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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 65 del 30 agosto 2011


Materia: Appalti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1379 del 03 agosto 2011

Gara d'appalto a mezzo procedura ristretta accelerata per l'affidamento, per un periodo di due anni, del Servizio di Revisione legale di Bilancio delle Aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto, dell'Istituto Oncologico Veneto e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Indizione.

Il Presidente dott. Luca Zazia riferisce quanto segue.

Le crescenti aspettative di salute individuali, il progresso scientifico e tecnologico, l'aumento della popolazione anziana da una parte e la necessità, dall'altra, di contenere e di controllare la spesa sanitaria pubblica, destinata ad un incontrovertibile aumento, impongono al sistema socio sanitario regionale di adottare continue nuove strategie con l'obiettivo di migliorare l'economicità della gestione organizzativa delle Aziende Sanitarie regionali che hanno il compito di erogare salute.

In questo contesto, la garanzia della sostenibilità della spesa sanitaria e l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse trovano il loro soddisfacimento anche attraverso l'adozione di iniziative e disposizioni volte a razionalizzare i processi amministrativo-contabili.

Nel quadro sopra descritto, l'articolo 11 del Patto per la Salute 2010-2012 ad oggetto "Qualità dei dati contabili, di struttura e di attività", stabilisce che "in funzione della necessità di garantire nel settore sanitario il coordinamento della funzione di governo della spesa e il miglioramento della qualità dei relativi dati contabili e gestionali e delle procedure sottostanti alla loro produzione e rappresentazione, anche in relazione all'attuazione del federalismo fiscale, le Regioni e le Province autonome si impegnano a garantire l'accertamento della qualità delle procedure amministrativo-contabili sottostanti alla corretta contabilizzazione dei fatti aziendali, nonché la qualità dei dati contabili".

Il citato articolo 11, inoltre, prescrive che l'accertamento in parola venga effettuato sulla base di criteri e modalità per la revisione dei bilanci delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli IRCCS pubblici, degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e delle aziende ospedaliere universitarie, in attuazione dell'articolo 1, comma 291 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, concernente i criteri e le modalità di revisione dei bilanci delle predette aziende del Servizio Sanitario Nazionale.

Ai fini del raggiungimento dei predetti obiettivi, l'articolo 11 prevede altresì che le Regioni effettuino una valutazione straordinaria dello stato delle procedure amministrativo-contabili e delle risultanze contabili relative all'anno 2009, e che si impegnino ad avviare le procedure per perseguire la certificabilità dei bilanci, facendo anche ricorso alle risorse di cui all'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, previste a favore di interventi finalizzati alla ristrutturazione dell'edilizia e all'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico.

Sulla scorta di quanto sopra, per le ricadute positive ottenibili in termini di efficienza ed efficacia dei processi, la Regione del Veneto ha avviato - nel corso del mese di novembre 2010 - un percorso finalizzato alla verifica della qualità e del rispetto delle procedure amministrativo-contabili da parte delle Aziende del Servizio Socio Sanitario Regionale. Tale verifica, basata su linee guida uniformi, previamente stabilite a livello regionale, si è articolata come segue:

  • Fase 1: organizzazione del processo di certificazione, disciplinato dal Decreto Ministeriale del 18 Gennaio 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 39 del 17 febbraio u.s., relativo alla "Valutazione straordinaria dello stato delle procedure amministrativo-contabili necessarie ai fini della certificazione dei bilanci delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere, degli IRCCS pubblici, anche trasformati in fondazioni, degli IZS e delle aziende ospedaliero-universitarie, ivi compresi i policlinici universitari";
  • Fase 2: implementazione del Sistema di Controllo Interno;
  • Fase 3: acquisizione della revisione legale dei bilanci d'esercizio degli enti predetti.

La prima fase, conclusa al 30 giugno u.s., ha permesso di operare - all'interno dei singoli enti - una mappatura esaustiva delle procedure adottate e del loro livello di qualità amministrativo-contabile.

La seconda fase, che si sta avviando, verrà svolta in parallelo alla fase successiva, ovvero alla revisione legale dei bilanci aziendali, e si svilupperà secondo obiettivi di attendibilità e integrità delle informazioni contabili e gestionali, di salvaguardia del patrimonio, di efficienza ed efficacia dei processi aziendali, di conformità dell'attività gestionale alla normativa vigente, alle direttive e alle procedure aziendali.

La terza fase, consistente nella revisione legale di bilancio, ancora da realizzarsi, rivestirà particolare importanza, ponendosi come elemento necessario per verificare la qualità dei dati contabili e di struttura, nonché per dimostrare l'efficacia del sistema di controllo interno.

Infatti, nelle aziende del Sistema Sanitario pubblico di altre regioni italiane, che l'hanno già sperimentata, detta revisione ha dimostrato di garantire l'attendibilità dei dati prodotti, il rispetto delle norme di legge vigenti, e la trasparenza dei documenti contabili, concretandosi nell'espressione di un giudizio professionale volto a esprimere l'attendibilità con cui il bilancio presenta la situazione patrimoniale ed il risultato economico dell'azienda, in conformità ai principi contabili di riferimento.

Gli adempimenti svolti dalla Regione, in applicazione del sopra citato D.M. 18 gennaio 2011, che si sono conclusi il 30 giugno scorso, hanno fatto emergere l'utilità di consolidare fin da subito il percorso sopra descritto, prevedendo - già a partire dal bilancio 2011 - un'operazione finalizzata a garantire l'attendibilità dei dati di bilancio prodotti, la salvaguardia del patrimonio aziendale, il rispetto delle norme di legge vigenti, e la trasparenza dei documenti contabili, ovvero l'attività di "revisione legale di bilancio".

L'attività di "revisione legale di bilancio" va devoluta a società di revisione, iscritte all'Albo Speciale delle società di revisione tenuto dalla Consob ai sensi dell'art. 161 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (T.U.F.) e dell'art. 43, comma 1, lett.ra i), del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.

L'attività di cui sopra, destinata alleAziende ULSS e Ospedaliere del Veneto, all'Istituto Oncologico Veneto e all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, e da svolgersi nel rispetto dei principi di revisione statuiti dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, consisterà nella revisione contabile volontaria:

  • dello stato patrimoniale delle Aziende al 31 dicembre 2011;
  • del bilancio d'esercizio delle Aziende al 31 dicembre 2012.

Al termine della predetta revisione, la società di revisione dovrà rilasciare, per ognuno dei due esercizi (2011 e 2012):

  • la relazione di avvenuta revisione (sullo stato patrimoniale per il bilancio chiuso al 31.12.2011, e sul bilancio d'esercizio chiuso al 31.12.2012)
  • la relazione sulle questioni fondamentali emerse nel corso dell'attività di revisione, in conformità alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010 "Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE".

Pertanto, tutto ciò premesso, si ritiene opportuno e necessario avviare una gara d'appalto, a mezzo procedura ristretta accelerata, per l'affidamento, per il periodo di due anni, del Servizio di revisione legale di Bilancio delle Aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto, dell'Istituto Oncologico Veneto e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.

La necessità di affidare l'appalto in tempi utili per svolgere le operazioni prodromiche che vanno necessariamente svolte prima della chiusura del bilancio d'esercizio, prevista al 31.12.2011, richiede di adottare la procedura ristretta di cui trattasi con la modalità accelerata, ai sensi dell'art. 70, comma 11, del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.

All'uopo è stata analizzata la predisposizione per singoli lotti di gara al fine di assicurare il principio della massima concorrenza, anche in ragione della ricerca della possibile economicità derivante dalla presenza di più lotti anziché di un unico lotto d'appalto. Quanto sopra in ragione delle figure professionali che la singola azienda, nel caso di un lotto unico di appalto, sarebbe costretta a mettere "in campo" con una conseguente maggiore onerosità per la stazione appaltante dati i tempi ristretti di realizzazione di quanto richiesto in appalto. Ciò risulta ulteriormente motivato dalla particolare qualificazione di cui devono essere in possesso i soggetti possibili partecipanti alla procedura concorsuale in parola.

Data la numerosità degli enti interessati dall'attività di revisione di cui trattasi, la gara verrà suddivisa nei sotto indicati lotti territoriali, su base provinciale, per i quali verranno stabiliti, in sede di documentazione di gara, gli importi relativi delle basi d'asta a pena di esclusione, precisamente:

  • LOTTO 1: Aziende del territorio delle province di Venezia-Rovigo (ULSS 10, 12, 13, 14, 18, 19)
  • LOTTO 2: Aziende del territorio delle province di Treviso-Belluno (ULSS 1, 2, 7, 8, 9)
  • LOTTO 3: Aziende della Provincia di Padova (ULSS 15, 16, 17, Azienda Ospedaliera di Padova, IRCSS Istituto Oncologico Veneto, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie)
  • LOTTO 4: Aziende della Provincia di Vicenza (ULSS 3, 4, 5, 6)
  • LOTTO 5: Aziende della Provincia di Verona (ULSS 20, 21, 22, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona).

La gara in parola sarà aggiudicata, per singolo lotto indivisibile, al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83 del d.lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., assegnando all'aspetto qualitativo il punteggio massimo di 40 punti ed al prezzo il punteggio massimo di 60 punti.

Il procedimento di gara verrà espletato dal Centro Regionale Acquisti per la Sanità, della Direzione Controlli e Governo SSR, in ragione delle funzioni allo stesso attribuite con le DD.G.R. n. 4206 del 30.12.2008, n. 2492 del 19.10.2010 e n. 3450 del 30.12.2010, al quale verrà demandato - altresì - il perfezionamento della documentazione di gara elaborata dalla Direzione predetta.

L'importo complessivo posto a base d'asta per il biennio di fornitura, calcolato sulla base delle attività che verranno devolute alle società di revisione affidatarie dell'appalto, è stato determinato in € 2.900.000,00 IVA esclusa.

Si rileva, inoltre, che al momento non esistono convenzioni Consip attive per la fornitura di servizi analoghi e che si è tenuto conto, nell'indicazione delle basi d'asta, di una apposita indagine di mercato sui prezzi attualmente applicati per servizi analoghi presso altre Regioni.

Data l'entità della fornitura, al fine di rendere una adeguata pubblicità alla gara nonché di consentire la partecipazione delle società di revisione legale abilitate, verrà data pubblicità della presente gara d'appalto secondo quanto disposto dall'art. 66 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.

Si propone, quale Responsabile del Procedimento, il Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR, al quale si rende opportuno delegare l'approvazione dei documenti di gara (Bando di gara, Estratto di bando, Disciplinare di gara e suoi allegati), l'adozione degli atti necessari per l'attuazione delle ulteriori fasi della procedura di affidamento (comprese eventuali variazioni a contenuti non essenziali dei documenti di gara che si rendessero necessarie in sede di pubblicazione), nonché l'adozione di eventuali atti di avvio di procedura negoziata ai sensi dell'art. 57, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii. (qualora, in esito all'esperimento della procedura, non sia stata presentata nessuna offerta o nessuna offerta appropriata).

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTA la Legge n. 67/1988;

VISTA la Legge n. 266/2005;

VISTO il D.Lgs. n. 58/1998;

VISTO il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. n. 39/2010;

VISTO il D.M. del 18 gennaio 2011;

VISTA la L.R. 10 gennaio 1997, n. 1;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;

VISTE le DD.G.R. n. 4206/30.12.2008, n. 2492/19.10.2010, n. 3450/30.12.2010;

delibera

1) di indire, per le motivazioni indicate in premessa, la gara d'appalto, mediate procedura ristretta accelerata, per l'affidamento, per un periodo di due anni, del Servizio di Revisione di Bilancio delle Aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto, dell'Istituto Oncologico Veneto e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, per l'importo complessivo posto a base d'asta di € 2.900.000,00 IVA esclusa;

2) di dare atto che la gara è suddivisa nei sotto indicati lotti territoriali, su base provinciale per i quali verranno stabiliti, in sede di documentazione di gara, gli importi relativi delle basi d'asta a pena di esclusione, precisamente:

  • LOTTO 1: Aziende del territorio delle province di Venezia-Rovigo (ULSS 10, 12, 13, 14, 18, 19)
  • LOTTO 2: Aziende del territorio delle province di Treviso-Belluno (ULSS 1, 2, 7, 8, 9)
  • LOTTO 3: Aziende della Provincia di Padova (ULSS 15, 16, 17, Azienda Ospedaliera di Padova, IRCSS Istituto Oncologico Veneto, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie)
  • LOTTO 4: Aziende della provincia di Vicenza (ULSS 3, 4, 5, 6)
  • LOTTO 5: Aziende della provincia di Verona (ULSS 20, 21, 22, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona).

3) di aggiudicare per singolo lotto indivisibile, al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 83 del d.lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., assegnando all'aspetto qualitativo il punteggio massimo di 40 punti ed al prezzo il punteggio massimo di 60 punti;

4) di disporre che il procedimento di gara venga espletato dal Centro Regionale Acquisti per la Sanità, sulla base delle funzioni allo stesso attribuite con le DD.G.R. n. 4206 del 30.12.2008 e n. 2492 del 19.10.2010, ad integrazione al Piano annuale delle attività approvato con la D.G.R. n. 3450 del 30.12.2010;

5) di incaricare, quale Responsabile del Procedimento di gara, il Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR e di delegare allo stesso l'approvazione dei documenti di gara (Bando di gara, Estratto di bando, Disciplinare di gara e suoi allegati), l'adozione degli atti necessari per l'attuazione delle ulteriori fasi della procedura di affidamento (comprese eventuali variazioni a contenuti non essenziali dei documenti di gara che si rendessero necessarie in sede di pubblicazione), nonché l'adozione di eventuali atti di avvio di procedura negoziata ai sensi dell'art. 57, comma 2, lettera a), del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii. (qualora, in esito all'esperimento della procedura, non sia stata presentata nessuna offerta o nessuna offerta appropriata);

6) di dare pubblicità alla presente gara d'appalto secondo quanto disposto dall'art. 66 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che la Commissione Giudicatrice, di cui all'art. 84 del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., sarà nominata con Decreto del Dirigente della Direzione Controlli e Governo SSR, dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte;

8) di dare atto che, con riferimento ad ogni singolo lotto territoriale, la società aggiudicataria intratterrà direttamente con le Aziende che lo costituiscono, i rapporti contrattuali relativi alla fornitura del servizio aggiudicato, e che, pertanto, nessun onere ricadrà sulla Regione;

9) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.


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