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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 6 del 17 gennaio 2012


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2366 del 29 dicembre 2011

Approvazione Piani di Attività 2011 relativi ai Coordinamenti, al Sistema Epidemiologico Regionale e ai Registri di patologia

Note per la trasparenza: Con la presente deliberazione si provvede ad approvare i Piani di Attività e di spesa presentati dalle strutture regionali di cui alla DGR 14/11 (Coordinamenti, S.E.R. e Registri). Inoltre, poiché nell'anno di avvio della riorganizzazione del "sistema centri" sono state svolte attività e sostenute spese sia dalle Aziende ULSS ed Ospedaliere dove sono sorti i Coordinamenti, sia dalle Aziende individuate nella DGR 14/11 come nuove referenti per la gestione economico-finanziaria, con il presente atto si individuano le quote di finanziamento a carico di entrambe le tipologie di Aziende, rimanendo invariato l'importo complessivo determinato dalla deliberazione n. 1099/11.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

Con deliberazione n. 14 del 11 gennaio 2011 "Nuove disposizioni in materia di Coordinamenti, Programmi, Registri e Centri regionali specializzati. - DGR n. 4532 del 28 febbraio 2007, DGR n. 448 del 24 febbraio 2009 e DGR n. 268 del 9 febbraio 2010" si sono definite le modalità di riorganizzazione dei Coordinamenti, Programmi, Registri e Centri regionali specializzati; definendo il ruolo e i compiti di tali Strutture in conformità alla programmazione regionale in materia. Nella stessa delibera è stato stabilito che la Giunta approva annualmente i Piani d'attività dei coordinamenti.

L'Allegato A, della deliberazione sopra citata, ossia il "Piano per razionalizzare il vigente contesto regionale rappresentato dai Coordinamenti, Programmi, Registri e Centri specializzati", ha indicato, tra l'altro, che il "sistema centri" risulta articolato nelle seguenti categorie:

1)      Coordinamenti e Programmi regionali. All'interno di questa categoria sono stati definiti otto Coordinamenti (precisando che al coordinamento regionale per le malattie rare afferiscono due registri di patologia) e si è indicato per ognuno l'Azienda ULSS o Ospedaliera cui viene affidata la Gestione economico finanziaria;

2)      Sistema Epidemiologico Regionale (S.E.R.). Struttura autonoma a cui afferiscono cinque registri di patologia, con gestione economico finanziaria affidata all'Azienda ULSS 4 Alto Vicentino;

3)      Il Registro Regionale della Patologia Cardio-Cerebro-Vascolare, la cui gestione economico finanziaria è attribuita all'Azienda Ospedaliera di Padova;

4)      I Centri Specializzati Regionali. Vengono definiti come strutture che svolgono attività di rilevanza clinica, di ricerca e di supporto alle reti cliniche definite nel Piano SSR, collocati all'interno di strutture Aziendali e riconosciuti, ma non finanziati, dalla Regione.

Al fine di avviare l'attuazione del piano di razionalizzazione disposto dalla DGR 14/11, si è successivamente proceduto con le seguenti attività:

1)      si sono poste le "Linee di indirizzo per la gestione degli aspetti economico finanziari relativi ai Coordinamenti e Programmi regionali, al S.E.R. e ai Registri" cui devono attenersi le Aziende ULSS ed Ospedaliere responsabili della gestione economico-finanziaria di una o più "Strutture Regionali" (vedasi nota del Segretario Regionale alla Sanità del 14 febbraio 2011);

2)      e' stata effettuata, ai fini della riorganizzazione complessiva del sistema la ricognizione delle risorse assegnate con precedenti provvedimenti regionali a ciascuna Struttura (Coordinamenti, Registri e S.E.R.). Per quanto attiene le risorse umane è stata effettuata l'analisi della tipologia dei rapporti in essere (rapporti di lavoro a tempo determinato ed indeterminato, collaborazioni coordinate e continuative, borse di studio, ecc.) ai fini di un razionale ed ottimale utilizzo delle risorse stesse;

3)      sono stati nominati, con decreti del Segretario Regionale alla Sanità, i responsabili tecnico-scientifici di ciascun Coordinamento, del S.E.R. e del Registro della Patologia Cardio-Cerebro-Vascolare ed individuate le Direzioni e le Unità Regionali di riferimento di tali strutture regionali;

4)      con deliberazione n. 1099/11 è stata stabilita, tra l'altro, l'assegnazione finanziamenti per l'anno d'attività 2011 alle Strutture Regionali di cui alla DGR 14 dell'11 gennaio 2011 (Coordinamenti, S.E.R. e Registri), così come risulta in Allegato A della DGR 1099/11; delegando le varie Direzioni regionali, a cui i Coordinamenti afferiscono, a provvedere all'impegno e alla liquidazione degli importi assegnati in deliberazione.

Le Direzioni/Unità di progetto/Unità complesse regionali di riferimento per i Coordinamenti, il S.E.R. ed i Registri di patologia, hanno provveduto, pertanto, ad avviare la riorganizzazione e a chiedere i piani di attività e di spesa dei coordinamenti ad esse afferenti.

In particolare, in questo primo anno di attuazione del Piano di riorganizzazione di cui alla DGR 14/11, per i coordinamenti la cui gestione economico-finanziaria è stata trasferita ad altra Azienda sanitaria, per assicurare la prosecuzione delle attività ed il buon funzionamento dei Coordinamenti stessi, le Aziende che erano originariamente referenti per la gestione economico-finanziaria, al fine di non causare interruzioni hanno garantito la continuità della gestione per quanto riguarda la maggior parte delle attività delle strutture stesse. Mentre le nuove Aziende responsabili, della successiva gestione economico-finanziaria dei Coordinamenti, S.E.R. e Registri sono intervenute solo per limitate fasi della gestione, anche in conseguenza al fatto che l'assegnazione dei budget per le attività dei coordinamenti regionali è avvenuta solo a fine luglio con deliberazione n. 1099/11.

Conseguentemente nel corso del 2011 si è avuta una gestione economico-finanziaria dei Coordinamenti congiunta e concordata fra la Regione del Veneto, le Aziende in cui originariamente sono sorti i coordinamenti e le Aziende a cui, a regime, sarà trasferita la responsabilità economico-finanziaria dei coordinamenti stessi.

Considerato quanto sopra descritto, si propone pertanto con la presente deliberazione di:

-          approvare i Piani di Attività dei Coordinamenti, del S.E.R. e dei Registri di patologia di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

-          procedere in base ai Piani d'Attività di cui all'Allegato A e compatibilmente con le disponibilità del Bilancio Regionale di previsione per l'anno 2011 relative ai Coordinamenti, S.E.R. e Registri alla definizione delle singole quote di finanziamento afferenti alle aziende competenti di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che va a sostituire quanto previsto nell'Allegato A di cui alla Deliberazione 1099/11, non comportando ulteriori spese;

-          dare atto che per i seguenti Coordinamenti e Registri regionali non si procede con il presente atto all'assegnazione delle quote di finanziamento e per i primi due neppure all'approvazione del Piano Attività per i seguenti motivi:

a)      per il Coordinamento regionale per le malattie rare ed i Registri che ad esso afferiscono, all'approvazione del piano di attività e al relativo impegno di spesa si è provveduto su base triennale attraverso la DGR 3576/10 (vedasi Allegato A punto e);

b)      per il Coordinamento regionale per la medicina convenzionata di assistenza primaria si è provveduto all'approvazione di un programma triennale d'attività nel 2010 e con Decreto della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria n. 223/2011 si è provveduto all'impegno di spesa in conformità a quanto stabilito nella Deliberazione n. 1099/11;

c)      all'impegno relativo al Registro Regionale Veneto dei Casi di Mesotelioma Asbesto correlati ha già provveduto la Direzione regionale per la Prevenzione, sulla base del Piano Regionale per la Prevenzione di cui alla DGRV 3139/10;

d)      all'impegno relativo al Coordinamento regionale sul farmaco è già stato provveduto con Decreto della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria n. 89 del 01/04/2011;

e)      all'impegno relativo al Coordinamento regionale Emergenza ed Urgenza (CREU) è già stato provveduto con decreto n. 211 del 14/09/2011 della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria;

f)       all'impegno relativo al Coordinamento Regionale Trapianti (CRT) è già stato provveduto con Decreto n. 214 del 21/09/2011 della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria;

g)      per il Coordinamento Regionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCMR) la Direzione regionale per la Prevenzione ha già provveduto agli impegni di spesa relativi al Coordinamento e ai vari progetti finanziati dal Ministero in base a quanto stabilito nella convenzione triennale di cui alla DGR 524/10 e ai successivi provvedimenti attuativi;

-          incaricare i Dirigenti regionali, delle Direzioni/Unità di Progetto/Unità complessa, indicati nella colonna 5 dell'Allegato B, all'adozione di ogni ulteriore atto volto alla miglior realizzazione dei Piani di Attività dei Coordinamenti di cui all'Allegato A e al miglior raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla presente deliberazione;

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale;

VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001;

VISTA la L.R. n. 1 del 07/01/2011;

VISTO il bilancio di previsione per l'esercizio 2011, L.R. n. 8 del 18/03/2011;

VISTA la DGR n. 2013 del 27/07/2001;

VISTA la DGR n. 2763 del 22/09/2009;

VISTA la DGR n. 524 del 02/03/2010;

VISTA la DGR n. 3139 del 14/12/2010;

VISTA la DGR n. 3576 del 30/12/2010;

VISTA la DGR n. 14 del 11/01/2011;

VISTA la DGR n. 1099 del 26/07/2011;

VISTO il DDR n. 89/2011;

VISTO il DDR n. 211/2011;

VISTO il DDR n. 214/2011;

VISTO il DDR n. 223/2011;

delibera

1.       di ritenere le premesse parte integrante del presente provvedimento;

2.       di approvare i Piani di Attività dei Coordinamenti, del S.E.R. e dei Registri di patologia di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

3.       di approvare l'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che va a sostituire l'Allegato A della DGR 1099/2011 e conseguentemente ad assegnare (in base ai Piani d'Attività di cui all'Allegato A e compatibilmente con le disponibilità del Bilancio Regionale di previsione per l'anno 2011 relative ai Coordinamenti, S.E.R. e Registri di patologia) per le attività di ciascuna "Struttura Regionale" (CREU, CRAT, S.E.R., ecc.) di cui alla colonna 1, a favore dei "Beneficiari - Azienda Sanitaria e/o Ospedaliera responsabile della gestione economico - finanziaria" di cui alla colonna 2, le singole quote di finanziamento indicate nella colonna 3 dell'Allegato B stesso;

4.       di determinare negli importi indicati nella colonna 3 dell'Allegato B, avente per totale € 1.334.828,44 le obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederanno con propri atti i Dirigenti regionali, delle Direzioni/Unità di Progetto/Unità complessa, indicati nella colonna 5 dell'Allegato B, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli del bilancio 2011 indicati in colonna 4 dello stesso Allegato B;

5.       di dare atto che per i seguenti Coordinamenti e Registri regionali non si procede con il presente atto all'assegnazione delle quote di finanziamento e per i primi due neppure all'approvazione del Piano Attività per i seguenti motivi:

a)      per il Coordinamento regionale per le malattie rare ed i Registri che ad esso afferiscono, all'approvazione del piano di attività e al relativo impegno di spesa si è provveduto su base triennale attraverso la DGR 3576/10 (vedasi Allegato A punto e);

b)      per il Coordinamento regionale per la medicina convenzionata di assistenza primaria si è provveduto all'approvazione di un programma triennale d'attività nel 2010 e con Decreto della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria n. 223/2011 si è provveduto all'impegno di spesa in conformità a quanto stabilito nella Deliberazione n. 1099/11;

c)      all'impegno relativo al Registro Regionale Veneto dei Casi di Mesotelioma Asbesto correlati ha già provveduto la Direzione regionale per la Prevenzione, sulla base del Piano Regionale per la Prevenzione di cui alla DGRV 3139/10;

d)      all'impegno relativo al Coordinamento regionale sul farmaco è già stato provveduto con Decreto della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria n. 89 del 01/04/2011;

e)      all'impegno relativo al Coordinamento regionale Emergenza ed Urgenza (CREU) è già stato provveduto con decreto n. 211 del 14/09/2011 della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria;

f)       all'impegno relativo al Coordinamento Regionale Trapianti (CRT) è già stato provveduto con decreto n. 214 del 21/09/2011 della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria;

g)      per il Coordinamento Regionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCMR) la Direzione regionale per la Prevenzione ha già provveduto agli impegni di spesa relativi al Coordinamento e ai vari progetti finanziati dal Ministero in base a quanto stabilito nella convenzione triennale di cui alla DGR 524/10 e ai successivi provvedimenti attuativi;

6.       di incaricare i Dirigenti regionali, delle Direzioni/Unità di Progetto/Unità complessa, indicati nella colonna 5 dell'Allegato B, all'adozione di ogni ulteriore atto volto alla miglior realizzazione dei Piani di Attività dei Coordinamenti di cui all'Allegato A e al miglior raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla presente deliberazione;

7.       di dare atto che la presente deliberazione è attuazione di quanto previsto nelle deliberazioni n. 14/2011 e n. 1099/2011;

8.       di dare atto che la spesa di cui si avvia la procedura d'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

9.       di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

2366_AllegatoA_236996.pdf
2366_AllegatoB_236996.pdf

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