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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 55 del 26 luglio 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 950 del 05 luglio 2011

Partecipazione della Regione del Veneto agli obiettivi scientifici della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS (FIF) in qualità di Membro Promotore per il triennio 2011-2013. Autorizzazione.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Viene autorizzata la partecipazione agli obiettivi scientifici della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS da parte della Regione del Veneto, in qualità di Socio Promotore per il triennio 2011-2013.

L'Assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.

Le malattie del fegato sono molto frequenti nella popolazione sia italiana che europea; in Italia esistono più di 550.000 ammalati di cirrosi epatica e, tra questi, nel 10% dei casi (circa 55.000) si associa un cancro del fegato.

A Trieste esiste una solida esperienza internazionale nello studio e trattamento delle malattie di fegato maturata dal Fondo per lo Studio delle Malattie del Fegato (FSF) che investe risorse nello sviluppo della ricerca di tali patologie e della fisiopatologia epatica in generale.

Per programmare una politica di sviluppo di ampie dimensioni, nel 2008 è stata costituita la "Fondazione Italiana Fegato-Onlus", Fondazione di partecipazione i cui attuali soci risultano, oltre il Fondo per lo studio delle malattie del fegato - Onlus, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Consorzio per l'Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Ospedali Riuniti" di Trieste, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria "S. Maria della Misericordia" di Udine, l'Università degli Studi di Trieste, il TBS Group, l'Università degli Studi di Udine, il Consorzio per il Centro di biomedicina molecolare, il Centro di riferimento oncologico di Aviano e l'Associazione Italiana Trapiantati di fegato.

La Fondazione, unica nel suo genere in Italia, rappresenta lo strumento attraverso il quale risulta possibile attuare il coordinamento della ricerca di base e l'attività clinica, attraverso la sinergia di soggetti pubblici e privati.

La Fondazione persegue finalità di solidarietà sociale attraverso la ricerca scientifica nel campo delle malattie del fegato e la prestazione di servizi a beneficio di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, economiche, sociali o familiari.

In particolare la Fondazione persegue i seguenti scopi:

  • ricerca scientifica nel campo delle malattie del fegato;
  • assistenza sanitaria per la cura delle malattie del fegato e delle vie biliari;
  • assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di persone affette da malattie del fegato e delle vie biliari;
  • istruzione nel campo della ricerca, diagnosi e cura delle malattie del fegato e delle vie biliari;
  • formazione di personale sanitario per la cura delle malattie del fegato e delle vie biliari.

La Fondazione svolge inoltre un'intensa attività di formazione, attraverso l'istituzione di borse di studio e programmi specifici di specializzazione in ambito nazionale, europeo ed extraeuropeo. Uno dei suoi scopi è infatti quello educazionale e formativo con lo scopo di divenire un polo di riferimento per quanti intendono approfondire, provenendo dall'Italia e da altri Paesi, le loro conoscenze in questo particolare campo della medicina. Inoltre scopo della Fondazione è la ricerca e la cura translazionale delle malattie di fegato in quanto è evidente che per curare meglio è necessario conoscere i meccanismi di sviluppo della malattia.

La Fondazione Italiana Fegato - ONLUS ha manifestato il proprio interesse a coinvolgere la Regione Veneto, e altri soggetti pubblici e privati operanti nel territorio, in progetti di ricerca e sviluppo delle attività della Fondazione per il triennio 2011-2013.

La qualifica di membro promotore da diritto a nominare un proprio rappresentante in seno al Consiglio di Indirizzo della Fondazione.

Si ritiene pertanto che una partecipazione della Regione Veneto alla Fondazione Italiana Fegato - ONLUS per un periodo triennale, possa contribuire allo sviluppo di modelli assistenziali innovativi e all'attività di ricerca, sia di base che traslazionale, con evidenti ricadute a favore della popolazione del proprio territorio, confermando, al contempo, il fattivo rapporto di collaborazione in ambito sanitario con la Regione Friuli Venezia Giulia, che rappresenta il primario socio finanziatore della Fondazione.

LA GIUNTA REGIONALE

  • Udito il relatore il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
  • Visto l'art. 2 dello Statuto della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS (FIF);
  • Visto l'art. 9 dello Statuto della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS (FIF);
  • Vista la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

delibera

  1. per le motivazioni espresse in premessa, di partecipare agli obiettivi scientifici e agli scopi della Fondazione previsti dall'art. 2 dello Statuto, alla Fondazione Italiana Fegato - Onlus;
  2. di autorizzare la spesa complessiva di euro 120.000,00 a titolo di partecipazione della Regione del Veneto in qualità di Membro promotore per gli anni 2011, 2012, 2013;
  3. La copertura finanziaria della spesa complessiva di euro 120.000,00 a favore della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS è disposta come segue:
    • Per l'esercizio finanziario 2011 con impegno di spesa di euro 40.000,00 sul capitolo di spesa 60009 ad oggetto "Quota del Fondo Sanitario Regionale - parte corrente - in gestione accentrata presso la Regione - realizzazione progetti obbiettivo, programmi e azioni programmatiche" del bilancio di previsione annuale presenta sufficiente disponibilità;
    • Per gli esercizi finanziari 2012 e 2013 con prenotazioni di spesa di euro 40.000,00 ciascuno per gli anni 2012 e 2013 sul capitolo di spesa 60009 ad oggetto "Quota del Fondo Sanitario Regionale - parte corrente - in gestione accentrata presso la Regione - realizzazione progetti obiettivo, programmi e azioni programmatiche" che nel bilancio di previsione pluriennale presenta sufficiente disponibilità, la cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente regionale dell'Unità di Progetto Programmazione Risorse Finanziarie SSR ad avvenuta esecutività del corrispondente bilancio di previsione annuale.
  4. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
  5. di nominare, con successivo provvedimento, il Rappresentante in seno al Consiglio d'Indirizzo della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS;
  6. l'Unità di Progetto Programmazione Risorse Finanziarie SSR è incaricata dell'esecuzione del presente atto;
  7. l'Unità di Progetto Programmazione Risorse Finanziarie SSR è incaricata alla liquidazione che avverrà su idonea richiesta della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS.


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