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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2345 del 29 dicembre 2011
Medicine di gruppo integrate ex D.G.R. n. 1666/2011. Progetto dell'Azienda Sanitaria n. 5
Note per la trasparenza: avvio della riorganizzazione della Assistenza Primaria mediante la costituzione delle Medicine di Gruppo Integrate
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
La D.G.R. n. 1666 del 2011, di riorganizzazione dell'Assistenza Primaria individua nelle MEDICINE di GRUPPO INTEGRATE il Modello organizzativo in grado di assicurare la continuità dell'assistenza e delle cure in modo uniforme e appropriato su tutto il territorio regionale. Lo stesso provvedimento descrive i compiti che qualificano tale forma associativa della Medicina Generale, la cui attivazione è sottoposta ad autorizzazione della Giunta Regionale.
Il modello organizzativo di riferimento, che viene proposto per una riorganizzazione territoriale complessiva dell'Assistenza Primaria, è rappresentato dalla Medicina di Gruppo Integrata, che:
- è Medicina di Gruppo perché risponde ai requisiti previsti dalle Linee guida introdotte dall'ACR per la Medicina Convenzionata (D.G.R. n.4395 del 30/12/2005);
- è integrata perché si avvale di risorse messe a disposizione dal Distretto (es. personale infermieristico ed amministrativo) e dalle Amministrazioni comunali (es. assistente sociale e personale amministrativo);
- coglie i risultati più significativi della sperimentazione delle UTAP e delle altre esperienze associative evolute della Medicina Generale e li diffonde su tutto il territorio.
Le caratteristiche di questa forma organizzativa la rendono determinante nell'assetto territoriale dell'assistenza primaria in quanto:
- si rivolge ad un bacino di popolazione determinato;
- rappresenta un nodo di una rete ed un punto di riferimento territoriale ben riconoscibile;
- si fonda sul lavoro multi professionale in cui sono coinvolti Medici ma anche Specialisti, infermieri, assistenti sociali, amministrativi, allo scopo di costituire un riferimento unitario per i pazienti e le loro famiglie;
- è un luogo privilegiato per l'integrazione socio-sanitaria;
- garantisce i LEA, esigibili attraverso obiettivi di qualità clinica ed organizzativa, misurabili attraverso opportuni indicatori;
- realizza programmi di prevenzione, eroga prestazioni per il paziente acuto e gestisce il paziente cronico con possibilità di "personalizzazione" delle cure;
- implementa percorsi diagnostico-terapeutici, basati sull'evidenza scientifica;
- raccoglie dati socio-epidemiologici e mappa i bisogni locali;
- è supportata da una rete informativa - informatica.
La D.G.R. n. 1666/2011 ha stabilito di incaricare il Segretario Regionale per la Sanità di costituire un riferimento tecnico con il compito di verificare le richieste aziendali per l'attivazione delle Medicine di Gruppo Integrate, di fornire alla Giunta Regionale il proprio parere in merito, con particolare attenzione al governo clinico e alla sostenibilità economica conseguiti dalle forme associative in oggetto.
Con Decreto del Segretario regionale Sanità, n. 132 del 4 novembre 2011, sono stati individuati i seguenti componenti:
- Alberti Valerio, Direttore Generale Azienda n. 3 e Coordinatore Direttori Generali,
- Sandro Caffi, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona,
- Bortolo Simoni, Direttore Generale Azienda n. 2,
- Roberto Toffanin, Direttore Sanitario Azienda n. 4,
- Luca Greselin, Responsabile direzione amministrativa territoriale, Azienda n. 4,
- Renato Rubin, U.C. Attività distrettuali e cure primarie, Regione Veneto.
Con la partecipazione delle OOSS della medicina convenzionata in relazione alle materie oggetto di parere sindacale e dei tecnici regionali secondo gli argomenti all'o.d.g.
Detto gruppo potrà avvalersi dei contributi dell'Università, delle Società scientifiche e degli Enti di ricerca.
Gli uffici regionali competenti svolgono l'attività di segreteria.
Il Segretario regionale Sanità è, di diritto, il Presidente.
Nella riunione del 20 dicembre 2011, del citato Gruppo tecnico, è stato verificato il Progetto dell'Azienda n. 5 relativo a un Modello sperimentale di medicina di gruppo integrata in località Cornedo (Vicenza), trasmesso con nota n. 38925 del 13 ottobre 2011, agli atti della struttura regionale competente, che prevede:
· il coinvolgimento di un congruo numero di Medici di Assistenza Primaria,
· la sede unica,
· un adeguato bacino di assistiti,
· l'erogazione delle prestazioni previste dal modello di riferimento regionale: non differibili, aggiuntive e aggregate,
· le modalità d'accesso al servizio,
· gli obiettivi di salute e di appropriatezza,
· l'integrazione con i servizi del Comune,
· la condivisione di PDTA con la struttura ospedaliera,
· l'adeguamento del sistema informativo,
· la verifica di risultato,
· gli incentivi economici,
· i sistemi di finanziamento.
Il Gruppo tecnico ha preso atto dell'istruttoria effettuata dalla competente Struttura regionale ed ha formulato, in base al possesso dei requisiti di cui sopra, un giudizio positivo.
Il finanziamento richiesto, di primo impianto, è di € 160.638,45.= (centosessantamilaseicento-trentotto/45) a valere sulle risorse economiche del Fondo regionale per l'Assistenza Primaria, previste per l'Azienda n. 5 dalla D.G.R. n.1666/2011.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
- Visti gli AACCNN del 2009/2010 per la disciplina dei rapporti con i Medici convenzionati.
- Viste le DD.G.R. n. 41 e n. 1666 del 2011.
delibera
1. di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto del parere favorevole espresso dal citato Gruppo tecnico in merito al Progetto in esame dell'Azienda Sanitaria n. 5;
3. di accogliere la relativa proposta di attivazione di una medicina di gruppo integrata per un finanziamento, di primo impianto, di € 160.638,45.= (centosessantamilaseicentotrentotto/45) a carico delle risorse economiche del Fondo regionale per l'Assistenza Primaria, previste dalla D.G.R. n. 1666/2011;
4. di disporre che l'erogazione avvenga a decorrere dal 2012, subordinatamente alla costituzione di detto Fondo, previo impegno e liquidazione di spesa che saranno effettuati con Decreto del Dirigente dell'U.C. Assistenza Distrettuale e Cure Primarie;
5. di stabilire che la conferma dell'autorizzazione si perfezioni con la presentazione da parte dell'Azienda n. 5 di una relazione, dopo un anno di attività, alla Giunta regionale che verifica i risultati conseguiti.
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
7. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione.
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