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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 950 del 05 luglio 2011
Partecipazione della Regione del Veneto agli obiettivi scientifici della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS (FIF) in qualità di Membro Promotore per il triennio 2011-2013. Autorizzazione.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
Note per la trasparenza:
Viene autorizzata la partecipazione agli obiettivi scientifici della Fondazione Italiana Fegato - ONLUS da parte della Regione del Veneto, in qualità di Socio Promotore per il triennio 2011-2013.
L'Assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.
Le malattie del fegato sono molto frequenti nella popolazione sia italiana che europea; in Italia esistono più di 550.000 ammalati di cirrosi epatica e, tra questi, nel 10% dei casi (circa 55.000) si associa un cancro del fegato.
A Trieste esiste una solida esperienza internazionale nello studio e trattamento delle malattie di fegato maturata dal Fondo per lo Studio delle Malattie del Fegato (FSF) che investe risorse nello sviluppo della ricerca di tali patologie e della fisiopatologia epatica in generale.
Per programmare una politica di sviluppo di ampie dimensioni, nel 2008 è stata costituita la "Fondazione Italiana Fegato-Onlus", Fondazione di partecipazione i cui attuali soci risultano, oltre il Fondo per lo studio delle malattie del fegato - Onlus, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Consorzio per l'Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Ospedali Riuniti" di Trieste, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria "S. Maria della Misericordia" di Udine, l'Università degli Studi di Trieste, il TBS Group, l'Università degli Studi di Udine, il Consorzio per il Centro di biomedicina molecolare, il Centro di riferimento oncologico di Aviano e l'Associazione Italiana Trapiantati di fegato.
La Fondazione, unica nel suo genere in Italia, rappresenta lo strumento attraverso il quale risulta possibile attuare il coordinamento della ricerca di base e l'attività clinica, attraverso la sinergia di soggetti pubblici e privati.
La Fondazione persegue finalità di solidarietà sociale attraverso la ricerca scientifica nel campo delle malattie del fegato e la prestazione di servizi a beneficio di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, economiche, sociali o familiari.
In particolare la Fondazione persegue i seguenti scopi:
La Fondazione svolge inoltre un'intensa attività di formazione, attraverso l'istituzione di borse di studio e programmi specifici di specializzazione in ambito nazionale, europeo ed extraeuropeo. Uno dei suoi scopi è infatti quello educazionale e formativo con lo scopo di divenire un polo di riferimento per quanti intendono approfondire, provenendo dall'Italia e da altri Paesi, le loro conoscenze in questo particolare campo della medicina. Inoltre scopo della Fondazione è la ricerca e la cura translazionale delle malattie di fegato in quanto è evidente che per curare meglio è necessario conoscere i meccanismi di sviluppo della malattia.
La Fondazione Italiana Fegato - ONLUS ha manifestato il proprio interesse a coinvolgere la Regione Veneto, e altri soggetti pubblici e privati operanti nel territorio, in progetti di ricerca e sviluppo delle attività della Fondazione per il triennio 2011-2013.
La qualifica di membro promotore da diritto a nominare un proprio rappresentante in seno al Consiglio di Indirizzo della Fondazione.
Si ritiene pertanto che una partecipazione della Regione Veneto alla Fondazione Italiana Fegato - ONLUS per un periodo triennale, possa contribuire allo sviluppo di modelli assistenziali innovativi e all'attività di ricerca, sia di base che traslazionale, con evidenti ricadute a favore della popolazione del proprio territorio, confermando, al contempo, il fattivo rapporto di collaborazione in ambito sanitario con la Regione Friuli Venezia Giulia, che rappresenta il primario socio finanziatore della Fondazione.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
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