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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1936 del 22 novembre 2011
Progetto CCM 2010 "La rabbia silvestre nel nord-est: monitoraggio e valutazione dell'efficacia delle misure di profilassi in animali e in lavoratori a rischio". CUP E85C10004070005. Adesione al Progetto, approvazione Convenzione.
Note per la trasparenza:
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
Con legge 26 maggio 2004, n. 138, è stato istituito presso il Ministero della Salute il Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM) che opera secondo modalità e in base a programmi annuali di attività approvati con decreto del Ministero della Salute, e si avvale attraverso successive convenzioni della collaborazione di vari Enti, tra cui le Regioni.
Nell'ambito del programma di attività del CCM per l'anno 2010 del Ministero della Salute, approvato con D.M. 03/03/2010, è stato individuato un ambito operativo inerente l'area "Sostegno alle Regioni per l'implementazione del Piano Nazionale della Prevenzione e di Guadagnare salute". In tale ambito, è stato approvato dal CCM un progetto denominato "La rabbia silvestre nel nord-est: monitoraggio e valutazione dell'efficacia delle misure di profilassi in animali e in lavoratori a rischio", il cui Progetto Esecutivo prevede come obiettivo generale un'indagine diretta a valutare, nel quadro complessivo delle azioni di profilassi definite ed adottate nell'attuale epidemia di rabbia silvestre nel nord-est dell'Italia, l'efficacia degli interventi vaccinali nella volpe, negli animali domestici ( cane, gatto, bovino, equino, asino, pecora, capra) e nell'uomo e le eventuali reazioni avverse, sulla base dei protocolli utilizzati. E' previsto ,inoltre, uno studio epidemiologico in categorie professionali a rischio di infezione (veterinari, guardie forestali) al fine di individuare ulteriori misure di prevenzione e controllo in ambito occupazionale.
Al progetto è stato assegnato, ai sensi dell'art.11 della Legge n. 3/2003, dalla competente struttura ministeriale il Codice Unico di Progetto CUP E85C10004070005.
In data 15/07/2010 il Ministero della Salute ha stipulato un Accordo di Collaborazione con l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro - INAIL per lo svolgimento del Progetto CCM 2010 "La rabbia silvestre nel nord-est: monitoraggio e valutazione dell'efficacia delle misure di profilassi in animali e in lavoratori a rischio", contenuto nell'Allegato "A" parte integrante del presente provvedimento, e ha assegnato un finanziamento di € 480.000,00.
Il predetto Accordo di collaborazione ha la durata di 24 mesi e ha avuto inizio il 20/09/2010.
L'Accordo prevede che al progetto prendano parte oltre all'INAIL le sotto indicate Unità Operative con le quali stipulare apposita convenzione e che dovranno svolgere i compiti di seguito indicati:
- ISPESL - Dipartimento Medicina del Lavoro con il compito di coordinamento complessivo del progetto;
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSV) - UO staff Direzione Sanitaria con il compito di predisporre il piano di monitoraggio epidemiologico nelle specie selvatiche sensibili e negli animali domestici morsicatori sintomatici, predisporre i piani di vaccinazione, produrre mappe tematiche riferite alla situazione epidemiologica e allo stato di avanzamento dei piani vaccinali, definire le procedure relative alla valutazione dei piani stessi, monitorare la dinamica di popolazione e distribuzione delle volpi nell'area di vaccinazione, definire modelli matematici e statistici per la valutazione della popolazione di volpi non immuni necessaria a mantenere la circolazione virale, raccolta e analisi dati relativi alla situazione epidemiologica, all'evoluzione e avanzamento dei piani vaccinali e predisposizione di report;
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSV) - Centro di Referenza nazionale per la rabbia con il compito di monitorare l'efficacia vaccinale nei lavoratori e negli animali, eseguire indagini di laboratorio su campioni ematici sia animali che umani (lavoratori esposti) per la ricerca degli anticorpi e analisi dei risultati, definire i criteri per l'utilizzo del metodo "ELISA" per la determinazione della risposta immunitaria postvaccinale nell'uomo, raccolta ed elaborazione di dati relativi all'andamento temporale della risposta immunitaria nell'uomo;
- UCO Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Trieste con il compito di diffondere questionari e raccogliere campioni ematici per la ricerca di anticorpi in lavoratori vaccinati per profilassi pre e post esposizione, dosaggio immunoenzimatico degli anticorpi, invio dei campioni sierici da sottoporre al test di conferma presso l'IZSV, e valutare la persistenza degli anticorpi dopo vaccinazione post-contagio;
- Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Istologia, Microbiologia e Biotecnologie Mediche; Azienda Ospedaliera di Padova - Servizio di Microbiologia e Virologia con il compito di diffusione di questionari e raccolta di campioni ematici in lavoratori esposti per la ricerca di anticorpi, analisi sierologiche su campioni umani, raccolta ed elaborazione dei dati relativi ai campioni analizzati, invio di campioni ematici per analisi mediante neutralizzazione virale;
- Ass. n. 1 Triestina - Dipartimento di Prevenzione - Struttura Complessa Sanità Pubblica Veterinaria con il compito di raccolta dati e prelievo su animali domestici (nella regione Friuli Venezia Giulia) per la ricerca di anticorpi, reclutamento di lavoratori esposti, diffusione questionari, prelievo di campioni ematici per il monitoraggio vaccinale;
- Provincia Autonoma di Bolzano - Servizio veterinario provinciale con il compito di monitoraggio della rabbia silvestre sul territorio e collaborazione con l'ISPESL per l'elaborazione e diffusione di materiale informativo e per la pianificazione di eventi formativi;
- Regione Veneto - Direzione Prevenzione, Servizio Promozione Igiene e Sanità Pubblica con il compito di monitoraggio della rabbia silvestre sul territorio in relazione ad eventuali problematiche di contagio per l'uomo e collaborazione con l'ISPESL per l'elaborazione e diffusione di materiale informativo e per la pianificazione di eventi formativi;
Con nota prot. n. 2211 del 11/08/2011 dell'INAIL è stata trasmessa la convenzione che regola i rapporti con la Regione Veneto, il cui schema è contenuto nell'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante.
Al fine di raggiungere l'obiettivo indicato all'articolo 1 comma 3 della convenzione, attraverso lo svolgimento delle attività precedentemente indicate è stata assegnata alla Regione Veneto una somma di euro 10.000,00, quale quota del finanziamento statale. Tale somma sarà liquidata, ai sensi dell'art. 4 comma 2 della convenzione, subordinatamente all'effettivo introito del finanziamento statale nelle casse dell'INAIL, secondo le modalità di seguito riportate:
- 30% del finanziamento totale ad avvenuta sottoscrizione della convenzione;
- 30% del finanziamento totale, in corso d'opera e a seguito della positiva valutazione da parte del Responsabile Scientifico INAIL dei rapporti tecnici e dei rendiconti finanziari relativi ai primi due semestri di attività;
- 40% del finanziamento totale, a seguito dell'acquisizione del rapporto tecnico e del rendiconto finanziario del terzo trimestre di attività nonché della positiva valutazione, da parte del Responsabile Scientifico INAIL, della relazione e del rendiconto finali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il presente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale.
VISTA la legge n. 138 del 26 maggio 2004;
VISTO il D.M. 03/03/2010;
VISTO l'art. 4 della L.R. 1/1997;
delibera
(seguono allegati)
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