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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 642 del 17 maggio 2011
Gara d'appalto a mezzo procedura ristretta accelerata per la fornitura biennale di Vaccino anti-papilloma virus in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto. Indizione gara.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.
Nell'ambito del piano annuale per il 2011 delle attività afferenti al Centro Regionale Acquisti per la Sanità (CRAS), di cui alla D.G.R.V. n. 3450/2010, è previsto l'avvio, tra l'altro, della procedura di gara per la fornitura di Vaccino anti-papilloma virus, in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto.
In particolare, trattasi di fornitura necessaria ad assicurare la campagna vaccinale promossa dalla Regione del Veneto per gli anni 2011-2012, a favore della seguente popolazione femminile:
In data 5.4.2011 sono stati conclusi i lavori di predisposizione della documentazione di gara da parte del CRAS in collaborazione con il Gruppo Tecnico, presieduto dal Dirigente Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità pubblica, all'uopo nominato con Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Controlli e Governo del SSR n.2 del 19/01/2011.
Successivamente, con nota 21.4.2011, agli atti presso il Centro Regionale Acquisti per la Sanità, il Dirigente Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità pubblica ha rappresentato l'urgenza dell'espletamento della procedura di scelta del fornitore, in quanto le Aziende Sanitarie hanno già avviato le procedure della campagna vaccinale 2011, ivi inclusa l'attività inerente gli avvisi alle donne interessate per la vaccinazione riferita alla coorte del 2000 ed emerge, quindi, l'importante esigenza di rispettare il programma vaccinale in modo tale che l'organizzazione della "chiamata" non venga interrotta o rallentata, evitando, soprattutto, il rischio di ripercussioni sull'intera organizzazione stessa delle sedute vaccinali, in relazione alle attività previste anche per le altre vaccinazioni.
Al fine, pertanto, di garantire la continuità della campagna vaccinale secondo gli standard prestazionali già in essere, si rende necessario provvedere in tempi celeri all'espletamento di una procedura d'appalto per l'aggiudicazione della nuova fornitura di Vaccino anti-papilloma virus.
Nel, contempo, si evidenzia che la fattispecie rientra nella disciplina del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., essendo il valore complessivo biennale stimato della fornitura da appaltare, per l'importo complessivo di €.7.352.868,00, IVA esclusa, superiore alla soglia di rilievo comunitario.
L'espletamento con esito positivo della gara in parola, predisposta per l'importo complessivo a base di gara, determinato in €.7.352.868,00 (IVA esclusa) corrispondente a n.156.444 dosi al prezzo unitario posto a base d'asta di €.47,00 (Iva esclusa), calcolato sulla scorta di apposita analisi di mercato, conseguirà una importante riduzione dei prezzi di acquisto essendo l'attuale prezzo unitario di €.55,00 (Iva esclusa).
Si precisa che la nuova gara, a procedura ristretta, verrà aggiudicata con il criterio dell'offerta al prezzo più basso, ai sensi dell'art. 82 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. ed il prosieguo dei lavori per l'espletamento della gara in disamina verranno svolti dal CRAS, in ragione delle funzioni allo stesso attribuite con le DD.GG.RR. n. 4206 del 30 dicembre 2008 e n. 2492 del 19 ottobre 2010.
Si ritiene, pertanto, per le motivazioni di urgenza sopra illustrate, indire apposita gara a procedura ristretta nella modalità accelerata, ai sensi dell'art.70 comma 11, del d.lgs 163/2006 e s.m.i, per la fornitura di Vaccino Antipapilloma Virus (HPV), in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto, con il criterio di aggiudicazione al prezzo più basso, di cui all'art. 82 del d.lgs. n. 163/2006.
Alla luce di quanto sopra è stato elaborata la seguente documentazione di gara: Bando di gara, Estratto di bando, Istanza di partecipazione, Dichiarazione sostitutiva.
Si rileva, inoltre, che al momento non esistono convenzioni Consip attive per la fornitura di prodotti analoghi e che si è tenuto conto, nell'indicazione delle basi d'asta, dei prezzi di riferimento ministeriali e di un indagine di mercato sulle ultime aggiudicazioni di gare centralizzate espletate da altre Regioni.
Data l'entità della fornitura, la finalità di rendere una adeguata pubblicità alla gara, nonché di consentire la partecipazione delle imprese specializzate nel settore, verrà data pubblicità della presente gara d'appalto secondo quanto disposto dall'art. 66 del D.Lgs n. 163/2006 e ss.mm.ii.
Si propone, quale Responsabile del Procedimento, il Dirigente della Direzione Regionale Controllo e Governo SSR, al quale si rende opportuno delegare l'approvazione dei documenti di gara predetti (bando di gara, estratto di bando, istanza di partecipazione, dichiarazione sostitutiva) nonché l'adozione di tutti gli ulteriori atti necessari per l'attuazione delle successive fasi della procedura di affidamento, comprese eventuali variazioni a contenuti non essenziali dei documenti di gara che si rendessero necessarie in sede di pubblicazione.
Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 32, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTO il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i.;
VISTA la L.R. 10 gennaio 1997, n. 1;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
VISTA la D.G.R. 30 dicembre 2008, n. 4206;
VISTA LA D.G.R. 19 ottobre 2010, n. 2492;]
delibera
1) di indire, per le motivazioni indicate in premessa, la gara d'appalto, mediate procedura ristretta accelerata, ai sensi dell'art. 70, comma 11, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., per la fornitura di Vaccino Anti-Papilloma virus in fabbisogno alle Aziende Sanitarie della Regione Veneto, a lotto unico indivisibile, per l'importo complessivo posto a base d'asta, pena d'esclusione dalla gara, di €.7.352.868,00 (IVA esclusa), corrispondente a n.156.444 dosi al prezzo unitario posto a base d'asta di €.47,00 (Iva esclusa);
2) di aggiudicare la fornitura in questione alla impresa che avrà presentato l'offerta al prezzo più basso, ai sensi dell'art. 82 del D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e ss.mm.ii;
3) di disporre che il procedimento di gara venga espletato dal Centro Regionale Acquisti per la Sanità, istituito con D.G.R.V. n. 4206 del 30.12.2008 e con D.G.R.V. n. 2492 del 19.10.2010;
4) di incaricare, quale Responsabile del Procedimento di gara, il Dirigente della Direzione Regionale Controlli e Governo SSR;
5) di delegare al Dirigente della Direzione Regionale Controlli e Governo SSR l'approvazione dei documenti di gara predetti (bando di gara, estratto di bando, istanza di partecipazione, dichiarazione sostitutiva) nonché l'adozione di tutti gli atti necessari per l'attuazione delle ulteriori fasi della procedura di gara, ivi inclusa l'eventuale negoziazione ex art. 57, comma 2, del D.L.gs 163/2006 e s.m.i., in caso di diserzione della gara in disamina;
6) di dare pubblicità alla presente gara d'appalto secondo quanto disposto dall'art. 66 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.;
7) di dare atto che la impresa aggiudicataria intratterrà direttamente con le Aziende Sanitarie del territorio regionale i rapporti relativi alla fornitura dei prodotti aggiudicati, sia per quanto riguarda gli ordini di fornitura di detti prodotti, che per il pagamento degli stessi e che, pertanto, nessun onere ricade sulla Regione;
8) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
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