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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1872 del 15 novembre 2011
Piano Regionale Prevenzione - anni 2010 - 2012. Impegno di spesa per la seconda annualità di attività.
Note per la trasparenza:
Con la presente delibera si intende approvare, per la seconda annualità di attività, l'impegno di spesa necessario per la prosecuzione dei progetti individuati dal Piano Regionale Prevenzione 2010 - 2012 approvato con DGR n. 3139/2010.La delibera prevede un impegno di spesa pari a € 4.031.080,00 da imputarsi al Capitolo 101022 del bilancio regionale esercizio 2011(finanziamento regionale) e un importo di € 322.912,23 da imputare al Capitolo U101507 del bilancio regionale esercizio 2011 (finanziamento statale). L'impegno complessivo è pari a € 4.353.992,23 (quattromilionitrecentocinquantatrenovenovecentonovantadue//23).
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
Il Piano Nazionale Prevenzione 2010-2012 (PNP), approvato con Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 29 aprile 2010, ha previsto l'adozione da parte di ciascuna Regione, entro il 31/12/2010, di un Piano Regionale Prevenzione per la realizzazione degli obiettivi e delle Linee di lavoro previste dal Piano Nazionale.
Il Piano Nazionale Prevenzione 2010-2012 si pone in continuità con il precedente Piano della Prevenzione 2005-2007, adottato con l'Intesa del 23 marzo 2005, Piano che è stato successivamente prorogato per l'anno 2008 con l'Intesa del 20 marzo 2008 e per l'anno 2009 con l'Accordo Stato Regioni del 25 marzo 2009.
Il precedente Piano Prevenzione 2005-2007 prevedeva quattro ambiti di azione: la prevenzione della patologia cardiovascolare (incluse la prevenzione delle complicanze del diabete e dell'obesità); gli screening oncologici; le vaccinazioni; la prevenzione degli incidenti stradali, domestici e gli infortuni sul lavoro. Tali aree di intervento sono state sviluppate dalla Regione Veneto tramite appositi progetti di intervento che sono stati poi rendicontati al Ministero della Salute.
Il Piano Nazionale Prevenzione 2010-2012 introduce, accanto alla Prevenzione Universale, ben tre ulteriori Macroaree di intervento: la Medicina Predittiva, la Prevenzione della popolazione a rischio, la Prevenzione delle complicanze e recidive di malattia. All'interno di queste aree sono state inoltre individuate linee di intervento generale e obiettivi di salute.
La Regione Veneto con la DGR n. 3139 del 14.12.2010 ha adottato il Piano Regionale Prevenzione sviluppando tutte e quattro le Macroaree, sulla base del Quadro di riferimento regionale e quindi del profilo demografico, socio economico e di salute. Per ciascuna macroarea dunque sono stati individuati specifici progetti regionali in relazione agli obiettivi generali di salute definiti dal Piano Nazionale.
Il Piano Regionale si articola in 67 progetti, come definiti nell'allegato C alla DGR n. 3139/2010, ciascuno contraddistinto da un codice di Progetto in relazione alla Linea di intervento, articolato secondo obiettivi specifici, un crono-programma per ciascuno dei tre anni, indicatori di verifica, soggetti tutelati e referenti scientifici di Progetto.
Al fine di consentire alle Ulss capofila e agli altri enti di assicurare il monitoraggio e il coordinamento dei singoli progetti, con la DGR n. 3139 /2010 è stato stanziato un finanziamento regionale, per garantire le attività indicate nei Progetti. Inoltre per disciplinare i rapporti tra i soggetti beneficiari dei finanziamenti e la Direzione Prevenzione è stato approvato, con DGR n. 571 del 10.5.2011, lo schema di convenzione tra la Regione Veneto e gli enti capofila e le convenzioni sono state sottoscritte dal Direttore Generale delle aziende referenti di Progetto e dalla Direzione Prevenzione.
Anche per la seconda annualità 2011, per assicurare continuità dei progetti individuati dalla Delibera 3139/2010, è individuato un finanziamento regionale, sulla base delle proposte dei referenti scientifici di Progetto e di specifici preventivi agli atti dei Servizi della Direzione Prevenzione, a favore dei beneficiari e per gli importi individuati nell'Allegato A al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante.
Non vengono finanziati con la presente delibera alcuni Progetti del Piano Regionale, in quanto sono già stati finanziati con specifiche delibere, trattandosi di interventi di prevenzione e lotta alle zanzare in relazione alla necessità di evitare la diffusione della West Nile Disease. In particolare i progetti codice 2.6.8 e codice 2.6.9 sono stati finanziati con le delibere di Giunta n. 949 del 05/07/2011 e n.1094 del 26/07/2011 in quanto, nelle more dell'adozione del presente provvedimento, le attività dovevano essere avviate per l'urgenza di procedere.
Per sostenere l'attività di screening presso le Aziende Ulss e per assicurare il miglioramento dei servizi vaccinali, considerato che la Regione veneto è l'unica Regione che ha sospeso l'obbligo vaccinale con la legge regionale n.7/2007, con la presente delibera sono previsti due finanziamenti da ripartire tra tutte le Aziende Ulss. In particolare si prevede di destinare alle Aziende Ulss per l'attività di miglioramento del sistema vaccinale (codice di progetto 2.4.1) una somma pari a 900.000,00 euro ripartita come da Allegato B, e per l'attività di screening (codice di progetto 3.1.1) un finanziamento a tutte le Aziende Ulss per una somma pari a 500.000,00 euro ripartita come da Allegato C.
Il Ministero della Salute ha poi concesso alla Regione Veneto un finanziamento aggiuntivo pari a € 322.912,23 in attuazione di quanto previsto dal D.L. n. 202/2005 per le emergenze; considerata la finalità del finanziamento, che è quella di attivare misure di prevenzione per affrontare le emergenze, si ritiene di destinare il finanziamento statale per l'attivazione presso tutte le Ulss del Veneto di un numero "verde" per fornire informazioni e chiarimenti ai cittadini in materia vaccinale. La somma verrà ripartita secondo le quote indicate nell'Allegato D al presente provvedimento e andrà rendicontata al Ministero della Salute sulla base dei resoconti delle Aziende Ulss.
Il Ministero della Salute ha inoltre stanziato un finanziamento di € 500.000,00 con D.M. del 28/10/2010 a sostegno del progetto "Contrasto del rischio infortuni mortali e invalidanti nelle aziende a rischio" (codice 2.2.3.) pertanto con la presente delibera si intende ripartire questo finanziamento tra le Aziende Ulss del Veneto secondo l'Allegato E al presente provvedimento, per sviluppare la prevenzione degli infortuni sul lavoro con particolare attenzione al mondo delle aziende a rischio.
Per questo importo, stanziato dal Ministero, si rende necessario demandare ad un successivo atto del Dirigente Regionale della Prevenzione il formale impegno e la liquidazione, dopo l'adozione della legge di assestamento del bilancio 2011.
Con D.M. della Salute del 28/10/2010 il Ministero della Salute ha concesso un finanziamento pari a € 726.000,00 alla Regione Veneto, per sostenere la promozione della salute con riferimento in particolare alla lotta al fumo in quanto fattore di rischio.
Con la presente delibera si intende proporre l'assegnazione del predetto finanziamento statale e la conseguente ripartizione tra tutte le Aziende Ulss del Veneto secondo l'Allegato F, al presente provvedimento, a sostegno del Progetto regionale di prevenzione dal fumo (codice 2.9.11) presso tutte le Aziende Ulss e per avviare una campagna di comunicazione regionale con riferimento alle specifiche aree del progetto. In particolare l'iniziativa è mirata a prevenire l'iniziazione al fumo nei giovani, aiutare i fumatori a smettere, proteggere i non fumatori dal fumo passivo, cercando altresì di promuovere comportamenti salutari quali l'attività fisica ed una sana alimentazione.
Per il formale impegno e la liquidazione di questo finanziamento, si rinvia a successivo atto del Dirigente Regionale della Prevenzione, dopo l'adozione della legge di assestamento del bilancio 2011.
Resta inteso che le Ulss beneficiarie dei finanziamenti statali presenteranno la relativa rendicontazione e relazione finale di attività alla Regione Veneto entro le medesime tempistiche già previste per il PRP, relazioni che successivamente la Regione invierà al Ministero, ente finanziatore.
In relazione alle scadenze delle rendicontazioni si richiama quanto già contenuto nella nota del 4 aprile 2011 prot n. 108863 della Direzione regionale Prevenzione con cui tra l'altro si evidenzia l'opportunità, per evitare difficoltà di rendicontazione dovute all'avvio dei progetti e all'impegno di spesa, che gli enti beneficiari dei finanziamenti regionali e statali possano individuare uno specifico capitolo di spesa del proprio bilancio aziendale cui imputate tutte le spese per l'attività del progetto, comprese le eventuali anticipazioni che si rendessero necessarie, in attesa di introitare il finanziamento di sostegno al progetto.
I finanziamenti destinati alla realizzazione dei progetti del Piano Regionale Prevenzione non potranno in alcun modo essere destinati, a spese per catering e buffet, a spese per corsi di lingue straniere, nonché alle spese previste dalla L.R. n. 1 del 2011 sul contenimento della spesa pubblica. Le aziende hanno la facoltà di utilizzare quota parte degli stessi finanziamenti per incrementare, ai sensi, dell'articolo 30, comma 3, lett. b) del CCNL del Comparto Sanità, stipulato il 19.4.2004, il fondo della produttività collettiva per il miglioramento dei servizi e per il premio della qualità delle prestazioni individuali, al fine di remunerare il personale che concorre, al di fuori dell'orario di servizio, alla realizzazione dei predetti progetti.
Con la presente deliberazione viene proposto il finanziamento regionale della seconda annualità del Piano Regionale Prevenzione come ripartito nell'Allegato A, per un importo totale di € 4.031.080,00 impegnato sul capitolo 101022 del bilancio 2011 che presenta sufficiente disponibilità.
Per quanto riguarda i finanziamenti statali, il cui importo complessivo è di € 1.548.912,23 come risulta dall'Allegato A, si ritiene di impegnare la somma di € 322.912,23 sul capitolo U101507 "adozione di misure per la prevenzione dell'influenza aviaria (D.L. 1/1/2005 n. 202)" del bilancio 2011 che presenta sufficiente disponibilità. Il restante importo pari a € 1.226.000,00 verrà impegnato e liquidato con provvedimento della Dirigente Regionale della Prevenzione, dopo l'adozione della legge di assestamento di bilancio 2011.
Si dà atto inoltre che il finanziamento come sopra determinato sarà erogato ai beneficiari in due tranches così distinte:
· un acconto per un importo pari all'80% dell'impegno finanziario previsto, entro 6 mesi dall'adozione del presente provvedimento, come tra l'altro previsto dalle convenzioni già sottoscritte con le Aziende;
· il rimanente 20% del finanziamento previsto, a seguito della presentazione della relazione sull'attività svolta e relativa rendicontazione, a firma del Direttore Generale dell'Ente beneficiario.
La documentazione sull' attività svolta e la rendicontazione andrà inviata alla Direzione Regionale Prevenzione entro e non oltre il 31 gennaio 2013 per l'inoltro al Ministero ai fini della certificazione dei risultati del Piano Regionale Prevenzione.
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
RICHIAMATA l'Intesa Sato Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano del 29 aprile 2010, così come modificata e integrata in data 7 ottobre 2010.
PRESO ATTO della nota prot. n. 192529 del 20 aprile 2011 della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria.
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione".
VISTA la DGRV n. 3139 del 14 dicembre 2010.
VISTA la DGR n. 571 del 10 maggio 2011.
delibera
1. di assicurare la prosecuzione, per la seconda annualità, dei progetti del "Piano Regionale Prevenzione 2010-2012 del Veneto", così come definiti con DGR n. 3139/2010, tramite specifici finanziamenti regionali e statali, secondo gli importi indicati all'Allegato A che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
2. di assegnare i finanziamenti per la realizzazione dei Progetti del Piano Regionale Prevenzione a favore dei beneficiari indicati negli Allegati A, B e C; impegnando l'importo complessivo di € 4.031.080,00 sul capitolo 101022 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2011 che presenta sufficiente disponibilità,
3. di assegnare ai beneficiari indicati nell'Allegato D. l'importo di € 322.912,23 impegnandolo sul capitolo U 101507 del bilancio regionale esercizio 2011, che presenta sufficiente disponibilità. Gli altri finanziamenti statali pari a 1.226.000,00 verranno impegnati successivamente con provvedimento del Dirigente Regionale della Prevenzione secondo le tabelle di ripartizione di cui agli Allegati E e F;
4. di incaricare il Dirigente della Direzione Prevenzione della liquidazione a favore dei beneficiari, a titolo di acconto, dell'importo pari all'80% dell'impegno finanziario previsto all'adozione della delibera. Il saldo, pari al 20% dell'impegno finanziario previsto, verrà liquidato a seguito della presentazione della relazione sull'attività svolta e della relativa rendicontazione finanziaria, a firma del Direttore Generale dell'Azienda/Ente incaricato, da inviare alla Direzione regionale Prevenzione entro e non oltre il 31 gennaio 2013 ai fini della certificazione dei progetti del Piano Regionale Prevenzione da parte del Ministero della Salute;
5. di annullare le prenotazioni n. 271 di € 248.380,00 per l'esercizio 2011, disposta con la DGR n. 3455 del 30.12.2010, n. 164 per € 120.000,00 per l'esercizio 2011 disposto con DGR n. 1420 del 18.5.2010 e n. 131 per € 40.600,00 con DGR n. 4262 del 29.12.2009;
6. di dare atto che la presente deliberazione comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della LR n 1/2011.
8. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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