetti relativi alla stabilità del prodotto e alle modalità di tariffazione e di compensazione intra e inter-regionale.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
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