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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 59 del 09 agosto 2011


Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1020 del 12 luglio 2011

D.G.R. n° 573 in data 10.5.2011 "Approvazione di linee guida per la gestione diretta, da parte delle Aziende ULSS ed ospedaliere della Regione del Veneto, dei sinistri di responsabilità civile verso terzi. Deliberazione n. 8 CR del 1° febbraio 2011". Avvio del nuovo modello gestionale nell'Azienda ospedaliera e nelle Aziende sanitarie della Provincia di Padova e di Rovigo a far data dal 1° gennaio 2012 e contestuale istituzione di un gruppo di monitoraggio. Differimento dell'entrata in vigore del modello gestionale su scala regionale a far data dal 1° gennaio 2013.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza: 

Il provvedimento integra la DGR n° 573/2011, estende l'avvio del nuovo modello gestionale già previsto per la sola Azienda Ospedaliera di Padova alle restanti Aziende sanitarie delle provincie di Padova e Rovigo; istituisce un Gruppo di monitoraggio sul medesimo e differisce di un anno l'entrata in vigore del modello su scala regionale.

L'assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

Con deliberazione n. 573 assunta in data 10 maggio 2011, acquisito il parere favorevole della V Commissione consiliare nella seduta del 10 marzo 2011, la Giunta regionale ha approvato le "Linee guida per la gestione stragiudiziale dei sinistri di RCT delle Aziende ULSS del Servizio Sanitario Regionale", che integrano il nuovo modello di gestione dei sinistri di responsabilità professionale verso terzi in ambito sanitario ed ospedaliero, da implementare nelle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione a far data dall'1.1.2012.

Il richiamato provvedimento, con il quale la Giunta ha inteso dare attuazione al disposto dell'art. 6 della L.R. Veneto n. 15/2009, in sintesi, oltre a stabilire il principio della ritenzione del rischio, in capo alle singole Aziende, entro il limite di danno di € 500.000,00, ha approvato le specifiche modalità operative per la gestione del sinistro entro l'importo della suddetta franchigia, delineando indicazioni operative omogenee per le Aziende del S.S.R. in tema di trattazione e liquidazione del danno da Responsabilità civile verso terzi.

Con successiva deliberazione n. 875 in data 21 giugno 2011, la Giunta regionale ha costituito, altresì, uno specifico Gruppo Tecnico Regionale incaricato del coordinamento delle molteplici attività connesse alla realizzazione del modello organizzativo e gestionale contemplato dalle richiamate Linee guida, affidandogli in dettaglio il compito di elaborare programmi per la formazione-informazione degli operatori impegnati presso le aziende del S.S.R., favorire lo scambio di esperienze per una maggiore consapevolezza circa gli eventi di danno, anche implementando con nuovi elementi di conoscenza la costituenda banca dati regionale dei sinistri di "RCT".

Nelle date del 7, 21, 28 giugno e 4 luglio 2011 i contenuti del richiamato provvedimento e le modalità operative introdotte dalle citate Linee guida di gestione dei sinistri di "RCT" sono state partecipate alle OO.SS. rappresentative dell'Area della Dirigenza Medica e Veterinaria, del Comparto Sanità e dell'Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa.

Alle considerazioni espresse dalle diverse OO.SS., di cui si dà conto in prosieguo, va soggiunto che con nota del 7 luglio 2011 alla Segreteria per la Sanità della Regione del Veneto (ricevuta al prot. n° 326562), a firma congiunta dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie n° 18 di Rovigo e n° 19 di Adria, le due Direzioni hanno espresso la richiesta di far confluire le rispettive Aziende, ai fini dell'applicazione del Modello gestionale dei sinistri approvato con deliberazione n° 573/2011, nell'aggregazione provinciale delle Aziende sanitarie di Padova anziché di Venezia; la richiesta trae motivazione sia dall'intervenuta disdetta alla polizza di RCT, di recente notificata dall'assicuratore ad entrambe le ULSS -e la possibilità quindi di veder inserite le Aziende rodigine nel nuovo Modello sin dall'esordio del medesimo- che da ragioni di portata logistico organizzativa, atteso che i flussi di mobilità degli utenti e gli ambiti di condivisione delle scelte organizzative e dei percorsi clinici evidenziano una significativa relazione tra le realtà sanitarie delle province di Padova e Rovigo;

Come anticipato, in occasione dei succitati tavoli di confronto, sono emerse alcune specifiche indicazioni ed istanze, rivolte ad assicurare la miglior operatività dell'approvato Progetto regionale, che si possono di seguito così riassumere:

  • ampliamento sia del periodo che delle aziende coinvolte nella fase di prima attuazione del modello regionale, originariamente prevista nella DGR n. 573/2011 nel contesto della sola Azienda Ospedaliera di Padova e limitatamente al periodo 1.9.2011 / 31.12.2011, all'Azienda ospedaliera e alle Aziende sanitarie della Provincia di Padova per tutto l'anno 2012;
  • differimento dell'entrata in vigore del modello gestionale approvato con la citata DGR nelle restanti Aziende del S.S.R., esaurito il predetto periodo di prima attuazione;
  • istituzione di un Gruppo di Monitoraggio della Sperimentazione del Modello regionale, con la partecipazione di rappresentanti delle OO.SS. delle diverse categorie di lavoratori;
  • inclusione nel contesto della procedura, in corso di indizione, di gara regionale per l'affidamento unitario del rischio correlato ai sinistri sopra la predeterminata soglia di €. 500.000,00, oltre alla copertura dei sinistri correlati alla Libera Professione Intramoenia, anche della copertura assicurativa di "Responsabilità Civile degli Operatori" e della copertura assicurativa della "Colpa grave", secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro, senza limiti di franchigia, con possibilità di adesione di ciascuna Azienda ed Ente del S.S.R.;
  • inclusione dell'Istituto Oncologico Veneto (IOV) tra gli Enti ai quali applicare il modello regionale approvato con DGRV n° 573/2011;
  • previsione di adesione volontaria al modello regionale di gestione diretta dei sinistri approvato con la ridetta DGRV n. 573/2011 da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), nel rispetto delle disposizioni statutarie peculiari di detto Ente interregionale;
  • precisazione che il modello di gestione diretta dei sinistri, definito con la citata DGRV n. 573/2011, attiene alla trattazione e definizione dei sinistri di responsabilità civile verso terzi e non riguarda la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente in ambito sanitario;
  • precisazione delle modalità di accantonamento in bilancio delle somme per la liquidazione dei sinistri di "RCT" da parte delle Aziende del SSR;
  • definizione di un modello unitario da utilizzare per la trasmissione, a cadenza annuale, dei provvedimenti aziendali di liquidazione dei sinistri alla Corte dei Conti.
  • Stralcio dell'ultimo alinea del comma 2 "Obblighi in caso di richiesta di risarcimento indirizzata direttamente al dipendente" del paragrafo IV "Obblighi, rivalse, esclusioni e gestione delle vertenze".

In proposito, risulta anzitutto condivisibile l'assunto, emerso nei citati tavoli di confronto, di verificare l'efficacia ed efficienza del modello approvato con la DGRV n. 573/2011 - anche al fine di addivenire ad una quantificazione omogenea dei danni per medesime tipologie - non già solo presso l'Azienda Ospedaliera di Padova ma in un contesto aziendale più ampio, coincidente con una delle cinque aggregazioni provinciale e sovra-provinciali di aziende sanitarie già individuate dalle citate Linee Guida.

Al contempo, appare ragionevole far propria la proposta delle Aziende ULSS n° 18 di Rovigo e n° 19 di Adria, includendo le medesime nell'aggregazione di aziende sanitarie facenti capo all'Azienda Ospedaliera di Padova, alla luce delle considerazioni partecipate dalle Direzioni delle due Aziende, con la nota in data 7 luglio 2011 prot. n° 326562, prima citata.

L'ampliamento del gruppo di aziende coinvolte nella fase di prima attuazione del nuovo modello nei termini descritti, rispetto al calendario approvato con DGR n° 573/2011, consente di osservare gli esiti attuativi del modello approvato dalla Regione sulla dimensione specifica di uno dei cinque gruppi di aziende nei quali è stato suddiviso il territorio regionale, proprio per consentire una gestione del sinistro sufficientemente dimensionata per realtà omogenee, in termini di carichi di sinistro e di professionalità, adeguatamente preparate, preposte alla relativa gestione.

Risulta altresì condivisibile ampliare il periodo di osservazione della fase di prima attuazione del modello, dagli originari quattro mesi ad un anno solare, che risulta più aderente ai tempi minimi di trattazione di un singolo sinistro di RCT sanitaria, di rado riducibile ad un periodo inferiore ai 120 giorni. La decorrenza al primo gennaio 2012 consentirà all'Azienda Ospedaliera di Padova di apprestare la struttura ("Ufficio Sinistri") preposta alla delicata, innovativa funzione di trattazione e liquidazione dei sinistri; al contempo, darà modo alle restanti Aziende sanitarie dell'aggregazione di organizzare i propri uffici sinistri e di recedere nei termini dai rispettivi contratti assicurativi di RCT in corso.

Condivisibile è poi l'indicazione di introdurre gradatamente il Modello operativo/gestionale approvato con la DGRV n. 573/2011 nelle restanti aziende sanitarie ed ospedaliere regionali all'esito dell'ampliato periodo dedicato all'avvio dell'attuazione del nuovo modello, alla luce dunque della disamina delle criticità e modifiche eventualmente suggerite dalla pratica operativa del Modello medesimo, fatta salva l'anticipazione del Modello stesso presso altre Aziende del S.S.R. laddove detta scelta fosse conseguente ad eventuali, anticipate disdette da parte delle Compagnie assicuratrici delle polizze in corso.

Convenuto, ancora, di far propria anche l'ulteriore indicazione suddetta, sempre emersa nei tavoli di confronto con le OO.SS., con l'istituzione del Gruppo di Monitoraggio sulla prima attuazione del modello regionale nel citato gruppo di aziende della Provincia di Padova, garantendo la rappresentatività delle OO.SS. dell'Area Medica, obiettivamente più esposta al rischio in commento, così composto:

  • n. 2 rappresentanti delle OO.SS. dell'Area della dirigenza Medica e Veterinaria;
  • n. 2 rappresentanti delle OO.SS. dell'Area della dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa;
  • n. 2 rappresentanti delle OO.SS. del Comparto Sanità;
  • n. 2 componenti del Gruppo Tecnico approvato con DGRV n. 875/2011.

Ritenuto altresì di specificare che, nel contesto della procedura regionale indicenda di gara per l'affidamento unitario del rischio correlato ai sinistri sopra la predeterminata soglia di €. 500.000,00, oltre alla copertura dei sinistri correlati alla Libera Professione Intramoenia, si provvederà a porre in gara sia la copertura assicurativa di "Responsabilità Civile degli Operatori" che la copertura assicurativa della "colpa grave", secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro, senza limiti di franchigia.

Convenuto, ancora:

  • di includere l'Istituto Oncologico Veneto (I.O.V.) tra gli Enti ai quali applicare il modello regionale approvato con DGRV n° 573/2011, a far data dalla prima scadenza utile della polizza di RCT in corso, fatta salva la possibilità per l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) di aderirvi volontariamente, nel rispetto delle disposizioni statutarie peculiari di detto Ente interregionale;
  • di specificare che il modello di gestione diretta dei sinistri, approvato con la citata DGRV n. 573/2011, attiene alla trattazione e definizione dei sinistri di responsabilità civile verso terzi e non riguarda la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente in ambito sanitario circa la quale, la Segreteria regionale per la sanità ha approntato separata - complementare - proposta di delibera riorganizzativa del modello gestionale;
  • di specificare che gli importi da accantonare da ogni singola Azienda sanitaria/Ospedaliera ed Ente del SSR, per la liquidazione dei sinistri di "Responsabilità Civile verso Terzi" - senza necessità di preventiva autorizzazione regionale ed in applicazione delle procedure di cui alla presente delibera - vengano appostate nel conto di bilancio (B.II.3) "altri accantonamenti per rischi" secondo i principi contabili vigenti;
  • di approvare un modello unitario (Allegato A), parte integrante il presente provvedimento, che le Aziende del S.S.R. utilizzeranno, ai termini di quanto specificamente previsto dalle Linee Guida approvate con la DGR n. 573/2011, per la trasmissione, a cadenza annuale, dei provvedimenti aziendali di liquidazione dei sinistri alla Corte dei Conti
  • di stralciare l'ultimo alinea del comma 2 "Obblighi in caso di richiesta di risarcimento indirizzata direttamente al dipendente" del paragrafo IV "Obblighi, rivalse, esclusioni e gestione delle vertenze", delle Linee Guida approvate con DGR n° 573/2011.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO l'art. 6 L.R. 31.7.2009 n° 15;

VISTE le deliberazioni di Giunta Regionale n° 573 in data 10 maggio 2011 e n° 875 in data 21 giugno 2011;]

delibera

1. a parziale riforma di quanto stabilito al paragrafo II (Soggetti) delle "Linee Guida per la gestione stragiudiziale dei sinistri di RCT delle Aziende ULSS ed Ospedaliere del Servizio Sanitario Regionale" approvate con DGRV n° 573/2011, di ricomprendere le Aziende sanitarie n° 18 di Rovigo e n° 19 di Adria nella "Aggregazione provinciale delle Aziende sanitarie" facenti capo all'Ufficio sinistri previsto presso l'Azienda Ospedaliera di Padova;

2. a parziale riforma di quanto stabilito ai punti n. 4) e 5) della DGRV n. 573/2011:

  • di differire l'entrata in vigore, su scala regionale, delle "Linee guida per la gestione stragiudiziale dei sinistri di RCT delle Aziende ULSS del Servizio Sanitario Regionale", parte integrante il ridetto provvedimento, alla data del 1° gennaio 2013, salva ulteriore deroga che dovrà essere comunque autorizzata dalla Regione del Veneto;
  • di prevedere, in fase di prima attuazione del nuovo modello gestionale, l'entrata in vigore delle "Linee guida" approvate con la DGR n. 573/2011, presso l'Azienda Ospedaliera di Padova e le Aziende sanitarie, ricomprese nelle province padovana e rodigina, nn. 15, 16 e 17, 18 e 19, a decorre dal 1° gennaio 2012 e per la durata di un anno, fatta salva l'anticipazione del medesimo presso altre Aziende del S.S.R. laddove detta scelta fosse conseguente ad ulteriori, eventuali, anticipate disdette da parte delle Compagnie assicuratrici delle polizze in corso;

3. di istituire un Gruppo di Monitoraggio sulla prima attuazione del modello regionale nel citato gruppo di aziende sanitarie facenti capo all'Ufficio sinistri previsto presso l'Azienda Ospedaliera di Padova, garantendo la rappresentatività delle OO.SS. rappresentative delle categorie di lavoratori, così composto:

  • n. 2 rappresentanti delle OO.SS. dell'Area della dirigenza Medica e Veterinaria;
  • n. 2 rappresentanti delle OO.SS. dell'Area della dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa;
  • n. 2 rappresentanti delle OO.SS. del Comparto Sanità;
  • n. 2 componenti del Gruppo Tecnico approvato con deliberazione n. 875/2011.

4. di specificare che nel contesto della procedura indicenda di gara regionale per l'affidamento unitario del rischio correlato ai sinistri sopra la predeterminata soglia di €. 500.000,00, oltre alla copertura dei sinistri correlati alla Libera Professione Intramoenia, sarà posta in gara a vantaggio di ciascuna Azienda ed Ente del S.S.R., sia la copertura assicurativa di "Responsabilità Civile degli Operatori" che la copertura assicurativa della "Colpa grave", secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro, senza limiti di franchigia.

5. di includere l'Istituto Oncologico Veneto (I.O.V.) tra gli Enti del S.S.R. ai quali applicare il modello regionale approvato con DGRV n. 573/2011, inserendolo nell'aggregazione provinciale della provincia di Padova, a far data dalla prima scadenza utile della polizza di RCT in corso;

6. di disporre l'adesione volontaria al modello regionale di gestione diretta dei sinistri approvato con la predetta DGRV n. 573/2011 da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, (IZSVe) nel rispetto delle disposizioni statutarie peculiari di detto Ente interregionale includendolo, se del caso, nell'aggregazione provinciale della provincia di Padova;

7. di specificare che il modello di gestione diretta dei sinistri, approvato con DGRV n. 573/2011, attiene alla trattazione e definizione dei sinistri di responsabilità civile verso terzi e non riguarda la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente in ambito sanitario circa la quale, la Segreteria regionale per la sanità, ha approntato separata - complementare - proposta di delibera riorganizzativa del modello gestionale;

8. di specificare ancora che gli importi da accantonare da ogni singola Azienda sanitaria/Ospedaliera ed Ente del SSR, per la liquidazione dei sinistri di "Responsabilità Civile verso Terzi" - senza necessità di preventiva autorizzazione regionale ed in applicazione delle procedure di cui alla presente delibera - vengano appostate nel conto di bilancio (B.II.3)"altri accantonamenti per rischi" secondo i principi contabili vigenti;

9. di stralciare l'ultimo alinea del comma 2 "Obblighi in caso di richiesta di risarcimento indirizzata direttamente al dipendente" del paragrafo IV "Obblighi, rivalse, esclusioni e gestione delle vertenze", delle Linee Guida approvate con DGR n° 573/2011.

10. di dare atto che pur non trattandosi di modifiche sostanziali della DGR n. 573/11, si trasmette il presente provvedimento, per opportuna conoscenza, alla competente commissione consiliare;

11. di approvare il modello unitario da utilizzare per la trasmissione, a cadenza annuale, da parte di ogni singola Azienda sanitaria/Ospedaliera ed Ente del SSR, dei provvedimenti aziendali di liquidazione dei sinistri alla Corte dei Conti, parte integrante il presente provvedimento (Allegato A);

12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.


(seguono allegati)

1020_AllegatoA_233806.pdf

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