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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 76 del 11 ottobre 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1525 del 27 settembre 2011

Contratti di formazione specialistica aggiuntivi per medici specializzandi delle Scuole di specializzazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova e di Verona. Anno accademico 2010/2011. Decreto Legislativo n. 368/99. Impegno di spesa.

Note per la trasparenza:

Con questo provvedimento si individuano le Scuole di specializzazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia degli Atenei di Padova e di Verona a cui finanziare contratti, in aggiunta ai contratti finanziati dallo Stato, destinati ai medici in formazione specialistica.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

Il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 "Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE", disciplina, tra l'altro, la formazione specialistica dei medici.

Il decreto innanzi citato, modificato dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria anno 2006), art. 1, comma 300, prevede in particolare che, a decorrere dall'anno accademico 2006/2007 siano stipulati degli specifici contratti annuali di formazione specialistica tra l'Università, lo specializzando e la Regione, e che sia corrisposto al medico un trattamento economico annuo onnicomprensivo costituito da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni, e da una parte variabile, lorda.

Con apposito D.P.C.M. del 7 marzo 2007 è stata determinata in € 22.700,00 la parte fissa annua lorda, in € 2.300,00 la parte variabile annua lorda per ciascuno dei primi due anni di formazione specialistica, e in € 3.300,00 la parte variabile annua lorda per ciascuno degli anni successivi.

Tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 25 marzo 2009 è stato sancito un accordo riguardante il fabbisogno del numero globale di medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione, nel triennio accademico 2008/2009 - 2009/2010 - 2010/2011, nonché i criteri metodologici da adottarsi nella determinazione del riparto dei posti alle scuole stesse.

Per quanto concerne specificamente l'a.a. 2010/2011, con decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca del 31 marzo 2011 "Scuole di specializzazione mediche, assegnazione contratti relativi all'a.a. 2010/2011", è stato stabilito quanto di seguito:

  • il numero globale dei medici da ammettere alle Scuole di specializzazione degli Atenei, con assegnazione dei contratti di formazione specialistica di cui all'art. 35, comma 2 del D.lgs 368/99;
  • l'assegnazione di n. 203 posti, i cui contratti sono finanziati da risorse ministeriali, all'Università degli Studi di Padova, per le Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia;
  • l'assegnazione di n. 159 posti i cui contratti sono finanziati da risorse ministeriali, all'Università degli Studi di Verona, per le Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia;
  • la possibilità di attivare ulteriori contratti finanziati dalle Regioni, che si aggiungono ai contratti statali, così come deliberato nella Conferenza Stato/Regioni, nell'incontro del 25/3/2009, al fine di colmare, ove possibile, il divario tra fabbisogno regionale e numero di posti statali. I contratti aggiuntivi finanziati dalle Regioni sono poi assegnati agli Atenei con successivo provvedimento ministeriale.

In ragione di quanto sopra, in base alle esigenze formative e nel rispetto degli indirizzi della programmazione sanitaria, è stato accertato anche in accordo con gli Atenei, un fabbisogno aggiuntivo di complessivi n. 93 contratti di formazione specialistica, così ripartiti:

  • n. 56 sono attribuiti all'Ateneo di Padova,
  • n. 37 sono attribuiti all'Ateneo di Verona,

e riferiti alle Scuole di Specializzazione come sotto riportato:

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA

Scuole di specializzazione

Allergologia ed immunologia clinica n. 1

Anestesia e rianimazione n. 5

Chirurgia generale n. 6

Chirurgia pediatrica n. 2

Endocrinologia e malattie del ricambio n. 1

Gastroenterologia n. 1

Geriatria n. 4

Ginecologia e ostetricia n. 4

Igiene e medicina preventiva n. 2

Malattie dell'apparato cardiovascolare n. 2

Medicina dello sport n. 1

Medicina di comunità n. 1

Medicina di emergenza ed urgenza n. 8

Medicina interna n. 3

Microbiologia e virologia n. 2

Neurologia n. 1

Oftalmologia n. 1

Otorinolaringoiatria n. 1

Pediatria n. 8

Psichiatria n. 1

Urologia n. 1

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI VERONA

Scuole di specializzazione

Anestesia e rianimazione n. 3

Cardiochirurgia n. 2

Chirurgia generale n. 2

Dermatologia n. 1

Ematologia n. 1

Endocrinologia e malattie del ricambio n. 1

Geriatria n. 2

Igiene e medicina preventiva n. 2

Malattie dell'apparato cardiovascolare n. 2

Medicina del lavoro n. 1

Medicina di emergenza ed urgenza n. 4

Medicina fisica e riabilitativa n. 2

Medicina interna n. 1

Neurochirurgia n. 1

Neurologia n. 1

Neuropsichiatria infantile n. 1

Oncologia medica n. 1

Ortopedia e traumatologia n. 2

Pediatria n. 3

Psichiatria n. 1

Reumatologia n. 2

Urologia n. 1

Del finanziamento dei contratti è stata data comunicazione formale alle Università di riferimento in data 17 e 26 maggio u.s.; conseguentemente a ciò, con Decreto Rettorale, gli Atenei hanno integrato il bando di concorso per l'ammissione al primo anno delle scuole di specializzazione di area sanitaria, a.a. 2010-2011, con i posti aggiuntivi finanziati dalla Regione del Veneto.

Al termine delle procedure concorsuali, con successive comunicazioni, l'Università degli Studi di Padova ha reso noto che non è stato possibile assegnare un contratto alla Scuola di specializzazione di Medicina dello Sport, mentre l'Università degli Studi di Verona ha dato notizia che non è stato assegnato un contratto alla Scuola di specializzazione di Reumatologia.

L'assegnazione dei rimanenti n. 91 contratti ai medici in formazione specialistica comporta un onere complessivo pari ad euro 2.275.000,00, in quanto in base alle richiamate disposizioni nazionali è prevista l'erogazione, come già anticipato, per il 1° anno di corso, di un trattamento economico pari ad euro 25.000,00 annuo lordo. Nello specifico per l'Ateneo di Padova il costo dei n. 55 contratti è pari ad euro 1.375.000,00, mentre per l'Ateneo di Verona il costo dei n. 36 contratti è pari ad euro 900.000,00.

L'importo complessivo di euro 2.275.000,00 trova copertura al capitolo 60047 del bilancio di previsione per l'esercizio 2011 nell'ambito delle somme destinate alle attività di formazione e aggiornamento del personale del Servizio sanitario regionale.

Resta inteso che la Regione provvederà al finanziamento di tutta la durata del corso legale di studio (cinque o sei anni).

Analogamente agli scorsi anni accademici, la disciplina dei rapporti tra la Regione del Veneto, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Verona, formerà oggetto di un'apposita intesa di cui all'ALLEGATO A ed all'ALLEGATO B,parte integrante e sostanziale del presente atto. La sottoscrizione delle intese è demandata al Presidente della Giunta regionale o suo delegato.

Come anche riportato nel testo dell'atto convenzionale sopra citato, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Verona si impegnano a far ruotare i medici in formazione specialistica, o unità tempo/equivalente, presso tutte le strutture e i servizi delle Aziende che fanno parte della rete formativa, ai sensi dell'art. 43 del D.lgs. 368/1999, affinché gli stessi svolgano le attività previste dagli ordinamenti didattici delle singole Scuole.

Per quanto riguarda le modalità con cui i medici in formazione specialistica dovranno avvicendarsi nei complessi sanitari, si evidenzia che con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 11 del 4 febbraio 2011, sono stati nominati i componenti - di designazione regionale ed universitaria - dell'Osservatorio regionale per la Formazione Medico Specialistica, istituito ai sensi del D.Lgs. 368/1999, art. 44, organismo al quale spetta la definizione, tra l'altro, dei criteri di rotazione degli specializzandi presso le strutture inserite nella rete formativa, nonchè la verifica dello standard di attività assistenziali dei medici in formazione specialistica stessi.

L'Osservatorio regionale fornisce altresì elementi di valutazione all'Osservatorio Nazionale anche in ordine all'accreditamento delle singole strutture individuate per far parte della rete formativa.

La liquidazione delle risorse finanziarie corrispondenti al fabbisogno di contratti di formazione specialistica elencati, avverrà secondo le seguenti modalità:

  • il 50% a titolo di acconto, a 30 giorni dall'adozione del presente provvedimento;
  • il saldo, previa presentazione della prevista documentazione che l'Ateneo è tenuto a produrre ai sensi del verbale d'intesa ALLEGATO A e B, salva la possibilità di ulteriori acconti fino ad un massimo del 40% da disporre con decreto del Dirigente responsabile della struttura competente, in data successiva alla sottoscrizione della sopraccitata intesa.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 recante "Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE";
  • Visto il DPCM 7 marzo 2007;
  • Visto l'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano intervenuto nella seduta del 25 marzo 2009, Rep. n. 45/CSR, della Conferenza Stato-Regioni;
  • Visto il Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca del 31 marzo 2011;

delibera

per le motivazioni in premessa indicate e che qui si intendono integralmente riportate:

1.      di aver accertato un fabbisogno aggiuntivo di complessivi n. 93 contratti di formazione specialistica, specificatamente riferiti alle Scuole di Specializzazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova e dell'Università degli Studi di Verona per l'anno accademico 2010/2011, come specificato in narrativa;

2.      di prendere atto che in esito alle procedure concorsuali l'Ateneo di Padova non ha potuto assegnare n. 1 contratto alla Scuola di specializzazione di Medicina dello Sport, mentre l'Ateneo di Verona non ha potuto assegnare n. 1 contratto alla Scuola di specializzazione di Reumatologia, pertanto il finanziamento riguarda complessivi n. 91 contratti, di cui n. 55 contratti sono finanziati all'Ateneo di Padova, e n. 36 sono finanziati all'Ateneo di Verona, come di seguito meglio specificato:

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA

Scuole di specializzazione

Allergologia ed immunologia clinica n. 1

Anestesia e rianimazione n. 5

Chirurgia generale n. 6

Chirurgia pediatrica n. 2

Endocrinologia e malattie del ricambio n. 1

Gastroenterologia n. 1

Geriatria n. 4

Ginecologia e ostetricia n. 4

Igiene e medicina preventiva n. 2

Malattie dell'apparato cardiovascolare n. 2

Medicina di comunità n. 1

Medicina di emergenza ed urgenza n. 8

Medicina interna n. 3

Microbiologia e virologia n. 2

Neurologia n. 1

Oftalmologia n. 1

Otorinolaringoiatria n. 1

Pediatria n. 8

Psichiatria n. 1

Urologia n. 1

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI VERONA

Scuole di specializzazione

Anestesia e rianimazione n. 3

Cardiochirurgia n. 2

Chirurgia generale n. 2

Dermatologia n. 1

Ematologia n. 1

Endocrinologia e malattie del ricambio n. 1

Geriatria n. 2

Igiene e medicina preventiva n. 2

Malattie dell'apparato cardiovascolare n. 2

Medicina del lavoro n. 1

Medicina di emergenza ed urgenza n. 4

Medicina fisica e riabilitativa n. 2

Medicina interna n. 1

Neurochirurgia n. 1

Neurologia n. 1

Neuropsichiatria infantile n. 1

Oncologia medica n. 1

Ortopedia e traumatologia n. 2

Pediatria n. 3

Psichiatria n. 1

Reumatologia n. 1

Urologia n. 1

3 di impegnare a favore dell'Università degli Studi di Padova l'importo di € 1.375.000,00, al capitolo n. 60047 ad oggetto "Quota del fondo sanitario regionale parte corrente in gestione accentrata presso la Regione - "Realizzazione di azioni strumentali" (L. 23/12/1978, n. 833 - art. 17, Art. 15, L.R. 09/02/2001, n. 5)" del bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario corrente che presenta sufficiente disponibilità;

4 di impegnare a favore dell'Università degli Studi di Verona l'importo di € 900.000,00, al capitolo n. 60047 ad oggetto "Quota del fondo sanitario regionale parte corrente in gestione accentrata presso la Regione - "Realizzazione di azioni strumentali" (L. 23/12/1978, n. 833 - art. 17, Art. 15, L.R. 09/02/2001, n. 5)" del bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario corrente che presenta sufficiente disponibilità;

5 di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;

6 di approvare lo schema di intesa di cui all'ALLEGATO A ed all'ALLEGATO B la cui sottoscrizione è demandata al Presidente della Giunta regionale o suo delegato;

7 di incaricare il Dirigente della Direzione Attuazione programmazione sanitaria:

  • di dare esecuzione al presente atto;
  • di liquidare gli importi di cui ai punti 3. e 4., in favore rispettivamente dell'Ateneo di Padova e dell'Ateneo di Verona, secondo le seguenti modalità:
    • il 50% a titolo di acconto, a 30 giorni dall'adozione del presente provvedimento;
    • il saldo previa presentazione della prevista documentazione che l'Ateneo è tenuto a produrre, salva la possibilità di ulteriori acconti fino ad un massimo del 40% da disporre con decreto del Dirigente responsabile della struttura competente, successivamente alla stipula delle intese di cui al precedente punto 6;
  • di provvedere, con proprio decreto, al finanziamento dei contratti di formazione specialistica per gli anni accademici seguenti al 2010/2011, sino alla regolare conclusione dei corrispondenti corsi di studio;

8.      di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1525_AllegatoA_235132.pdf
1525_AllegatoB_235132.pdf

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