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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1619 del 11 ottobre 2011
Modifica della scheda di dotazione ospedaliera della Casa di Cura "Sileno e Anna Rizzola" dell'Azienda Ulss 10, approvata con DGR n. 3223 del 8 novembre 2002 e successive modifiche ed integrazioni, per ultima la DGR n. 1184 del 23 marzo 2010. Deliberazione n. 68/CR del 12 luglio 2011 - art. 14 della legge regionale 3 febbraio 1996, n. 5.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
Note per la trasparenza:
Viene apportata una modifica alla scheda di dotazione ospedaliera della Casa di Cura "Sileno e Anna Rizzola" dell'Azienda Ulss 10 per consentire l'erogazione di prestazioni di ortopedia del piede e della mano
L'Assessore, Daniele Stival, riferisce quanto segue.
Con DGR n. 3223 dell'8 novembre 2002, la Giunta Regionale ha approvato le modifiche ed integrazioni alle schede di dotazione ospedaliera pubblica e privata di cui alla L.R. n. 39 del 30 agosto 1993, con il preciso scopo di adeguare il sistema di cure ospedaliere al cambiamento e alla diversificazione dei bisogni di salute e alla realizzazione di una più efficiente distribuzione delle risorse a fronte di più efficaci modelli di gestione delle medesime.
Per la Casa di Cura "Sileno e Anna Rizzola", afferente all'Azienda Ulss n. 10, sono stati successivamente emanati altri provvedimenti, per ultima la deliberazione n. 1184 del 23 marzo 2010 con la quale sono state assegnate le funzioni ospedaliere di geriatria, medicina fisica e riabilitazione, anestesia e rianimazione, chirurgia generale con attività di urologia ed è stata assegnata una dotazione di posti letto complessivamente pari a 105.
Il Direttore generale dell'Azienda Ulss 10, con note prot. n. 43940 del 12 luglio 2010 e prot. n. 47714 del 28 luglio 2010, aveva formulato alla Amministrazione regionale la richiesta di mantenere il riconoscimento alla Casa di Cura "Rizzola" dell'attività di "chirurgia del piede" consistente in interventi di ambito ortopedico (drg 225 "interventi sul piede"). Come si evince dalle note, l'attività veniva espletata in virtù dell'assegnazione della funzione ospedaliera di ortopedia e traumatologia prevista dalla precedente scheda di dotazione ospedaliera. Per l'attività di "chirurgia del piede" la Casa di Cura era diventata il punto di riferimento per i cittadini afferenti all'Azienda Ulss 10; infatti nell'anno 2009, il 64% degli interventi è stato effettuato dalla Casa di Cura (n. 229 interventi) mentre il 36% è stato effettuato presso i presidi dell'Ulss (n. 128 interventi). Solo 34 cittadini hanno effettuato l'intervento in strutture di altre Aziende Ulss.
Nell'anno 2010, anno di adozione della DGR n. 1184, prendendo atto del fatto che l'attività in parola non era erogabile in maniera adeguata da parte del presidio dell'Azienda Ulss 10 e che la conseguente fuga degli utenti verso strutture di altre Aziende Ulss avrebbe comportato un mancato servizio per la popolazione di riferimento e un danno economico per l'Azienda, il Dirigente regionale della allora Direzione Servizi Sanitari (ora Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria), con nota prot. 415868 del 30 luglio, ha ritenuto percorribile la soluzione proposta dall'Azienda Ulss di acquistare, dalla Casa di Cura "Rizzola" e per l'anno 2010, un "pacchetto" di prestazioni riconducibili al Drg 225.
Il Direttore Generale dell'Azienda Ulss 10 ha poi rappresentato, con nota prot. 18050 del 24 marzo 2011, che la Casa di Cura aveva richiesto di ampliare la valenza legata all'attività della "chirurgia del piede" allargandola ad altri interventi necessari nel caso di patologia di tipo neurologico, o tendinee, bursali, fasciali, sinoviali o complicanze meccaniche a seguito dell'impianto di mezzi di fissazione interna.
Successivamente lo stesso Presidente della Casa di Cura, con nota del 20 maggio 2011, ha formulato una richiesta alla Segreteria Regionale per la Sanità al fine di ottenere il riconoscimento dell'attività di ortopedia del piede, oltre che per le patologie riconducibili al prevalente Drg 225, anche per altre patologie riferibili a Drg diversi ma sempre riguardanti il trattamento del piede.
A seguito della richiesta di parere su quanto riportato dalla Casa di Cura nella nota sopra menzionata, il Direttore Generale dell'Azienda Ulss 10 ha formulato parere favorevole affinchè sia riconosciuta l'attività di "Ortopedia del piede" con riferimento alle patologie prevalenti riconducibili al Drg 225, così come alle altre patologie riferite al piede riconducibili ai Drg 008, 216, 217, 226, 227, 233, 234, 269, 270, 418, 453, 538 ed eventualmente estensibili alla ortopedia della caviglia ma escludendo interventi al ginocchio/anca.
Con nota del 27 giugno 2011, l'Amministratore delegato della Casa di Cura ha trasmesso all'Amministrazione regionale l'ulteriore elenco dei Drg cui afferisce l'ortopedia della caviglia, a completamento dell'attività di ortopedia del piede. Si rappresenta che tutti i documenti citati sono agli atti della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria
Alla luce del parere espresso dal Direttore Generale e considerato che la mancata erogazione delle prestazioni relative alla ortopedia del piede da parte del presidio pubblico, in quanto impegnato a trattare patologie complesse, comporta un mancato servizio per la popolazione ed una "fuga" dei pazienti verso strutture ubicate in altre Ulss o in altre Regioni con disagio per gli stessi, la Giunta Regionale, con il provvedimento n. 68/CR del 12 luglio 2011, ha assegnato alla Casa di Cura "Rizzola", nell'ambito della funzione di chirurgia, l'attività di ortopedia del piede relativa ai Drg sopra elencati.
Con tale provvedimento la Giunta Regionale ha ritenuto, infatti, che la proposta formulata dalla della Casa di Cura "Sileno e Anna Rizzola" fosse coerente con la politica sanitaria regionale e con le finalità specifiche dell'istituto in parola.
Si riporta, per maggiore chiarezza la modifica alla scheda di dotazione ospedaliera approvata con la DGR n. 68/CR/2011:
Area F.O. chirurgica
Chirurgia generale: aggiungere nella colonna "direttive" le parole "Ortopedia del piede"
Il provvedimento in parola è stato trasmesso alla Quinta Commissione consiliare per il parere, così come previsto dall'art. 14 della L.R. del 3 febbraio 1996 n. 5.
La Quinta commissione consiliare, nella seduta del 2 agosto 2011, ha espresso parere favorevole a maggioranza (parere alla Giunta Regionale n. 139) subordinatamente alla seguente indicazione: "si propone di assegnare alla Casa di Cura Rizzola, come da sua richiesta, nell'ambito della funzione di Ortopedia del piede, l'estensione all'Ortopedia della mano, a condizione che non vi siano né aumento di budget né alcun aumento della spesa regionale ed alle stesse condizioni economiche, già previste per l'ortopedia del piede descritte nel provvedimento in oggetto"
Condividendo l'indicazione formulata dalla Quinta commissione consiliare, si propone la seguente modifica alla scheda di dotazione ospedaliera:
Chirurgia generale: aggiungere nella colonna "direttive" le parole "Ortopedia del piede e della mano"
Conseguentemente si propone di approvare la nuova scheda di dotazione ospedaliera della medesima Casa di Cura, così come riportato nell'allegato A, parte integrante del presente provvedimento, che si intende sostitutiva della scheda approvata con la DGR n. 1184/2010.
La modifica della scheda oggetto del presente atto non comporta nessuna variazione del tetto numerico dei ricoveri e del tetto di spesa per l'assistenza ospedaliera previsti dalla DGR n. 312 del 15 marzo 2011.
Per quanto riguarda la remunerazione delle prestazioni di "ortopedia del piede e ortopedia della mano" erogate nei confronti di pazienti provenienti da altre regioni italiane, considerata la disponibilità manifestata dalla Casa di Cura (documento agli atti della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria), si applicano gli importi previsti dal Testo Unico per la Compensazione interregionale della mobilità sanitaria (TUC).
Si propone, infine, di sottoporre al visto di congruità di cui al combinato disposto dell'art. 6 L.R. 56/94 e dell'art. 39 L.R. 55/94, il provvedimento del Direttore Generale dell'Aziende ULSS n. 10, cui la casa di cura afferisce.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la deliberazione n. 3223 del 8 novembre 2002 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la deliberazione n. 1184 del 23 marzo 2010;
VISTA la deliberazione n. 312 del 15 marzo 2011;
VISTO l'art. 14, comma 7, della legge regionale 3 febbraio 1996, n. 5;
VISTA la DGR n. 68/CR del 12 luglio 2011
VISTO il parere espresso dalla Quinta Commissione consiliare nella seduta del 2 agosto 2011 (PAGR 139) ]
delibera
1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, la scheda di dotazione ospedaliera della Casa di Cura "Sileno ed Anna Rizzola" dell'Azienda Ulss 10, così come riportato nell'allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento;
2. di prendere atto che la scheda di cui all'allegato A sostituisce la corrispondente scheda approvata con DGR n. 1184 del 23 marzo 2010;
3. di disporre che la modifica di cui al punto 1. non comporta alcuna variazione del tetto numerico dei ricoveri e del tetto di spesa per l'assistenza ospedaliera previsti dalla DGR n. 312 del 15 marzo 2011;
4. di disporre che, per la remunerazione delle prestazioni di ortopedia del piede e della mano erogate nei confronti di pazienti provenienti da altre regioni italiane, si applicano gli importi previsti dal Testo Unico per la Compensazione interregionale della mobilità sanitaria (TUC);
5. di sottoporre al visto di congruità, di cui al combinato disposto dell'art. 6 L.R. 56/94 e dell'art. 39 L.R. 55/94, il provvedimento del Direttore Generale dell'Azienda Ulss 10 Veneto Orientale;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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